Prepararsi alla guerra: i bombardieri statunitensi provocano la Russia

Le forze armate statunitensi stanno praticando la possibilità di lanciare salve di missili contro le forze della flotta del Mar Nero. La Russia deve percepire tali provocazioni come una preparazione alla guerra. L’esperto militare Konstantin Sivkov lo ha dichiarato andando in onda su OSN.
“Gli Stati Uniti stanno ora utilizzando i bombardieri strategici B-1B come vettori di missili da crociera AGM-158C. Questi missili da crociera appartengono alla categoria dei missili antinave, quindi per colpire navi di superficie. La portata di un tale missile è di 930 km. Due bombardieri sono 48 missili. Un attacco di 48 missili sulle nostre navi della flotta del Mar Nero avrebbe gravi conseguenze”, ha affermato.

Ricordiamo che la mattina del 9 novembre, due bombardieri strategici dell’aeronautica americana hanno effettuato un volo non programmato sul Mar Nero a 100 chilometri dal confine russo.

“Attualmente la Federazione Russa è pronta a condurre operazioni militari sulla scala di un singolo conflitto armato. Può creare un raggruppamento di circa 150.000 persone per risolvere un conflitto armato in suo favore. In particolare, oggi la Russia è in grado di dispiegare un raggruppamento con i numeri necessari per sconfiggere le forze armate dell’Ucraina con un colpo decisivo», ha osservato l’esperto.

Unità navali USA nel Mar Nero

Il ministero della Difesa russo ha riferito in precedenza che le navi della Marina degli Stati Uniti sono arrivate in massa nella regione per condurre esercitazioni su larga scala. Fra queste la nave ammiraglia della sesta flotta USA, la nave comando Mount Whitney della US Navy, assieme al cacciatorpediniere lanciamissili USS Porter ed altre unità di appoggio. Questo fa pensare ad una azione delle forze USA che si preparano ad appoggiare l’offensiva che l’Esercito ucraino sta conducendo contro il Donbass, dove si trovano i secessionisti filo russi.
Le forze russe della difesa costiera e navale del Mar Nero seguono e controllano attentamente i movimenti di queste unità.

Fonte: News Front

Traduzione: Luciano Lago

15 Commenti
  • rossi
    Inserito alle 19:58h, 09 Novembre Rispondi

    A questo punto che scoppi la quarta guerra mondiale, non vedo l’ora!!!!

  • Nicholas
    Inserito alle 20:20h, 09 Novembre Rispondi

    Speriamo, così si finisce con sta agonia

  • Backward
    Inserito alle 22:24h, 09 Novembre Rispondi

    Come sempre, la Russia subisce senza mai prendere l’iniziativa. Non può finir bene.

  • salvatore ricciardini
    Inserito alle 22:58h, 09 Novembre Rispondi

    Per spaventare gli USA, seguire esempio della Corea del Nord, lanciare alcuni missili con piccole testate nucleari e farli arrivare vicino alle coste della Florida, senza sbagliare..Ne approfitto per lamentare la totale dimenticanza delle TV, compresa Byoblu della trasmissione di Ranucci e per le frustate inferte a Speranza .Hanno taciuto tutti. SCHIFO.

  • Hannibal7
    Inserito alle 23:42h, 09 Novembre Rispondi

    Una cosa non quadra…
    Non tornano i conti…
    Se un missile antinave AGM-58C ha una gittata di oltre 900 km che senso avrebbe far volare i bombardieri B1 a soli 100 km dal confine russo???
    Non è che per caso l’obbiettivo non sono le navi russe nel Mar Nero?…
    E se per caso i B1 americani non trasportassero missili antinave,ma altri ordigni per obbiettivi a terra???
    Comunque sia,per quanto mi riguarda, i russi li hanno già fatti avvicinare troppo!

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 01:39h, 10 Novembre Rispondi

    semplicemente trattasi del classico articolo propogandistico dove i russi sono i buoni che sono accerchiati e gli yankee gli yankee cattivi che vogliono ammazzare gli indiani

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 01:47h, 10 Novembre Rispondi

      sembra che ogni giorno domani debba iniziare la guerra

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 01:48h, 10 Novembre Rispondi

        sembra che ogni giorno domani debba iniziare la guerra… e ciklicamente gli argomenti ritornano, oggi guerra in ucraina, ieri fiumi di parole sull’ afghonistan, poi verra’ la volta di israele che dice agli usa di attaccare l’Iran, poi magari un salto dalle parti della Siria, e poi si ritorna all’ucraina per riprendere il ciclo
        .
        articolo modificato per sfuggire alla censura della modenazione

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 01:49h, 10 Novembre Rispondi

        oggi guerra in ucraina, ieri fiumi di parole sull’ afghanistan, poi verra’ la volta di israele che dice agli usa di attaccare l’Iran, poi magari un salto dalle parti della Siria, e poi si ritorna all’ucraina per riprendere il ciclo

        • Arditi, a difesa del confine
          Inserito alle 01:53h, 10 Novembre Rispondi

          e ciclicamente gli argomenti ridornano

          • atlas
            Inserito alle 13:29h, 10 Novembre

            suvvia ardito. Tu e quell’altro disfattista (backward) di merda andate a chiudervi in un cesso bunker che è ora. Dai filoameri cani democratici liberisti del kazzo. Su. Sforza e scoraggio.. Ma ke puzza … aria aria

    • Hannibal7
      Inserito alle 06:14h, 10 Novembre Rispondi

      Suvvia Arditi non faccia così….mi sembra che i bombardieri americani siano lontani migliaia di km dagli States
      Cosa ci fanno a ridosso dei confini russi???
      È vero che anche i russi attuano voli provocatori,ma nel Mar Nero e in Donbass la tensione è molto alta….
      Saluti

    • Giorgio
      Inserito alle 08:24h, 10 Novembre Rispondi

      e infatti gli yankee sono proprio i cattivi che voglio ammazzare gli indiani ….. cioè coloro che non si sottomettono ……

  • Geometra ORESTE
    Inserito alle 07:40h, 10 Novembre Rispondi

    Diciamo anche che gli AMERI CANI hanno veramente rotto i co ***oni; sono ovunque e cercano di “mettere becco” in ogni angolo de mondo ; FORZA PUTIN

  • antonio
    Inserito alle 09:18h, 10 Novembre Rispondi

    per sedi NATO in Belgio in caso di benvenuto, son pronti 70 Iskander e 700 Granit ?

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