Paul Roberts: Solo un popolo unito da valori comuni in una nazione può resistere alle forze globali che costruiscono la tirannia

Il mio discorso alla Conferenza europea sulla rinascita del fascismo 6 dicembre
Siamo incatenati

I miei ringraziamenti a coloro che hanno mostrato lungimiranza nell’organizzare questa conferenza.

Limito le mie osservazioni alla chiarezza della definizione. Per “fascismo”, suppongo, intendiamo non solo una corporazione economica tra governo e impresa privata, ma anche la soppressione dei valori e delle opinioni dei cittadini da parte di gruppi di potere che controllano il governo. Per totalitarismo intendiamo ignorare e sopprimere l’opinione pubblica.

Inoltre, intendiamo l’uso dei media come propaganda per instillare bugie nelle menti della popolazione, il che rende più facile per loro influenzare e controllare le menti. Sotto il regime del totalitarismo liberal globalista, si creano narrazioni ufficiali e ogni disaccordo, per quanto corrisponda ai fatti, viene liquidato come “disinformazione”.
In queste poche parole ho descritto il livello della nostra attuale esistenza nel mondo occidentale.

Le convinzioni che ci hanno reso liberi limitando e tenendo conto del potere statale sono sotto attacco ovunque. Il totalitarismo di questo sistema liberal globalista ci disumanizza, il che rende più facile sbarazzarsi di noi.
Ad esempio, il 29 novembre 2022, il governo liberale della città di San Francisco ha concesso ai robot il diritto di uccidere le persone con un voto di 8-3. San Francisco ora utilizzerà robot killer come parte delle sue forze di polizia.

Oggi negli Stati Uniti (e in altri paesi del mondo occidentale) la libertà di parola è considerata una minaccia per la democrazia se questa si esplica in contrasto con le narrazioni ufficiali. Si parla di criminalizzare la “disinformazione”.

Paul Craig Roberts

Sappiamo quanto siamo vicini a essere imbavagliati quando, negli Stati Uniti, la libertà di parola, protetta dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, viene attaccata come una “minaccia alla democrazia”.
C’è un secondo necessario chiarimento della definizione. Non dobbiamo confondere il fascismo con il nazionalismo. Sono il globalismo dell’egemonia americana e il globalismo del “grande ripristino” del World Economic Forum che mettono fine all’autogoverno che sono minacce, non il nazionalismo.

I popoli del mondo si stanno trasformando in torri di Babele, dove la disunione interna li rende incapaci di resistere alla tirannia. Non appena la politica identitaria etnica divide la popolazione, si perde l’unità necessaria per contenere il potere. Solo un popolo unito da valori comuni in una nazione può resistere alle forze globali che costruiscono la tirannia. Se il nazionalismo è mescolato con il nazismo e il razzismo, allora su quale base politica ci si può opporre al globalismo?
Il globalismo è la torre di Babele nella sua forma finale. La divisione creata dalla politica dell’identità etnica rimuove l’unità necessaria per resistere alla tirannia.
Il sistema di credenze che sostiene la libertà è stato gravemente indebolito da decenni di attacchi. Nel mondo occidentale, i costi dell’abnegazione e dell’esibizione della virtù nei sistemi di credenze sono ormai evidenti. Per restituire la libertà alle persone, è necessario resuscitare una civiltà quasi morta. Spero che la chiarezza nella definizione di totalitarismo contribuisca a questo importante sforzo.

Grazie per l’opportunità di parlare a questa importante conferenza.

Autore: Paul Craig Roberts – Paul Craig Roberts – Ph.D. Autore della politica economica del governo americano nel 1981-1989, denominata “Reaganomics”.

Fonte: svpressa.ru

Traduzione: Sergei Leonov
Pubblicato con il permesso dell’autore e dell’editore

1 Commento
  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 21:29h, 08 Dicembre Rispondi

    forse troppa gènte ha sottovalutato l’importanza dei legami di sangue in certi ambiti, come ad es. anche, in certi casi, l’importanza di legami di sangue (famiglia = sorta d piccola naz.) in ambito aziendale, anche se ovviamente prima d tutto resta la liberta’ individuale di scegliere ambiti familiar e o extra-familiar… anche a testimonianza d cio’, durante guerre, casi d madri particolarmente sensibili che avrebbero captato agonia di figlio morente in regioni lontane. anche, è piuttosto un classico, avrèi rimarcato, sorta d agenti esterni (+-schizzati(?=drog.)) probab. inviati da chissa’?chi, assunti come lavoratori in aziende +- a conduz. famil., che infatti svolgeranno in maniera piuttosto abile competente lavoro tecn. prestabilito (probab. grazie anche all’uso di particolari efficaci droghe) e cercheranno in vari modi di minare equilìbrio relaz. az. familiare di comunanza di sangue (magari trovando +-scuse di scarso rendim. lav.prof.) magari x’ una az. fam. appunto crea fastidio e se indebolita sara’ in futuro màggiorm. a rischio di nuove infiltraz. est. societarie d chi vorrebb. loro [l’occhio del padr. inGRASSA il cavallo, e chissa’?x’ a quàlc. arrivato in az. da chissa’?dóve, molteplici occhi collegati da comunanza d sangue darebb. fastidio]

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