"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Ordini superiori ai terroristi: uccidere i comandanti russi

Sembra che i terroristi stiano dando la caccia ai comandanti russi in Siria
I terroristi in Siria sembra che abbiano cambiato strategia. lo ha dichiarato l’esperto militare Alexei Leonkov, in una intervista con Sputnik.
Il 1° di Ottobre Valeri Fedianin, comandante della 61a brigata di fanteria di Marina della Flotta del Nord della Russia, è morto in un ospedale di Mosca dopo aver subito gravi ferite in Siria. Una bomba è esplosa sotto la sua auto quando Fedianim si stava recando nella provincia di Hama per fornire aiuti umanitari, come ha informato il Ministero della Difesa russo.

Leonkov ritiene che la morte del colonnello russo, a seguito del collocamento di un ordigno esplosivo nel suo veicolo, non sia casuale. L’esperto ha ricordato che varie navi dell’Armata di Russia con fanti di marina a bordo,- corpo a cui apparteneva l’ultimo ufficiale ucciso – si trovano attualmente nel porto di Tartous.
“Si tratta di unità speciali che forniscono aiuto ai reparti dell’esercito siriano. Il colonnello morto, Valeri Fedianin, lavorava come consigliere militare. Per disgrazia, in una guerra sempre ci sono perdite. Deir Ezzor è una regione molto complicata , con molti campi minati. Il nostro colonnello ha sofferto ferite gravi e i medici non hanno potuto salvargli la vita”, ha detto.

Inoltre, l’esperto ha sottolineato che ultimamente la strategia per affrontare i terroristi del Daesh e del Fronte Al Nusra – organizzazioni terroriste proibite in Russia ed altri paesi – è cambiata, allo stesso modo di come la tattica che utilizzano gli estremisti in sua risposta.
“Se in precedenza combattevamo per certe posizioni, liberando città, regioni, ecc.. adesso stiamo sviluppando combattimenti su punti strategici molto importanti come Deir Ezzor ed il passaggio sul fiume Eufrate.

La condotta dei terroristi è cambiata anche quella. Anteriormente sparavano massicciamente, senza distinzione, contro le posizioni dell’Esercito siriano, ma ultimamente abbiamo la sensazione che stiano facendo la caccia ai comandanti delle unità chiave che combattono contro gli estremisti”, ha detto.
Leonkov ha ricordato che questo non è il primo assassinio di un militare russo in Siria commesso dagli jihadisti.
Alla fine di settembre è morto il tenente generale Valeri Asápov nel corso di un attacco del Daesh. Il militare russo aiutava i responsabili dell’Esercito siriano a programmare le operazioni per liberare Deir Ezzor.

Dopo aver saputo della tragedia, il viceministro degli Esteri russo, Serguéi Riabkov, ha dichiarato ai giornalisti che la morte del generale russo in Siria è stato “il prezzo che la Russia ha dovuto pagare con il sangue per l’ipocrisia degli USA rispetto alla soluzione della crisi nella regione”.

Tenente generale Valery Asapov, caduto in Siria

Nota: E’ ormai noto che fra i terroristi che combattono in Siria sono presenti elementi dei servizi di intelligence USA ed israeliani, come avvenuto anche ad Aleppo quando fu scoperto un bunker della NATO (vedi: ufficiali NATO catturati ad Aleppo) da cui venivano impartiti ordini ai gruppi di Al Nusra. Si deduce quindi che l’ordine di uccidere ufficiali  e comandanti russi su campo sia stato impartito da questi  elementi e che rientri in una strategia degli USA che cercano di infliggere colpi gravi al morale delle forze russe e siriane.  D’altra parte l’appoggio delle forze USA è ormai sempre più scoperto come attestato dagli ultimi episodi avvenuti su Deir Ezzor dove si sono viste le truppe USA assieme ai terroristi nei campi dell’ISIS (immagini satellitari riprese dai Russi). Il comando USA non ha dato spiegazioni.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. mardunolbo 3 settimane fa

    Come scrissi tempo fa, un bel razzo Kalibr per eliminare un po’ di consiglieri uSA.
    Poi: “ohhh, scusate ! E’ stato un errore!…”

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  2. Annibale55 3 settimane fa

    E’ da un pò che vado dicendo che da quelli parti qualche bomba atomica tattica in mano al valoroso esercito siriano e tutti a nanna!

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    1. Silvia 3 settimane fa

      Credo che purtroppo anche le bombe atomiche tattiche lascino delle radiazioni, e’ meglio continuare con quelle convenzionali.

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      1. Annibale55 3 settimane fa

        Il fatto è che se li lasci con gli schioppetti si macellano, civili compresi, sopratutto a causa della prepotenza del solito staterello. Spererei che davanti ad una fine certa per entrambi ci si mettesse a ragionare!

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  3. Marco 3 settimane fa

    Si usi lo stesso metodo con gli usa, ovunque siano.

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  4. Aldus 3 settimane fa

    Non mi pare una notizia particolare: fanno sempre così. Spero che i Russi lo stiano facendo pure loro, ma i generali USA, si sa, sono tutti dei vigliacchi e stanno nascosti. Beh, col prossimo Vietnam americano da qualche parte, la voragine si aprirà, e allora avranno tante di quelle grane cui pensare, che saranno efficaci tanto come lo erano con i generali vietcong, anzi, molto meno: quindi niente del tutto. Certo che più l’atomica russa e cinese è in grado di colpire gli stati USA, e meno poi gli USA useranno atomiche, quindi dovranno andare avanti come ai tempi del Vietnam, ed è qui che li si aspetta. Oppure useranno la NATO, tanto a loro cosa gliene frega degli europei? Eh si ragazzi: i figli e i nipoti di quelli che fecero la seconda guerra mondiale, sono peggiori moralmente e psichicamente dei loro padri e nonni. E sono pure mezzo debosciati, viziosi e vigliacchi. Questi si che hanno perso l’onore e la dignità, e assomigliano più a dei cretini congeniti che a dei positivi furboni. E poi non va trascurato il possibile scatenarsi, dopo tanti decenni di dittatura interna lobbistica, dell’istinto di sopravvivenza della popolazione USA stessa col logorio di vite umane che dovrà subire. Cazzi loro, ma cazzi anche dell’Europa, che sarà usata senza ritegno per combattere i Russi.

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    1. Annibale55 3 settimane fa

      Io penso che un altro Vietnam per loro non verrà mai più. Hanno imparato l’ odore e ne stanno bene alla larga. Vedo che ultimamente oltre ai bombardamenti aerei, usati su paesi rigorosamente privi di difesa, gli americani non vanno. Per gli scarponi sul terreno si appoggiano ora ai takfiri, domani ai curdi, dopodomani non si sa…ma i marines…a 5.000 U$A/mese + polizza infortunistica + fidanzata tettona a casa con SUV…ci pensano bene!

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      1. gino 3 settimane fa

        sulla tettona ho i miei dubbi, visti i tassi di suicidi e overdosi di fentanyl tra i soldati usa :))

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  5. Renè 3 settimane fa

    Anni fa, era il 1985 più o meno, in Libano i vigliacchi islamici rapirono tre diplomatici russi, probabilmente i decerebrati islamici in tutta la loro inutile esistenza, avevano letto soltanto il corano, ovvero i deliri di Maometto, un pazzo, assassino stupratore, pedofilo, ladro, bugiardo, rapinatore… ma sopratutto: IDIOTA.
    Infatti Maometto “pensava” (si fa per dire) che comportandosi selvaggiamente, si sarebbero intimiditi i nemici…: SBAGLIATO, così facendo, si fanno solo inkazzare i nemici.
    Qui copio incollo una storiella illuminante su cosa succede a scalare la strada di chi è più selvaggio:
    Le forze speciali del KGB adottarono metodi d’inaudita atrocità per trattare coi rapitori. Gli agenti riuscirono a ottenere la liberazione dei tre diplomatici sovietici rapiti a Beirut seviziando e castrando il parente d’un leader radicale libanese sciita e mandando gli organi mozzati in piú riprese, fino alla testa decapitata. Ogni macabro «pacco» era accompagnato da un messaggio in cui s’intimava il rilascio degli ostaggi coll’avvertimento che, in caso contrario, avrebbero preso di mira altri parenti.

    …e tutti hanno dei parenti.

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Anni fa leggevo che,durante la seconda guerra mondiale,i tedeschi all’arrivo nei villaggi russi uccidessero per primi i cani: i russi avevano abituato i cani a prendere il cibo sotto i carri armati,quando le avanguardie tedesche si avvicinavano lasciavano i cani a digiuno per qualche giorno e all’arrivo dei tank tedeschi li lanciavano verso di loro con una mina anticarro legata alla schiena,simpatico no?Nella fase finale de conflitto in territorio russo,i siberiani non uccidevano i tedeschi catturati,semplicemente gli cavavano gli occhi e li rimandavano indietro per terrorizzare i commilitoni che sapevano cosa li aspettava.

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      1. nessuno 3 settimane fa

        Anche i cani Russi hanno contribuito alla vittoria….

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        1. animaligebbia 3 settimane fa

          Gia’,e’ l’incredibile generazione che visse la guerra;mio padre mi raccontava tantissimi episodi della sua infanzia e sempre,quando vedo in tv i ragazzini dela Siria o dello Yemen ripenso a quello che mi raccontavano i miei che la guerra l’avevano vissuta da bambini,racconti affascinanti,a volte strazianti con sempre dentro la gioia e la meraviglia di essere sopravvissuti in mezzo a tanta distruzione.

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    2. Silvia 3 settimane fa

      Ma il KGB non c’e’ piu’.

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      1. animaligebbia 3 settimane fa

        Fino agli anni 90 era KGB adesso FSB.

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