Palestina: i combattenti della resistenza affrontano l’aggressione israeliana in Cisgiordania e AlQuds. I coloni invadono AlAqsa

Violenti scontri armati si sono opposti alla resistenza palestinese che ha aperto il fuoco sulle forze di occupazione israeliane che hanno preso d’assalto la città di Jenin.
Tre fratelli della famiglia Al-Mohr sono stati arrestati durante questa incursione. Fonti locali hanno riferito che le forze di occupazione hanno arrestato i fratelli Samer, Ahmed e Mahmoud al-Mohr, durante il loro raid all’alba di lunedì 23 gennaio contro l’area di Jabriyat nella città di Jenin.

Altre incursioni sono state compiute dall’esercito di occupazione, in particolare nel campo di Shuafat, a nord di AlQuds occupato, così come nel campo di Aida a Betlemme, dove i soldati dell’occupazione hanno arrestato il minorenne Saif Darwish.


Domenica scorsa, i combattenti della resistenza palestinese hanno aperto il fuoco contro i territori occupati a ovest di Jenin, nella Cisgiordania occupata.

Fonti palestinesi hanno riferito che i combattenti della resistenza hanno preso di mira l’insediamento di Shaked, a ovest di Jenin.

Sempre domenica, la polizia di occupazione israeliana ha arrestato un minore di Gerusalemme di 13 anni nel quartiere di Al-Isawiya nell’area occupata di Al-Quds, con il pretesto di aver pianificato un’operazione di accoltellamento.

I coloni invadono AlAqsa
Nel frattempo, lunedì mattina decine di coloni sionisti hanno invaso la sacra moschea di AlAqsa (a Gerusalemme), sotto la stretta protezione delle forze di occupazione israeliane.

I coloni hanno effettuato visite provocatorie all’interno dei cortili della moschea AlAqsa per condurre rituali talmudici.
Gruppi di coloni assaltano quotidianamente la moschea di AlAqsa, ad eccezione del venerdì e del sabato.

Coloni sionisti invadono luoghi sacri di Gerusalemme

Va notato che le “organizzazioni del tempio” hanno annunciato l’intenzione di effettuare un grande assalto alla moschea di AlAqsa con l’inizio del “mese ebraico di febbraio”, che coincide con lunedì 23 gennaio.

Le organizzazioni della Resistenza palestinese hanno dichiarato che respingereanno tutte le provocazioni e non daranno tregua al nemico sionista ed alle sue forze di occupazione.

Fonte: AL Manar

Traduzione: Fadi Haddad

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by madidus