"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Parlamentari francesi: La politica di Obama è stata catastrofica per il Medio Oriente e per l’Europa

Il deputato francese, Thierry Mariani, parlando alla rete France .info, mentre si trovava in visita a Damasco assieme ad altri parlamentari, ha dichiarato che, “per quanto il Governo della Siria non sia di certo irreprensibile, anzi deve migliorare in molti aspetti, tuttavia non è un nostro nemico e non ci minaccia”.
Secondo il parlamentare francese ci sono attualmente ancora gruppi terroristi che operano in territorio siriano e sono pericolosi, questi minacciano l’Occidente, la Francia e l’Europa intera.

“Di fronte a questa situazione”, ha aggiunto, “la proiezione della politica dell’Amministrazione di Obama è stata completamente catastrofica”.
“Fortunatamente ci sono paesi come la Russia che, con il loro intervento, hanno evitato che la Siria cadesse nelle mani dei terorristi e degli estremisti”, ha affermato l’esponente francese.

Mariani appartiene al Partito conservatore dei Repubblicani ed era arrivato nei giorni scorsi in Siria per realizzare una visita nel paese arabo assieme ad altri due parlamentari, Jean Lassalle y Nicolas Dhuicq.
L’atteggiamento adottato da Mariani e dagli altri parlamentari si distanzia nettamente da quello del Governo francese di Francois Hollande caratterizzato dalla messa in accusa e dalla ostilità manifestata contro il Governo di Bashar al-Assad.

Therry Mariani parlamentare francese

Vari politici, personalità e rappresentanti della società civile francese hanno apertamente criticato questa posizione del Governo di Parigi.
Il candidato della sinistra alle prossime elezioni presidenziali Jean-Luc Melenchon ha affermato che la Russia è sempre stata storicamente un alleato per la Francia e mai un nemico, come viene qualificato attualmente.

“Attuamente si vuole indicare la Russia come la causante di tutti i mali e questo è del tutto un assurdo. Non è vero che la Russia sia una minaccia per la pace, questa è una menzogna, una arma di propaganda destinata a giustificare un progetto politico per l’Europa”, ha argomentato ieri durante il suo primo discorso per il nuovo anno.

Riferendosi alla situazione in Siria ha difeso la necessità di rispettare la sovranità di questo paese ed ha aggiunto che questa deve restare nelle mani del suo Governo e del suo popolo che ha diritto di decidere per il suo Governo e per il suo fururo.
Da parte sua il candidato della destra francese, François Fillon, anche lui ha sostenuto che Parigi debba trovare una alleanza con Mosca per combattere il terrorismo in Medio Oriente, come unica via per ottenere una vittoria sullo stesso.

Nota: Mentre in Francia si odono clamorosamente voci di forte dissenso rispetto alla politica del Governo di Hollande, totalmente subordinata alla linea dell’Amministrazione Obama, in Italia, esponenti del Governo come Renzi e Gentiloni , hanno continuato ad ossequiare le scelte di Obama ed a farsi complici dell’aggressione alla Siria attuata mediante l’invio in quel paese di una armata di mercenari jihadisti provenienti da oltre 90 paesi e continuando a sostenere la tesi di Obana del “Assad must go “.

Oggi le fosse comuni  e le camere di tortura ritrovate ad Aleppo, olotre agli eccidi e le torture a cui è stata sottoposta la popolazione,  smentiscono clamorosamente la tesi di Obama dei “ribelli moderati” e mostrano tutta la vergogna dei paesi europei  (e dei media occidentali )che si sono resi complici di quella aggressione ad un paese sovrano, in alleanza con gli stati canaglia dell’Arabia Sauduta, Quatar ed Emirati Arabi (e Turchia).

Si ricordano ancora le affermazioni dell’allora ministro degli Esteri Gentiloni, quando questi, a proposito dell’intervento russo, dichiarava, di essere “preoccupato per l’ingerenza russa che avrebbe complicato la situazione”. Indubbiamente un grande “statista” che oggi è stato promosso a presidente del Consiglio per le sue “avvedute” previsioni di politica estera.

Fonte: Al Manar

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. nessuno 11 mesi fa

    Salve, in riferimento alle parole di Gentiloni, si direbbe che in Italia: più sei incompetente
    più fai carriera, vedere : alfano boschi,renzi per citarne alcuni…e le mie non sono riflessioni
    dettate da orientazioni politiche o di parte, ma dati di fatto che sono sotto gli occhi di tutti..
    o almeno di chi vuole vedere.

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    1. Tania 11 mesi fa

      Se l’Italia è un paese democratico e abbiamo questa feccia laida traditrice e parassita al governo, allora vuol dire che gli italiani sono della stessa specie?
      Si, a meno che l’Italia non sia “altro” di una democrazia.
      Ecco, appunto.

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      1. Umberto 11 mesi fa

        Quanto da te citato risponde a verità e la causa è la massoneria nella sua fittissima rete clientelare e tornacontista volta all’ esclusivo profitto materiale. Per tramite di essa la meritocrazia è stata eliminata e l’ incompetenza è competentemente favorita con il preciso scopo di portare la società ad un livello sempre più basso. Credo che la prima vittima di questo inganno sia stata la massoneria stessa, e tutto poi è venuto di conseguenza.

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    2. Giorgio 11 mesi fa

      Non è incompetenza è proditorietà, il che è peggio.

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    3. Citodacal 11 mesi fa

      Diciamo che ci sono competenze e competenze, ed oltre a ciò sarebbe bene ricordare come, generalmente, ci siano metodo, modo e intento. Si può essere competenti o meno soprattutto nel primo e in parte nel secondo: nel terzo non è questione di competenze. Sicché, potendo essere competenti in un metodo, si può avere l’intento d’ applicarlo (modo) in maniera altamente selettiva, finalizzata per uno scopo (che potrebbe non essere quello del bene comune, o della ricerca del medesimo), o addirittura volutamente scorretta e criminale; un malvivente infatti possiede le sue competenze, le quali sono spesso elevate, eppure le applica in modo malvagio, seguendo un intento per l’appunto criminale.
      Ecco; direi che a molti soggetti dell’attuale panorama politico non mancano certo le competenze (seppur con i dovuti distinguo): manca piuttosto la volontà d’applicarle in altro modo, che sarebbe a loro più scomodo per il proprio tornaconto. Si potrebbe dire che la loro statura etica e morale non sia all’altezza delle competenze che possono dimostrare. E ciò è anche peggio, perché all’incompetente si può perdonare la mancanza di preparazione, mentre all’opportunista disonesto non si può perdonar la fraudolenza.

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  2. Giorgio 11 mesi fa

    Jean-Luc Melenchon e Hollande appartengono allo stesso partito, come possono essere da tutti e due i lati della barricata?
    Esiste forse un regime monipolare in Francia? Od i francesi sono tutti idioti? Le affermazioni del primo sono un insulto all’intelligenza di tutti gli astanti, per riparare a tale offesa dovrebbe smentire ufficialmente il proprio presidente.
    A questo punto ritengo che i “galli” siano finiti molto in basso. Non desidero l’erba del giardino del mio vicino.

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  3. Giorgio 11 mesi fa

    Dimenticavo! In Russia il francese è più conosciuto e parlato dell’inglese, all’epoca degli zar era la lingua della borghesia.
    Non è che una cultura si sradica con una generazione, solamente gl’imbecilli possono crederlo, che Hollande appartenga a quest’ultimi?

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  4. Alex 11 mesi fa

    Pensare in che insignificante paese stiamo vivendo in questo periodo storico mi rattrista. pensare a chi è l’attuale pdc mi fa voglia di emigrare. Sarebbe più intelligente il mio cane.

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