Peskov: Gli Stati Uniti considerano il momento attuale un’opportunità storica per distruggere la Russia

Gli Stati Uniti, che stanno perdendo la loro leadership nel mondo, considerano il momento attuale la loro occasione storica per schiacciare la Russia, ha affermato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov.
“L’America è una potenza economica gigantesca, è il più grande stato militare”, ha osservato Peskov in un’intervista a RBC . “Ma stanno gradualmente perdendo le loro posizioni di comando, in parte a causa del fatto che loro stessi stanno tagliando il ramo su cui sono seduti. Nuovi centri di potere stanno crescendo e l’intero sistema è in movimento”, riferisce la TASS .

“Nel tentativo di mantenere la sua posizione di leadership, l’America sta cercando di fare di più che reprimerci”, ha aggiunto. “Pensano che questo sia, secondo me, il momento migliore nella storia per sbarazzarsi di noi.”

Allo stesso tempo, l’Ucraina, sostenuta dagli Stati Uniti, è “un piccolo, loro strumento in questa lotta esistenziale”, ha aggiunto l’addetto stampa del presidente russo.

In precedenza, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva considerato uno scenario improbabile in cui la decisione di approvare gli attacchi delle forze armate ucraine sul territorio russo avrebbe portato l’Occidente a entrare in conflitto con Mosca.

Nota: Sulla stessa scia degli Stati Uniti, i governi europei (con poche eccezioni) affiancano Washington nella sua campagna per lanciare attacchi sul territorio russo con nuove armi. “Bisogna distruggere la Russia”, è la parola d’ordine ricorrente. Significativo che il più solerte esecutore di questa campagna sia il presidente Macron, il fiduciario dei Rothshild, quello che propone di inviare truppe europee in Ucraina per combattere la Russia.
Non è un fatto casuale che i fiduciari dei grandi potentati finanziari sovranazionali (Rothshild, Morgan, Rockefeller, Lehaman, ecc..) scendano in campo per promuovere la guerra.
L’allarme suona al Club di Bilderberg, a Forum di Davos, al club di Roma e nella Trilateral Commission dove si riuniscono i personaggi del potere mondiale finanziario. Loro temono che il loro potere possa essere minacciato da un nuovo assetto del mondo che in questo momento viene promosso dalla Russia, dalla Cina e dalle potenze emergenti (i BRICS) che si oppongono al dominio neo coloniale degli anglosassoni e della Francia di Macron. Il dio denaro (il dollaro) non deve essere messo in discussione e di conseguenza bisogna ripristinare l’ordine unipolare che ha permesso alla cupola finanziaria di incamerare giganteschi profitti e di esercitare il vero potere. Tutti i fiduciari di tale cupola sono richiamati per promuovere la guerra contro la Russia di Putin che rischia di rompere l’equilibrio del potere dominante.

Fonte Agenzie

Traduzione e nota: Luciano Lago

8 commenti su “Peskov: Gli Stati Uniti considerano il momento attuale un’opportunità storica per distruggere la Russia

  1. Il mondo di carta sta per crollare, questi personaggi sentono che stanno perdento il potere. Niente può fermare il loro declino. La Russia non centra niente anche se scomparisse non cambierebbe niente, gli stati uniti stanno marcendo da soli sotto una montagna di debiti Tra poco ci pensera la narura il pianete Terra ha difendere se stessa dal pericolo di diventare come Marte un pianeta disabitato è arido!

  2. Della famiglia al vertice degli Stati Uniti, ho scritto su Michael Rockefeller, che doveva essere l’erede e quindi il capo, cercava la Luna i n un pozzo, era fissato con l’arte tribale terzomondiale. Finì nella Nuova Guinea tra i cannibali ….. che lo divorarono. Il primogenito della famiglia Rockefeller era un idiota giulivo. Nelle foto lo si vede attorniato dai cannibali che lo coprono di fiori e gli danzano attorno, e lui contentissimo. Figuratevi se non lo mangiavano, egli riempiva di cannibali negri l’Europa. Sono famiglie di fessacchiotti. Comunque se nel 1945-1949 quando l’America aveva il monopolio delle bombe atomiche, non se l’è sentita di attaccare la Russia, oggi l’America è in condizioni di grande inferiorità, e con la depressione delle sue famiglie di mercanti scadenti. Tentare un colpo per morire tutti …………………… non è verosimile. Meglio vivere senza tanto potere, ma vivere ancora.

  3. Se la cupola finanziaria che domina il mondo (non tutto, per fortuna) fosse intelligente, cercherebbe di salvarsi dal tracollo imminente, accettando di ridimensionarsi, che so accettando la rielezione di Trump per delegargli, magari incolpandolo, lo scioglimento o il ridimensionamento della NATO, la chiusura di buona parte delle proprie basi militari in giro per il mondo, smettendo di sanzionare, aggredire e invadere mezzo mondo (Serbia, Iraq, Afghanistan, Cuba, Iran, Siria, ecc.) e lasciando liberi gli alleati (cioè i servi) di fare affari con chi gli pare ! Invece l’èlite non è per niente intelligente, potere e denaro l’hanno corrotta irremediabilmente, e perciò scava la fossa all’intero occidente illudendosi e sperando di fermare il corso della storia ! Ed ecco quindi Biden che dice: “Putin è come Hitler, dobbiamo fare come in Normandia” ! A dir poco patetico e ridicolo !

    1. Sarebbe una soluzione per salvare la faccia indecente degli U.S.A., Giorgio. Un ragionamento sensato e serio, il tuo: quindi, irrealizzabile e improponibile, per i dementi di cui sopra.
      Ti saluto.

  4. Liberarci di loro il più rapidamente possibile, così i Popoli di pace e di libero scambio commerciale della terra torneranno a vivere e a rifiorire.

  5. Il sistema imperialista delle grandi famiglie ebraiche, non essendo basato su strutture imperialiste tradizionali organizzate su grandi stati con grandi popolazioni etnicamente omogenee con grandi apparati militari-industriali, spinti da motivazioni nazionaliste, è molto fragile, somiglia un po’ all’antico impero mercantile cartaginese contrapposto al solido stato protonazionale romano-italico.
    In fondo lo stesso occidente ristretto e’ un po’ un impero coloniale della grande comunità ebraica di New York con la sua interfaccia palestinese, con gli USA che sono l’imoero interno e il resto dell’occidente che fa da impero esterno.
    Dato che i bianchi cristiani americani non vogliono più né combattere né pagare le tasse all’oligarchia ebraica stanno facendo entrare negli USA milioni di latino-americani e sub sahariani a cui trovano lavori assistiti e sottopagati, molti vengono arruolati ed addestrati per essere mandati a combattere come mercenari in Ucraina contro i russi e a Taiwan contro i cinesi.
    Nelle Filippine e’ già pronto il centro di comando congiunto simile a quello che gestisce la guerra contro la Russia, continuano le esercitazioni delle forze americane, Filippine, giapponesi in previsione del casus belli che scaturirà dallo scoglio di Second Thomas.
    La Cina subirà il blocco navale e il sequestro delle quote cinesi del debito pubblico USA, gli yankee hanno già messo in giro la giustificazione del debito cinese di un trilione di dollari verso gli USA dall’epoca di Chang Kai-shek.

  6. L’ occasione di smembrare la Russia l’ hanno avuta negl’ anni novanta. E c’ erano quasi riusciti con le due mezze calzette di Gorbaciov ed Eltzin. Ma poi è arrivato lo Zar Vladimirovich che, come Ivan il Grande, rese di nuovo la Russia una superpotenza. Creando di fatto le condizioni per il collasso Nato.

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