Perché gli Stati Uniti hanno bisogno di così tanto per destabilizzare il continente europeo?

di Karine Bechet-Golovko

Sui media anglosassoni si sono diffuse inquietanti voci: gli Stati Uniti fornirebbero sistemi HIMARS con un raggio fini a 300 km, che aprirebbero le porte allo spostamento del conflitto nel profondo del suolo russo, quindi di un conflitto aperto con la Russia. I paesi europei, già ampiamente destabilizzati economicamente dalle sanzioni anti-russe che stanno adottando con la pala e con l’afflusso di ucraini, sempre meno percepiti al di fuori dello strato sociale di care bear, dovrebbero soprattutto chiedersi perché gli Stati Uniti hanno così tanto bisogno mettere in ginocchio il continente europeo. Poiché questo conflitto in Ucraina è ampiamente utilizzato dagli americani come strumento di destabilizzazione.

Biden ha annunciato nuovi aiuti militari per 400 milioni di dollari all’Ucraina e soprattutto l’invio di lanciamissili HIMARS ancora più efficienti.

“L’ultimo aiuto, approvato dal presidente Joe Biden venerdì pomeriggio, è il 15° pacchetto di armi e equipaggiamento militare trasferito in Ucraina dalle scorte del Dipartimento della Difesa dallo scorso agosto. Oltre all’HIMARS, gli Stati Uniti invieranno anche 1.000 colpi di artiglieria da 155 millimetri che hanno una maggiore capacità di precisione che aiuterà anche l’Ucraina a colpire obiettivi specifici. Il pacchetto includerà anche tre veicoli tattici, sistemi radar controbatteria, pezzi di ricambio e altre attrezzature. Complessivamente, gli Stati Uniti hanno inviato circa 7,3 miliardi di dollari in aiuti all’Ucraina dall’inizio della guerra alla fine di febbraio . »

Di particolare interesse è la capacità di queste nuove munizioni HIMARS. Molto più della gittata di 70 km, ampiamente utilizzata nei giorni scorsi contro i civili nel Donbass e che la Russia periodicamente disabilita, queste nuove armi hanno una portata fino a 300 km, come riportano numerose fonti citando le confidenze di un funzionario ufficiale del Pentagono del Financial Times.
Così, l’Ucraina sarebbe in grado di colpire profondamente il territorio russo e non solo le regioni confinanti . Gli Stati Uniti comprendono perfettamente che, in tal caso, una risposta russa sarà inevitabile. L’Europa non può non capire che in questo caso si trova in prima linea. Gli Stati Uniti , dal canto loro, si coprono formalmente con la promessa che queste armi non saranno usate contro la Russia sul suo territorio. È vero che le promesse legano solo chi ci crede…

Nel frattempo, le sanzioni anti-russe adottate dai paesi europei stanno avendo un grave impatto sull’economia europea. Da quando la Russia ha rimpatriato i profitti della vendita del gas in Europa, cioè da quando i paesi europei, acquistando gas russo, sono obbligati a pagarlo in valuta Russa, l’euro è crollato rispetto al dollaro e il rublo è salito. Il gas russo non finanzia più l’economia europea in questo modo, da quando gli europei hanno deciso di entrare in una guerra economica contro la Russia per farla crollare. Il deficit commerciale francese è record con 114 miliardi di euro in un anno. Sempre più leader europei chiedono alle persone di ridurre il consumo di energia. I tre fornitori di energia in Francia si uniscono a questo invito, la riduzione dell’offerta russa non può essere compensata e i prezzi stanno salendo alle stelle:

“Le consegne di gas russo tramite gasdotto sono diminuite drasticamente per alcuni paesi, tra cui Francia e Germania (…).

Anche se in aumento, le importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) sono oggi ancora troppo limitate per compensare questi cali” e “anche le capacità di produzione elettrica controllabile in Europa sono sotto pressione a seguito di scelte nazionali o per programmi di manutenzione.

Viene da chiedersi come gli individui pagheranno i propri produttori quest’inverno e come l’economia nazionale sarà in grado di funzionare a questo ritmo… Tuttavia gli Stati Uniti, da parte loro, stanno così rafforzando la loro posizione sul mercato energetico europeo, che pochi non potevano rendersi conto prima che l’UE, seguendo Washington, avrebbe costretto gli stati al suicidio energetico.

E per correggere il quadro, l’afflusso “ucraino” nei paesi europei solleva molte domande. Da dove vengono queste bandiere ucraine a ogni angolo di strada? È per ricordare che la Francia è occupata? All’accoglienza di questi “rifugiati” vengono decisi stanziamenti sempre più consistenti. Il Consiglio d’Europa approva 465 milioni di prestiti, mentre la situazione sociale dei cittadini è sempre più difficile, dopo già due anni di guerra mondiale Covid:

“I nuovi prestiti rispondono alle esigenze più pressanti dei nostri Stati membri, con un chiaro focus sull’aiuto alla gestione della crisi dei rifugiati causata dalla guerra in Ucraina”, ha affermato in una nota il governatore del Ceb Carlo Monticelli.

Questi prestiti sono concessi principalmente alla Germania, fino a 200 milioni di euro, ma anche a Lituania, Irlanda e Spagna.

Le popolazioni risentono di questa eccitazione e le manifestazioni si stanno sviluppando, come in Polonia:
Molte le reazioni nascoste, a seguito di conversazioni private, in cui sentiamo con forte ironia parlare di ucraini su auto di lusso sulle coste francesi o spagnole, chiamati i “grandi combattenti della resistenza”.

NATO Ucraina

L’interesse degli Stati Uniti qui è evidente, emerge dalla governance: l’Unione Europea porta i paesi europei in un vicolo cieco e fa loro pagare la maggior parte del prezzo della politica atlantista. Se il conflitto si sviluppa militarmente, a seguito dell’uso di armi americane a lungo raggio, i paesi europei saranno chiamati a difendere l’atlantismo contro la Russia; la crisi politico-economica in Europa si accompagna a una profonda crisi di fiducia nelle istituzioni nazionali, che si sparano nei piedi, e rafforza quindi il vero peso degli organismi di governo globale, che sono atlantisti. Se l’interesse americano è evidente, qual è l’interesse dei paesi europei? La posizione europea sembra assolutamente irrazionale, ma possiamo sempre trovare razionalità nelle scelte politiche che si fanno, soprattutto quando emergono tanto dal fanatismo quanto dalla più totale sottomissione? Come scrisse Camus ne Il mito di Sisifo:

“Quello che è assurdo è il confronto tra questa irrazionalità (del mondo) e questo desiderio disperato di chiarezza il cui appello risuona nel profondo dell’uomo”.

Karine Bechet-Golovko

fonte: Russie Politics

11 Commenti
  • Francesco
    Inserito alle 18:58h, 10 Luglio Rispondi

    Se i conti sono fatti senza l’oste, ne potrebbe uscire, fra due o tre anni, un’Europa non più atlantica, ma satellite della Russia. Russia vista dalle popolazioni europee come salvatrice per aver fornito gas e petrolio. E’ un gioco pericoloso, se qualcuno lo sta facendo

  • Pietro
    Inserito alle 19:05h, 10 Luglio Rispondi

    Gli Stati Uniti si stanno comportando come quel naufrago che per salvarsi si aggrappa a Quelli che sanno nuotare, facendolo affogare, non si rendono conto che faranno la stessa fine

  • Farouq
    Inserito alle 20:23h, 10 Luglio Rispondi

    È chiaro ora che gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra all’Europa portandola al suicidio, la Germania aveva chiuso le sue centrali nucleari grazie alle manovre sotterranee dei servizi segreti americani.

    Fanno dei piani a lunghissimi termini lo aveva dichiarato tempo fa uno della CIA

  • Andrea1964
    Inserito alle 20:37h, 10 Luglio Rispondi

    La Russia chiude il rubinetto del GAS ai paesi Occidentali della NATO che forniscono armi -soldi-uomini e munizioni ai Nazisti Ucraini affinché possano continuare la guerra contro la Russia !
    Con la chiusura del GAS SOLI 10 GIORNI PER “MANUTENZIONE ” LA RUSSIA VUOL FAR CAPIRE AI PAESI NATO DELLA UE CHE LA GUERRA DEVE FINIRE E CHE FESTA è FINITA !
    10 giorni senza il GAS RUSSO e l” Economia dei paesi guerrafondai della UE va a in bancarotta !
    L ” Italia che aiutava militarmente l ” Ucraina e voleva mandare in bancarotta la Russia e fargli perdere pure la guerra l” Italia potrebbe ritrovarsi FALLITA E ALLA FAME !

  • valerie
    Inserito alle 21:45h, 10 Luglio Rispondi

    “Gli Stati Uniti , dal canto loro, si coprono formalmente con la promessa che queste armi non saranno usate contro la Russia sul suo territorio”. Adesso sappiamo ufficialmente che le armi saranno usate contro la Russia nel suo territorio.

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 22:18h, 10 Luglio Rispondi

    adesso non sto a scrìvere di preciso i danni fìsici che mi avrebbe arrecato il giuoco del calcio… e ho sentito non di poche persone che a distanza di anni lamenterebbero dolori danni causati dal calcio. a proposito di “Fanno dei piani a lunghissimi termini”, da qualche parte, su internet, ricorderei che lessi che il calcio fu diffuso da una setta inglese (fake news?), e, curiosamente, il calcio sarebbe assai praticato in Italia e Europa, e pochissimo praticato negli U.S.ofA.!?

  • Giolo Antonio
    Inserito alle 01:50h, 11 Luglio Rispondi

    Non mi farei molti problemi nel sapere che gli Ucraini dispongono di camion blindati made in USA per lanciare missili dotati di sistema di guida con girobussola elettronica e di GPS con gittata fino a 300 .
    Ben 8 Lanciatori mobili e relativi missili Made in USA sono già stati distrutti dai Russi per un costo totale 5 milioni e 600 mila dollari per ogni camion blindato completo di missili .
    44 milioni e 800 mila dollari di lanciatori HIMARS made in USA sono già stati distrutti dai Russi o dai Partigiani Russi e i danni che hanno inflitto questi HIMARS in dotazione del Ucraina da Aprile 2022 mi sembrano molto contenuti anche se la propaganda Occidentale ci ha ricamato sopra esagerando sui danni inflitti ai Russi !
    Comunque facciamo due calcoli qualsiasi lanciatore HIMARS che si trovi a 100 km di distanza dal confine Russo oppure dei due nuovi Stati Indipendentisti Russi possono essere scovati è colpiti da artiglierie lanciarazzi Russe oppure da artiglierie pesanti tradizionali .
    Per non essere distrutti questi lanciamissili HIMARS devono stare fuori dalla portata dei cannoni pesanti Russi e delle artiglierie mobili a Razzi Russi .
    La distanza di sicurezza ( quella che impedisce ai Russi di distruggere gli HIMARS ) deve essere presumo di 140 KM facciamo due calcoli distanza massima di tiro 300 -140 se vuoi restare in vita = raggio di azione reale HIMARS 160 km .
    Usando Satelliti-Droni e postazioni RADAR si possono individuare questi HIMARS e distruggerli oppure si tenta di farlo di continuo molestandoli sempre mantiene fuori dal raggio utile tutti gli HIMARS dal poter colpire obbiettivi in Russia !

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 10:19h, 11 Luglio Rispondi

    L’Europa anche grazie alla sinergia con la Russia – industria tedesca ed energia russa – per gli USA era diventata un concorrente agguerrito. Gli USA fondano il loro impero sul dollaro come moneta per gli scambi internazionali, e sull’armamento nucleare a sostegno del dollaro. Ma il dollaro anche se ha un valore fittizio, creato da istituzioni ad hoc, è indebolito da un debito stratosferico. Quindi gli americani hanno bisogno di depredare gli europei con la complicità di dirigenti inetti o venduti, e di spogliare la Russia delle sue risorse infiltrando la dirigenza russa. Da qui l’attacco in Ucraina, premeditato e preparato a lungo dagli americani
    ‘E molto probabile che ne usciranno molto danneggiati i popoli europei e la carne da cannone ucraina ‘E necessaria una resa dei conti a livello europeo con tante sofferenze, che potrebbero essere evitate se ci fosse consapevolezza, quella consapevolezza che gli USA-NATO hanno voluto bloccare con una propaganda asfissiante,violenta offensiva, come nemmeno al tempo dell’Unione Sovietica.

  • Andrea
    Inserito alle 12:12h, 11 Luglio Rispondi

    Il guitto comico e i maledetti anglo-yankee stanno invocando sempre di più l’uso della famigerata FOAB su Kiev

  • Viaggiatore 5
    Inserito alle 16:50h, 11 Luglio Rispondi

    Una pensieri che potrebbe essere una provocazione (ma non troppo). E se invece Gli USA e la Russia si sono messi d’accordo segretamente per distruggere EU? In particolare La Germania e la Francia e dietro gli altri paesi. Gli Inglesi sono entrati in questa battaglia arbitrariamente (hanno forzato la mano) Allora Boris e’ stato silurato. Pensiamo ai benefici per Russia e USA dalla caduta del UE.

    • Giorgio
      Inserito alle 17:14h, 11 Luglio Rispondi

      I più grandi beneficiari del crollo (auspicabile) della UE siamo noi … i popoli europei in generale …

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