"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Persa l’occasione dal Governo Conte/Salvini di una posizione autonoma sulle sanzioni alla Russia

di  Luciano Lago

Sulle sanzioni alla Russia il Governo Conte Salvini si accoda docilmente alla UE e vota a favore del rinnovo.
Nel vertice di Bruxelles di ieri c’era l’occasione di discutere sulla questione delle sanzioni alla Russia, in un momento favorevole per farlo, vista la situazione di scollamento dei paesi europei e la inconsistenza delle argomentazioni dei sostenitori delle posizioni antirusse.

Ci si poteva aspettare una decisione coerente da parte del Governo Conte/Salvini che aveva messo tale questione nel contratto di Governo e si trattava di prendere al volo l’occasione per manifestare una posizione autonoma dell’Italia che, in vista del prossimo vertice Trump-Putin, avrebbe potuto schiudere una possibilità distensiva in Europa.


Niente di tutto questo, come abitualmente facevano i governi di centro sinistra, anche il Governo Conte/Salvini ha dato il suo assenso al rinnovo semestrale delle sanzioni, dimostrando una posizione subordinata dell’Italia alle politiche di Washington a prescindere dal cambiamento di Governo. Una pessima figura di scarsa coerenza.
L’interesse nazionale in questo caso viene dopo della subordinazione alle direttive USA, tanto meno si è tenuto conto dei grossi danni subito dai produttori italiani, documentati dalla Confagricoltura.

Questo si dimostra un lato debole del governo Conte/Salvini che cerca di accreditarsi come Governo sovranista in Europa e ci si chiede quale migliore dimostrazione di sovranità avrebbe potuto dare questo governo se non quella di affermare la propria autonomia dalle direttive penalizzanti e prive di senso della politica USA.
Speranze vane che sono rimaste deluse dalla servile acquiescenza del dr. Conte che in questo caso non ha brillato per autonomia.

Si sapeva che all’interno della Lega vi fosse una forte componente filo Atlantista e filo USA ma si sperava che le posizioni manifestate in passato da Salvini in favore della Russia di Putin avrebebro prevalso. Un cattivo inizio di politica internazionale per il nuovo governo che adesso si troverà a dover rinnovare le missioni militari italiane all’estero, fra cui quella in Afghanistan dove un contingente italiano è presente da 16/17 anni e non si capisce quale utilità abbia per l’interesse nazionale.

Anche in quel caso facile prevedere che il Governo Conte/Salvini si andrà ad allineare ai governi di Renzi, Gentiloni, nella continuità di subordinazione al potente alleato.
Per i critici di Salvini adesso sarà più facile descrivere il capo leghista come “tutto chiacchiere e distintivo”.

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  1. The roman 3 settimane fa

    Essere filo-atlantisti e filo-Usa non e’ necessariamente la stessa cosa. Gli Usa sono stati svenduti dai governi precedenti all’elite globalista. La Nato serve a loro e non agli Usa. Conte non e’ niente , tutt’ al piu’ un ambascistore , mentre Salvini hs tanto da mettere a posto che ha deciso di concentrarsi in primis suññ’ immigrazione . Le sanzioni alla Russia fanno parte di un tavolo ben piu’ grande , al quale non abbiamo la forza e la statura per poter giocare. Trump deve privalere suk deep state e Soros deve essere sconfitto in Europa, solo allora si potra’ cominciare a consolidare un nuovo paradigma che potrenbe portare la Russia verso l’Europa e gli Usa e respingere l’ egemonismo asiatkco nel commercio mondiale e la definitiva africanozzazione dell’ europa occidentale.

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    1. Paolo 2 settimane fa

      Puo’ darsi che sia come affermi tu, ma credo che tu sappia l’importanza strategica che ha l’Italia nella distribuzione politica
      dello scacchiere internazionale. E’ al centro di tutte le rotte commerciali occidentali, al centro di tutte le comunicazioni,
      punto d’incontro tra razze e culture, in parole povere è il luogo attorno al quale le grandi potenze (Inghilterra in primis)
      si combattono una storica guerra di dominio. Nulla di nuovo quindi sotto il sole, quello che manca, probabilmente, è quel
      pizzico di follia che dovrebbe sempre avere chi va al potere, quel pizzico che serve, spesso, a rivoltare i paradigmi. Ma i nostri
      capipopolo altro non sono che dei semplice quaquaraquà.

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  2. facciamo un esperimento, con la mente trasferiamoci in francia, belgio, germania, austria ecc ecc…
    fatto? bene, abbiamo trovato tutte le razze ma francesi, belgi, tedeschi, austriaci ecc ecc sono una minoranza

    non ci si rende conto che mentono TUTTI, in particolar modo (salviiiniii ad esempio) quelli che si reputano di essere contro l’immigrazione, in realtà ci stanno sommergendo di immigrati a vista d’occhio.

    Inoltre questa storia di dare soldi all’africa ha abbondantemente rotto il cazzo, sono DECENNI che buttiamo miliardi nel cesso e i soldi finiscono sempre nelle mani dei vigliacchi che si intascano il malloppo.

    Nel futuro vedo un’enormità di Italiani che vivranno ai margini (i lavori di merda porteranno a questo) e nell’immediato bollette più care, nel frattempo i beoni continuano a credere che abbiamo un governo sovranista.

    mavaffanculovà

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    1. Silvia 3 settimane fa

      Non sono loro che ci sommergono di immigrati. Cercano di fare qualcosa, ma hanno tutti contro. Lei come risolverebbe la situazione, invece di stare seduto a criticare, andrebbe nel Mediterraneo a sparare a donne e bambini?,.

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      1. Geometrio 3 settimane fa

        Non c’è ne bisogno. Se nn c fossero le navi ong , non riuscirebbero ad arrivare. In 2millenni non è arrivato un Negro dal mare. Cerchi scusarsi x le frasi costruite come ha fatto e la esorto a leggere la prima frase del sito. Ogni tanto è un bene rileggerla. Saluti

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        1. Silvia 3 settimane fa

          Guardi che io ho paura che potrebbe davvero essere necessario sparare (magari non ad alzo zero su donne ecc., ma per es. contro le imbarcazioni). In 2 millenni non e’ arrivato nessun negro perche’ gli Stati europei erano potenti, e magari ogni tanto bombardavano i porti del Nord Africa. PS. Io ho risposto duramente all’altro commentatore perche’ lui criticava in modo esagerato il nostro governo

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      2. @silvia
        la tua farlocca lega potrebbe fare due cose molto, molto semplici 1 tassare pesantemente le aziende che utilizzano immigrati, quelle che tengono gli stessi in nero sequestrarle. 2 per gli ospiti di cara e co togliere wifi, palestre, sigarette, dolci ecc ecc inoltre gli stranieri che compiono reati devono fare la galera dove provengono.
        dopo aver messo in pratica queste idee semplici semplici e non violente, ci saranno molti meno immigrati per le strade, nelle aziende e nei carceri. Il tuo salviiiniii può al massimo farne venire altri tanto a lui non frega un emerito cazzo dell’Italia ma solo di pararsi il culo.
        Cordialmente

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        1. Silvia 3 settimane fa

          Concordo sul fatto che chi commette reati debba stare in galera, ma Salvini (o chi per lui) non puo’ fargliela fare nei Paesi di provenienza senza accordi con questi Paesi. Poi, quasi tutti gli immigrati che lavorano sono bravi e onesti, anzi, sono gli unici che si prendono cura degli italiani anziani. Il problema e’ causato da quelli che richiedono asilo, politico o umanitario, e che quindi non lavorano, ma, per sospendere l’Asilo, Salvini dovrebbe avere almeno il sostegno di quasi tutto il Parlamentoma per sospendere pa

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          1. @silvia
            rileggi meglio il mio commento.
            Per quanto riguarda quanto hai scritto tu, ritengo inutile replicare in quanto siamo su due lunghezze d’onda differenti.
            Per me i primi immigrati da mandare via sono proprio quelli che lavorano. Non ti spiego il perché in quanto non capiresti.
            Cordiali saluti

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  3. amadeus 3 settimane fa

    Le sanzioni alla Russia non dovevano passare, a quanto pare votiamo per cambiare, alla fine fanno sempre quello che vogliono loro, mai la volontà del popolo!!

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    1. Silvia 3 settimane fa

      La volonta’ del popolo italiano non conta nulla. E’ un popolo sotto occupazione americana (che tra l’altro molti vedono ancora con favore), quindi non si puo’ andare contro la volonta’ dell’occupante.

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  4. Stephanik 3 settimane fa

    Scusate, ma veramente chiedete coerenza a uno che è passato dal Leoncavallo , al secessionismo spinto fino ad arrivare al Nazionalista italiano?

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    1. Geometrio 3 settimane fa

      Scusa ma è un intervento pernicioso, confuso e non chiaro. Da quello che cerco di intendere dalla tua adolescente affermazione, rispondo con la frase del sito in alto. E tu cosa sei?

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  5. Idea3online 3 settimane fa

    Non è colpa della Befana….è colpa dei creduloni……loro conoscono che la gran parte del popolo vuole essere presa in giro, sarà sempre così…

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  6. Mardunolbo 3 settimane fa

    Non sapevo fossero in discussione anche le sanzioni alla Russia ! In questo caso e’ una grande VERGOGNA per il governo, essersi accodati servilmente a rinnovare le sanzioni !! A cosa servono ? Nemmeno la Germania è d’accordo e Conte avrebbe ben potuto sollevare le obiezioni doverose ed opportune…Che Vergogna !
    La prima delusione!

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  7. Lory 3 settimane fa

    Se tutte le vostre affermazioni sono vere come il fatto che Salvini viene dal Leoncavallo, allora posso dire per certo che parlate a vanvera e senza cognizione di causa.

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  8. Eugenio Orso 3 settimane fa

    Per fortuna che i giallo verdi sono “pubblicizzati” come filo-russi!
    Altrimenti, cosa avrebbero fatto?
    Dichiarato guerra alla Russia in compagnia del criminale Soros?

    Cari saluti

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  9. AZ. AGR. MANTOVAN ANNIBALE 3 settimane fa

    Punto primo: In Italia ci sono 103 basi americane; punto secondo: c’ è un presidente della repubblica disposto ad avallare un colpo di stato per non scontentare la Merkel. Per togliere le sanzioni alla Russia Salvini dovrebbe avere un esercito suo e servizi segreti all’ altezza!

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  10. Michel 3 settimane fa

    Credo che l’Italia abbia davvero perso un’occasione importante non dissociandosi dal rinnovo delle sanzioni alla Russia.
    E’ in questi momenti che i nostri politici al governo si giocano la propria credibilità davanti al popolo italiano al quale era stato promesso, tra i punti principali del “contratto”, l’annullamento delle sanzioni alla Russia.
    Spero che errori di questa portata vengano evitati nel prosieguo del governo. La riconquista della nostra sovranità non sarà facile. Sarà una serie continua di atti di forza con altre nazioni pronte a difendere i loro interessi con l’inganno e la menzogna e ogni cedimento avvantaggerà i nostri avversari.

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  11. Brancaleone 3 settimane fa

    Concordo con l’analisi di Roman, 70 anni di vassallaggio non possono essere annullati in pochi giorni. Ci sono implicazioni molto complesse che richiederebbero una forza politica ed economica che non abbiamo mai avuto e quel poco che c’era e’ stato perso negli ultimi anni. Oggi, ammessa la veridicita’ della politica di salvini, riparte non senza ostacoli la risalita di una china faticosa e impegnativa che impieghera’ tempo, pazienza ed acume politico. Perdere credibilita’ e’ un attimo, riacquistarla anni. Creare una frattura non di poco conto con gli usa in questo momento a mio avviso sarebbe stato un errore, Putin non e’ scemo e sa che comunque oltre a noi, altri stanno guardando verso Mosca devono maturare i tempi. Oggi la priorita’ e’ fermare gli sbarchi e dare lavoro. Se c’e’ stoffa e volonta’ il resto verra’.

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  12. Geometrio 3 settimane fa

    Faccio il punto- dunque si voleva una sterzata poco inferiore a 180’ nello spazio euclideo politico , ciò comprende stop a ogni barca clandestina e ogni clandestino sul suolo italiano, la diminuzione delle tasse , l eliminazione dell imu, il non pignoramento della prima casa SEMPRE , pedaggi , bollette, riduzioni consistenti, . Cioè cose evidenti a noi popolo. Alla prima che han fatto? Hanno tirato giù le mutande e ora altre lacrime e sangue. Io odio gli italiani, buoni a nulla , buoni solo per essere fregati dai ricchi. Salvini molla sto governo, vai ad elezioni , vinci e staccati dalle spie del m5s. Ma subito devi farlo , altrimenti scompari in un anno. Io italiano nn farò la fine del greco chiaro?

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  13. andrea z. 3 settimane fa

    In questo momento la priorità è uscire dalla morsa Germania-Francia che ci sta stritolando.
    Possiamo farlo solo con l’aiuto degli USA e, quindi, è probabile che il nostro governo sia dovuto scendere a compromessi.
    In ogni caso le sanzioni non sarebbero state tolte; avremmo solo indispettito gli americani con i francesi e tedeschi che avrebbero approfittato della situazione per farci passare da alleati inaffidabili e ributtarci ai margini.
    Penso che i nostri non avessero scelta.

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  14. cinaski 3 settimane fa

    scusa e,ma hai detto una stro…..ta. Perche,uno non può semplicemente aver cambiato idea??????!!!!!!soprattutto dopo aver visto da vicino certe realta???…no!!! non si puo!!!! Perche se no sei”incoerente”!!! ti accorgi di aver fatto o detto una cazzata? beh non importa,devi continuare a rifare o ridire la stessa cazzata all’infinito,”eh perche se no sei incoerente!!…ovvio no??” Ma per favore va!!!!….. Tornando al argomento del articolo,si.probabilmente si è persa una buona occasione.ma non si puo non tenere conto della situazione generale.ad oggi,l’Italia non ha assolutamente,ma neanche lontanamente la possibilita di fare e una scelta del genere.Bisogna giocoforza procedere per step.Non si puo partire a mille all’ora e vaffanc… tutti ..e tanto per capirci,non ce nessuno che sia piu ostile agli usa/nato/tutti sti atlantistimaledetti…ma ad oggi,semplicemente,uno strappo del genere sarebbe un errore politico e tattico,non che un gesto che,se lo sommiamo agli antagonisti(in teoria nostri alleati)Europei e alle quinte colonne interne al paese,garantirebbe la caduta a colpi di “spred” , di bombardamenti di migranti,o di Dio sa cos’altrosa di questo governo.E questo Putin è il primo a saperlo non vi preoccupate…calma.anche con passi piccoli si puo fare il giro del mondo e magari,fra sei mesi potrebbe essere un momento piu propizio. Di siquro c’è che il momento giusto,semplicemente non è questo.mi ripeto,sarebbe semplicemente un errore.Saluti a tutti…..e tenete duro 😉

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    1. Idea3online 3 settimane fa

      Ha ragione, gradualmente si applica una strategia, spariamo sia questo il motivo…

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    2. Geometrio 3 settimane fa

      Correre sempre .

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  15. cinaski 3 settimane fa

    leggendo i primi commenti ero sgomento,poi scorrendoli,con gran rinfrancamento ho scoperto che c’è anche gente di buon senso e raziocinio…a differenza del articolista…subito pronto a stracciarsi le vesti alla prima sbavatura. PS:L’altro commento era in risposta al fenomeno di Stephanik….Senza offesa e ragazzo…non te la prendere.nuovamente saluti

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  16. giannetto 3 settimane fa

    E’ questo il primo voltafaccia rispetto alle dichiarazioni programmatiche pre-elezioni?
    Non mi stupisco. Italioti si nasce! Nonostante le loro enormi differenze in tutto il resto, essi (popoli e governanti tutt’uno) si riconoscono in un”identica pasta psico-politica… identica ovunque, dalla Vetta d’Italia al Capo Passero. E’ la condizione necessaria e sufficiente dell’ “Italia Unita”, che altrimenti non esisterebbe. Come abbia potuto amalgamarsi questa identica “pasta” psico-politica nella loro materia grigia (al di là delle enormi differenze linguistiche, storiche, culturali… che sovrabbondano dalla Vetta d’Italia al Capo Passero) è un quesito per me insolubile.
    Fanno eccezione gli alto-atesini, che italioti non sono. E la storia ha loro dato ragione.

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    1. atlas 3 settimane fa

      l’italia è un paese inventato come la sua lingua. Noi Duo Siciliani per comprenderci con gli altri comunichiamo in toscano; personalmente avrei aderito all’entità ‘italia’ da Duo Siciliano solo se fossi vissuto all’epoca del Fascismo. Cmq Salvini sta facendo un buon lavoro per la sua italia e lo si percepisce dal continuo sinistro ostracismo; noi Duo Siciliani attendiamo fiduciosi di riavere il nostro Stato annullato nel 1861 e per fare questo dobbiamo rieducare tanti italianizzati. Non è semplice per nessuno vivere ed operare nella bastardaggine

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      1. Mardunolbo 2 settimane fa

        ” Non è semplice per nessuno vivere ed operare nella bastardaggine”…specialmente per gli apostati, nati cristiani e diventati musulmani per l’odore di 4 peli di .iga ! Ah,ah,ah !

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        1. atlas 2 settimane fa

          mescoli valori creativi razziali e religione senza sapere che le Tunisine sono depilate e pulitissime a differenza della tua signora che mangia continuamente il porco: ormai hai perso l’orientamento per questo non riesci a tornare a casa, ma è anche perché non vuoi (e ti credo…). Non mi stupirei se dalla tua parrocchia emigreresti in un’altra. Con tutti questi negroni arrivati in Europa a quanto pare prenderlo in culo sta diventando la norma

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    2. Geometrio 3 settimane fa

      Eppure è semplice. È stata l immigrazione interna. A Torino o Milano, quanti napoletani o pugliesi o siciliani trovi? Vuoi fare un parallelo cogli africani? Vuoi dirci che avverrà esattamente la stessa cosa?

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      1. giannetto 2 settimane fa

        @ Geometrio- Voglio dire:
        1. Per me resta davvero un mistero come gli italioti, nella loro attitudine psico-politica, siano talmente uniformi, in barba all’enorme differenza che li distingue in tutto quel che politica non è. Tale specifica uniformità mi sembra l’unica “operazione culturale” che sia riuscita all’ Italia Unita: aver reso tutti i suoi popoli, per quanto reciprocamente alieni, ugualmente infingardi, in politica, in ogni angolo del “patrio suolo”.
        2. Credo che nel Nord-Italia si ripeterà, con gli africani, ma di molto AGGRAVATO, quel che già è successo con i nostri meridionali sciamati in Padania nei lontani anni del boom. – Come diceva Gianni Brera negli anni ’80, già allora eravamo diventati, CULTURALMENTE, colonie culturali delle nostre colonie economiche. Per nemesi storica, i colonizzatori materiali sono stati ricolonizzati mentalmente. – Ora, nel nuovo secolo, stiamo invece diventando colonie del “buonismo” quarto-mondista laico-catto, che in realtà è un crimine organizzato dei banditi della finanza internazionale.
        3. A quanto sembra, se devo credere all’analisi di Marco Della Luna, il governo Conte già si comporta come nelle più pessimistiche previsioni. Non mi sorprendo. Per quanto votato (.. e poi… votato fino a che punto?) da italioti “alternativi” e soi-disant “sovranisti”, curiosi di novità, ha già espresso la loro intramontabile pasta psico-politica: quella, per dirla a braccio, che già ci ha fatto conoscere il popppolo ‘taliano tutto fascista fino al 7 settembre ’43, e tutto anti-fascista a partire dal 9 settembre . – Che farà Salvini?- Se davvero non s’adegua alla faccia di merda già messa in campo dall’équipe, sarà fatto fuori in breve tempo. Ma è tutto da vedere.
        4. Rinnovo la mia ammirazione per gli alto-atesini: eran quattro gatti, ma con coerenza teutonica e un poco di bombette non solo si conquistarono un’autonomia che di fatto è un’indipendenza, ma vivono egregiamente sia della loro economia locale che dei privilegi che con intelligenza, come politica vuole, han saputo estorcere agli italioti. Bravi!
        5. Auguro ad Atlas che il Sud faccia lo stesso ( nel Nord ho perso ogni speranza). Sarei il primo ad esserne felice. Sinceramente, perché ognuno deve vivere a modo suo, senza nulla imporre agli altri e senza subirne imposizione alcuna..

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    3. Mardunolbo 2 settimane fa

      Evidentemente Giannetto non conosce gli altoatesini ! Ah,ah,ah,ah !

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  17. Luca 3 settimane fa

    Cecità politica in questo articolo, ma come in un momento che Non contiamo niente, che FrAncia e Germania
    Ci trattAno come pezze da piedi, ci inimichiamo pure Trump?
    Non possiamo al momento fare altrimenti, dobbiamo riacquistare peso dopo 20 anni e più di zerbinaggio, poi si può fare qualche azione indipendente.
    Ps comunque il sistema dei post di questo sito fa schifo, metteteci mano per favore.

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    1. Mardunolbo 2 settimane fa

      effettivamente, Luca, può essere una strategia che non è male (da parte di Salvini e governo).Grazie di avermi fatto riflettere !

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