Persino i Veterani Dell’esercito Americano Ammettono Che Le Guerre In Iraq E In Afghanistan Non Valevano La Pena

di Paul Antonopoulos

WASHINGTON DC – La maggior parte della popolazione americana, così come i veterani delle campagne militari, concordano sul fatto che le guerre di Afghanistan e Iraq non valevano la pena.

Secondo un sondaggio pubblicato mercoledì, oltre il 60% dei veterani statunitensi intervistati ha dichiarato che la guerra in Iraq non vale la pena di considerare i costi per gli Stati Uniti.

Anche il 62% della popolazione ha affermato lo stesso. La guerra in Afghanistan è stata condannata dal 59% della popolazione, sia civile che militare.

Il sondaggio ha spiegato che i veterani che hanno prestato servizio in Iraq o in Afghanistan non sostengono queste guerre più di coloro che non hanno prestato servizio in queste guerre.

Le opinioni, tuttavia, variano considerevolmente dall’appartenenza al partito, cioè, i veterani repubblicani sostengono le campagne militari più degli ex veterani militari democratici.

Pertanto, il 46% dei veterani repubblicani afferma che la guerra in Afghanistan è stata giustificata, contro il 26% dei democratici.

Per quanto riguarda la campagna americana in Siria, il 42% dei veterani ha detto che questa era giustificata, mentre il 55% non è d’accordo. Per i civili, il 58% della popolazione pensa che la guerra in Siria non valga la pena.

Lo studio ha osservato che tra i veterani, queste opinioni sono coerenti per tutto il loro tempo di servizio e relativamente al grado e all’esperienza del combattimento. I veterani repubblicani hanno molte più probabilità dei democratici di confermare che la campagna in Siria è valsa la pena.

Il sondaggio è stato condotto tra maggio e giugno sulla base di interviste a 1.284 veterani di guerra statunitensi e a 1.087 civili adulti.

Nel frattempo, il governo tedesco ha respinto la richiesta degli Stati Uniti di inviare truppe di terra in Siria, dicendo che questo non corrisponde alla strategia di combattere l’ISIS.

“Quando ho detto che il governo avrebbe seguito le attuali misure sotto la coalizione contro lo Stato islamico [Daesh], questo non includeva truppe di terra, come è noto”, ha detto il portavoce del governo Steffen Seibert.

La dichiarazione del portavoce è stata fatta in risposta alla richiesta ufficiale dell’Inviato speciale statunitense per la Siria per il Coinvolgimento, James Jeffrey, con cui Washington ha fatto appello a Berlino per trasferire truppe di terra in Medio Oriente per sostituire parzialmente le forze statunitensi.

Il mandato delle forze tedesche che operano in Siria scadrà il 31 ottobre, ma potrà essere esteso con decisione del parlamento. Durante l’ultima visita del ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas in Iraq, questi ha dichiarato che il governo intende estendere il mandato, ma il corpo legislativo avrebbe l’ultima parola su questo tema.

Fonte: FRN

Traduzione: Lisandro Alvarado

2 Commenti

  • Max Dewa
    13 Luglio 2019

    Ma questi militari primo sono dei mercenari pagati profumatamente e che oltre ad essere I piu rincoglioniti non avendo studiato( xche’ chi studia capisce questi militari invece no ) sono anche I piu traviati del branco i piu condizionabili I piu ottusi, I meno recalcitrant I Fanno successo, I militari sono scelti apposta per LA loro incapacita di discernere di comprendere di capire difatti Trotsky l’ebreo capo dell’armata rossa chiamava I militarily” scimmie senza coda orgogliose Della loro tecnica”

  • Max Dewa
    13 Luglio 2019

    Gli italiani invece di preoccuparsi di paesi lontani dovrebbero sapere che ci sono piu Americani militari da noi In Italia che in tutto L’ afghanistan , siamo sotto occupazione dal 45 non siamo liberi di fare niente nemmeno di sceglierci le guide , le guide ci vengono imposte vi fanno sembrare che siamo Noi a decidere sceglierle mentre e’ tutto deciso da mo’ , Salvini striscia davanti a tutti si consuma LA lingua come un cane in servilita’ canine umilianti , e’ il perfetto politico blaterone che non fa male a nessuno ,intanto non parla mai Degli ebrei che hanno in mano Tutto e poi non parla mai dei massoni che con I loro confratelli incappucciati occupano tribunali questure banche industriali Medici ecc e poi A Salvini piace internet non e’ facile trovare un politico rincoglionito del genere che si fa I’ll selfie anche sulla tazza ,gli ebrei gongolano !

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