Più di 38 aerei militari cinesi entrano nella zona di identificazione di Taiwan, primo avviso per gli Anglo-USA

Un numero record di aerei militari cinesi, 38 in totale, è entrato nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan venerdì, anniversario della Cina comunista, ha annunciato sabato Taipei.

La dimostrazione di forza arriva giorni dopo che Pechino ha accusato la Gran Bretagna di aver inviato una nave da guerra nello stretto di Taiwan con “disegni sinistri”.

La presenza nella sua zona di identificazione della difesa aerea (“Adiz”, secondo il suo acronimo in inglese) di 22 aerei da combattimento, due bombardieri e un aereo da guerra antisommergibile ha portato le forze militari taiwanesi a far decollare i propri aerei per poi allontanarsi, ha riferito il ministero della Difesa.

Nella notte tra venerdì e sabato, un secondo gruppo di 13 aerei è entrato nell’Adiz, portando il numero totale di aerei a 38, secondo il ministero.

Un’area di identificazione della difesa aerea è uno spazio aereo in cui uno Stato desidera identificare e localizzare un aeromobile per motivi di sicurezza nazionale.

Sono frequenti le incursioni dell’aviazione cinese in quest’area, poiché Pechino intende effettuare dimostrazioni di forza. Più di 500 sono già stati rilevati quest’anno contro 380 l’anno scorso, che era già un record.

Il precedente record giornaliero risale al 15 giugno, quando 28 aerei hanno attraversato la zona di difesa aerea di Taiwan.

Sorvolodi aerei su Taiwan

La Cina comunista considera l’isola, ora governata da un regime democratico, come una provincia ribelle chiamata a rientrare nella sua giurisdizione, se necessario con la forza.

La Cina non ha smesso di aumentare la pressione su Taiwan dall’elezione del 2016 del presidente Tsai Ing-wen, che rifiuta l’opinione di Pechino secondo cui l’isola fa parte di una “Cina unica”.

Pechino la scorsa settimana ha inviato 24 dispositivi nell’area dopo che Taiwan ha chiesto di aderire a un importante accordo commerciale transpacifico.

Le incursioni di venerdì arrivano dopo che la Gran Bretagna del 27 settembre e per la prima volta dal 2008 ha inviato una nave da guerra nello stretto di Taiwan.

Il comando dell’Esercito di liberazione popolare ha condannato l’atto, accusando la Gran Bretagna di nutrire “cattive intenzioni volte a sabotare la pace e la stabilità nello stretto di Taiwan”.


Nota: La Cina fa capire agli Anglo-USA che su Taiwan non si può scherzare con il fuoco e lanciare provocazioni senza conseguenze.

fonte: https://fr.sputniknews.com

Traduzione: Gerard Trousson

6 Commenti
  • mario
    Inserito alle 20:51h, 03 Ottobre Rispondi

    cina russia ultima speranza di tutta l ” umanita” ……………… contro gli ebrei anglo americani razza malefica e assassina

  • atlas
    Inserito alle 22:33h, 03 Ottobre Rispondi

    attendo con impazienza l’ardito scrivere ‘Dio maledica gl’inglesi’ e poi parteggiare per Taiwan. Pendo dalle labbra di questo illustre personaggio

  • Mardunolbo
    Inserito alle 23:58h, 03 Ottobre Rispondi

    Taiwan è una enclave NON-comunista, nel Pacifico. Essendo uno stato NON riconosciuto dall’Onu, nè dalla OMS deve necessariamente affidarsi ad uno stato che apparentemente non sia comunista: Usa.
    Ovvio che gli Usa usano Taiwan per stuzzicare la Cina , come usarono l’Afghanistan per rompere le balle a Russia (ex URSS).
    Non mi sembra il caso di gioire troppo se la Cina , un giorno, decidesse di rompere ogni indugio e si pappasse Taiwan come si pappò il Tibet !
    Vero che la presidenta è quanto di più falso e corrotto sia mai apparso in quel paese, vero che fu votata dalla maggior parte dei taiwanesi (che ora si pentono in una buona parte) forse con una bella votazione preparata dalla stessa macchina usata negli Usa, ma non mi sembra il caso augurarsi che avvenga tale inglobamento. Anche per ragioni economico/militari. E’ l’unico paese che ha sviluppato una avanzatissima tecnologia per i microchip ed i circuiti stampati e fornisce tutto il mondo. In più avevano la seconda fabbrica, per dimensione al mondo, di produzione di idrossiclorochina; fu bruciata tutta da inspiegabile incendio ai primi mesi di quest’anno….

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 09:58h, 04 Ottobre Rispondi

      lo vada a dire al baccala qua sopra, quello del regno dei birboni defuto da oltre 150 anni

      • atlas
        Inserito alle 11:16h, 04 Ottobre Rispondi

        veramente il Principe Carlo di Borbone è vivo, vegeto, e in ottima salute. Il ramo spagnolo poi, è ancora in esercizio, come tante altre Monarchie in Europa. Ma lei vive in Svizzera, ma è italiano, è quindi preciso come un’orologio di sansepolcro

  • antonio
    Inserito alle 20:17h, 05 Ottobre Rispondi

    yankee stay home

Inserisci un Commento