"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Per “Libération” denunciare un molestatore è razzista

di  Di Federico Bezzi

Il governo francese, per iniziativa del Ministro delle Pari Opportunità Marlene Schiappa, ha in campo una serie di leggi volte a rendere penalmente perseguibili le molestie sessuali fisiche e verbali non solo con sanzioni pecuniarie, ma anche con il carcere. L’obiettivo è di fornire ulteriori deterrenti alle violenze femminili e maggiore protezione legale per le donne.

Tuttavia il quotidiano di sinistra -ma da anni di proprietà della famiglia Rothschild- Libèration lancia una bizzarra petizione, firmata da diversi professori universitari francesi: la legge in questione, per i firmatari di tale appello, sarebbe “volta a colpire le persone delle classi inferiori e i migranti“, i quali “già subiscono quotidianamente i controlli della polizia e le violenze delle forze dell’ordine”.

L’articolo in questione fa presagire le proprie intenzioni fin dal titolo: “Contro la penalizzazione delle molestie di strada”, sottotitolo: “Le aggressioni verbali alle donne sono già vietate negli spazi di lavoro, perché vogliono specificatamente colpire un luogo frequentato per lo più da persone già stigmatizzate socialmente e razzialmente?”. Il succo dell’articolo si può riassumere in questo capoverso: “Inserendo la categoria ‘molestia di strada’ nel campo penale, la strada diventa precisamente il nuovo bersaglio dei politici. Allo stesso tempo prende di mira le persone che la occupano, le quali appartengono spesso agli strati sociali inferiori, vittime di povertà e razzismo”.

Chiaro, no? Tutte le molestie sono condannabili, ma alcune sono meno condannabili di altre: precisamente quelle che provengono da persone che evidentemente, secondo i firmatari, sono o sarebbero già oppresse dalla società, dunque da non danneggiare ulteriormente. La verità la leggiamo tra le righe: non solo lo stesso malcelato razzismo che ha guidato le parole della nostrana avvocata Di Genio per la quale “il migrante non sa che non si stupra, non si può pretendere che lo sappia”, ma anche il solito giustificazionismo basato sulla provenienza, la presunta attenuante dell’etnia.

Nelle nostre cronache recenti, come gli stupri di Rimini e Firenze, ci è stato ripetuto che “lo stupro è stupro” a prescindere da chi lo compie e verso chi. Perfettamente condivisibile; cosa diranno dunque ora queste stesse persone davanti a tale petizione? Non è purtroppo la prima volta che l’atteggiamento di tolleranza verso gli stranieri sfocia nella totale riverenza al punto da chiudere gli occhi anche su fatti gravi per evitare infamanti accuse di razzismo e xenofobia, ma si può davvero affermare davanti a un’aula che il molestatore in quanto straniero è più giustificato di un molestatore autoctono?

L’articolo, infine, propone una soluzione all’odioso problema dei molestatori poveri: “sarebbe meglio sviluppare la formazione del personale di polizia, dei giudici e degli avvocati per spiegare gli ingranaggi delle violenze sessuali ed il continuum esistente tra tutte queste forme di violenza, in tutti gli spazi sociali”. Non offrire strumenti penali per permettere alle donne di difendersi, ma scuole serali per veri o potenziali molestatori e al massimo uno schiaffetto sulla mano. Possiamo stare certi che la soluzione dei professori della Sorbonne sarà una rivoluzione, in quelle periferie dove si è fortunati ad uscirne tutti interi. Ammesso che i firmatari, le zone disagiate tanto amate, le abbiano mai viste in vita propria.

Fonte: Oltre La Linea

*

code

  1. PieroValleregia 3 settimane fa

    … Orwell aveva visto lungo anche con la Fattoria degli Animali …
    fantastico
    saluti
    Piero e famiglia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Citodacal 3 settimane fa

    Nel 1800 la figura del cavalleggero semplice inglese veniva percepita come poco più di quella d’un bruto, male educato e scarsamente istruito, il cui destino naturale era quello d’obbedire agli ordini impartiti lui dagli ufficiali; almeno fino alla fatidica carica della Light Brigade a Balaclava, la famosa carica dei 600.
    Di certo i soldati semplici di cavalleria non possedevano i modi di fare tipici del Lord inglese (mentre erano propriamente Lords quei comandanti che riuscirono a mandare la Brigata allo sbaraglio, per tutta una serie di ripicche e giri viziosi d’ordini mal scritti e peggio trasmessi); da Balaclava in poi l’opinione pubblica prese a considerare i soldati di cavalleria meglio di quanto avesse fatto fino a quel momento. Durante l’assalto condotto nella Valle della Morte infatti quella banda di bruti, a cui venne erroneamente richiesto di caricare allo scoperto, e frontalmente, le batterie russe, dimostrarono d’essere una compagine addestrata e disciplinata al punto di saper subire il fuoco laterale delle fanterie, quello frontale dell’artiglieria, e ciononostante conquistare le posizioni occupate dai cannoni, respingendo un contrattacco della cavalleria russa: finché, ridotti a meno della metà, furono costretti a ripiegare.
    Non ci si venga quindi a raccontare che sia impossibile impartire un’educazione e una disciplina degne d’un paese civile finanche alle persone rozze – le quali, per inciso, possono spesso mostrare di possedere un cuore esteso e nobile come non sanno fare certe persone acculturate. È che non lo si vuole fare, e per i motivi tra i più sordidi, ipocriti, malsani e deplorevoli che siano mai comparsi sulla faccia della Terra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Promuoviamo una raccolta di firme per la liberta’ di molestia e stupro per le nostre giovani risorse: gia’ faticano duramente per pagarci la pensione vuoi negargli un po’ di sano svago?Razzisti e fascisti se non firmate.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Citodacal 3 settimane fa

        Questa semplice battuta identifica e stigmatizza invero buona parte della mentalità modernista attuale: tanto ti spremo come anonimo elemento produttivo, quanto poi acconsento a farti sbracare (fornendo io stesso i mezzi dello sbracamento, che a quel punto diviene il lecito “divertissement”, finanche un’oasi di rigenerazione psicologica!). Non mi stupisco se a qualcuno verrà davvero in mente l’indire una simile petizione: le norme implicite sono già in vigore da decenni per la popolazione autoctona, salvo poi il versare lacrime di coccodrillo se, ad esempio, i giovani escono storditi dai locali e si stampano su qualche platano secolare dalle lignee spalle grosse (e intendiamoci: da giovani è fisiologico compiere qualche cazzatella; ma ancor adesso, assieme a miei coetanei, rammentiamo come ai tempi ci fosse maggior consapevolezza di stare compiendo una cazzata sotto l’impulso dell’euforia, al punto che, superato un certo limite, ci si fermava e si tornava indietro).

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. PieroValleregia 3 settimane fa

          … adesso, invece, non ci si ferma e non si torna più indietro …
          saluti
          Piero e famiglia

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Werner 3 settimane fa

    Immagino che per Libération l’unico razzismo ammesso è solo quello verso l’elemento autoctono, bianco e cristiano, visto e considerato chi sono i suoi proprietari.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PieroValleregia 3 settimane fa

      … immagina giusto …
      saluti e buon fine settimana
      Piero e famiglia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Werner 3 settimane fa

        Mi creda, avrei voluto sbagliarmi.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. PieroValleregia 3 settimane fa

          … certo che le credo ma in Italia non stismo messi meglio, legga qui ( se non lo sa già)
          http://caffzibaldonespazioliberopertutti.forumfree.it/?t=72503826&st=30#entry613144940
          saluti
          Piero e famiglia

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. gino 3 settimane fa

    lo so che l’obiettivo è solo difendere gli immigrati.
    ma, bisogna dirlo, in generale si sta esagerando con sta storia delle molestie.
    qualsiasi comportamento naturale che manifesti interesse sessuale è diventato molestia, se guardi una tipa sulla metro è molestia.
    vorrei che ci dicessero come cacchio dovremmo approcciare le donne, grazie!
    a parte che sono stato molestato pure io da donne, e non mi è mai saltato in mente di farle carcerare.
    comunque, mi metto al divano birra e patatine a godermi lo scontro al vertice per il campionato del progressismo: immigrati – femministe.
    domenica prossima giocano vegani – schizofrenici, ahah!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Renè 3 settimane fa

    Dunque i Rotshild sono a favore dello STUPRO LIBER..ATION.
    Che “strano” eppure i Rotshild sono GUDEI, un popolo che “ha tanto sofferto”, mentre “Liberation” è la voce dei GIUSTI, dei Santi COMUNISTI (pagata dai banchieri).
    Dunque visto che questa rivelazione avviene tramite cotanti figure Sante e Giuste, perchè tante polemiche (?!) che le donne europee si lascino molestare e stuprare senza lamentarsi: tutte le figure ETICAMENTE SUPERIORI invitano le donne (e le bambine) europee a non fare le schizzinose e lasciarsi stuprare affinchè generino una RAZZA SUPERIORE DI METICCI e non dei bianchi concepiti con amore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace