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Piazza del Popolo a Roma occupata dai militanti e sostenitori della Elite Finanziaria

di  Luciano Lago

Si respirava un’aria strana a Piazza del Popolo la scorsa Domenica, con tutte quelle bandiere della Unione Europea ben in vista e pochi tricolori, mentre qualche nostalgico alzava perfino l’effige di Che Guevara, sembrava la scenografia del crepuscolo della sinistra, quella sinistra passata disinvoltamente dalla professione del marxismo alla esaltazione del grande capitale finanziario, della burocrazia di Bruxelles e del libero mercato.

Non era pare una moltitudine come forse di aspettavano i dirigenti del PD, nonostante le centinaia di pulman e treni speciali fatti arrivare a Roma per l’occasione, ma in ogni caso c’erano tanti vecchi militanti fedeli, come anche quelli di nuovo acquisto, come i “giovani arcobaleno”, quelli delle nuove unioni civili, volute dalla Cirinnà, così come non mancavano vari gruppi di migranti ed extracomunitari arruolati dal “partitone” e assoldati per fare numero e dare l’impressione di riempire la piazza. In una parola si inizia a vedere da questa Piazza del Popolo quale sia la nuova base elettorale del PD.

I lavoratori italiani, quelli veri che sudano e faticano, i disoccupati che si angustiano e che, sfiduciati, rinunciano a cercare il posto di lavoro che non c’è, le famiglie che vorrebbro vivere in sicurezza e che hanno paura di uscire la sera, i padri di famiglia che, come dice lo stesso Vincenzo De Luca (il presidente regione Campania) “…aspettano sul balcone la sera che i figli rincasino da fuori “, quelli non c’erano. D’altra parte lo slogan dell’evento era proprio ““L’Italia che non ha paura”, come recitano i manifesti della convocazione in piazza e bisogna dire che l’atmosfera mesta della manifestazione e il nervosismo dei dirigenti del partito tradiva piuttosto la paura del PD di essere un partito destinato a diventare irrilevante sulla scenapolitica.

Un partito il PD che, per la sua parabola discendente e le sue scelte discutibili, rischia di scomparire come partito di massa dalla scena politica e di ridursi ad una nicchia della borghesia che è collegata agli interessi della classe dirigente e del ceto benestante cosmopolita legato alle Istituzioni europee, ai grandi potentati finanziari, alle alte burocrazie statali. Scarso o inesistemte il collegamento con le masse popolari, quelle delle periferie che richiedono più sicurezza, pensioni adeguate, reddito di cittadinanza, blocco all’immigrazione ed al degrado causato da questa che è stata sempre un fenomeno favorito dalla sinistra globalista del PD e soci.

Slogan manifestazione PD

Non viene più accettata dalla maggioranza delle persone l’esaltazione continua ed ossessiva dell’Europa, quella stessa concezione dell’europeismo di sinistra, quella patetica pretesa di voler cambiare la Ue dall’interno, l’incapacità di pensare ad un vero cambiamento sociale come processo di rottura, l’illusione di poter contare semplicemente su una sorta di “riformismo legalistico” ovvero di incidere sulle procedure parlamentari ed all’interno delle Istituzioni europee, come se queste non fossero infiltrate e pilotate da interessi esterni e da centrali di potere transnazionali.

Negare la realtà è divenuta la caratteristica intrinseca della sinistra, del PD e soci, di quanti negavano i loschi ed oscuri interessi dietro il processo di migrazione invasione dell’Italia, manifestando un buonismo d’accatto, accettavano i trattati commerciali imposti all’ Italia come “aperture al mercato” e fingevano di non accorgersi della colonizzazione franco tedesca che ha subito il “bel paese” da quando è entrato nel sistema euro con grande vantaggio della Germania.

Il mito dell’Europa, della UE non regge più fra la gente comune, dopo anni di crisi , di austerità e di guai causati dalle politiche fallimentari imposte dall’Europa e le stesse frange più critiche della sinistra iniziano a fare una autocritica tanto da arrivare su posizioni di rottura. La deriva della sinistra l’aveva ben compresa e anche il vecchio filosofo marxista Costanzo Preve, era rimasto però da solo ed inascoltato ad “ululare alla luna”.

Nonostante tutto questo, i militanti o “militonti” del PD scendono in piazza con le bandiere azzurre della UE a celebrare la loro sudditanza a quelle burocrazie ed a quelle politiche che, nel corso di questi ultimi anni, hanno affossato i ceti popolari sottraendo i diritti sociali, privatizzando servizi e imponendo austerità in nome dei mercati e della competitività.

Le misure proposte dal governo giallo verde, criticabili fin quanto si voglia, non sono gradite, vengono passate come demagogiche, getterebbero lo scompiglio nei conti pubblici e sono criticate dai burocrati europei, non rispettano i vincoli imposti dalla Commissione Europea e, contro queste misure,   la gente del PD in piazza vuole il rispetto delle regole europee ed il pareggio di bilancio, il mantenimento del Job Act, le pensioni della Fornero, la migrazioni come “risorse” e l’abolizione delle frontiere.

I militanti della sinistra si batteranno per questo con i nuovi slogans di “Più Europa, Più Migranti e Più Potere a Bruxelles”.
La sinistra globalista in Italia è disinvoltamente passata dal “Potere al Popolo” al “Potere a Bruxelles”.
Sarà il nuovo che avanza o il trionfo del grande capitale?

*

code

  1. amadeus 3 settimane fa

    l’erba cattiva non muore mai !!

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    1. Roy Batty 3 settimane fa

      Il Pd non ha solamente deluso i propri elettori, li ha traditi.
      In politica è una differenza enorme.
      Quando un partito prova con onestà ed impegno a far bene le cose ma non riesce a realizzare quello che ha promesso può meritarsi una seconda possibilità.
      Ma se quel partito tradisce il proprio elettorato non c’è quasi più nulla da fare.
      È spacciato per sempre.
      I leader del Pd questo lo comprendono.
      Non capiscono (o non ammettono) che Renzi ha tradito i suoi elettori promettendo delle cose e facendone altre, ha tradito la sinistra facendo politiche di destra.
      Ha tradito la gente comune accompagnandosi coi magnati e con le lobby, ha tradito la buona fede, le speranze e la fiducia di milioni di persone mentendo di continuo.
      E con l’aggravante di aver tradito nel momento in cui gli italiani avevano più necessità di aiuto e cioè durante una crisi lunga e grave.
      Il calvario è stato molto lungo ed è terminato il 4 marzo con la debacle elettorale e la celebrazione del funerale politico del Pd.
      Oggi sentire le critiche dei fantasmi pidioti contro il governo gialloverde fa davvero pena.
      Questo governo è appena nato e non ha ancora avuto il tempo di realizzare i punti più sostanziosi del contratto e gode di consensi alle stelle.
      Milioni di persone sono scappate dal Pd a gambe levate e non torneranno mai più.
      Anziché ragionare sul motivo della legittima e meritata disaffezione verso il PD danno la colpa al popolo.
      Invece di prendere atto del lento declino dispensano prediche.
      Anziché nascondersi per la vergogna, danno la colpa ai cittadini che all’improvviso sono diventati cattivi e malvagi e stanno trascinando l’Italia verso qualche pericoloso “ismo” (fascismo, populismo, razzismo).
      La sinistra si è appiattita all’ideologia ultraliberista globalista che soffia dagli USA, dando importanza ai diritti lgbt e dei migranti ma tacendo vergognosamente sui diritti che contano sul serio: quelli sociali (lavoro, salute, assistenza a disabili ed anziani, sicurezza, istruzione).

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      1. PieroValleregia 3 settimane fa

        salve
        il PD non ha fatto politiche di “destra” ha, semplicemente, ripetuto tutto quello che la sinistra ha fatto ovunque sia stata al potere:
        distruggere cultura e sapere, devastare lo stato sociale e creare milioni di poveri …
        La sinistra fa sempre il gioco del grande capitale, a volte, senza saperlo.
        O. Spengler – Il tramonto dell’occidente 1922
        un saluto
        Piero e famiglia

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  2. giannetto 3 settimane fa

    Dicono che erano in 70 mila. Portati dai bus, ma la maggioranza – ci scommetterei – fancazzisti romani, che campano su qualche paghetta acquisita dai precedenti governi. O reclutati e pagati per lo show dal loro partito, le cui casse no raschiano mai fondo. Infatti, se non fossero fancazzisti e non campassero su qualche paghetta, o gettone di presenza, non si capisce proprio come potrebbero metter faccia in una manifestazione del genere. – Gli “ideali europeisti e multiculturali” der popppolo-volgo de Roma? Ah! ah!…Roba da far cacare i polli. – No! piuttosto son fessi…. o neppur questo. Forse son masochisti? Acqua anche stavolta…!.. Sono in realtà i soliti italioti da cazzo! E dulce in fundo son romani, popolo aduso a sfessacchaire il mondo con quattro smorfie da paraculi. Visto che Cinecittà è morta, le plebe delle comparse si è trasferita nei videoclips “politici”. …. Vadano a cgr!

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    1. Mosca tze tze 3 settimane fa

      200 pulman con capienza massima 45 persone piu qualche vagone semivuoto
      Al massimo possono essere arrivati a 10 mila ma è una cifra in eccesso,
      Piazza del popolo è 14 000 m2 di cui la meta occupata da palco e attrezzature ne restano liberi 7/8 mila e di questi ne e
      rano semivuoti, le foto prese da distanza lo mostrano chiaramente

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    2. Animaligebbia 3 settimane fa

      Conosco molto bene quella piazza e posso assicurare che non ci entrano neanche 20.000 pigmei.I sostenitori,ahinoi, venivano purtroppo da tutto lo stivale,i romani hanno votato la Raggi anche perche’ stanchi di questa sinistra.Il piddi’ e’ gia’ morto,e’ solo che non lo sa.

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  3. Brancaleone 3 settimane fa

    Il fatto e’ che le sinistre giudicano deficienti chi pensa diversamente, la realta’ e’ che non e’ mai esistito un popolo piu’ acritico e decerebrato di quello di sinistra che agli ordini di scuderia risponde sempre con la convinzione di stare per investitura trascendente dalla parte degli evoluti, degli intellettuali, di quelli che sanno e che sono sempre avanti rispetto al becerume dagli orizzonti corti. Costoro sono il cancro di questo popolo, mostri acefali al servizio dei loro stessi distruttori. Occorre dire che i globalisti hanno individuato bene chi usare, le pappardelle della chiesa comunista erano gia’ foriere del fatto che le magliette rosse sarebbero state un succulento boccone. Oltre agli squali abbiamo anche sti cretini.

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  4. 3 settimane fa

    a sinstra uno squillo di tromba
    e’ il segnale di chi invano spera
    che sinistra risorga da tomba
    chi la suona con fede sincera
    fu’ di certo plagiato dal bomba
    o dall uniceffante megera
    or rimane soltanto i sor vauro
    a sperar che torni il dinosauro

    la corona di foglie di lauro
    con il nastro celeste stellato
    rappresenta la nova speranza
    d un novello migliore restauro
    la sinistra c ormai ha abdicato
    marcia verso l futuro c’ avanza
    se governo d europa instauro
    pensa lei che del globo lo stato
    sia la bona e fatal conseguenza

    lo diceva tal warburg negli u.s.a
    il governo mondial e’ l traguardo
    che per forza o per accettazione
    poche ciance e nessuna scusa
    gli strozzini faran lor baluardo
    basta popolo basta nazione
    e la gente del mondo sia fusa
    senza che venga ammesso ritardo
    nel global cultural calderone
    la sinistra a truffe lei adusa
    dal bon warburg prese lo stendardo
    e di lui or prosegue l azione
    nei cinquanta del secol passato
    lui lo disse davanti al senato
    e par che non avesse scherzato.

    Warburg Renzi Rothschild Macron kalergi merkel uniti nella lotta , uno squadrone.

    by josey wales

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  5. Albert Nextein 3 settimane fa

    La UE così com’è ora va sbaraccata, perchè è un danno ed un pericolo per la libertà e il benessere dei popoli ivi costretti.
    Poi, prima di crearne una diversa, accertato che ce ne sia davvero necessità, occorrono dei referendum popolari non solo consultivi, ma propositivi su norme ben chiare redatte e poi poste al loro vaglio.
    Io ritengo personalmente inutile un’unione europea di qualsiasi genere o ispirazione.
    Troppo diversi per storia, abitudini, consuetudini, lingua, politica, carattere, etc.
    E comunque un’unione di nazioni non è un’unione di popoli.
    Gli scozzesi, i catalani , i corsi, i veneti, i sardi , i siciliani, i lombardi e potrei continuare nei balcani, che tutele avrebbero?
    No, l’unione europea è inutile e pericolosa per la libertà dei popoli.
    Quanro al PD, si tratta di un cesso posto nell’empireo.
    Una congrega autoreferenziale , distaccata dalla gente comune e dai relativi bisogni, liberticida, statalista , anacronistica, conformista.
    Destinato a sparire il PD.

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  6. robyt 3 settimane fa

    Un po’ di rispetto per I morti. RIP.

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  7. Stefano radi 3 settimane fa

    Militanti e sostenitori dell’elite finanziaria? No,compatrioti interessati alla destabilizzazione dello Stato per becero interesse personale. Forse,qualcuno, per stupidita’. Nemici degl onesti, cialtroneria,che abbiamo subito e ancora subiamo, arrogantemente e sfacciatamente in piazza ad esibirsi. Se ne facciano una ragione: la pazienza e’ finita e devono solo essere rimessi al loro posto.

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    1. atlas 3 settimane fa

      sono gli ultimi rantoli di cani feriti a morte dalla gente che inizia un po’ a capire come vanno le cose; e BerLuxCohen e Tajani li seguiranno (sono la stessa identica razza)

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  8. Stefano Cuffaro 3 settimane fa

    Odio le vittime che rispettano i loro giustizieri.

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    1. XD 3 settimane fa

      Bellissima frase…

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      1. atlas 2 settimane fa

        che nel profondo del pensiero (che manca strutturalmente nelle donne) cosa vorrebbe dire … forse che la ‘sinistra’ è ‘popolare’ ? Cioè per il popolo senza classismi ? I ‘sinistri’ da sempre sono i democratici, i giudei e i filogiudei.

        Hitler e Mussolini erano Sociali, Nazionali e Popolari. E non erano né di destra, né di sinistra, né di centro.

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  9. v4l3 3 settimane fa

    Sono convinto che in Italia da tempo non esiste nessuna destra e nessuna sinistra.
    Si reggono il gioco a vicenda creando apposta questa falsa contrapposizione per mantenere un falso scontro politico
    con l’intento di perpetrare la vendita totale di ogni ricchezza delllo stato ad entita’ private.
    E’ incredibile vedere la gente agitarsi e dimostrare per partiti che fanno esattamente il contrario di quello che dicono.
    Non a caso chi sempre ci guadagna in ogni crisi sono i monopoli.

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    1. atlas 2 settimane fa

      per me il tuo è il miglior commento a quest’articolo. Poi viene the roman, un grande

      (giannetto non pervenuto. Neve in alto adige e nebbia in val padana)

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  10. Eugenio Orso 3 settimane fa

    Questi ratti di fogna, questi insetti nocivi che non fanno parte dell’umanità, hanno “manifestato” comodamente, difesi dall’élite finanziaria globale e giudaica che li manovra, contro il mio pensionamento ad un’età più umana … (del quale, però, non sono ancora sicuro).
    Parimenti, hanno “manifestato”, i servi bastardi sinistroidi, contro un minimo di elemosina da dare a quelli che non hanno più nulla …
    A Roma, domenica scorsa, si sono riuniti in piazza i collaborazionisti dei nemici del popolo italiano, che sperano nello spead a seicento punti per ridurre “a più miti consigli” un paese già prostrato.
    Di Maio ha difeso la manovra del governo (per la verità, timida e non esaltante, ma è pur qualcosa) dall’ennesimo attacco degli sciacalli europoidi, dicendo che se necessario spiegherà la manovra alla piazza.
    I giallo-verdi li vedo debolucci e ci vorrebbe una piazza inferocita, che assalti i covi piddioti e sinistroidi (anche quelli di forca Italia?) riducendoli in cenere!
    Morte ai cani rognosi sinistroidi, figli di troia globalista, e alla loro progenie infetta, che verrebbero vedermi morire sul posto di lavoro!

    Eugenio Orso

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    1. Monk 3 settimane fa

      Hai ragione, le chiacchiere stanno a zero, meritano una severa lezione e metterli in un angolo non dando la possibilità di fare altri danni.

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    2. 2 settimane fa

      No no no , questo sarebbe proprio quello che vorrebbero a sinistra caro orso, per poi dare il via alla canizza
      contro i populisti fascioxenofobi e magari sperare che la eurogenforce li venga a soccorrere.
      Quindi anche solo far certi discorsi puzzicchia di irresponsabilita’ se non di provocazione.
      Se hai come credo una certa eta’ non sei scusabile, l italiani ormai stanno capendo da soli che razza di tana
      di decerebrati manipolati ,guidata da sicofanti elite’ collusi siano i partiti della sinistra italiana.
      Si tratta semmai di capire se la lega ha intenzione e capacita’ reali di tutelare la sovranita’ del paese.
      Ma fomentare e aizzare le persone verso scenari violenti,adesso e’ da poco intelligenti e/o provocatori.
      tertium non datur.

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    3. Lalla 2 settimane fa

      Resistere Eugenio, un giorno, forse, comodamente seduti in poltrona,
      vedremo sconfitto il nemico.
      Te lo auguro, me lo auguro

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  11. The roman 3 settimane fa

    Piazza del popolo , gremita per meno della meta’ , da una massa di 10 – 15.000 coscritti, trasportati gratis ogni parte d’Italia , per testimoniare l’esistenza di un partito posticcio , sostenuto dai media e dalle istituzioni compromesse con il capitale apolide. Faccia da cavallo Martina che blatera insulsaggini e slogan , con l’aspetto inebriato di chi ha il suo momento di gloria. Presto i loro padroni ne inventeranno una nuova e molti rimarranno spiazzati. La sinistra e’ un invenzione giudaica per manipilare le masse . Utilizzando slogan e creando conformismo mobilitano i piu’ duri di comprendonio a servizio dei loro scopi. ” E’ il peso morto del numero , contro la personalita’ ” Parole non mie , lascio a i lettori scoprirne l’autore.

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    1. Eugenio Orso 2 settimane fa

      Tutto giusto.
      Un solo appunto: “Faccia da cavallo Martina […]”. I cavalli sono animali splendidi e non meritano di essere paragonati all’immondizia etica/politica/gentica Martina …
      Meglio un tradionale e scontato “faccia di merda”.

      Cari saluti

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      1. atlas 2 settimane fa

        Orso perché associargli il cavallo. Nobile animale. Cosa sarebbe stata l’umanità senza il cavallo. Piuttosto Berlusconi se noti ha grandi orecchie asinine. Martina invece ci mette la feccia

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