Presidente della Russia: potrà essere possibile un intervento di truppe coreane sul fronte russo Ucraino

La Corea del Nord afferma che l’accordo con la Russia significa aiuto militare immediato in caso di guerra
Un accordo tra Russia e Corea del Nord prevede che entrambi i paesi utilizzino tutti i mezzi disponibili per fornire assistenza militare immediata in caso di guerra, secondo i media statali nordcoreani.

Il presidente Putin , nel corso di una conferenza stampa tenuta ad Hanoi, prima di ripartire per Mosca, ha dichiarato che, sulla base del trattato di partenariato strategico sottoscritto a Pyongyang con la Nord Corea, una eventuale aggressione Nato Ucraina contro il territorio russo, potrà determinare l’intervento di forze nord coreane in aiuto della Russia. “Stiamo studiando tale questione”, ha risposto Putin alla domanda postagli da un giornalista. La domanda era se le truppe norcoreane avrebbero potuto apparire sul confine russo ucraino sulla base del trattato.

Putin ad Hanoi

Questo potrebbe far pensare ad una escalation sempre maggiore proseguendo la Nato nella sua decisione di colpire il territorio russo anche utilizzando non solo le armi della Nato ma anche gli specialisti dell’Allenza atlantica che sono gli unici in grado di far funzionare tali armi.
La possibiltà di fronteggiare, oltre alle forze russe, anche i militari nordcoreani non è sicuramente una bella prospettiva per gli specialisti della Nato.

D’altro canto, dalla parte ucraina la presenza di soldati stranieri, che siano mercenari camuffati o specialisti della Nato, è ben accertata da molto tempo. Risulta quindi regolare che anche la Russia possa utilizzare a sua volta militari di paesi alleati che sono disponibili a impegnarsi sul fronte russo. I primi potrebbero essere i coreani ma non escluderei di vedere in seguito iraniani o siriani a integrare le forze russe sul terreno.

Luciano Lago
Fonte: Agenzie

14 commenti su “Presidente della Russia: potrà essere possibile un intervento di truppe coreane sul fronte russo Ucraino

  1. La Federazione Russa in passato non ha considerato l’offerta del simpatico anti-imperialista Kim Jong-un di inviare 100.000 soldati nordcoreani a combattere in ukraina, come non ha considerato l’offerta di 16.000 volontari siriani sempre per lo stesso scopo.

    Vorrei vedere i siriani, i nordcoreani (anche se non 100.000, ma di meno) e soprattutto i cinesi combattere a fianco dei russi, in Europa, contro l’impero del male assoluto (governato dagli ebrei).

    Gli imperialisti e i loro sguatteri europoidi si cagherebbero sicuramente sotto …

    Cari saluti

  2. Si ma Crosetto e Tajani hanno assicurato gli itagliani che noi non siamo in guerra con lá Rússia e quindi mai e poi mai i nostri ragazzi combatteranno in Ucrânia contro i Russi. Chiaramente da buoni politici itagliani stanno mentendo. Mentono a tal punto che i ragazzi saranno chiamati probabilmente a versare sangue contro mezzo mondo meno che contro i Russi che saranno defiilati dai reparti loro alleati. Checche né dicano i due lestofanti i contingenti italiani che si trovano quasi sulla linea contato, ormai rispondono solo al comando NATO che certamente non si fará scrupoli di usarli contro forze Nord Coreane, Iraniane, Yemenite, Siriane e forse anche Africane, Vietnamita etc.
    Io sto tentando di immaginare con quale faccia i nostri vertici politici dichiareranno con immenso rammarico é disappunto che l”ITAGLIA essendo parte integrante di un’alleanza militare deve contribuire con il sacrificio di un po di ragazzi che anno scelto di servire lá pátria.

  3. Se i popoli europei non si svegliano ad impiccare la loro classe dirigente finirà che l’ Ucraina diventerà una Verdun moltiplicata x volte.

  4. Hanno un trattato di collaborazione militare di lunga data Korea del Nord e Russia, vecchio tanto quanto la Nato. Lecito che se Putin vuole i Koreani possono intervenire, dato che la Russia e’ attaccata da quasi tutta la Nato. Il punto e’ se lo Zar vuole davvero. Li ha rifiutati nel 2023, ma potrebbe accettare il loro sostegno adesso. Sia per ritorsione alle mosse Nato in Ucraina, sia per dare una spinta travolgente alla Svo. Due piccioni con una fava.

  5. La guerra in Ucraina è sempre meno la guerra degli ucraini contro i russi ma la guerra della NATO contro i russi, un ufficiale della brigata Azov in un’intervista ha raccontato del loro ruolo di truppe “motivazionali”, ovvero stavano nelle retrovie e sparavano sui coscritti che non andavano all’attacco.
    L’esercito ucraino scarseggia sempre più di effettivi, si parla di arruolare le ragazze come genieri, e di ufficiali, infatti questo ruolo ormai viene svolto sempre più da ufficiali NATO.
    Le armi sofisticate vengono usate perlopiù da personale NATO, l’intelligence aerea e satellitare è tutta NATO, tra l’altro i russi riferiscono che gli aerei e i droni di sorveglianza NATO si fanno vivi ovunque sulle frontiere russe, verso Murmansk, lo stretto di Bering, la Kamchatka, insomma la NATO cerca di mettere sotto pressione la Russia da tutte le parti.
    Da qui gli sforzi russi di creare problemi agli USA un po’ ovunque, dai Caraibi alla penisola coreana, dall’Africa al Medio Oriente.
    Gli USA al contrario della Russia sono quasi in bancarotta, l’analista finanziario Kim Dotcom sul suo account X suggerisce di liberarsi a tutta velocità da tutti gli assets, valuta, azioni ed obbligazioni, denominati in dollari, da qui la necessità degli yankee di cercare di rovesciare i governi di Mosca e Pechino per far pagare il conto a qualcun altro.
    Nancy Pelosi, la vecchietta che qualche anno fa per poco non scatenò una guerra attorno a Taiwan e che nel 1989 era a Piazza Tienanmen a fomentare la rivoluzione colorata in cui agenti NATO infiltrati uccisero bruciandoli vivi dei soldati cinesi, non molte ore fa era a Dharamsala in India dal Dalai Lama a fomentare rivolte in Tibet minacciando di morte Xi Jin-ping.
    Gli ottantenni americani come lei, Biden e la Yellen non si rassegnano alla fine dell’impero americano, la Cina produce 10 volte più elettricità ed acciaio degli USA, 200 volte più navi da guerra e mercantili, ha un’industria aeronautica e dei microchip in piena espansione, mentre la Boeing sta fallendo e TSMC e Samsung stanno ritardando l’apertura di fabbriche di microchip negli USA perché non trovano manodopera qualificata e dovrebbero assumere neri e gay senza skills adeguati, insomma il regime di Biden è morto e sepolto con l’impero americano ma non vuole accettare la cosa.

  6. Sig. Lago la prego non permetta commenti scritti da persone che non sanno parlare un minimo di italiano , ne va’ di mezzo la reputazione della sua testata , Italia con la g non si può leggere … per amor del cielo !!!

      1. Salve NATALINO, purtroppo ogni tanto spunta fuori un altro con il mio stesso Nick name, e non capisce i giochi di parole e il velato sarcasmo del tuo commento ! Saluti

  7. Mi sembra che il Presidente russo stia prendendo sul serio la minaccia degli Usa di un allargamento del conflitto su scala mondiale e che si stia preparando insieme ai suoi alleati ad affrontare questa evenienza.
    Mentre l’Europa sta facendo da sponda agli Usa accettando di condurre una guerra per procura alla Russia dopo l’Ucraina.
    A questo ci sta conducendo la maggioranza Ursula e in Italia Meloni ma anche Slein e cespugli vari.
    Il popolo italiano sembra apparentemente non preoccuparsi ma alla fine è sempre il popolo ad andarci di mezzo.

  8. ahhahaha inoltre gli Afghani ora sono invitati ad andare a lavorare in Cecenia e in Daghestan, Dio volendo poi li vedremo combattere a fianco degli eserciti euroasiatici contro satanland!

  9. Ciao, eusebio. Hai fatto una panoramica molto dettagliata. In America da un po’ i Patrioti consigliano di convertire i dollari in beni materiali: auto nuove e usate, ARGENTO, oro, scorte di VIVERI, seconde case in campagna, ARMI, ecc. ecc. . Hanno paura che la griglia elettrica salterà, e per questo dicono di comperarsi dei generatori.

    1. Ciao ARMIN, a proposito di generatori di corrente, ho letto, non ricordo se su Presstv o HispanTv, e comunque non sono riuscito a ritrovare la notizia per postarla, che anche in Israele i coloni starebbero facendo incetta di generatori, almeno quelli residenti lontano dal confine libanese, perchè chi vive nel nord di Israele se l’è data a gambe, visto che in caso di scontro aperto con Hezbollah si aspettano che la rete elettrica nazionale salterà in tutto il paese, con conseguente blocco di reti telefoniche e informatiche !

  10. L” Impero USA dal nuovo millennio anno 2001 per ragioni Politiche e di immagine internazionale ha deciso di usare truppe regolari e mercenarie USA & NATO in Ucraina da usare nella futura guerra contro la Russia già in programma dal 2000 !
    La Russia per ragioni politiche e di immagine internazionale di paese democratico capitalista, sano ,forte e molto unito poiché il popolo Russo approva ciò che fa il suo governo ha deciso di combattere da sola contro gli Ucraini e contro gli USA e i regimi fantoccio della NATO .
    Chi fa da se fa per tre !
    La Russia da sola ha sconfitto sia gli Ucraini sia i militari stranieri dei paesi USA & NATO !
    Un tardivo intervento militare in Ucraina Nord Coreano -Siriano-Iraniano o di qualsiasi nazione libera ed indipendente a favore della Russia darebbe il colpo di grazia alle forze armate Ucraine e dei paesi USA & NATO .
    Se qualche migliaio di soldati Nord Coreani-Siriani-Iraniani-Cubani-Venezuelani -Cinesi ben addestrati e ben armati desserò una mano alle Forze armate Russe sarebbe anche un ottimo addestramento per poter in un futuro ormai vicino affrontare le Forze Armate USA & NATO in una probabile e inevitabile terza guerra mondiale nel caso di una mezza vittoria USA & NATO contro la Russia !
    Se in Ucraina una coalizione armata straniera PRO -RUSSIA intervenisse inviando armi e uomini la guerra finirebbe subito con la sconfitta militare sia degli Ucraini sia dei paesi USA & NATO .
    La sconfitta militare USA & NATO sicura è certa sul fronte Russo nel caso di un intervento armato straniero a favore della Russia eviterebbe anche la futura terza guerra mondiale .

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