Pattuglie aeree siriano-russe…Un messaggio per Israele


Ossessione e anticipazione israeliane

I media israeliani, citando i commentatori, hanno affermato: “Il sorvolo congiunto siriano-russo è un segnale per Israele.
Lo spazio aereo siriano, in particolare vicino ai confini del Golan occupato, sabato scorso, ha sollevato uno stato di ansia e confusione negli ambienti politici, militari e mediatici in Israele, che, secondo commentatori, hanno preferito trattare con cautela il riferimento russo.

Gli echi della dichiarazione russa e il clima che ha suscitato in “Israele” sono stati espressi a più livelli, anche se le dichiarazioni e le posizioni ufficiali sono rimaste finora assenti. Lo sforzo principale si è concentrato sulla decifrazione del messaggio russo e delle parti e delle arene che lo riguardano, mentre i commentatori israeliani hanno sottolineato che “è importante che i russi chiariscano che l’atmosfera siriana non è rilassata e stanno lavorando per ricostruire di nuovo il regime di Assad”.

In questo contesto, una fonte politica israeliana – la cui identità non è stata rivelata – ha spiegato, secondo il quotidiano “Israel Hayom”, che “il verificarsi del volo in questo luogo e in questo momento, e anche il suo annuncio, è un segnale diretto a Israele». La fonte ha stimato che, attraverso lo “spettacolo aereo congiunto”, Russia e Siria volevano diffondere messaggi di insoddisfazione per “le attività di Israele contro l’Iran e i suoi delegati in Siria”, come ha affermato la fonte.

“Israele” e la crisi delle domande e delle preoccupazioni

Il commentatore degli affari militari di Yedioth Ahronoth, Yossi Yehoshua, ha parlato della confusione e della incertezza causate dalla pattuglia aerea congiunta e ha rivelato un’atmosfera di preoccupazione per l’approccio israeliano all’evento, in particolare per le sue implicazioni, e la domanda, “Che cosa è successo a i russi?” Questo rappresenta un cambiamento nella politica della Russia nei confronti di “Israele” per quanto riguarda la battaglia tra le guerre?

Secondo i media israeliani, fonti della sicurezza hanno espresso il timore che “Israele” non sarà in grado di continuare ad attaccare le posizioni iraniane in Siria e che le politiche non dichiarate dei russi che hanno consentito attacchi israeliani in Siria e includevano attacchi contro Hezbollah, non possano continuare per le forze russe che operano nel luogo, soprattutto alla luce degli ultimi attacchi “attribuiti a Israele” al porto di Latakia, vicinissimo alle basi russe, e anche per quanto il comunicato russo indicava che “le pattuglie russe congiunte con La Siria potrebbe diventare un evento normale”.

Tuttavia, i resoconti dei media hanno citato fonti nell’establishment militare e della sicurezza, secondo cui questa questione non pregiudicherebbe la libertà d’azione dell’aviazione israeliana nell’arena settentrionale.

D’altra parte, i commentatori hanno sollevato la questione se queste pattuglie renderanno più imbaldanzito l’asse di resistenza in Siria e la possibilità di utilizzarle da parte dell’Iran e dei suoi alleati per lanciare più attacchi contro “Israele” e le forze americane.

Sorvoli russi siriani sul Golan occupato

Messaggi e possibilità
Un gruppo di messaggi a cui fanno riferimento i commentatori per spiegare la mossa russa e le parti dirette e indirette interessate, in particolare:

Una stima russa secondo cui le condizioni meteorologiche fornivano una finestra per un attacco israeliano in Siria prima di entrare in un altro inverno e volevano dimostrare la possibilità di contrastarlo. A loro avviso, questa mossa potrebbe indicare la convinzione russa che “Israele” abbia esagerato i suoi attacchi in Siria.

Altra interpretazione relativa alla tensione tra Mosca e Washington, sullo sfondo della crisi ucraina, tanto che i russi vogliono usare la carta “Israele” per fare più pressione su Washington e, secondo i commentatori, questo passaggio rappresenta “la flessione muscolare russa al confine siriano ” sullo sfondo della crisi ucraina.
Le pattuglie congiunte sono un messaggio di vanteria che i siriani e i russi lavoreranno a stretto contatto per proiettare potere e convincere il mondo che la Siria ha la sovranità su tutte le parti del paese.

Fonte: Al-Mayadeen Net

Traduzione: Fadi Haddad

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