APPELLO RACCOLTA FONDI! MANTIENI IN VITA UNA VOCE LIBERA!

di Fabio Calabrese

Un aspetto al quale finora forse non abbiamo prestato sufficiente attenzione per quanto riguarda i fenomeni migratori provenienti dal Terzo Mondo e i loro effetti sulle società occidentali, nonché le ideologie che li accompagnano, li sollecitano, li favoriscono ai danni delle popolazioni europee native, è il modo in cui questi fenomeni si inseriscono nelle dinamiche di classe del mondo occidentale, nonché il carattere fortemente classista che sta alla base delle ideologie cosmopolite, internazionaliste, terzomondiste, immigrazioniste e via dicendo.

In pratica, nel momento in cui i sostenitori del terzomondismo, del mondialismo, di estrazione invariabilmente borghese radical-chic, “aprono” verso lo straniero immigrato, inevitabilmente chiudono verso i lavoratori del proprio Paese, danneggiati in maniera inevitabile dalla presenza dell’immigrato.

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di Camilo Martiano

La bassezza servile dell’Unione Europea (UE) rispetto agli USA si sta ritorcendo con la sua fattura sulla UE per gli stessi suoi sbagli. Le sanzioni che ha imposto il governo russo su diverse importazioni, tra queste quelle agricole, stanno assestando un sicuro colpo all’Unione Europea.

Tra quelli la stessa Ucraina. I primi sintomi già li stanno avvertendo: la Germania e la Francia si sono contenute rispetto a questo problema, l’Italia è da tempo entrata in recessione e la tanto acclamata “ripresa economica” non è nient’altro che acqua fra le dita. Dette sanzioni che la Russia ha imposto al settore primario della economia europea fanno supporre delle perdite abbastanza considerevoli. Si parla per lo meno di più di 6.000 milioni di euro e questo mette a rischio circa 125.000 posti di lavoro collegati alle esportazioni agricole, ma c’è anche di più.

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di Luz Francisca Rodríguez

Non si può non riconoscere la straordinaria storia dell’agricoltura italiana e l’influenza che ha esercitato anche in quelli latinoamericani. Del resto, le relazioni tra i popoli si sono svolte principalmente proprio attorno all’agricoltura e all’alimentazione: noi diciamo che le nostre sementi hanno viaggiato libere per il mondo, senza dover chiedere il permesso a nessuno. È così che è nata la ricchezza dell’alimentazione mondiale.

Dodici anni fa, a Roma, abbiamo lanciato una campagna mondiale in difesa delle nostre sementi contadine, delle pratiche millenarie attraverso cui le abbiamo custodite, migliorate, coltivate, scambiate. Pratiche che nel corso dei secoli si sono trasformate in diritti fondamentali e sacri per i popoli indigeni e contadini. Dodici anni fa denunciavamo il tentativo del capitale di controllare l’alimentazione mondiale e di distruggere la nostra cultura alimentare, evidenziando la necessità di difendere i semi perché è da qui che inizia la catena alimentare.

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di Alain de Benoist

Prima c’era l’infernale tandem liberal-libertario incarnato da Daniel Cohn-Bendit (politico tedesco attivo anche in Francia, nei Verdi, ndt) e Alain Madelin (uomo politico, ex ministro, oggi nell’Ump, ndt). Oggi c’è quello formato da Najat Vallaud-Belkacem (ministro dell’Educazione nazionale, ndt) e Emmanuel Macron (ministro dell’Economia, ndt), con la particolarità di appartenere l’uno e l’altro allo stesso governo. Alleanza contro natura?

“Alleanza perfettamente naturale, al contrario, poiché il liberalismo sociale e quello economico derivano entrambi dalla stessa concezione di un ‘uomo economico’ fondamentalmente egoista il cui unico scopo è massimizzare razionalmente i propri utili, vale a dire il proprio migliore interesse.

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di Dr. Kevin Barrett *

Per quanto il gruppo terrorista ISIS, dello Stato Islamico (Daesh in arabo) dichiari di essere un movimento per la liberazione dei mussulmani, non soltanto questo gruppo non attacca mai il regime di Israele o i suoi sostenitori ma anzi i suoi componenti, oltre a ricevere visite ed elogi dai leaders sionisti come Netanyahu, stanno ricevendo assistenza e trattamento medico negli ospedali israeliani.

Perchè il regime di Israele appoggia l’Isis e viceversa?

Il regime di Israele sta occupando la Palestina e portando a compimento la pulizia etnica in questa terra e nei luoghi santi dei mussulmani. Israele ha lanciato una guerra globale contro l’Islam con il colpo si Stato dell’11/09 2001 (negli USA) e, ovviamente, esso è il nemico principale dei mussulmani. Di fatto, la lotta per liberare la Palestina dagli estremisti del regime sionista, deve occupare il primo punto del programma politico di tutti i mussulmani- qualche cosa che unisce tutti loro, in ogni parte del mondo (assieme a tutte le persone imparziali di tutte le credenze e punti di vista).

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Segnalazione Corrispondenza Romana

Il Governo Renzi promuove l’ideologia delgender nelle scuole italiane. Il 31 ottobre 2014 il “Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca” (MIUR) e il “Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri” hanno infatti inviato una circolare ai dirigenti scolastici di ogni ordine e grado esortandoli a mettere in atto le azioni previste dal Protocollo d’Intesa, siglato il 30 gennaio 2013, tra il “MIUR” e il “Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, con il quale le parti “si impegnano a promuovere un piano pluriennale di attività comuni, nel rispetto della propria autonomia e nell’ambito delle rispettive competenze, di sensibilizzazione e formazione, volte a promuovere nei giovani, sulla base delle norme e dei valori della Costituzione italiana, la cultura del rispetto e dell’inclusione, nonché per la prevenzione e il contrasto di ogni tipo di violenza e discriminazione”.

I promotori del piano di azione concludono la circolare sottolineando “l’alto valore civile ed educativo dell’iniziativa“, pregando i dirigenti scolastici di assicurarne la massima diffusione alla “presso le istituzioni scolastiche, assicurando nel contempo la più ampia collaborazione con le stesse nell’organizzazione delle iniziative e delle proposte progettuali“.

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La recente visita del ministro degli Esteri saudita, Saud al Faisal, a Mosca, dove si è riunito con il suo omologo russo, Serguei  Lavrov, ha ottenuto pochi risultati oltre ad un modesto accordo per stabilire un gruppo di lavoro diretto alla cooperazione contro il terrorismo.

Tuttavia, da varie indicazioni, risulta che le due parti non hanno ottenuto alcun accordo significativo su varie  tematiche in contenzioso e, in particolare, sulla crisi della Siria e sugli sforzi russi per celebrare una conferenza di pace su tale questione all’inizio dell’anno che viene.

Faisal non ha ottenuto il principale obiettivo della sua visita, che era quella di tentare una volta di più che i russi abbandonino il presidente siriano Bashar al Assad. La Russia per la verità è anche irritata a causa delle manovre saudite di mantenere il petrolio ad un prezzo basso, cosa che presuppone un danno per la sua economia. Questa politica saudita è stata vista da parte di alcuni analisti come un tentativo saudita di fare pressioni e danneggiare gli interessi dell’Iran e la Russia per il loro appoggio alla Siria.

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di Luciano Lago

Il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker è stato oggetto di una mozione di censura presentata dall’eurodeputato Marco Zanni, del movimento 5 Stelle, mozione sostenuta anche dal Front National e dalla Lega, dal gruppo di Nigel Farage e da altri gruppi euroscettici  presenti nel Parlamanto di Strasburgo.

Secondo le accuse lanciate da “Lux Leaks”, nel corso del suo lungo mandato come presidente del Lussemburgo, risulta che lo Junker avrebbe concesso accordi fiscali di favore a più di 300 fra grandi multinazionali e banche con cui aveva trattato in prima persona. In questo modo Il piccolo stato tra Francia e Germania si era trasformato in pochi anni in una piazza finanziaria di primo livello, una sorta di “paradiso fiscale” e luogo di affari riservati dove le grandi società e gruppi multinazionali stabilivano la sede della capogruppo ed arrivavano così a pagare soltanto l’1% circa di imposte , risparmiando fino a circa il 95% delle imposte dovute nei paesi d’origine.

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Non ci sono più dubbi: il governo Renzi Alfano sta avviando di fatto una nuova sperimentazione sociale, con la collaborazione dei sindaci delle principali città italiane, in particolare a Roma con Marino, a Milano con Pisapia, a Torino con Fassino.

I campi Rom diventano “comunità autonome” ed autogestite non sottoposte alle leggi italiane, zone franche dove la popolazione rom può liberamente dedicarsi ai suoi traffici: furto, ricettazione mediante mercatini di merce rubata, racket dell’accattonaggio, sfruttamento di minori e sfruttamento della prostituzione, roghi autorizzati (tossici) di materiale vario. In particolare varie energie vengono dedicate ai furti di rame ed ai furti negli appartamenti utilizzando minori, agili nell’introdursi nelle case e non imputabili in caso di arresto.

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di Thierry Meyssan

Mentre la Francia e il Regno Unito scoprono con orrore che le persone normali possono essere improvvisamente trasformate in tagliagole, Thierry Meyssan ritorna su questo fenomeno che non ha mai smesso di denunciare da 13 anni in qua: alcuni jihadisti non sono né takfiristi, né mercenari, ma sono stati condizionati per diventare assassini.

I dririgenti europei sembrano improvvisamente agghiacciati dalla scoperta del gran numero di jihadisti che hanno prodotto nei propri paesi e dalla vista dei crimini che commettono. Tuttavia, nel Regno Unito e in Francia, s’alzano voci per capire come mai delle persone apprezzate nel loro entourage abbiano potuto partire, talvolta all’improvviso, verso la Siria o l’Iraq e trasformarsi in tagliagole. Parlano di “manipolazioni mentali”, senza tuttavia andare a fondo del loro ragionamento: siccome gli attuali jihadisti europei hanno potuto essere manipolati, allora certi altri jihadisti, nel corso degli ultimi 13 anni, hanno forse potuto esserlo allo stesso modo e perciò dobbiamo rivedere tutte le nostre certezze su quanto è accaduto in precedenza.

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