"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Per Salvini è l’ora di attuare il vecchio slogan della Lega: “Padroni a casa nostra”

Per Salvini è l’ora di attuare il vecchio slogan della Lega: “Padroni a casa nostra” e sventolarlo in faccia ai commissari europei

di  Luciano Lago

Se non bastavano i “paletti” messi dal presidente Mattarella sulla formazione del nuovo governo, arrivano i chiari segnali che la Commissione Europea si appresta a dettare le regole al Nuovo Governo, qualunque esso sia .Quelli che hanno lanciato oggi moniti ed avvertimenti all’Italia sono stati tre personaggi della Commissione, in tre, come i tre porcellini: Valdis Dombrovskis, Dimitris Avramopoulos e Jyrki Katainen, rispettivamente vicepresidente della Commissione Ue, Commissario Europeo alla Migrazione e vicepresidente della Commissione Europea per il Lavoro.

Primo avvertimento da Timmy Dombrovskis: «È chiaro che l’approccio alla formazione del nuovo Governo e l’approccio rispetto alla stabilità finanziaria deve essere quello di rimanere nel corso attuale, riducendo gradualmente il deficit e riducendo gradualmente il debito pubblico».
Si capisce quindi che la Commissione vigila sul mantenimento dei vincoli di bilancio (il 3%) e sulla riduzione della spesa pubblica con buona pace di spese sociali, reddito di cittadinanza o Flat Tax.

Secondo avvertimento arrivato dall’altro commissario, il greco Avramopoulos : «Speriamo che col nuovo governo in Italia non ci siano cambiamenti sulla linea della politica migratoria».
Come dire: dovete continuare ad essere l’approdo preferito di masse di migranti africani e consentire lo sviluppo del business delle ONG, egli scafisti, delle mafie e delle Coop, che così state andando bene.

Arriva poi l’altro del trio, il finlandese Katainen: «Non vedo segnali che gli Stati membri vogliano cambiare le regole o concedere eccezioni a Stati membri sul Patto di Stabilità e Crescita. La Commissione è guardiano dei trattati e tutte le regole del Patto di Stabilità e Crescita si applicano all’Italia».
Certamente ,come no, l’Unione Europea frana tutte le parti con la Germania che va per conto suo, acquisendo giganteschi surplus di bilancio a spese degli altri membri dell’Unione, in violazione delle norme europee, la Francia si atteggia per acquisire le maggiori imprese italiane e mette il blocco alle operazioni da realizzare in casa propria, i paesi dell’Est contestano tutto e mandano a quel paese le politiche migratorie, soltanto l’Italia dovrebbe rimanere quieta ed ossequiosa, come ai tempi di Renzi, ad obbedire e sottostare a tutte le regole europee che hanno prodotto il salasso economico, l’invasione migratoria con i suoi costi insostenibili e l’impoverimento generale del paese.

Commissari europei

Fortunatamente, a rappresentare uno scatto di dignità nazionale ci ha pensato Salvini nel rispondere: «Dall’Europa ennesima inaccettabile interferenza di non eletti. Noi abbiamo accolto e mantenuto anche troppo, ora è il momento della legalità, della sicurezza e dei respingimenti».

Questa risposta va bene per il momento ma, come lo stesso Borghi della Lega ha dichiarato, occorre superare i vincoli europei e ridiscutere i Trattati europei altrimenti il nuovo Governo avrebbe comunque le mani legate.
Non è difficile capire che non si può semplicemente derogare alle regole ma al contrario occorre partire dal monte e rivedere tutti i trattati penalizzanti per l’Italia che la classe politica, con in testa il prof. Monti, il PD e la sua corte dei miracoli, ha sottoscritto per sottomettere il paese ai diktat dell’oligarchia europea e ai potentati finanziari, dal trattato di Mastricht a quello di Dublino, al vincolo di bilancio ed agli altri accordi fatti contro l’interesse nazionale dell’Italia.

La politica degli slogans non basta più e lo slogan del “padroni a casa nostra” che piaceva tanto alla Lega va messo in pratica con i fatti e questo significa fare delle scelte anche difficili, come quella di mettere in questione i trattati. Come anche occorre abolire le sanzioni alla Russia che hanno prodotto un danno di miliardi all’economia italiana e servono soltanto a creare tensione e guerra fredda con la Russia di Putin, partner naturale dell’Europa con cui occorre riprendere una cooperazione a tutto campo nell’interesse dell’Italia e dell’Europa.

Senza contare la vecchia storia dell’appartenenza alla NATO che è ormai intimamente legata con la UE che risulta soltanto foriera di guai per il paese, come si è dimostrato con l’operazione fatta in Libia che ha aperto il vaso di Pandora dell’immigrazione di massa incontrollata e delle infiltrazioni terroristiche. La NATO non ci difende dal vero pericolo che è quello di essere coinvolti in una guerra contro la Russia e contro l’Iran che non è assolutamente nell’interesse nazionale del paese. Se le facciano loro le guerre che tanto gli piacciono: Trump , Netanyahu e la loro compagnia di giro con i i monarchi sauditi, nuovi partner inseparabili di Washington e di Tel Aviv.

In questa fase si stanno prospettando forti rischi di guerra sull’orizzonte internazionale e tutto può essere conveniente per l’Italia meno che farsi trascinare in un’altra guerra condotta dagli USA nella loro strategia del caos e di destabilizzazione.

Pertanto una presa di distanza, come minimo, non guasterebbe a meno che qualcuno pensi che sia un bene mandare i nostri miltari a morire per l’Ucraina, il peggiore stato canaglia creato da Washington in Europa che fa il paio con il Kosowo, altro paese divenuto ricettacolo di terrorismo islamista e cartelli del traffico di droga. Tutti “capolavori” creati dagli interventi a gamba tesa fatti dai nostri alleati guerrafondai di Washington.

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  1. The roman 3 mesi fa

    I trattati, i patti , i vincoli o qualsivoglia accordo o contratto si possono denunciare come inattuabili, vessatori e pericoloso per la sopravvivenza della nazione. Lo Stato nazionale è in ultima istanza sovrano sul proprio territorio e risponde si propri cittadini che sono i legittimi detentori della sovranità. Sia che si è forti , come gli Usa , o deboli come le Filippine, é dimostrato dai fatti che tale stato può prendere le decisioni che più gli aggradano. L’Unione europea e ‘ un organismo dal quale si può uscire ,Brexit docet, e quindi é ipotizzabile una opzione di uscita anche per l’Italia. In un mondo ormai globalizzato nei commerci e con interrelazioni planetsrie , far parte di una conglomerazione ideologicamente orientata a favorire immigrazione massiccia e impoverimento generalizzato , non è solo controproducente ma é anche stupido. Qual è l’ interesse degli italiani nel favorire un immigrazione africana incontrollata , quando la disoccupazione giovanile è al 40%, con i pochi occupati a fare lavoretti precari che non permettono neanche l’ indipendenza dai genitori ??. L’Europa unita immaginata da Mosley nel 1940, da De Gaulle nel 1950 e sognata dalla Russia liberata dal marxismo , era un altra cosa. Ora appare evidente che quest’ europa dei banchieri è solo una prigione per i popoli, come lo fu l’Urss. Una vera confederazione delle nazioni europee sarà possibile solo quando questa costruzione oppressiva sarà distrutta.

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    1. Luca 3 mesi fa

      Salvini deve essere il nuovo Duce, ma questa volta nessuno prigioniero.

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    2. Max 3 mesi fa

      Comitato liberazione nazionale Veneto, e il primo governo provvisorio riconosciuto dall’ONU.
      Applicando la legge 212 autodeterminazione dei popoli ratificata dallo stato italiano.
      Siamo il primo organo organizzato per liberare le terre venete dalla dittatura Italia Spa.
      Pionieri di un percorso che possa essere d’esempio per il popolo Sardo e il regno Delle due Sicilie.

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  2. Max Tuanton 3 mesi fa

    Digitate:” Matteo Salvini soon Amico e Fratello di Israele ” Ah Ah Ah Ah ! Votatelo pure esercitatevi a dare le testate control il Muro ! Fessi ! Povera Italia ! Una massa di CuCu ‘da Tastiera Ha ragione Bergoglio vi meritate un qualche negro in piu’, qualche cioccolatino puo portare un QI maggiore, un rimbambimento generale come immersion in un sonno ,e poi le vostre donne che vanno in piazza a dire non datela ai fascisti ma ai Negri si , l’ultimo gradino Della vergogna a questo siete arrivati !

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    1. geometrio ellittico 3 mesi fa

      Davvero? Mi me lo vado a leggere

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  3. jack 3 mesi fa

    Sono veramente tutte cazzate…

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  4. geometrio ellittico 3 mesi fa

    P a d r o n i a c a s a n o s t r a

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  5. giannetto 3 mesi fa

    Se è vero che Salvini ha ripescato lo slogan “padroni a casa nostra” in funzione italica-antiCE, direi che non ha neppure perso il treno, perché questo treno non c’è mai stato e non sarà certo lui a metterlo sui binari. Les jeux sont faits depuis logtemps. – Quello slogan poteva avere un senso, un tempo, solo in funzione nordista- antiitaliota, per chi avesse avuto i coglioni di prenderlo sul serio, con una coerenza…. diciamo così per chiarirci… alto-atesina. Ma così non fu, per gli ovvi limiti dei padani, che alto-atesini non sono. Sicché si partì da Miglio e si è arrivati al tanto celebrato Salvini. Che non ha ovviamente colpa delle défaillance del suo poppolo. Le rappresenta soltanto. Sicché lo han cucinato, e s’è fatto cucinare, al punto giusto perché si strangoli da solo, nel cul de sac nazional-unitario in cui lo hanno (e in cooptazione: si è) messo. E se mai giocasse alla morra con Di Maio, è chiaro che sarebbe stracciato, insieme alle sue legioni di asini porta-basto. Credo che Salvini, nei suoi incubi notturni, veda apparire il fantasma socratico di Miglio, con la sua proverbiale bellezza fisica di Satiro, che però era la maschera di un mondo luminoso.

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  6. STREICHER 3 mesi fa

    Digitate:” salvini in Israele siete il mio modello ” se questo e’ il modello meglio che prendiate appuntamento un bel day hospital Farsi il marchio e via di Kippah coi boccoli di riccioli che escono dalle parti ( gli Adoro ). Recentemente ho visto il prof dorfless quello dei libri lo specialista Dalla faccia da maniaco ,non vi dico neanche di che tribu fa parte e poi subito dopo una trasm.con Augias anche li non dico di che stripe fa parte ormai LA TV e’ Kosher loro

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  7. Silvia 3 mesi fa

    Ma il Veneto rimarrebbe nella UE o no?

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  8. Eugenio Orso 3 mesi fa

    La Nato è il più terribile strumento di dominazione elitista, ancor più dell’euro nell’eurolager europeo.
    Per essere padroni in casa propria, cacciando l’élite finanziaria dominate e liquidando i collaborazionisti locali, sicuramente il “voto democratico” non basta, anzi, come abbiamo notato, può avere l’effetto opposto.
    E’ necessario che vi siano quadri rivoluzionari, una nuova élite favorevole alla sovranità dello stato e al popolo (leggasi classi dominate), un programma alternativo che si intende applicare anche contro gli interessi dei potentati esterni e, in ultimo, una vitalità popolare nutrita dalla necessaria coscienza sociopolitica di massa.
    L’Italia, purtroppo, è un paese-zombi facile da dominare e telecomandare a distanza perché gli elementi di cui sopra mancano completamente …

    Cari saluti

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  9. Woland 3 mesi fa

    “il greco Avramopoulos”… forse è il caso di scrivere il “greco”, dato che di cognome fa Abramo.

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  10. Stefano radi 3 mesi fa

    I trattati sottoscritti dall’Italia con la Ue, sono impegni presi senza il necessario avvallo parlamentare, i cui sottoscrittori dovrebbero essere processati per una serie di capi d’imputazione tra i quali il tradimento verso gli jnteressi della Nazione e’ nella sintesi e nell’essenza il piu’ grave. Cio’ premesso, va detto che parte rilevante della colpa va ascritta alla disattenzione ed alla colpevole fiducia accordata dall’opinione pubblica italiana al consesso politico di Bruxelles. Questa copa e’ stata pagata con anni di vessazioni fiscali, monetarie ed economiche dalle quali, per fini secondi, sono state esentati alcuni comparti produttivi. Oggi, gli usa di Trump hanno tolto il divieto ad un governo espressione della volonta’ popolare, per frapporre ad una ue, avversaria in politica estera, un solido ostacolo alla sua gia’ difficile esistenza la testa che deve cadere se la ue vorra’ in wualche modo protrarre la sua misera ed jnutile esistenza e’ quella di frau Merkel. Saranno forse proprio le sue amate case automobilistiche a chiedergli di farsi da parte. L’Italia nonostante il 5s creatura d’oltreoceano, se manterra’ una visione politica filo sionista, avra’ chances di recuperare il terreno perduto. Sembra strano ma, l’apparente nemico israele, egoista, dispotico e totalitario rappresenta una solida sponda per l’affrancamento dell’Italia onesta dalla schiavitu’ imposta dal gioco euro neocon che ci sta dominando. Attraverso la stessa via Putin puo’ ignorare le sanzioni usa e resistere al desiderio di guerra mondiale che da tre anni anima i dementi che hanno governato oltre oceano..

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    1. XD 3 mesi fa

      A beh,interessante opinione di Radi…

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  11. STREICHER 3 mesi fa

    Allora Radi le faccio Una proposta : troviamoci, facciamo tutti un bel Day hospital sbrigativo il marchio sul prepuzio e buanatte suonatori cosi essere complici dela razza piu spegevole Della Terra che ha messo in Croce I’ll povero Cristo e che provoca guerre ovunque e che con le banche Ebree riduce alla fame tutti I popoli non Sara piu una colpa. Radi come fa di cognome moses salomone ?

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  12. Mardunolbo 3 mesi fa

    Salvini e’ una ancoretta di salvezzina per un ‘Italietta ormai meschina in ogni punto di vista.
    Ma solo lui ha l’apparenza di dignita’ (unita ad ignoranza, sia chiaro..) che necessita per formare una nuova politica.
    Orrendo il suo discorso a favore della brigata ebraica ! Poteva risparmiare ogni commento ed avrebbe risparmiato dabbenaggini al popolo che lo segue.
    E’ stupido assai cercare di scrollarsi di dosso i parassiti e non togliere il piu’ grosso e quello che comanda tutti gli altri !
    Forse pensa che sia un amico ?!

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  13. Stefano radi 3 mesi fa

    Credo sia chiaro a tutti come oggi gli ebrei dominino il mondo ed in particolare i governi dei Paesi piu’ economicamente importanti. Tuttavia oltre all’ inevitabile divisione di vedute ch e sempre caratterizza il genere umano, al quale appartegono anch’essi, sono ad oggi suddivisi in due evidenti visioni: quella sionista che ha nello stato d’Israele la sua concretizzazione piu’ evidente e quella che sostiene/appartiene all’area neocn usa, particolarmente radicata, diciamo cosi’ nell’apparato produttivo, militare ecc, ecc. Degli usa. Per essere piu’ chiari, tra Soros e Netanjau non corre certo un buon rapporto. Frau Merkel e le politiche ue sono nelle tasche neocn, mentre Trump ha il sostegno dei sionisti. A confondere il quadro, innanzi alle varie problmatiche sullo scacchiere internazionale, entrano in gioco interessi di volta, in volta, utili ad un singolo Paese. Ad esempio, quell’impiegatino dei rotschild che e’ macron, dopo essere andato a flirtare con trump a washington, si e’ scagliato contro Israele per la reazione contro i palestinesi che manifestavano, mentre la le pen ha giustificato l’azione del governo israeliano. Analogamente, l’Iran chd non riconosce il governo israeliano,ne ha condannato il comportamento, mentre la Russia, che ne riconosce l’esistenza, ritiene che Israele debba difendersi.
    In sintesi: generalizzare e’ sempre sbagliato, specialmente ora che, molti giornalisti ebrei sono tra i principali redattori di notizie che infrangono la visione unica prodotta dal meinstream, mentre altri com’e’ ampiamente noto, ne sono i piu’ subdoli propugnatori. Infine che dire dell’attuale linea politica di trump rispetto all’accordo sul nucleare con l’iran, che lo contrappone alla ue? Se in italia avremo un governo lega/5 stelle sara’sono convinto sara’ anche per merito di questa situazione internazionale. Un governo siffatto e’ un palo di traverso alla gestione ue. E’ evidente che la parte neocon tenti di annacquarne gli effetti, rendendo la vita difficile alla sua nascita, ma soprattutto alla sua esistenza attraverso i 5s che sono una loro creazione. Dovra’ essere un governo paralitico. In questo caso adempira’ molto bene al suo scopo secondo questa gente. Stara’ al popolo italiano, capire quando e soprattutto come sostenerne i momenti d’impasse.

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    1. geometrio 3 mesi fa

      non capisco la sua divisione in neocon e sionisti. ancora di piu’ la presunta inimicizia tra netagnau e soros ,che lei dichiara esistere(dove ha imparato questo fatto?), posti in antitesi. mi spieghi allora perché i sionisti sono difesi dai neocon con l’ausilio dell esercito usa. non sono per niente d’accordo su cio’ che ha espresso.

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