"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

di Enrique de Diego

Traduzione di Luciano Lago

Fonte:  Alerta Digital

Bisogna qualificare come storico l’incontro tenutosi tra Geert  Wilders (esponente politico olandese)  e Marine le Pen a La Haya con la messa in moto di una alleanza tattica in vista delle elezioni europee del 2014  che si presentino come decisive per la trasformazione di una Europa in decadenza, intorno a due punti in comune.

Questi due punti di unione  sono:  a) “la lotta contro l’idra della  Comunità europea  b) “controllo delle nostre frontiere e prevenire l’arrivo degli immigrati a ondate inarrestabili.”

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di Ghaleb  Kandil

Fonte:  New Orient News (Libano)

traduzione di Alessandro Lattanzio

per Voltairenet

Qualunque sia l’esito dei negoziati sulla questione nucleare iraniana,  la realtà che emerge dall’immagine dei ministri degli esteri delle grandi potenze che si precipitano a Ginevra, dopo un accordo di massima che potrebbe essere seguito da altre tornate di colloqui, è che i 34 anni di blocco e di guerra si sono risolti in un triste fallimento dell’occidente. La forza della leadership e del popolo iraniani e la loro determinazione ad andare avanti, hanno avuto ragione di tutti i complotti.

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Pubblichiamo una parte della significativa intervista rilasciata da Alain De Benoist ( scrittore ed intellettuale francese) a proposito del concetto di Occidente ed Islam come realtà contrapposte.

L’intervista è stata riportata sulla rivista Diorama diretta dal prof. Marco Tarchi.

Domanda:  Un tempo i media dominanti ci hanno venduto la Guerra fredda, blocco contro blocco ed ormai si accaniscono a rifilarci lo stesso aggeggio, Occidente “cristiano” contro Oriente “mussulmano “. In questa roulette truccata si ha sempre l’impressione che ad ogni giro esca sempre lo zero.

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Fonte: Alerta Digital

Traduzione di Luciano Lago

Una delle principali lobby di pressione nei paesi dell’eurozona è costituita dal CJE (“European Jewish Congress”). Come esempio di influenza nell’adottare le decisioni, con una azione senza precedenti, questo organismo ha chiesto ultimamente alla UE di  realizzare delle  “Unità Speciali di vigilanza” per sorvegliare i cittadini che possano essere considerati “intolleranti” in uno qualsiasi dei 27 Stati membri.

l risultato di questa richiesta è stato  la creazione dell’organismo  “ European Council on Tolerance and Reconciliation”, assieme alla Commissione delle libertà civili del Parlamento Europeo.  Questo Consiglio prenderà il controllo e si farà carico delle “unità speciali di vigilanza” nei differenti governi, incaricandosi della supervisione e rielaborazione dei dati dei “sospetti” ed opererà preferibilmente all’interno del  Ministero della Giustizia di ogni Stato membro.

Per fare un esempio, a partire dall’anno che viene, si  abiliteranno in Spagna più di 50 procure (“fiscalias”) Leggi tutto…

Un grave attentato terroristico è stato effettuato oggi a Beirut, nel Libano, nei pressi dell’ambasciata dell’Iran.  ad opera di terroristi kamikaze.

Per effetto dell’attentato si contano almeno 23 morti (fra i quali l’addetto culturale iraniano)e 146 feriti  nelle due esplosioni dell’autobomba e di una moto utilizzate nell’attentato. Il luogo dell’attentato risulta prospiciente anche agli uffici del movimento di resistenza Hezbollah.

Immediatamente dopo l’attentato il ministro siriano delle informazioni Omram al-Zoabi ha dichiarato che “l’odore dei petroldollari si avverte in tutti gli atti di terrorismo che si verificano attualmente in Libano, in Siria ed in Irak, pertanto ha esortato tutti i libanesi ad unirsi nel movimento di unità nazionale per fronteggiare la minaccia terroristica”.

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Il ministro agli Esteri Emma Bonino ha lanciato l’allarme contro la possibile infiltrazione di elementi jihadisti o membri di al Qaeda tra gli immigrati irregolari che giungono in Italia attraverso il Mediterraneo.

“Ci sono elementi, sospetti che tra i vari disperati ci siano anche elementi provenienti da gruppi jihadisti, qaedisti,” ha detto il ministro in una conferenza stampa a Bruxelles, parlando di “una minaccia alla sicurezza”.

“Ci sono sospetti che dalla Libia fra i vari disperati ci siano anche provenienze di jihadisti o qaidisti su una via europea, che tra l’altro è uno dei metodi che hanno usato spesso. Terrorismo? Non so dire. E’ una minaccia alla sicurezza”. Così il ministro Emma Bonino al termine del consiglio Ue.  “La questione sicurezza si pone sempre di più e noi abbiamo molte informazioni su questo.

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di Manuel  Ortiz

traduzione di Luciano Lago

Fonte: Alerta Digital

Sono trascorsi due mesi dall’assassinio del  cantante rap antifascista e quell’episodio aveva segnato l’inizio di una “caccia alle streghe” contro Alba Dorata senza precedenti. Da allora l’offensiva politica e mediatica, lanciata massicciamente dai mezzi di informazione, ha cercato di rendere illegale il movimento  nazionalista  o per lo meno svuotarlo dal sostegno popolare. Fino ad oggi non hanno ottenuto né il primo né il secondo obiettivo, in base a quanto risulta dal più recente sondaggio, anzi il partito nazionalista di Alba dorata è divenuto la prima forza politica in Grecia.

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Grave emergenza ambientale nella Striscia di Gaza

Secondo quanto riferisce “Press Tv”, la situazione di continua emergenza a Gaza si è ulteriormente aggravata dal momento in cui, il primo novembre, l’unica centrale elettrica presente nella Striscia ha cominciato a rallentare la produzione di energia a causa di una grave carenza di carburante. Questa centrale fornisce al momento fino a 65 megawatt e riesce a coprire appena un terzo del fabbisogno energetico.

Inoltre, per un ulteriore razionamento di carburante, sono salite ormai a 18 le ore in cui la centrale è ferma e gli abitanti della Striscia rimangono senza elettricità.

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SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER UNA NUOVA LEGGE SUI SEMI  www.seedfreedom.eu

Questo è un appello urgente a tutti i Difensori della Democrazia alimentare e del seme:   Il 2 Ottobre 2013 è stata lanciata la Dichiarazione Europea del Seme che chiede ai cittadini, ovunque essi siano, di RIFIUTARE laNUOVA PROPOSTA EUROPEA LEGISLATIVA SUI SEMI.   Chiediamo, a chi non l’avesse ancora fatto, di firmare la dichiarazione :
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di Fernando Rossi

Qualcuno avvisi i familiari di Arrigoni e i “pacifinti”, più o meno “sinistri”, che fino a poco tempo fa (su input del centrodestrasinistra) partecipavano alle manifestazioni in Lombardia a sostegno dei terroristi salafiti, invasori della Siria : tra i terroristi oggi uccisi dall’eroico esercito siriano è stato riconosciuto, Amer Abou Goulé, il salafita che uccise Vittorio Arrigoni..

Amer Abou Goulè, era entrato in Siria insieme ad altre decine di migliaia di terroristi, stimati in circa 90.000, reclutati, addestrati, armati e finanziati da Arabia Saudita , Qatar,  Turchia, Libia “occidentalizzata” e NATO- Italia compresa -( su input USraeliano), reclutati in 83 diversi paesi, tra gli adepti dei gruppi islamici più integralisti e fautori del “califfato universale”:  Salafiti, Qaedisti e affiliati ad Al Nussra (in gran parte Irakeni, post “occidentalizzazione”).

La presenza di Goublè in Siria scoperchia una questione per me (che avevo creduto in Hamas), dolorosa: perché a Gaza non l’hanno incarcerato, invece di mandarlo a combattere in Siria ?

Hanno voluto evitare di ucciderlo, certi che ci avrebbero pensato i resistenti siriani ed il loro esercito, oppure sono ormai totalmente nelle mani della pedo-petro monanchia Sudita/Qatariana e dovevano mandare un certo numero di terroristi a rovesciare un governo inviso ad USraele ? 

Ricordiamo che l’omicidio di Vittorio Arrigoni, volontario italiano a Gaza, era avvenuto il 15 Aprile 2011, dopo che questi era stato sequestrato e preso in ostaggio da un commando estremista di fede ultra salafita, vicino ad al Quaeda. Il suo corpo era stato trovato in un appartamento di Gaza City dai miliziani di Hamas al termine di un blitz condotto nel cuore della notte. Dagli accertamenti risultò che i rapitori avevano già assassinato Arrigoni mediante strangolamento. Due degli autori erano stati arrestati dalla polizia di Hamas.

https://www.facebook.com/notes/fernando-rossi/lesercito-siriano-ha-oggi-ucciso-il-salafita-che-uccise-vittorio-arrigoni/721681317860494

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