Perchè tanti israeliani stanno facendo i bagagli per lasciare Israele per sempre?

Dall’apparizione di Israele, quasi 2 milioni di israeliani hanno lasciato i territori occupati, la vita lì sarebbe troppo difficile; il servizio militare dura 3 anni e questi territori sono ancora in conflitto “, ha detto Jacob Cohen, scrittore ebreo residente in Francia, in risposta a una domanda sui motivi per cui gli israeliani lasciano questi territori per altri paesi come gli Stati Uniti o il Regno Unito.

“Il regime sta cercando di convincere la gente che la pace è impossibile . È questo stesso regime che sabota tutti gli sforzi di pace. Una società militare ha ancora più bisogno delle vittime, poiché un diciottenne deve passare 3 anni della sua vita in servizio militare invece di andare all’università. E dopo il suo servizio militare, lo stesso 21enne deve continuare i suoi studi in un’università dove il costo è troppo alto “, ha aggiunto l’analista ebreo.

“Di conseguenza, alcuni di questi giovani preferiscono lasciare questi territori per gli Stati Uniti, l’Australia, la Germania o altri paesi”, ha continuato.

Truppe Israeliane ai confini

“Germania e Polonia hanno deciso di rilasciare passaporti o nazionalità tedesca o polacca ai discendenti di ebrei. Decine di migliaia di israeliani i cui antenati erano tedeschi o polacchi hanno deciso in passato di rivendicare questa nazionalità per sfuggire alle difficili condizioni di vita in Israele “, ha detto.

“Le élite e la classe istruita della società israeliana preferiscono lasciare Israele per una vita tranquilla e facile all’estero, quindi solo coloro che sono vulnerabili o che provengono dalla classe svantaggiata quelli che non possono emigrare a causa della povertà finanziaria e della mancanza di mezzi e sono quindi costretti a rimanere in Israele. In altre parole, gli ebrei che hanno un basso livello di istruzione sono costretti a rimanere in Israele.

Fonte: French Press TV

Traduzione: Gerard Trousson

7 Commenti

  • Teoclimeno
    25 Maggio 2020

    Un altro motivo, oltre a quello economico, è che in Israele tira aria cattiva. La questione palestinese è ancora aperta, e non si chiuderà tanto facilmente. La “Terra Promessa” dove scorre latte e miele potrebbe riservare brutte sorprese. I topi quando la nave affonda scappano.

  • Blackcrow
    25 Maggio 2020

    La storia è circolare e la vita ironica….

    Ebrei moderni che chiedono di tornare a vivere in quella stessa Germania brutta e cattiva che 80 anni fa e più odiava e internava i loro nonni e bisnonni….Hmmm che strano…

    È davvero ora di riscrivere la storia e tirar fuori la verità una volta per tutte.

  • antonio
    25 Maggio 2020

    gli ebrei memori degli ingiustizie dai loro antenati nella staria, dovrebbero censurare le ingiustizie che i governi Sionisti continuano a compiere in accordo coi falchi del Pentagono nel mondo

  • antonio
    25 Maggio 2020

    errata corrige : memori delle ingiustizie subite dai loro antenati

    • Teoclimeno
      25 Maggio 2020

      Egregio Signor ANTONIO, guardando quello che gli ebrei stanno facendo ai palestinesi verrebbe quasi da pensare che non abbiano mai dovuto patire grandi ingiustizie nel corso della loro storia. Secondo il Premio Nobel Alekandr Solzhenitsyn i capi bolscevichi che torturarono e massacrarono decine di milioni di russi, senza un briciolo di rimorso umano, non erano russi, ma ebrei. Anche la tratta dei negri verso le Americhe era gestita dagli ebrei: una lunga tradizione che sta continuando anche ai nostri giorni. Tutti sanno che dietro questo lurido mercato c’è lui, il magnate ebreo George Soros, con le sue numerose ONG affiliate alla Open Society Foundations. Il fatto che la maggior parte del mondo ignori questa realtà è la prova più evidente che i media globali sono nelle loro mani. Concludo dicendo che se osi mettere in dubbio l’”Olobufala” vieni denunciato e finisci al fresco. Agli ebrei deve essere concesso tutto, perché loro sono il popolo “eletto”, mentre noi siamo dei gentili, dei semplici animali parlanti. Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro da dire. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • Game
    25 Maggio 2020

    Me lo chiedevo già trenta anni fa,come fa un individuo intelligente a rimanere in “israele”conclusione : i suoi abitanti non sono particolarmente svegli,culturalmente sprovveduti.

  • Man
    26 Maggio 2020

    Notizia stantia poiché letta a Web in tempi passati circa il fatto che le giovani leve, soprattutto, lascino e per sempre lo Stato di Is-Ra-El . Sempre meno appeal e problemi economici, che il redivivo Bibi cerca di alimenti e eternamente in modo conflittuale, la Israel Uber Alles indigesta e senza prospettive future (la “grande” Gerusalemme prodromo della “celeste”) mettono i sogni in valigia per luoghi dove poter vivere in “pace” e senza che comporti, ob torto collo, il ritrovarsi due metri eterna ed infuocate sabbiature sine die a coperta.

Inserisci un Commento

*

code