"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Perchè oggi l’attacco alla Russia di tutti i poteri globalisti

di  Luciano Lago

Resistenza al Mondialismo della Chiesa Ortodossa Russa

Per stabilire un nuova forma di egemonia globale ed avere il controllo delle masse, i mondialisti dovevano necessariamente espandere quanto più possibile la loro ideologia progressista, “liberal e modernista” basata sul relativismo e individualismo.

Non si poteva quindi prescindere dall’annichilimento delle grandi tradizioni spirituali che rappresentavano e tuttora rappresentano la guida spirituale dell’umanità. Da questo deriva la campagna di scristianizzazione dell’Europa e in parallelo l’infiltrazione graduale e costante della Chiesa Cattolica per vanificare il messaggio evangelico ed adattarlo ai nuovi dogmi del credo progressista e mondialista.

L’opera avviata già da anni è arrivata a buon punto con la Chiesa di Roma e con Papa Bergoglio ma non ha ottenuto il risultato sperato con la Chiesa ortodossa dell’Est.
Non si spiega l’accanimento dell’Occidente contro la Russia se non si considera quanto sia stata vana ogni forma di penetrazione e di infiltrazione sovversiva che gli agenti del “Nuovo Ordine Mondiale”(NWO) hanno cercato di effettuare all’interno della Federazione Russa.

Come sappiamo, la diffusione della ideologia liberale e progressista e del materialismo occidentale ha avuto una grande presa su gran parte dell’Europa e sul mondo occidentale ma questa ideologia ha trovato una inattesa resistenza nell’Est dell’Europa, con la Chiesa Ortodossa che si è dimostrata la più refrattaria ad aderire al progetto mondialista e che si è dichiarata apertamente ostile al modernismo ed all’ideologia relativista proveniente dall’Occidente ed alla stessa idea di un “Nuovo Ordine Mondiale”.

La Russia, sotto l’impulso della presidenza di Vladimir Putin, ha ritrovato una nuova fase di spiritualità e di riscoperta delle proprie radici storiche, culturali e religiose ed una parte importante in questo processo l’ha avuta la Chiesa Ortodossa russa.

Sono andati a vuoto tutti i tentativi fatti dagli agenti del NWO, tramite le ONG di Soros e le altre organizzazioni, di sollevare delle finte “rivoluzioni colorate” in Russia per creare una opposizione alla politica di Vladimir Putin, il quale anzi ha riaffermato l’orgoglio della tradizione nazionale, dei sentimenti patriottici, ha riscoperto la narrazione della “Santa Madre Russia“, quella dei Tolstoj, dei Puškin, dei Dostoevskij, dei Karamzin,dei Gogol’, ecc.. le radici culturali e cristiane del paese. Il passato comunista non è stato sconfessato ma piuttosto assimilato nella Storia patriottica della Nazione, con la sua eroica resistenza all’aggressione tedesca dell’ultima guerra, con il suo tributo degli oltre venti milioni di morti.

Putin con il Patriarca di Mosca

Nella rivendicazione della propria Storia, Putin è stato decisamente appoggiato dalla impressionante rinascita della religiosità del paese e sostenuto dalla Chiesa nazionale Ortodossa, dal Patriarca di Mosca Cirillo (Kirill), che ha rivendicato la posizione tradizionale della propria Chiesa di fronte al modernismo occidentale ed alla ideologia relativista e materialista dominante, affermatasi in Europa grazie alla incessante opera dalle centrali mondialiste e dalle massonerie.

La Chiesa ortodossa russa, quella che ha sofferto come nessuno mai le persecuzioni di un potere politico ispirato dall’immanentismo antropocentrico, grazie alla sua fedeltà eroica alla Tradizione apostolica, alle centinaia di migliaia di martiri (1700 dei quali sono stati canonizzati), si è trasformata in un eccezionale testimone dei Vangeli per l’umanità dei nostri tempi.

Al cospetto dell’ideologia modernista, mondialista, predominante in Occidente, quella che si è appropriata dei “diritti umani” e della loro difesa ma che in realtà mette in pericolo la dignità e la libertà delle persone, il Patriarca ortodosso ha levato alta la sua voce.
“Si tratta”, ha scritto il Patriarca, “dello stesso antropocentrismo che era alla base dei totalitarismi del secolo XX. Una ideologia questa, modernista e mondialista, diffusasi dall’Europa occidentale e dagli Stati Uniti, che va contro il sentire comune della maggioranza dei popoli europei e del mondo e che pretende di escludere dalla vita pubblica ogni riferimento a Dio, alla sua santa legge di amore e, di conseguenza al peccato……”(…….)

Il Patriarca Cirilo, nei suoi discorsi, contempla il panorama attuale di una Europa neopagana, che ha escluso ogni riferimento al Cristianesimo ed alla Tradizione nella sua costituzione (della UE), “un modello peculiare di decivilizzazione che anela ad un successo terreno e materiale, che privilegia gli interessi particolari e la negazione del passato e che cerca di imporre universalmente la sua ideologia relativista e modernista”. Vedi quanto il Patriarca Cirillo ha scritto nel suo libro “Libertà e responsabilità” (2009).

Con il sostegno spirituale della Chiesa Ortodossa, Putin ha potuto contrastare la subdola offensiva ideologica scatenata dagli agenti del NWO che, per sottomettere la Russia alla manipolazione ideologica, hanno puntato sui “diritti umani” sulle coppie gay sulla libertà di aborto, sull’introduzione dell’educazione Gender, sulla depenalizzazione delle droghe, ecc…

La reazione del governo russo alle manovre di infiltrazione fatta dai poteri forti dell’Occidente è stata quella di decretare l’espulsione dell’USAID la principale finanziatrice delle ONG e di proibire nel paese qualsiasi tipo di propaganda omosessuale e predicazione dell’ideologia gender, stabilendo nel contempo una serie di norme a protezione della famiglia tradizionale.

Da quel monento Putin e la Russia, riavviata nel frattempo ad una rinascita economica, politica e militare, è divenuta la “bestia nera” dei modialisti e massoni ed è partita la campagna di demonizzazione di Putin dei media occidentali, indicato come “nuovo Hitler” e della Russia come “minaccia” per l’ordine globale. In prima fila i neocons USA, la Clinton ed il suo entourage, oltre ai britannici come la Theresa May e l’impagabile cancelliere Johnson, definito il “giullare” dell’Imperialismo USA.

Boris Johnson il giullare

Gli agenti del NWO odiano Putin perchè questi ha mandato a monte i loro piani dall’Ucraina al Medio Oriente ma non soltanto per questo. I mondialisti non sopportano il fatto che la Russia stia sfidando molti dei principi perniciosi che costituiscono l’ideologia base del NWO. Non solamente la ripresa economica ed il rafforzamento militare infastidiscono l’Occidente ma il fatto che la Russia sta operando con Putin un opera di “Risurrezione Identitaria” che vuole riportare la Russia al ruolo di grande potenza ritrovando le sue radici e rafforzando la capacità morale e determinazione del suo popolo. Un esempio pericoloso per gli altri popoli resi subordinati e proni all’ideologia americanocentrica.

L’Elite mondialista, quella che guida i governi dell’Occidente, questa Resurrezione della Russia non la potrà mai perdonare anche a costo di scatenare un olocausto nucleare. Questo rende la situazione del mondo attuale estremamente pericolosa.

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  1. Stefano radi 3 settimane fa

    La Russia guidata da Putin sta divenendo un punto di riferimento per quanti in occidente non siano disposti a farsi soggiogare dal mondialismo ebraico, che opera silentemente da decenni per ottenere il governo del mondo. Le s ue finalita’ si concordano con il desiderio inglese di conservare un posto di supremazia nel mondo a danno degli altri stati. Noi occidentali, irrigementati nella Ue siamo quelli che hanno materialmente perso piu’ di tutti dalla strisciante imposizione di pseudo dogmi (femminismo, globalizzazione, liberismo economico, egualitarismo, gaysmo, genderismo) tutto intriso dall’ipocrisia del politicamente corretto e democratico, nel nome del quale i valori fondanti della nostra societa’ sono stati ceduti denza opporre resistenza, sia nei luoghi di lavoro, che nella societa’ civile, creando sfiducia, frustrazione e rassegnazione, innanzi all’ individualismo sospinto dalla cultura dell’incultura, scaturente dalle nostre universita’ e scuole. Ora la Russia con la sua etica e la sua morale risorgente, ma anche con il pensiero dei propri pensatori, sta proponendo un nuovo rinascimento, anche ideologico sul piano politico (si pensi alla 4 teoria politica proposta da Dugin ed altri) che oltre a sottrarre attenzione ai modelli imposti dalla subcultura anglosionista, rischia di creare una nuova divaricazione ideologica proprio nel mondo occidentale e quindi la perdita del potere tanto faticosamente costruito con l’ausilio di falsita’ storiche ed il supporto dei difetti peggiori della nostra societa’.

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  2. Salvatore Penzone 3 settimane fa

    La Russia si pone, per le sue caratteristiche storiche, culturali-antropologiche, per l’orientamento dato dalle politiche dell’attuale presidente e per il ruolo centrale negli odierni e futuri equilibri internazionali, veramente al crocevia, candidandosi a essere la nazione che può proporre un diverso modello di civilizzazione a un occidente soffocato dal relativismo materialista, il cui nichilismo lo conduce inevitabilmente alla dissoluzione. In un mondo dove lo svuotamento dei valori e l’assenza di Etica ci rende facili prede delle lobby mondialiste, il modello russo che intreccia il ruolo centrale della sovranità dello stato nel multipolarismo, con quella che vede l’individuo coscientemente sovrano, nel quadro di rapporti definiti non più dall’interesse materiale ma da un orizzonte spirituale, può ridare nuovo slancio a quell’Umanesimo radice della cultura europea, dove etica e coscienza civile permettono alle persone di incontrarsi sul piano del rispetto e della solidarietà.

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  3. Idea3online 3 settimane fa

    La Russia in futuro dovrà scontrarsi con l’Anticristo, probabilmente un ottimo stratega militare dell’Occidente, chi lo sa se entro il 2030 apparirà…..

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  4. Mardunolbo 3 settimane fa

    Questo articolo esprime bene la situazione russa e la contrapposizione che si ha con il mondo “liberalizzato” anche dai principi inderogabili di ogni civilta’ !
    Quel che sempre mi stupisce e mi fa veramente pensare che Dio sia il padrone della Storia, e’ la incredibile modifica storico-politica che ha avuto la Russia e la sua religione ortodossa…
    Infatti la chiesa ortodossa, che si e’ sempre appoggiata al governo della nazione di cui faceva parte, ha sempre sofferto del nazionalismo tipico di ogni cultura nazionale, mentre la religione cattolica, sia per i beni materiali ricevuti ,quando divenne la religione dell’Impero, sia per l’autorita’ papale, divenne da subito piu’ svincolata dal potere dei governi e si mise pure contro certi re od imperatori fino a guerre per , sostanzialmente , difendere una sua autonomia di giudizio e di impostazione “politica”.
    Le chiese ortodosse hanno sempre sofferto questa sottomissione al potere nazionale , anche per aver rifiutato ,ai primordi, quel primato papale a Roma che invece fu riconosciuto nell’impero occidentale.
    Dopo tanti secoli, invece, la chiesa ortodossa si manifesta come la maggior custode della Tradizione e della Parola, mentre la chiesa cattolica, con l’apertura al mondo, originatasi con il Concilio Vat2, si e’ disgregata in mille interpretazioni dal sapore eretico, manifestatesi con i vari movimenti (sette, di fatto) che sono sorti ed imperversano tuttoggi con le loro teorie bislacche e la loro teologia distante dalla teologia cattolica di sempre.
    Proprio recentemente la chiesa ortodossa dopo un “concilio” ha rifiutato i modernismi che volevano essere introdotti dai seguaci del mondialismo pure presenti in essa, ed ha ribadito con forza quei principi morali e teologici che sono al fondamento del cristianesimo e della conformita’ naturale alla legge divina.
    Proprio ora che la chiesa cattolica e’ assorbita in un servilismo senza precedenti storici, con i potentati economici della Terra, ora che un nominato papa si permette di dialogare e rendere importanti personaggi del piu’ squallido comportamento morale, ecco che una chiesa ortodossa fa il contrario e fortifica e da’ impeto nuovo alle radici cristiane di uno stato che piu’ di tutti ha sofferto decenni di barbarie ed ingiustizie imposte da un piccolo nucleo ebraico che si e’ installato al potere per massacrare cristiani di varie nazioni sottoposte al giogo sovietico.
    Lo scrittore Solgenitsyn , cosi’ come altri ed infine Putin , sommessamente, hanno dichiarato negli scritti che una piccolissima massa di non-russi, , preso il potere, si e’ permessa di massacrare il popolo russo creando milioni di martiri nei gulag .
    La chiesa ortodossa non fu indenne dalla sottomissione e fu pure partecipe delle delazioni che vi furono tra i cittadini piu’ religiosi ed indipendenti. Al concilio Vat2 intervennero dei patriarchi ortodossi solo per aver sottoscritto, il Vaticano di Roncalli, un protocollo in cui non si sarebbe nominato mai negativamente il comunismo. Tale fu il protocollo di Metz, ad ignominia e vergogna perenne per Roncalli e per quelli che accettarono tale compromesso condannando cosi’ migliaia di cristiani e di resistenti alla morte ed ai gulag. Cio’ poiche’ i sottoscrittori da parte sovietica erano ne piu’ ne’ meno che spie del KGB, ed erano religiosi russi !
    Ricordando tutto cio’ e vedendo quanto succede ora, c’e’ da stupirsi e prendere atto che Altri gestiscono la Storia e che , come dice un proverbio: “Dio sa scrivere diritto sulle righe storte”.
    E’ proprio vero !

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    1. claudio 3 settimane fa

      Se passi in San Pietro, caro mardunolbo, potrai vedere, vicino all’altare, la teca contenente il bastardo mummificato. La maschera di plastica posta sopra la faccia di roncalli, altrimenti col cazzo che restava così, è stata disegnata con un perenne sorriso.. capisci la presa per il culo, si?? Il concilio fu la seconda botta tremenda che ha preso la Chiesa, la prima fu nel cosiddetto Risorgimento, dove il Papa fu spogliato di un Regno terreno che dall’emilia romagna arrivava fino a caserta. Ed il Papa fu chiuso in quello che a tutti gli effetti è un ghetto.. e, per sfregio, la piazza a fianco di San Pietro si chiama piazza risorgimento.. il CVII fu la mazzata finale per il cattolicesimo, ma non dobbiamo mitizzare troppo gli ortodossi, a mio avviso, perchè si che sono stati canonizzati 1700 martiri dell’epoca della falce e martello in russia, ma la loro rinascita è dovuta a fattori esterni, sullo stesso stile di Mussolini pur non avendo, putin, dovuto firmare degli accordi bilaterali con la Chiesa ortodossa come invece fece Mussolini nel 1929, 11 febbraio, che ancora oggi è festa ufficiale in Vaticano. Il disegno di Dio quindi si manifesta attraverso gli uomini di buona volontà..

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      1. atlas 2 settimane fa

        di sicuro un buon cristiano ortodosso non scrive turpiloquio come un portuale genovese

        poi sui culattoni gli ortodossi sono meglio dei cattolici 100.000 volte

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  5. max tuanton 3 settimane fa

    Non prendetemi per rintronato ripetitivo e’che vivendoci assieme ai Russi ho visto di che pasta son fatti; lasciate perdere questi sono Asiatici freddi di religioso non hanno niente, sono stati marchiati dal comunismo e dal materialismo ,sono popoli invillaniti contadini non come I nostri europei e’ brutto dirlo ma trotskj ebreo diceva” dobbiamo fare del popolo russo un popolo di negri” sono persone despiritualizzate ,il comunismo ebraico spiritualmente gli hauccisi ,tutti voi che scrivete siete piu istruiti di me ma e’ probabile che vi Manchi I’ll tempo per leggere e poi quanto a maniacita posso star tranquillo ,all’orizzonte non ne vedo molti per scoprire certe cose bisogna essere dei Fanatici

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  6. Giulio 3 settimane fa

    La chiesa ortodossa russa è sempre stata sottomessa allo Stato russo da Pietro il Grande a questa parte. Se lo Stato russo cambiasse padrone anche la sua chiesa lo cambierebbe. Al momento sono più che fortunati, ma in futuro?

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