PPP (Progresso, Progressismo, Progressisti) o L’inutile appendice


di Lorenzo Merlo

Se il grande partito della sinistra, venato da correnti e attriti, elegge una persona senza le doti del comando, ma con quelle idonee all’europeismo costi quel che costi, una volta di più, non ci si può aspettare nient’altro che un adeguamento alle linee globaliste, una specie di cartografia disegnata dalle élite, dai meridiani e paralleli lontani da terra, da noi.

Ontologia della politica

Forse, più che il colore dei regimi – pensiero anarchico docet – è la politica stessa che non ha per sua ontologia la possibilità di occuparsi dei suoi elettori. A maggior ragione nei grandi numeri. Questi generano una mente che, crescendo, moltiplica le proprie contraddizioni, genera attriti, produce verità fittizie e alternative, consapevoli di potersi muovere senza più etica, senza più storia, tradizione, identità. Chi vedeva se lo aveva già detto, ma ora il web l’ha ulteriormente evidenziato e diffuso: la democrazia è costume di scena; il suffragio universale un oppiaceo.

Servilismo verso i potenti

Realtà unica
Ho sentito ieri in tv Andrea Romano, noto esponente del Partito Democratico, rispondere alla domanda che grossomodo chiedeva qual era la linea politica del suo partito? “Diritti civili, diritti sociali, crescita”. In nessuno dei tre progetti si sente neppure flebilmente l’odore stantio di ciò che una volta era stato il profumo del più grande partito della sinistra: lavoro, e gli ultimi. Per lui, per loro riempirsi la bocca di Europa è pronunciare la formula definitiva, oltre la quale nulla è da aggiungere, indipendentemente dalle scelte che essa implica e impone. Il messaggio reiterato è ormai (sic!) il solito: l’Italia non può più essere Italia; la via dell’uniformizzazione è la sola praticabile. Una volta ci si rammaricava di aver gettato il bambino con l’acqua sporca. Ora lo fa di proposito. Di progetto.

E si badi, a favore di un’Europa sostanzialmente pronta a chinarsi nuovamente alla Nato e agli Usa, incredibilmente ancora portati a vessillo di libertà e democrazia. Sovranità militare, sovranità istituzionale, sovranità politica, sovranità nazionale, sovranità monetaria, sovranità territoriale, sovranità di pensiero addio. Forse anche creativa ed educativa.

Omaggio servile della classe politica ai “padroni del discorso”

Matrimoni in provetta
Nel frattempo il Pd tenta una politica che possa integrare il Movimento 5 Stelle con il solo scopo di contrastare la deriva a destra dell’uomo qualunque, quello che paga sempre la maggior percentuale di qualsiasi conto. Più che un matrimonio è un’architettura politica. Più simile alle opere di Thom Browne, uno stilista tra i molti che hanno sacrificato la funzione, in questo caso dell’abito, in nome di una linea via via più lontana dalla concretezza dei bisogni fondamentali. Non è solo e la tendenza non ha fagocitato soltanto la moda. Il Bosco verticale, opera a sfondo ambientalista dell’architetto Boeri, così tanto internazionalmente celebrato, e così tanto distante dalla consapevolezza di un ambiente, di una ecologia, di una Terra che non sia antropocentrica e solo formale, non è che un altro blasonato campione di una cultura fittizia, materialistica, disumana, prodromo di una via verso la grande alienazione dalla natura che siamo.

Cincishi e farfugli
Giustizia, carceri, infrastrutture, scuola, ambiente, demografia (in eccesso), occupazione sono in fondo alla pila di cartellette dei burocrati della vita. L’attenzione di tutti è presa da politiche più simili a cincischi, farfugli e quisquiglie: lgbt, sostenibilità, Europa, covid. Indispensabili diversivi per distrarre dalle grandi riforme (da decenni) necessarie, dalle linee geopolitiche.

Infatti…
… cambiando scala, guardando da più in alto, ci si avvede che tutto rispetta due ordini simbiotici: egemonia occidentale e controllo del pensiero. Giusto! I padroni del vapore come potrebbero gestire l’infiammabilità di una condizione di vita via via più alienata e una spirituale mortificata e sfiduciata? In contemporanea ad una più consapevole di come stanno le cosa fuori dalla platonica caverna? Praticamente nulla è come sembra. Più nulla ha a che vedere con la misura d’uomo, né con i suoi interessi elementari. Nulla della grande politica prevede uomini. Come in qualunque totalitarismo siamo numeri e servizi. Il conto umanistico della genuflessione al digitale e alla tecnologia è in crescente evidenza. Come altrimenti interpretare la cultura effimera a marcio marketing nella quale siamo immersi e le psicopatologie dalle quali siamo circondati, quando non soggetti. Le urla e i digiuni di chi protesta sono taciute con le buone (ultima notizia) o con le cattive (diversivo).

Strategia di comando
Tutto è strutturato per mantenere liquida la società (Bauman). Per darci l’opportuna motivazione a continuare a svuotare col secchiello l’acqua che sta portando a picco il barcone, un mezzo fallato che mai ci permetterà di raggiungere una terra adatta all’uomo. Per fare in modo che la guerra tra poveri mantenga alta la sua resa in termini di controllo sociale.
Pochi detengono la comunicazione. E quei pochi hanno più potere di interi Stati. Di certo la utilizzeranno per scopi che non sono i nostri. A suo modo è giusto: si solidarizza tra simili.

Abbraccio Bonino-Soros

L’abbraccio della vergona
Non si scappa: la politica è gestione delle poltrone, è sussistenza delle élite, è separazione dagli elettori, è lontana da chi paga la maggior percentuale di tutti i conti che arrivano sul tavolo vuoto e bricioloso di un popolo crescente e senza la possibilità di vedere un futuro e continuare a credere nella democrazia. Come considerare sennò Politica l’abbraccio con il Movimento 5 Stelle, come accettarlo, se non attraverso una coscienza obnubilata, inibita dal rilevare la vergogna del Movimento 5 Stelle, sublime protagonista del più sfacciato tradimento politico e spirituale che si possa annoverare nella storia della politica italiana?

PPP e l’inutile appendice
Che queste righe non siano altro che energia buttata, che un piscio controvento, che un lamento, un’inutile appendice per un mondo sommerso dal progresso, dal progressismo, dai progressisti?

13 Commenti
  • Monk
    Inserito alle 19:48h, 06 Luglio Rispondi

    Però il rock progressive da Canterbury in poi è bello.

    • atlas
      Inserito alle 01:56h, 07 Luglio Rispondi

      meglio sentire buona musica che sentire questo Merlo. Un pappone inutile, tutte cose che sappiamo, il PD internazionale il peggio di tutto il male assoluto del mondo. Ha proposto qualcosa ? Solo rantoli democratici e filosofia del klaris

  • ARMIN
    Inserito alle 21:03h, 06 Luglio Rispondi

    Ridono e ballano (sempre meno), ma sono nervosi (sempre più)……………………………………….. l’invasione del terzo mondo in Europa occidentale, segna il passo (questi padroni del vapore hanno delle idee grandiose, AUTODISTRUTTIVE, sono dei genioni).
    Ero a Parigi nel 1993, e durante questi ultimi anni, con i Gilet Gialli, ho visto, con i documentari, Parigi di nuovo.
    A colpo d’occhio ho notato molti meno colorati, negri.
    Cosa sta succedendo? Io credo che sono desaparecidos, morti. Ci sono ragioni varie.
    Arrivano 100 e crepano 120 …………………………………………………………………………………………….
    L’invasione è un altro FIASCO CLAMOROSO.
    I padroni del vapore sono BLASFEMI, ed arriva la PUNIZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Auguri.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 01:57h, 07 Luglio Rispondi

    Mi concentro su “Matrimoni in provetta”, in cui l’articolista prevede (direi sensatamente) la nascita di un mostruoso ibrido sub-politico generato dall’unione della “sinistra”, cioè il partito di plastica chiamato piddì, generato a sua volta in laboratorio (come di recente il covid) nel lontano 2007, per dare forma informe alla bufala del “più grande partito di centrosinistra italiano”, e il finto movimento 5stalle nel ruolo della moglie, che però si sta quasi liquefacendo dopo la “splendida” vittoria del 2018,
    La mostruosità che potrà uscire da questa disgustosa unione – se ci sarà e se “gli tirerà ancora” – sarà l’apoteosi del liberalismo occidentaloide, al servizo dell’élite dominante.
    Pensate che bello! Niente di più distante dalla realtà sociale devastata di questo paese! Solo digitalizzazione, tagli alla spesa pubblica “improduttiva”, privatizzazioni a nastro, disoccupati in quantità industriale e produzioni industriali a picco, business “green” e finta ecologia solo per riccchi, decreti zan a nastro e simili mostruosità …
    Naturalmente le risorse dell’Italia agli ebrei del grande capitale finanziario! Quelli che si valgono dei servizi della sinistra!
    Ma i voti, per come è messo il paese e se ci saranno ancora elezioni demokrattike, li troveranno senz’altro e così … altri dieci anni di democrazia “avanzata” e liberalismo, che sicuramente ci uccideranno tutti …
    L’ibrido fra piddì e 5stalle è desiderabile quanto un’epidemia di peste bubbonica, ma l’ipotesi, a questo punto, è sicuramente plausibile.

    Cari saluti

    • atlas
      Inserito alle 10:48h, 07 Luglio Rispondi

      come ti permetti ad andare contro il PD…e a scrivere di queste cose. Ora niente più pensione, parola di klari

      • cherubbo
        Inserito alle 11:46h, 07 Luglio Rispondi

        tra tutte le cose inutili per cui ci spacchiamo la schiena tu ti concentri su questa!

  • Giorgio
    Inserito alle 12:03h, 07 Luglio Rispondi

    Con i soldi che mi vengono trattenuti dallo stipendio ogni mese l’Italia regala 20miliardi di euro all’anno quale contributo alle spese della Nato, cioè paghiamo per restare dominati, e ci mantengo pure gli adoratori di Bonino e Soros ……. inconcepibile …..

    • atlas
      Inserito alle 12:08h, 07 Luglio Rispondi

      e i Zan e la Segre ?

      • Giorgio
        Inserito alle 19:59h, 07 Luglio Rispondi

        Vero Atlas …… li ho scordati ……. l’elenco completo di chi vive a sbafo dei popoli sarebbe troppo lungo ………

        • luca laurentis
          Inserito alle 20:10h, 07 Luglio Rispondi

          i primi sono quelli della 104

          • Giorgio
            Inserito alle 12:38h, 08 Luglio

            Ma chi ti dice che io e Atlas utilizziamo la 104 …… è una perfida allusione denigratoria e qualunquista …..
            eppoi se c’è qualcuno che ne ha diritto veramente perchè non dovrebbe utilizzarla ……
            chi parla così vorrebbe inasprire la dittatura liberista …..
            ferie pagate ? privilegio inaccettabile …..
            assistenza sanitaria ? pure ……
            scuola dell’obbligo gratuita ? ma quando mai ….. tanto i figli di papa vanno negli istituti privati …… cioè diplomifici a pagamento …..
            Ma mi faccia il piacere ……..

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