Pechino accusa gli Stati Uniti di “coprire le organizzazioni terroristiche” e la esorta a “correggere i propri errori”


La forte dichiarazione arriva dopo che Washington ha revocato la designazione del Movimento islamico del Turkestan orientale (Xinjiang) , che opera in Cina, come “organizzazione terroristica”.
Nel corso di una conferenza stampa a Pechino il 6 novembre, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha fortemente criticato la decisione degli Stati Uniti di revocare la designazione del Movimento islamico del Turkestan orientale come “organizzazione terroristica”. (ETIM).

Wenbin ha osservato che ETIM “è un’organizzazione terroristica elencata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ed è riconosciuta come tale dalla comunità internazionale”. “È stato a lungo coinvolto in attività terroristiche e violente, causando numerose vittime e perdite materiali e ponendo serie minacce alla sicurezza e alla stabilità in Cina, nella regione e oltre”, ha sottolineato.

“Gli Stati Uniti hanno annullato la loro designazione di ETIM come organizzazione terroristica, esponendo ancora una volta i doppi standard dell’attuale amministrazione statunitense nella lotta al terrorismo e la loro pratica ripugnante di tollerare i gruppi terroristici come meglio vogliono e come loro sembra “, ha denunciato il portavoce.

“Il terrorismo è terrorismo. Gli Stati Uniti devono correggere immediatamente i propri errori, astenersi dal coprire le organizzazioni terroristiche e smettere di fare marcia indietro sulla cooperazione internazionale contro il terrorismo”, ha riassunto Wenbin. Ha sottolineato che “la lotta contro ETIM è un consenso della comunità internazionale e una parte importante dello sforzo internazionale contro il terrorismo”.

Il 5 novembre, il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha revocato la designazione di “organizzazione terroristica” al Movimento islamico del Turkestan orientale.

Terroristi cinesi Uiguri, fanatici jihadisti, considerati da Washington “ribelli democratici”.

Nota: Ci sono molti sospetti e quasi una certezza che le agenzie di intelligence statunitensi come la CIA e le ONG come la “National Endowment for Democracy” (NED) stiano operando per utilizzare elementi uiguri cinesi del Xinjiang per operazioni di sabotaggio e terrorismo all’interno della regione cinese del Xinjiang, in forma simile alle attività di destabilizzazione svolte dagli USA in Siria. Ancora una volta gli USA sono intenzionati a utilizzare elementi islamici fanatizzati e radicali per le loro finalità di destabilizzazione e indebolimento della Repubblica Popolare Cinese. Tutta l’operazione viene coperta dai media occidentali come “difesa dei diritti umani”.

Fonti: Asia Times – RT Actualidad

Traduzione: Luciano Lago

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