Perché l’Occidente sta assediando l’Iran e tace sulla Turchia?

Dovremmo domandarci come si spiega l’assedio del mondo capitalista, quello americano-europeo, verso un paese che ha combattuto il terrorismo per suo conto, mentre tace ed è complice di un paese che ha abbracciato il terrorismo e lo ancora lo utilizza per i suoi obiettivi.

La Turchia organizza e recluta decine di migliaia di mercenari e terroristi, apre loro i suoi campi di addestramento ed aeroporti, gioca con l’Europa con il ricatto dei rifugiati, migranti e profughi e li sospinge verso il il continente, comprese le cellule terroristiche, e suscita disordini e problemi con tutti i suoi vicini, pretende di mettere le mani sul patrimonio greco che risale alla Grecia originaria per terra e per mare.

Tuttavia, gli europei difficilmente toccano la minima riserva su questo comportamento, per non parlare della posizione americana totalmente collusa con la Turchia, come è stato evidente nel suo recente incitamento a innescare la guerra contro l’Armenia, come preludio alla sostituzione del gasdotto russo verso l’Europa con la linea azera controllata da compagnie americane ed israeliane.

D’altra parte, le fazioni che gli europei conbattono contro l’Iran sono quelle stesse che hanno affrontato il terrorismo, lo hanno combattuto e sconfitto e hanno fornito migliaia di martiri in questa battaglia. Mentre la Turchia ha incitato contro l’Armenia e l’Azerbaigian sostenuto con armi e truppe e con i suoi mercenari terroristi turkmeni e siriani, l’Iran (sciita) ha preso una posizione moderata, e anche una vasta corrente in esso si trova appoggiando l’Armenia cristiana, non con l’Azerbaigian sciita; quindi cosa spiega l’assedio del mondo capitalista, l’americano L’europeo, per un paese che ha combattuto il terrorismo per suo conto, e tace su un paese che ha abbracciato il terrorismo e ancora è colluso con questo?

Merkel con Erdogan

In primis, questo atteggiamento si spiega per la posizione sull’entità sionista (Israele) e la comunità ebraica globale che controlla il mercato azionario e le centrali finanziarie internazionali e, in secondo luogo, con la posizione di questo o quel paese nel sistema di mercato e nelle reti capitaliste globali.

Per quanto riguarda il primo fattore, e in cambio del rifiuto dell’Iran di riconoscere l’entità sionista e di sostenere invece la Siria e la resistenza palestinese e libanese di fronte a questa entità, la Turchia la riconosce e scambia con essa rappresentanza diplomatica ed economica e coordinamento in molte industrie militari.
Questo assieme al fatto che la stragrande maggioranza dei residenti dell’entità sionista (Ashkenazim) sono di origini turche (ebrei khazari), secondo gli scritti di storici ebrei, come Koestler e Friedman, e secondo gli scritti del pensatore egiziano Jamal Hamdan nel suo libro “L’antropologia ebraica”, nonché secondo quanto menzionato nella biografia di Costantino e nel viaggio di Ibn Fadlan.

Erdogan con Macron


Sappiamo anche che la moderna rinascita capitalista turca iniziò dalla Banca ottomana, fondata alla fine del XIX secolo da famiglie finanziarie europee ed ebraiche, la più famosa delle quali è la famiglia Rothschild.

Ecco quindi che appare chiaro il legame profondo fra la Turchia ed il mondo capitalistico occidentale che spiega la contiguità dei governi europei verso Ankara ed il favoreggiamento delle sue mire espansionistiche ed aggressive.

Fonte: Al-Mayadeen Net

Traduzione: Fadi Haddad

4 Commenti

  • giuseppe sartori
    18 Ottobre 2020

    tutte le formazioni terroristiche moderne cominciando dalle brigate rosse italiane sono parto dei servizi segreti ociidentali e sono gli eserciti mascherati della nato.

    • sguarcialupo
      18 Ottobre 2020

      sempre stati così, limitandoci alla repubblica italiana, è dal tempo di giuliano che ci sono sempre segreti di stato

  • atlas
    18 Ottobre 2020

    in Turchia i Musulmani Sunniti ci sono. Ma sono in galera. Perchè in Turchia hanno preso potere i fratelli giudeo salafiti. Lo stesso in Tunisia. In Marocco li ferma il RE e in Algeria il buon Governo Islamico (dopo 10 anni di guerra interna), come in Egitto. Come in Siria. In Libia oggi si combatte, Gheddhafi li aveva messi al muro

    la fratellanza salafita ha le sue basi a Washington, Londra, Tel Aviv, Dhoha e Riadh, l’Europa ne è invasa, i regimi democratici europei ci fanno affari, li finanziano, li ‘legalizzano’, li integrano, li addestrano e li sostengono. Contro i popoli europei

    l’Iran appoggia i fratelli giudeo salafiti, per contentare PD usa e giudei non khazari, in funzione anti nazionalista Araba e Sunnita. L’Iran vincerà coi sionisti. Ma poi perderà, non è del tutto nel giusto

  • antonio
    19 Ottobre 2020

    satana ha sete di Medioriente, lì c’ è l’ oro nero

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