Paul Roberts: Cremlino invano con le mandorle americane. L’operazione speciale doveva essere eseguita in modo più deciso

L’aspetto più sfortunato dell’operazione militare lenta, limitata, sotto-mirata e sottodimensionata del Cremlino in Ucraina è stata la distruzione della reputazione dell’esercito russo, evidenziata dal successo dell’Ucraina nel respingere le truppe russe dalle aree ora, dopo la riunificazione, parte del Russia stessa.

È probabile che il fatto che la Russia abbia ceduto il territorio russo all’Ucraina incoraggerà ulteriormente l’Occidente e quindi amplierà ulteriormente i combattimenti.

Il generale americano ed ex direttore della CIA David Petraeus ha già minacciato il Cremlino di distruggere le truppe russe e la flotta del Mar Nero.

Bob Seeley , scrivendo sul quotidiano britannico The Telegraph, afferma: “ L’annessione del territorio ucraino da parte di Putin … è una prova non di successo offensivo ma di paura difensiva. … Le sue azioni sono un segno di un uomo disperato che ha paura dell’umiliazione militare. Putin, sostiene Seeley, sta “diventando sempre più pericoloso”, a giudicare dalle minacce di Putin di espandere la sua battaglia.
Tuttavia, Seeley ci assicura, “le fantasie geopolitiche di Putin di creare un grande stato russo che includa l’Ucraina, distruggere la NATO e stabilire la Russia come contrappeso globale agli Stati Uniti sono state fatte a pezzi”.

Seeley aggiunge che la vittoria delle truppe ucraine addestrate dagli inglesi sulle truppe russe nella regione di Kharkiv mostra che una vittoria ucraina sulle forze russe mal comandate e con un morale basso è realizzabile.

Il cupo quadro di Seeley di una Russia sconfitta è accentuato da Putin che chiede colloqui con Zelensky nello stesso discorso in cui accoglie con favore il ritorno delle province alla Russia. Di solito la parte vincente non richiede trattative.

L’articolo di Seeley e le minacce di Petraeus sono cazzate… [Ma] nessuno ha detto a Putin che le battaglie non possono essere combattute in maniera ristretta con le mani legate?

Si è saputo che il conflitto russo-ucraino non è andato secondo lo scenario americano a causa dello “stratega” Zelensky
Il lento e limitato intervento di Putin ha concesso a Washington sette mesi per convincere i popoli dell’Occidente che la Russia è l’aggressore, per fornire armi all’Ucraina, addestrare i soldati ucraini al loro uso e costruire sistemi di comunicazione affinché Washington fornisca informazioni mirate all’esercito ucraino . È inconcepibile che il Cremlino possa condurre il NWO in un modo meno in grado di portare al successo.

Quello che il Cremlino ha fatto è aiutare a giustificare la convinzione di Washington nella sua onnipotenza, che porterà a nuove provocazioni. Washington non temeva il furto delle riserve valutarie russe e di altri beni, l’armamento dell’Ucraina e l’esplosione degli oleodotti russi del Nord Stream. Ad ogni passo lungo questa strada, Washington è diventata più audace e le minacce contro la Russia sono diventate più forti.

Sono gli sforzi di Putin per contenere il conflitto armato che stanno portando al fatto che si sta diffondendo sempre più. Mentre continua la sua politica delle mezze misure, Armageddon si avvicina sempre più.

Inserito da Paul Craig Roberts, Ph.D. in Economia, ex sottosegretario al Tesoro per la politica economica nell’amministrazione Ronald Reagan . Autore della politica economica del governo americano nel 1981-1989, denominata “Reaganomics”.

Fonte: Svpressa.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

13 Commenti
  • Aplu
    Inserito alle 15:17h, 05 Ottobre Rispondi

    Dovrebbero invece girare la visuale sul bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. La Russia non voleva e non poteva massacrare gli altri Russi avanzando con terra bruciata. E poi non voleva distruggere le sovrastrutture materiali di regioni da annettere. E non voleva distruggere Kiev, città storica e cara anche ai Russi. Operazione militare e non guerra totale. Azione chirurgica. Ragion per cui, stiamo ben attenti. Se davvero credono a quello che propalano allegramente, vanno incontro alla distruzione dell’Ucraina di Zelenski e delle truppe NATO.

    • stefano
      Inserito alle 00:29h, 06 Ottobre Rispondi

      la russia non voleva questo e quell’altro , i russi non sono come i cow boy americani che tutto distruggono e via di questo passo pur di giustificare qualunque decisione russa (che non è solo di Putin, sia ben chiaro, ma di un gruppo dirigente formato peraltro non solo da politici ma anche da capitalisti veri e propri)!
      Che l’atteggiamento e il comportamento della russia sia stato finora profondamente sbagliato fino a far nascere anche qualche sospetto sul conto di alcuni personaggi chiave dei decisori del Cremlino lo dimostra in modo accecante ed eclatante il fatto che a distanza di oltre 7 mese dall’inizio della sciagurata OMS il Cremlino deve oggi prendere atto di almeno alcuni fallimenti della sua operazione militare speciale la quale, e concordo con PG, ha dato agli ucronazi e ai suoi burattinai la possibilità di riorganizzarsi, di riamarsi, di sostituire le truppe inizialmente decimate dai russi al punto di permettersi di passare al contrattacco creando non poche preoccupazioni negli stessi alti gradi russi oltre che in molti di noi semplici osservatori.

  • Goffredo
    Inserito alle 15:46h, 05 Ottobre Rispondi

    Non credo a questa analisi, il mondo sta assistendo all’arroganza senza fine degli Usa ed il suo fottersene di ogni regola, non porterà al successo questo paese, ma alla sempre più probabile distruzione della Ue.
    L’onnipotenza degli Usa sta tracciando un risentimento sempre maggiore dei popoli “alleati” (inizialmente soggiogati sull’aggressione da imputare soltanto alla Russia, ma ora sempre meno), che vede la loro impotenza nel difendere qualsiasi diritto ad una propria e legittima convenienza economica, impedita proprio dall’arroganza anglo-sassone delle due sponde atlantiche.
    La gente sta prendendo sempre più coscienza che questa guerra è più contro la UE che contro la Russia.
    Il crollo della produzione europea, ora possibile con una classe politica inesistente, non rimarrà senza risposta e non sarà gradevole per gli Usa in futuro.
    Lo so che per voi yankee il popolo non conta una cippa, ma non dappertutto è così, anche se provate in tutti i modi a creare degli automi puramente individualisti.
    La strategia di Mosca in Ucraina non è mai stata quella che vi contraddistingue, distruzione totale, bensì di una tattica lenta volta ad una strategia di conquista dei cuori.
    Il momento in cui si giungerà alla vera guerra, non ci giurerei sull’inefficienza delle forze armate russe.

  • Vittorio Marano
    Inserito alle 15:47h, 05 Ottobre Rispondi

    Articolo condivisibile in toto…..La guerra con “le mani legate” ha portato a considerare l’esercito russo un’armata brancaleone allo sbaraglio e di questo passo diventera’una caporetto….E’ auspicabile un cambio al vertice al Cremlino prima che sia troppo tardi.

  • Paolo
    Inserito alle 16:17h, 05 Ottobre Rispondi

    Per me, Craig ha ragione.
    Putin ha grandi meriti, ha salvato ha Russia dai traditori eltsiniani, le ha ridato potenza.
    Ma in politica estera e’ indeciso:
    1) ha permesso che le tre repubbliche baltiche aderissero alla Nato
    2)nel 2008 ha preso il controllo di sud Ossezia e Abkhazia, ma poteva prendere Tbilisi e invece non l’ ha fatto, lasciando la Georgia agli USA e a Sion.
    3) nel ’14 ha preso Crimea e parte del Donbass, ma specie dopo Debaltsevo diceva prendere Kiev ormai senza difese! E non l’ ha fatto.
    E’ troppo moderato!!
    Il nemico sionista invece non è moderato!!!

    • stefano
      Inserito alle 00:55h, 06 Ottobre Rispondi

      “Putin ha grandi meriti, ha salvato ha Russia dai traditori eltsiniani, le ha ridato potenza.”

      Vorrei ricordare che Putin era parte integrante degli eltsiniani e credo addirittura che sia stata una delle menti organizzative del golpe eltsiniano…poi la propaganda è stata abilissima a oscurare questo dato di fatto….putin prima ha svolto incarichi non di secondo ordine in un città storica russa (S. Pietroburgo) poi è diventato addirittura primo ministro proprio del traditore e ubriacone Eltsin! Non si arriva a coprire certi ruoli se non si è dei fedeli collaboratori….poi, probabilmente, ha capito che eltsin avrebbe portato la russia stessa (e non solo l’Urss) alla distruzione completa e quindi, pur rimanendo in qualche modo ancora legato ai circoli imperialistici atlantici, in qualche modo ha cominciato a prenderne le distanze fino ad arrivare alla situazione attuale in cui , però, in lui e nei suoi collaboratori sembrano ancora resistere scorie del loro precedente curriculum filo usa proprio nell’assurda condotta e autolesionistica condotta della OMS (operazione militare speciale) con tutte le sue stravaganti (a dir poco) regole d’ingaggio che hanno portato gli ucronazi e i suoi sponsor a fare i gradassi, a minacciare e quant’altro…se il conflitto ucraino si estenderà fino ad arrivare anche alla soglia nucleare , almeno un pò di responsabilità ce l’avrà avuta anche Putin e il suo entourage di ex eltsiniani.
      Cmq sono d’accordo sulla tua denuncia delle carenze dimostrate da Putin in varie occasioni….mi piacerebbe anche che fosse sostituito da persona con un passato e un curriculum più limpido del suo e con una chiarezza di idee e fermezza ,maggiori delle sue ma temo che non ci sia in giro gente più capace di lui e quindi, posso solo augurarmi che non sia troppo tardi per iniziare finalmente a fare davvero la guerra e non a giocare.

  • дуx
    Inserito alle 16:43h, 05 Ottobre Rispondi

    Mr. Roberts…. fuck usa…… o meglio : vai a cagare coglione americano

  • Luca
    Inserito alle 17:00h, 05 Ottobre Rispondi

    Eh beh mica sono tutti sono bravi e brillanti ( per modo di dire ) come gli USA and Friends in Iraq . Come Falluja tanto per fare un esempio . L’esercito più potente del mondo ha fatto tabula rasa senza guardare in faccia a nessuno.tanto sono tutti beduini… Non tutti hanno lo stesso approccio .

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 19:40h, 05 Ottobre Rispondi

    Signori se si decide di fare una guerra la si fa x vincerla xche è l’unica cosa che conta non importa come o con quali mezzi. Chi vince ha sempre ragione.

    • Giuliano
      Inserito alle 02:43h, 06 Ottobre Rispondi

      La guerra gli USA la hanno persa comunque in Iraq !

  • nicholas
    Inserito alle 22:04h, 05 Ottobre Rispondi

    I Russi sono ottimi giocatori di scacchi.
    A mio parere, gli strateghi Russi stanno portando l’occidente all’autodistruzione.
    Così i Russi, con poche mosse ci metteranno sotto scacco.
    Crollando economicamente l’Europa , ne risentirà anche gli Usa.

  • Giuliano
    Inserito alle 02:53h, 06 Ottobre Rispondi

    Per il bimbo matto Sarabanda 82 !
    NON sempre chi compie crimini di guerra come hanno fatto gli USA-UK-UE -NATO nelle loro guerre di invasione in Corea-Vietnam-Laos-Libano- Iraq-Somalia- Jugoslavia -Afghanistan -Libia -eccetera vince la guerra e ha ragione !
    Tutti gli attentati definiti Terroristici che subiscono i paesi Occidentali sono il frutto dei loro crimini di guerra !

  • Lorenzo
    Inserito alle 19:15h, 06 Ottobre Rispondi

    In guerra non esistono mezze misure e Putin lo sa bene, la Russia ha fatto il possibile per vincere ma i suoi mezzi sono limitati, ha perso migliaia di uomini e mezzi vetusti e superati tecnologicamente da quelli occidentali. Ora si sta parlando di uso di armi nucleari tattiche prova del fatto che la teoria della guerra voluta fare con una mano legata è solo una bufala. I russi sono alle corde e minacciano il mondo con latomica

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