Politico tedesco: il tema della Crimea in Occidente si placa,Tutti ormai capiscono che la penisola non tornerà mai in Ucraina



Nonostante le sparate retoriche del segretario di Stato USA, Mike Pompeo, il tema dello status della Crimea nei paesi occidentali si sta gradualmente calmando e la comunità internazionale nel suo complesso comprende che il processo di integrazione della penisola in Russia è irreversibile. Questo è stato il tenore della dichiarazione fatta, nel corso di un’intervista con l’agenzia RIA Novosti, di un esponente politico tedesco, Andreas Maurer, che è in Crimea per studiare la questione di una visita nella penisola di una grande delegazione dalla Germania.
Andreas Maurer (in alto nella foto ) è il capo della fazione del partito di sinistra nel parlamento di Kwakenbrück. Lo stesso Maurer ha detto che una delegazione del Bundestag ha in programma di visitare la Crimea il prossimo anno. Nel frattempo, nove deputati tedeschi di tre parlamenti regionali della Germania sono arrivati ​​in Crimea il 3 febbraio in violazione delle norme ucraine, come riportato da RIA Novosti, citando il capo dell’autonomia culturale tedesca della penisola, Yuri Gempel.

Secondo Maurer, sulla la questione dello status della Crimea, nessun altro esponente governativo mette questo argomento all’ordine del giorno e le polemiche su tale problema si vanno spegnendo.
“La comunità internazionale ormai comprende l’irreversibilità dell’integrazione della penisola ” , ha affermato.

Maurer ha anche notato che le dichiarazioni dei politici ucraini che sostengono di essere in grado di riprendere il controllo della Crimea, non vengono prese sul serio in Occidente perché tutti capiscono che questo è impossibile.
Tuttavia, ha osservato che Kiev non lascia tentativi di restituire la questione della Crimea all’agenda internazionale, creando per questo apposite provocazioni ai confini della Russia, come, per esempio, un tentativo recente della marina ucraina di sfondare i confini marittimi attraverso lo stretto russo di Kerch.
Sono sempre più numerosi gli esponenti politici tedeschi che hanno fatto dichiarazioni simili a quelle di Maurer, in forma diretta o indiretta e non pochi di loro hanno fatto capire che la questione della Crimea è di fatto il pretesto che Washington utilizza per mantenere in vigore le sanzioni contro Mosca e tentare di isolare la Federazione Russa dall’Europa, in particolare dalla Germania.

Questo spiega le continue indebite pressioni a cui ricorrono gli USA su Berlino nel tentativo di bloccare la realizzazione del gasdotto del Nord Stream 2, fra la Russia e la Germania, in fase di lavori avanzati e che assicurerà il fabbisogno energetico della Germania per i prossimi anni.
Il vero problema per tutta l’Unione Europea è quello di mettere a fuoco quali siano gli interessi prioritari dei paesi europei e se sia opportuno mantenere un livello di cooperazione con la Russia senza sottostare alle politiche sanzionatorie di Washington.

Traduzione e sintesi di Sergei Leonov

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