Perchè i globalisti hanno dichiarato guerra aperta alla Russia di Putin

di Luciano Lago

Il nuovo appello fatto dalla Amministrazione Biden alla “minaccia russa” che insidia i “valori americani” ed il richiamo agli alleati europei a “serrare le file” per contenere l’espansionismo della Russia, non costituisce in assoluto un fatto nuovo, piuttosto rieccheggia il clima della guerra fredda ma è anche l’indice di una rinnovata ostilità del potere globalista prevalente in America dopo la parentesi di Trump.
Un fatto è certo: la Russia di Putin costituisce ogg
i il più grosso ostacolo al Nuovo Ordine Mondiale (NWO) e Vladimir Putin è la bestia nera dei globalisti.
In quello sterminato paese euroasiatico che è la Federazione Russa, gli americani ed i loro servili alleati dell’Unione Europea, nella loro pretesa di dominio unilaterale, hanno trovato non soltanto un ostacolo ma qualche cosa di più. Il presidente russo, Vladimir Putin ha dimostrato di aver compreso molto bene che l’avanzata della NATO verso est in Ucraina, in Georgia e in altri paesi dell’Est Europa, cui fa da corollario il dispiegamento di basi e forze militari in questi paesi, dal Baltico alla Bulgaria, Romania e Georgia, non è limitata soltanto al livello militare ed economico, ma piuttosto rientra in una campagna di minacce e di aggressione contro l’integrità dello stato russo, contro quella visione antitietica propugnata da Putin nei confronti del mondo occidentale e della sua ideologia basata sul liberismo relativista e individualista.


La Russia di Putin ha opposto a questa ideologia una sua propria prospettiva o concezione del mondo incompatibile con quella occidentale, riferendosi alla identificazione di questa sua visione con la tradizione spirituale e culturale della Grande Madre Russia, con la sua connotazione identitaria, il suo rifiuto del progetto mondialista e delle sue implicazioni con la negazione dei valori tradizionali, la famiglia, la spiritualità, i valori etici, la tradizione cristiana e ortodossa della Chiesa russa.
Tutti valori che in Occidente e in particolare nell’Unione Europea si vogliono sostituire con il relativismo morale, con la legalizzazione dei matrimoni gay, con la liberalizzazione totale dell’aborto, con l’eutanasia libera (applicata anche ai bambini come in Belgio) con il feticcio della società aperta e multiculturale.
Grazie anche al manifestato sostegno spirituale della Chiesa Ortodossa, Putin ha potuto contrastare la subdola offensiva ideologica scatenata dagli agenti del NWO che, per sottomettere la Russia alla manipolazione ideologica, hanno puntato sui “diritti umani” sulle coppie gay sulla libertà di aborto, sull’introduzione dell’educazione Gender, sulla depenalizzazione delle droghe, ecc…

Putin a Valdai

Le forze mondialiste non possono tollerare un Putin che fa dei discorsi pubblici come quello celebre tenuto a Valdai ed in altre occasioni, ove lo stesso Putin, riferendosi all’Occidente ha testualmente dichiarato: “ci siamo lasciati alle spalle l’ideologia sovietica senza ritorno, ma nello stesso tempo non ci ispiriamo al liberalismo occidentalista. […]. Una neo-barbarie morale bussa alle porte e vuol distruggere le Patrie mediante la depravazione morale, soprattutto la parificazione della famiglia tradizionale e naturale con le coppie omosessuali, la perdita di fede in Dio e la credenza in satana. Occorre difendere i valori naturali e tradizionali. […]. Ogni Stato deve avere forze militari, tecnologiche ed economiche, ma quel che conta soprattutto è la forza morale, intellettuale e spirituale dei suoi cittadini. Il tragico passato dell’Urss è stato dovuto soprattutto alla mancanza di valori morali e spirituali. […]. Bisogna tornare alla mentalità della responsabilità verso se stessi, verso la società e il diritto; se non sapremo uscire dalla attuale crisi morale e spirituale non ci risolleveremo”.
Questo spiega la strategia aggressiva delle forze mondialiste contro il governo di Putin, un governo che legifera a favore della famiglia, contro le unioni omosessuali, per l’incremento della natalità, contro l’aborto e la pornografia libera. Un tale atteggiamento non gli viene perdonato e si scatenano contro di lui le varie organizzazioni finanziate dai vari Soros, come le Femen, con le manifestazioni di protesta sobillate a Mosca, dove più della metà dei partecipanti sono agenti della CIA, della NED (National Endowment for Democracy) e delle varie ONG finanziate dall’Occidente, tutti organimi di sobillazione utilizzati dal potere anglo USA per i cambi di regime e “rivoluzioni colorate”.

Femen contro Putin


Accade quindi che la stessa ambasciata USA a Mosca e diplomatici occidentali vengono colti con le mani nel sacco mentre istigano e sobillano le manifestazioni di protesta con il pretesto di “violazione dei diritti umani” ed atre amenità, accusando Putin di essere un tiranno che reprime le libertà individuali tanto care all’Occidente, come la propaganda gay, il transessualismo, il gender, l’eugenetica, ecc..
L’ultimo caso, quello dell’avvelenamento di Navalny, l’agente provocatore miracolosamente salvato in Germania, rientrato in patria e fatto arrestare dalla polizia russa per vecchi reati patrimoniali, dimostra la strumentalità delle proteste, trattandosi di un più che evidente caso di provocazione creato dai servizi di intelligence britannici e statunitensi. Soltanto un idiota potrebbe credere alla propaganda del “dissidente perseguitato”, quando questi godeva di finanziamenti milionari (dimostrati e registrati dai servizi di intelligence russi) ed è a tutti gli effetti un burattino nelle mani dei servizi occidentali.


La attenta regia dei megamedia occidentali, balzati sul caso per ingigantire la portata delle proteste e la strana “indignazione” dei leader occidentali, non tiene conto dei tanti casi di dissidenti dai regimi occidentali che giacciono, dimenticati da tutti, nelle galere dei paesi che si ritengono “esemplari garanti” dei diritti umani. Gli esempi di Julian Assange nel Regno Unito o dei dissidenti catalani imprigionati e condannati a pene decennali, oppure il docente iraniano detenuto negli USA, Kaveh L. Afrasiabi, di 63 anni, arrestato dall’FBI con l’accusa di “aver svolto propaganda a favore dell’Iran, sono eclatanti.
Questi casi non esistono per i media e i governi occidentali ma tutti i riflettori sono puntati su navalny, divenuto il “dissidente eroe” che resiste a Putin.
La reazione del governo russo alle manovre di infiltrazione fatta dai poteri forti dell’Occidente è stata quella di decretare a suo tempo l’espulsione dell’USAID la principale finanziatrice delle ONG e di proibire nel paese qualsiasi tipo di propaganda omosessuale e predicazione dell’ideologia gender, stabilendo nel contempo una serie di norme a protezione della famiglia tradizionale. da ultimo il governo russo ha decretato l’espulsione dei diploamtici occidentali che hanno partecipato alle dimostrazioni di protesta sobillando i dimostranti, violando le regole vigenti in tutto il mondo del comportamento del personale diplomatico. L’espulsione a suscitato proteste nelle cancellerie occidentali ma, sarebbe stato interessante vedere, a parti invertite, cosa sarebbe accaduto de diplomatici russi avessero partecipato a proteste di piazza nei paesi occidentali.

Navalny Agente provocatore a libro paga della CIA e M-16


Già da tempo la Russia di Putin è divenuta quindi la “bestia nera” dei mondialisti e massoni ed è partita la campagna di demonizzazione di Putin dei media occidentali, indicato come “nuovo Hitler” e della Russia come “minaccia” per l’ordine globale.
Una massiccia campagna russofobica viene alimentata da tutti i media atlantisti per convincere della “minaccia russa” e delle manovre di Mosca per influenzare i risultati delle elezioni politiche nei paesi occidentali, a sprezzo di ogni ridicolo. Una campagna basata sul nulla, come risultato dell’inchiesta interna conclusasi da poco negli USA.
Putin è in questo momento il principale ostacolo al progetto geopolitico del NWO, visto che è la Russia il paese che appoggia l’asse della resistenza in Medio Oriente (Siria–Iran-Hezbollah) e che, assieme alla Cina, sostiene i paesi che cercano di affrancarsi dal dominio economico, militare e finanziario degli Stati Uniti e dell’Occidente in Asia come in America Latina, vedi l’invio di aiuti economici e militari al Venezuela e a Cuba.


Tutto questo è considerato imperdonabile da parte della elite di potere anglo USA che tenta con ogni mezzo, dalle minacce alle sanzioni, di bloccare la rinascita della Russia come superpotenza in competizione con il dominio globale USA. Questo rende la situazione del mondo attuale estremamente pericolosa.
Gli agenti del NWO sono furibondi con Putin non soltanto perchè questi ha mandato a monte i loro piani, dall’Ucraina alla Siria ed adesso anche in Venezuela, ma anche perchè non sopportano il fatto che la Russia stia sfidando molti dei principi perniciosi che costituiscono l’ideologia base del NWO. Un cattivo esempio per le altre nazioni, un guanto di sfida gettato in faccia al potere globale anglo USA.
Joe Biden e la Victoria Nuland (quella del Golpe di Kiev nel 2014) aspettano una possibile mossa sbagliata di Putin per dargli scacco ma il russo è un buon giocatore, freddo e calcolatore e non si scopre, fino all’ultimo aspetta che i suoi avversari esauriscano le loro mosse.

23 Commenti
  • Nessuno
    Inserito alle 18:15h, 08 Febbraio Rispondi

    Il passato DELL’URSS non è stato né tragico né privo di “morale”. Certo è finito quel laboratorio che nasce con la Rivoluzione di Ottobre, ma finisce non per volontà del popolo, bensì per un colpo di stato degli stessi burocrati del PCUS (venduti). La Russia zarista, grazie alla rivoluzione, passa dall’aratro allo spazio in meno di 40 anni, sconfigge il nazifascismo in Europa, cancella l’analfabetismo e tanto altro. Magari, MAGARI avessimo avuto noi quella “tragedia”, oggi probabilmente avremmo una sanità molto più avanzata per combattere il covid. L’errore di Putin sarebbe proprio quello di allontanarsi troppo dall’eredità del sistema sovietico. Quell’eredità che Eltzin & Co hanno provato ad abbattere senza riuscirci. Non è un caso che le proteste (quelle vere) le ha avute con l’attacco al sistema pensionistico di staliniana memoria.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 18:28h, 08 Febbraio Rispondi

    Nel quadro della guerra aperta globalista/usa alle Potenze indipendenti, fra le quali spicca la Santa Russia, rilevo che c’è una ripresa delle azioni criminali dell’isis in Siria, a Deir Ezzor, con oltre una ventina di soldati e miliziani uccisi dai tagliagole.
    La guerra della feccia us/giudaica globalista è sempre più aperta, le bestie ringhianti sono sempre più pericolose, nell'”era” biden.

    Cari saluti

  • eusebio
    Inserito alle 19:19h, 08 Febbraio Rispondi

    La Russia con l’amministrazione Biden si trova molto nei guai, i diplomatici espulsi da Mosca, uno tedesco, uno polacco e uno svedese beccati nell’organizzare i tumulti, provocati per rovesciare Putin e sostituirlo probabilmente con la moglie di Navalny, rendono bene l’idea della determinazione con cui l’occidente cerca di rovesciare il legittimo governo russo.
    La Russia è riuscita a prendere il controllo della Bielorussia saldando la sua economia a quella russa, nonchè a provocare l’ormai completo fallimento dell’economia ucraina, ridotta a paese esportatore di prodotti agricoli senza le materie prime e i semilavorati russi a buon mercato per le sue industrie, forniture che un paese fallito come l’Ucraina non può rimpiazzare con forniture occidentali molto più costose.
    Militarmente la Russia non può affrontare da sola la NATO, e per sopravvivere sul piano economico deve legarsi sempre di più alla Cina, anzi deve aizzarla allo scontro militare con gli USA, paese ormai deindustrializzato e in gravissima crisi economica e sociale, la cui infinitamente ricca minoranza giudaica regna da padrona assoluta assediata in pochi grandi ghetti di lusso in alcune grandi città come New York, Los Angeles, Miami, Philadelphia, circondata da immense periferie degradate ed una ancora più immensa provincia torchiata di tasse per pagare le guerre per Sion.
    Gli USA stanno per esplodere e basterebbe che Russia e Cina rifilassero loro una o due pesanti sconfitte militari per incendiarli.

    • atlas
      Inserito alle 15:13h, 09 Febbraio Rispondi

      la Russia è cristiana la Cina no. Con la Cina ci puoi fare affari, ma non ti aspettare altro che non sia solo per una loro cinica fredda convenienza

      ma davvero credi che vi sia una vittoria militare di qualcuno in una guerra nucleare totale a cui inevitabilmente si arriverà ? E si arriverà perchè così vogliono i giudei, è tutto pianificato da decenni. Cmq dove sta scritto che la Russia non può resistere valorosamente alla nato …

  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 20:14h, 08 Febbraio Rispondi

    caro Eusebio,non sono affatto d’accordo con la tua analisi. La Russia è perfettamente in grado di sconfiggere la NATO eccome. Le motivazioni che ha ,specialmente adesso,il soldato russo è infinitamente superiore a quello della NATO e americano inspecie. Dovresti conoscerli questi soldati e il clima che regna fra loro.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 21:24h, 08 Febbraio Rispondi

    Dal punto di vista militare convenzionale probabilmente oggi i russi sono un passo più avanti, rispetto agli usa e rispetto alla nato in generale.
    A fronteggiare le ultime versioni del T-90 e soprattutto il T-14 armata ci sarebbero i vecchi abrams m1 usa, che sono inferiori) e, sembrerebbe, meno di trecento leopard II crucchi non adeguati, con qualche carro inglese e, forse, francese …
    Non pensiamo ai missili balistici nucleari e a simili armi non convezionali …
    Il fatto è che sul piano missilistico se i missili russi sono migliori, usa e nato dispongono di quantità industriali di missili più vecchi con margine d’errore significativamente più alto dei missili russi di ultima generazione.
    I russi lanciano 40 missili, più avanzati e precisi, che vanno sul bersaglio al 100% (o quasi), ma l’asse del male usnato potrebbe lanciarne 400 vecchi (viste le quantità di cui dispone, soprattutto usa), dei quali basta che solo il 10% colpisca il bersaglio, per arrivare a 40 colpi “utili” … In tal senso, potrebbero equivalersi.

    Cari saluti

    • atlas
      Inserito alle 15:17h, 09 Febbraio Rispondi

      devono riuscire a lanciarli Eugenio. C’è la guerra ‘elettronica’ …

      • ugo
        Inserito alle 16:48h, 09 Febbraio Rispondi

        Infatti Atlas…..come fù dimostrato con missili “smart” di Trump sulla Siria…

    • Monk
      Inserito alle 16:50h, 09 Febbraio Rispondi

      Non sottovalutare gli yenkecazz, hanno l’abrams 3 più un altro progetto segreto che si dovrebbe concretizzare nei prossimi mesi e usano sistemi israeliani giudei (il Merkava nella sua ultima versione è un gran carro, pochi cazzi) per contrastare munizioni e missili anticarro, poi ci sono altre soluzioni che esposi con diorami e modelli statici in diverse mostre, insomma, me ne intendo un pochino e consiglio a tutti i giocatori di risiko di non sottovalutare o sopravvalutare mai e dico mai nessun contendente.

      • atlas
        Inserito alle 04:12h, 10 Febbraio Rispondi

        finito da poco. Quì ce ne sono tanti di contendenti monk, uno meglio dell’altro (e poi fammi sapere com’è venuto cazzo)

        https://www.youtube.com/watch?v=bpnST2iImPs

        (io non sottovaluto nessuno, io parteggio. Solo posso anche perdere, ma non cambio mai bandiera. Una sola volta l’ho fatto: da cristiano a Musulmano, ma quì non è la stessa cosa, si trattava di riconoscere La Verità che non conoscevo nemmeno. E poi il Musulmano è anche cristiano, solo più completo, più preciso)

        • Kaius
          Inserito alle 23:11h, 10 Febbraio Rispondi

          Io sapevo che i musulmani erano solo puttanieri

  • Sandro
    Inserito alle 21:47h, 08 Febbraio Rispondi

    Speriamo che quelli d’oltreoceano non segiuino il mio consiglio, anche perché non è da tutti, ma se i detentori della democrazia all’ennesima potenza non imparano il giuoco degli scacchi come è conosciuto e praticato magistralmente nella terra che bramano, è meglio che gettino la spugna.

  • Idea3online
    Inserito alle 22:44h, 08 Febbraio Rispondi

    Di una cosa siamo sicuri, sia l’Elite Occidentale che quella Orientale non espellono materiale di rifiuto eliminato dall’intestino che sia profumato. L’Elite occidentale come tutti noi a volte se dovesse trovarsi in emergenza potrebbe trovare un luogo alberato per defecare. E come pulirsi? Per non rischiare di imbrattarsi le mani di merda potrebbe ricorrere a sistemi fai da te. Oppure utilizzare decine di banconote per uscire dalla merda. Se al contrario avesse solo in tasca il denaro elettronico non potrebbe pulire il posteriore. Provare a pensare un potente colpito dalla diarrea che insorge improvvisamente e rapidamente (diarrea acuta) è, di solito, il sintomo di una infezione intestinale (gastroenterite), che può essere causata da: virus, come i norovirus e rotavirus. batteri, come campylobacter, clostridium difficile (c. difficile), escherichia coli…….
    In poche parole nell’atto di defecare sono come tutti noi, non potendo controllare la diarrea che insorge improvvisamente non possono nemmeno controllare la Storia, anche se a volte e spesso, le banconote tolgono l’Occidente dalla merda.

  • Riki
    Inserito alle 09:33h, 09 Febbraio Rispondi

    Non credo che il tormenti dei nemici di Putin siaano prevalentemente i valori morali etici cristiani russi. Infondo sono 150 milioni. Pensa un miliardo di indiani o un miliardo e mezzo di cinesi, e i loro valori tradizioni etc…non sembra che diano così fastidio all’élite. Magari mi sbaglio, ma penso che l’interesse sia energetico: la Russia é ricchissima di gas, petrolio e altro. La tecnologia militare russa é avanti a tutti (mio parere) – se i vampiri riuscissero a mettere le mani sulla Russia, in un nano secondo cambierebbero opinione su tutti i media: oh scusate ci siamo sbagliati il riscaldamento globale non é poi così grave come ve lo abbiamo descritto. Possiamo andare a gas ancora per decenni, non preoccupatevi. Penso che ai truffatori dell’elite faccia una gola indescrivibile la Russia.

  • Riki
    Inserito alle 09:51h, 09 Febbraio Rispondi

    La tundra e la taiga diventerebbero una discarica di batterie usate, liquami radioattivi di ogni genere, e montagne di preservativi per lgbtqz

  • Monk
    Inserito alle 16:53h, 09 Febbraio Rispondi

    Tante chiacchiere ma alla fine cadete nel tranello della coglionata guerra nucleare: giudei, globalisti, russi, lanzichenecchi e unni non hanno il minimo interesse a distruggere il pianeta, ficcatevelo nel cervello, con il coviddd per il 90% della popolazione mondiale idiota, hanno trovato la soluzione e siamo solo agli inizi, in ogni caso, tranquilli, dovremo crepare tutti quanti, anche prematuramente, ma l’eden riservato ai gates non si toccherà mai.

  • Hannibal7
    Inserito alle 18:24h, 09 Febbraio Rispondi

    Coraggio presidente Putin
    Topol-M a volontà per tutti

    • Riki
      Inserito alle 21:00h, 09 Febbraio Rispondi

      Non essere così sicuro; i banchieri scarafaggi hanno dei bunker sotterranei che nemmeno possiamo immaginare. Una guerra nucleare ucciderebbe una bella fetta di mangiatori inutili come ci considerano loro. Gli scarafaggi che controllano il popolo con la moneta a debito, vorrebbero un mondo tutto per loro. A misura di scarafaggio.

      • Monk
        Inserito alle 01:08h, 10 Febbraio Rispondi

        Sono sicuro perchè conosco gli effetti di una guerra nucleare a lunghissssssssssimo tempo, ove gli scarafaggi non potrebbero sopravvivere nei loro bunkazz per molto tempo, fidati.

      • atlas
        Inserito alle 04:38h, 10 Febbraio Rispondi

        va bene riki, crepiamo tutti ? Però loro vivranno solo sotto terra, come topi, magari lì, in Patagonia. Chi gli pescherà le aragoste ? Chi gli spazzerà le strade ? Chi gli taglierà il filetto ?

        Faranno una vita di merda, ma peggio di quella che faranno dopo la morte mai

        GRAZIE DIO, per non avermi fatto giudeo

  • Nick
    Inserito alle 10:26h, 10 Febbraio Rispondi

    Ma figuriamoci se è stata pianificata una guerra nucleare… il solito sito dove scrivono quattro, forse cinque, distopici complottisti… L’umore e il clima del soldato oggi non contano nulla, ad ogni modo aveva ragione corona: “l’uomo sarà l’unico essere ad auto estinguersi per imbecillità” e se non sarà per guerra nucleare sarà per auto avvelenamento e distruzione del proprio stesso habitat

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