"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Aperto un procedimento presso la Procura di Roma  “per gravi delitti contro lo Stato ed il popolo italiano perpetratri negli ultimi 20 anni di c.d. “integrazione europea”.

Da oggi tutti i cittadini disperati a causa della “crisi”, tutti coloro che hanno visto la loro felicità distrutta, o che addirittura hanno visto familiari togliersi la vita, tutti quelli che gridano alla “dittatura europea” ed ai suoi crimini, tutte le persone consapevoli, che ogni giorno s’informano sempre meglio, ma non trovano mai le soluzioni in cui impegnarsi davvero, possono finalmente fare qualcosa per il Paese, di molto concreto ed efficace.
Partecipare attivamente informandosi ed impegnandosi a diffondere attivamente la conoscenza del maxi-processo aperto dalla Procura di Roma da pochi giorni contro tutta la classe politica e dirigente italiana per gravi delitti contro lo Stato ed il Popolo italianoperpetrati negli ultimi vent’anni di cd. “integrazione europea”.

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Jason Gresh

Prove, come i messaggi di posta elettronica intercettati da “Anonymous Ucraina” e interviste ad agenti delle operazioni speciali USA, hanno portato alla scoperta dei piani per inscenare attacchi terroristici in Ucraina da attribuire alle forze speciali russe. Nella serie di messaggi di posta elettronica diffusa il 12 marzo 2014, tre in particolare spiccano. Implicano il tenente colonnello Jason Gresh, assistente dell’addetto presso l’ambasciata degli Stati Uniti a Kiev e il colonnello Igor Protsik, direttore della Divisione cooperazione bilaterale dello Stato Maggiore Generale delle forze armate dell’Ucraina. Le e-mail delineano un piano per attaccare una base aerea ucraina, con tanto di mappe, in cui degli aerei verrebbero danneggiati. Altre operazioni vi sono descritte. Una cosa è chiara, gli attacchi devono essere attribuiti alla Russia. Ciò viene indicato ripetutamente.

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Nella città di Jarkov (zona est dell’Ucraina) si registrano scontri a fuoco tra la popolazione filo russa e membri di una milizia di estrema destra nazionalista arrivati da Kiev. Ci sono stti 2 morti fra gli agenti di polizia e 5 feriti, secondo il sindaco delle acittà , Guennadi Kernès.

Gli scontri si sono verificati (tuttora in corso) nella via Rimarskaia, i difensori della città hanno di fronte i componenti del gruppo Settore Destra, una milizia armata protagonista negli scontri di Kiev, che utilizza armi automatiche.

I media locali hanno informato che ci sono stati almeno 15 feriti tra la popolazione civile. Da un edificio pubblico della stessa via vengono lanciate granate e bottiglie molotov per respingere l’assedio.

Si suppone che questa sia una delle “provocazioni” messe in atti dalle forze nazionaliste ucraine, fatte armare dal nuovo Ministro degli interni, per provocare la reazione dei russi e l’intervento di forze occidentali.

Nel paese sono stati avvistati, durante il loro arrivo in aeroporto, alcune centinaia di mercenari di organizzazione statunitensi (Blakwater) ed inoltre sembra che siano arrivati ultimamente anche alcuni gruppi di integralisti ceceni già in precedenza impegnati a combattere in Siria.

Nelle prossime ore si avranno informazioni più dettagliate.

Fonte : RT Actualidad

di Rafael Poch

Questo Kagan è sposato con Victoria Nuland, il vice segretario di Stato e “stratega” del cambio di regime a Kiev.  Assistita dai loro peones polacchi e dall’ottusa acquiescenza tedesca, la Nuland ha finalmente collocato i suoi uomini nel governo di Kiev,  come ha detto lei stessa il 25 gennaio in una conversazione telefonica registrata, da cui trascendeva quel magnifico “Si fotta la l’UE “.

Il desiderio di costringere l’Ucraina a aderire alla NATO ed estendere le basi USA fino alla stessa barba della Russia, si è concluso con un colpo all’orso moscovita. Il risultato: un chiaro pericolo di  guerra civile in Ucraina, l’annessione della Crimea con la violazione dell’integrità territoriale ucraina, e una tensione inusitata con la Russia. Il Kaganato Kiev è, senza mezzi termini, un grand “cagata”, dice Escobar. Nel frattempo, i media occidentali continuano ad ignorare il problema e presentarlo come una mera cattiveria di “incendiario” Vladimir Putin.

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Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di questo interessante convegno tenutosi a Pescara.

Il pubblico ministero di Pescara, Gennaro Varone, è stato uno dei relatori del convegno che si è tenuto l’8 marzo al palazzo della Provincia di Pescara.
La conferenza, dal titolo “La povertà dell’Italia, tra Euro e incostituzionalità dei trattati europei“, organizzata dalla Scuola Giacinto Auriti, ha ottenuto un grande successo: sala gremita, con persone anche in piedi, e più di tremila utenti che seguivano la diretta streaming di AbruzzoLive. Presto sarà disponibile un DVD con tutti i filmati della giornata .
Anche se i media nazionali hanno ignorato l’evento, di fatto censurandolo, televisioni locali come Teleponte ne hanno aiutato la pubblicizzazione, contribuendo al successo della giornata. Di seguito l’intervista a Mauro Di Sabatino, presidente della scuola.  Mercato libero testimonianze
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Parigi, 14 mar – Al termine del Consiglio nazionale del Front National, Marine Le Pen, ha chiesto a Hollande di organizzare un referendum per decidere l’uscita della Francia dall’Unione Europea. Le Pen ha chiesto ad Hollande di indire un referendum per il mese di gennaio 2015  per decidere l’uscita della Francia dall’Unione europea a meno che nel frattempo Parigi non ottenga delle concessioni su “quattro riforme strutturali minime”.
Il ritorno organizzato alle monete nazionali, la revoca del Trattato di Schengen, l’autorizzazione al patriottismo economico e alla reindustrializzazione grazie al protezionismo e la priorità del diritto nazionale su quello europeo”.

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“Signora Merkel, lei sta dando il suo appoggio ai neonazisti dell’Ucraina”.  Così il capo dell’opposizione tedesca Gregor Gysi, ha duramente contestato l’atteggiamento della Merkel rispetto alla crisi dell’Ucraina

di Luciano Lago

BERLINO  – Il capo dell’opposizione tedesca si e’ rivolto al cancelliere Angela Merkel con parole  nette ed inequivocabili,  chiedendo di sottrarre il sostegno al nuovo governo ucraino denunciando  il carattere neo-nazista di tale governo.
“Signora Merkel! Il vice-premier (del nuovo governo di Kiev), il ministro della difesa, quello dell’agricoltura, quello dell’ambiente ed il procuratore generale…Sono fascisti!”.
Così Gregor Gysi, capo del gruppo del principale partito di sinistra tedesco al parlamento, che ha aggiunto: “Questa gente fa affermazioni del tipo: prendete le armi, combattete i maiali russi, i tedeschi, i maiali ebrei e gli altri”.

Gysi, ha citato queste dichiarazioni del leader ucraino Tyagnibok, che fa parte delle forze autoproclamatesi nuovo governo di Kiev. L’allarme lanciato da Gysi e’ che l’attuale governo ucraino e’ collegato ad altre formazioni estremiste e neo-naziste in Europa ed il sostegno a questo partito potrebbe rivelarsi particolarmente controproducente.

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Un gruppo di Hakers Anonymus Ukraine ha pubblicato la corrispondenza fra l’aggregato militare statunitense Jason Gresh, ed il rappresentante dello Stato maggiore dell’esercito di questo paese, Igor Protsik.

AWACS e F16 distribuiti sul confine russo. E-mail intercettate dimostrano l’intenzione di un attacco sotto forma di False Flag per incolpare Putin.

UPDATE: “L’america è pronta per una risposta Militare in Ucraina” dichiara il Presidente del Joint Chiefs of Staff“

Se questa frase fosse vera (e lo è), unita a quanto riporta il gruppo di hacker Anonymous nei documenti di alto livello acquisti tramite e-mail, saremmo di fronte all’ennesima provocazione americana.

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La Russia lancia esercitazioni militari nell’est dell’Ucraina ed i golpisti di Kiev si vedono impotenti per lanciare una operazione militare mentre il tempo scorre contro di loro.

Lo scontro tra gli antagonisti della crisi Ucraina – Russia da un lato e gli Stati Uniti ed Europa dall’altro- si sta surriscaldando causa  il conto alla rovescia per il referendum circa la separazione della Crimea previsto per questa prossima Domenica 16 di Marzo.

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di  Lanxin Xiang

Sembra ironico che la Cina, in passato il maggiore oppositore alla dottrina Brezhnev sovietica, supporti la posizione russa sull’Ucraina. L’Unione Sovietica usava la dottrina per lanciare azioni militari in altri paesi socialisti “fratelli”, come la Cecoslovacchia nel 1968, mentre l’occidente non faceva nulla. Mao Zedong era frustrato e cominciò a chiamare la politica sovietica “imperialismo socialista”.
Oggi il mondo è radicalmente cambiato, e i motivi di Pechino per supportare la posizione russa sono ben calcolati. Il ministero degli esteri ha detto che c’erano “ragioni” per l’attuale situazione in Ucraina. Il presidente Xi Jinping, in una conversazione telefonica con il presidente Vladimir Putin, ha detto che lo svolgersi degli eventi “potrebbe essere stato accidentale, ma inevitabile”. Tale aperto supporto diplomatico per la Russia ha un significato profondo, aldilà dell’attuale luna di miele tra i due paesi.

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