Potenza militare iraniana, grande sfida per Israele


È stato in un recente servizio, trasmesso nel canale Channel 12 della televisione israeliana, dove si è parlato delle capacità militari delle forze armate iraniane, comprese quelle dell’IRGC; ovvero missili terra-terra a lungo raggio, ma soprattutto la capacità di difesa aerea iraniana messa in scena in un documentario che ha seminato il panico in Israele e colto di sorpresa gli esperti.

La consegna di nuovi sistemi d’arma alle forze di terra del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha colto di sorpresa gli esperti israeliani. Da mercoledì scorso, varie armi di fabbricazione nazionale, tra cui dozzine di droni a lungo raggio e missili tattici a corto raggio (300 km), sono state consegnate alle forze di terra dell’IRGC (Guardie della Rivoluzione), spiega il resoconto dei media in ebraico che rileva che quello che ha sorpreso la sicurezza israeliana e circoli militari, è la capacità dell’Iran per la procedura di “reverse engineering”. Una procedura utilizzata, tra l’altro, nella costruzione di un missile anticarro che secondo gli esperti israeliani è modellato sul missile Spike che fa parte dell’armamento israeliano.

Elicottero d’assalto iraniano Toufan (tipo Cobra)

Secondo gli scenari rivendicati dagli israeliani, uno di questi missili lanciati diversi anni fa verso la Siria non avrebbe funzionato, e questo sarebbe caduto nelle mani di esperti iraniani che lo hanno copiato e realizzato in produzone di massa attraverso il reverse engineering. Tali osservazioni vengono fatte quando le autorità israeliane finora non hanno mai parlato di sparatorie in territorio siriano.

Le immagini video trasmesse dai media israeliani mostrano che l’Iran ha ora questo missile anticarro la cui guida è a infrarossi e la cui gittata utile è fino a 8 km e dispone di droni di attacco e ricognizione con una gittata di oltre 7.000 chilometri.

Gli iraniani hanno recentemente svelato l’elicottero iraniano Toufan, dotato di missili made in Iran, chiamati Ghaem 114, che potrebbe essere una versione retro-ingegnerizzata di un elicottero americano Cobra, ha aggiunto il canale Tv.
Secondo esperti militari israeliani, in un prossimo futuro droni e missili anticarro iraniani, così come altri sistemi d’arma, potrebbero finire nelle mani delle formazioni filo iraniane in Libano e in Iraq, e potrebbero rafforzare i pilastri dell’asse della Resistenza, compreso Hezbollah.

Iran, nuovo missile da crociera

Oltre ai missili terra-terra a lungo raggio dell’Iran, la capacità di difesa aerea dell’Iran ha causato il panico nel regime sionista. A questo proposito, l’ex presidente del Joint Chiefs of Staff del regime sionista ha affermato che l’Iran, anche senza avere accesso alle armi nucleari, è ancora la principale minaccia per Israele.

Riferendosi alla recente guerra di undici giorni a Gaza, ha detto che in cinque minuti, gruppi della Resistenza Palestinese hanno sparato 130 razzi e missili sui territori occupati senza che il sistema di difesa missilistico “Iron Dome” fosse in funzione in grado di intercettarli.

Ha aggiunto che l’IDF aveva precedentemente avvertito che qualsiasi futura guerra con Hezbollah avrebbe inflitto molti più danni a Israele e avrebbe potuto provocare la morte di oltre 1.000 israeliani.


Nota: In Israele i media esprimono grande preoccupazione e nervosismo tanto che molti osservatori iniziano a chiedersi quanto sia valsa la pena compiere palesi atti di aggressione contro l’Iran da parte delle forze israeliane, inclusi l’assassinio di scienziati iraniani ed ufficiali delle forze della resistenza. Presto Israele dovrà aspettarsi una resa dei conti da parte dell’Iran e delle forze collegate a questo paese.

Fonte: Pars Today Fr.

Traduzione e nota: Gerard Trousson

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