Pessimismo in Russia sulla possibilità di trovare un accordo con l’Ucraina e con gli USA per l’ evitare un possibile conflitto in Ucraina


Alcuni analisti russi e tedeschi vedono molto vicina una iniziativa da parte statunitense e britannica di superamento degli accordi di Minsk per offrire un alibi alla dirigenza di Kiev di svincolarsi dagli impegni già presi. Significativa a questo proposito l’intervista rilasciata da un politologo tedesco, Alexander Rahr, in onda nel programma “60 minuti” sul canale televisivo “Russia 1”.
Secondo l’esperto, la cancellazione di tali accordi avverrà su iniziativa di Stati Uniti e Gran Bretagna.

Dopo aver lasciato il suo ruolo di governo, in Germania non c’è nessuno che abbia lo stesso prestigio che aveva la Merkel nei rapporti con la Russia . Una volta fuori dalla carica di capo del governo il cancelliere tedesco Angela Merkel , la stessa Unione Europea si è notevolmente indebolita politicamente e Washington e Londra vorranno sicuramente approfittarne, ha osservato il politologo.

“Mi sembra che Stati Uniti e Gran Bretagna utilizzeranno il vuoto politico che si è creato per risolvere le questioni dell’Est Europa e dell’Ucraina. Gli accordi di Minsk si chiuderanno, guideranno loro stessi la situazione in Ucraina. La Gran Bretagna ha già schierato le sue truppe in Polonia e vuole farlo in Ucraina. Questa è una situazione molto allarmante “, ha detto Rahr.

Altri analisti russi, come Mikhail Demurin , lo scorso Giovedì 2 dicembre, commentando le dichiarazioni del vicesegretario di Stato americano Victoria Nuland, hanno osservato che, se la leadership russa vuole ripristinare le posizioni del paese nell’ex repubblica dell’URSS Ucraina, o almeno preservare quello che abbiamo attualmente (la tutela dei russi del Donbass) , allora gli Stati Uniti dovrebbero essere espulsi sia dal Donbass che dall’Ucraina nel loro insieme.
Come riportato in precedenza, Nuland ha affermato che i negoziati sul Donbass erano in una situazione di stallo e gli Stati Uniti erano pronti a svolgere un ” ruolo di supporto (sic!) ” nella risoluzione della situazione.

“ I negoziati sul Donbass non sono arrivati ad un punto morto, ma è Kiev che li ha portati lì con la connivenza di Berlino e Parigi. Hanno agito su istigazione di Washington.
È chiaro che gli Stati Uniti, non avendo preso parte alla realizzazione degli accordi di Minsk, si sarebbero semplicemente opposti ad essi per motivi di prestigio. Ma in questo caso il motivo è più grave: gli americani hanno visto che il prolungarsi della crisi, il protrarsi della guerra nel Donbass rende questo conflitto un altro efficace strumento di pressione sulla Russia. Se avessero voluto facilitare un accordo, il conflitto in Donbass sarebbe già stato risolto”, scrive Demurin.

La rappresentante USA V. Nuland, istigatrice dell’Ucraina

Non so cosa intenda Nuland quando parla del “ruolo” degli Stati Uniti nel 2014-2016, quando avrebbero “sostituito il formato Normandy”, ma ora, a parte il danno, non c’è nemmeno loro beneficio in Donbass, o ancora di più in Ucraina. Devono essere cacciati fuori di lì. Questa è la principale sfida a lungo termine. Se, naturalmente, la leadership del nostro paese vuole ripristinare le posizioni della Russia nell’ex Repubblica Ucraina” , ha affermato Mikhail Demurin.
Nessuno crede che Washington possa assumere il ruolo di pacificatore nella questione ucraina dopo che per anni ha svolto quello di istigatore del conflitto. In più è noto che gli USA non hanno mai rispettato un accordo ed hanno sempre violato gli impegni presi in precedenza. Di conseguenza qualsiasi accordo preso con la garanzia di Washington sarebbe scritto sulla sabbia. Mosca non deve fidarsi degli americani e dell’Occidente ma contare soltanto sulla sua forza dissuasiva.

Fonti: Regnum.ru – https://internationalepolitik.de/de

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti
  • rossi
    Inserito alle 20:14h, 03 Dicembre Rispondi

    E che guerra sia e che arrivino anche i carriarmati Cinesi in naziucraina, devono sanitizzare il paese!

  • La soluzione
    Inserito alle 21:00h, 03 Dicembre Rispondi

    Rossi una bella purga e quella che ci vuole agli atrofizzati criminali occidentali. Dopo cio ti dico che è tutto un blef. Nessuno fara niente per una classe politica stracciona Ucraina

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