Ora c’è completa chiarezza nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti.


L’attacco e gli insulti di Biden contro Putin non sono un incidente, ma una posizione politica degli Stati Uniti.
Tutto è andato a in questa direzione. Per coloro che hanno seguito a lungo e da vicino lo sviluppo delle opinioni delle élite americane sui rapporti con la Russia, il riconoscimento di Biden non è stato una sorpresa. Solo la sua forma aperta e insolente era inaspettata.

La realtà è cambiata molto tempo fa. Ora la sua dichiarazione pubblica è cambiata e focalizza la realtà.
Non bisogna ingannare né se stessi né l’opinione pubblica: questo non è un incidente, ma lo sviluppo logico di una posizione politica costruita in modo olistico e moralmente motivata.
Biden ha registrato l’opinione generale dell’intera élite politica americana, di tutti coloro che prendono decisioni a Washington.
Questo è il motivo per cui, anche se si adotteranno misure ritenute “sufficienti compensi” (scuse e chiarimenti), la realtà non cambierà. In un certo senso, andrà anche peggio.

Putin con i suoi ufficiali studia le misure da adottare contro l’ostilità degli USA e della NATO

Gli affari, compresi le relazioni come al solito, non sono facili da fare con qualcuno che ti considera un assassino.
È impossibile fare affari con qualcuno che ti accusa di omicidio.
Gli affari con coloro che, dopo tali pubbliche accuse, riprendono le loro parole abituali: questa sarebbe la condotta più suicida.

Alexey Chesnakov
Nota: Sulla base degli ultimi commenti arrivati dalla Russia, l’accusa di assassino a Putin proviene da un presidente di un paese che, secondo i calcoli degli esperti, ogni 12 minuti sgancia una bomba ovunque sul pianeta.

Fonte: News Front

Traduzione e nota. Luciano Lago

13 Commenti
  • giuseppe sartori
    Inserito alle 12:27h, 18 Marzo Rispondi

    trovo positivo il fatto che l’alzaimeriano abbia espresso con chiarezza le sue idee; ora la russia, la cina e l’iran possono procedere per la loro strada ignorando il manicomio anglosionista e procedendo con alleanze che potrebbero comprendere anche la germania; bisogna isolare i pazzi omicidi.

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 12:30h, 18 Marzo Rispondi

    lasciando perdere l’articolo soprattutto nella sua parte finale (ogni 12 minuti una bomba ovunque? dio santo che potenza sti ammerricani!!!), sono dell’idea che un’uscita così infelisce non sia un caso ma parte di un piano per dimostrare l’incapacità di governare del truffatore pedofilo e lasciar quindi prendere il suo posto dalla (comunista) vicepresidente, che in quanto donna ed in quanto di estrema sinistra, non potrà che creare gravi problemi e lutti.

    scusate vado in cantina che son quasi passati i 12 minuti e quindi sta per arrivare la bomba americana

    • marte
      Inserito alle 13:38h, 18 Marzo Rispondi

      Ma direi che in Italia, per adesso, basta evitare le funivie

    • Redazione
      Inserito alle 16:49h, 18 Marzo Rispondi

      Per fortuna sua Arditi non si trova in Afghanistan, in Somalia, in Pakistan, nello Yemen o in Siria, Altrimenti la cantina non gli sarebbe bastata per proteggersi dalle bombe USA.
      Saluti

      Luciano Lago

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 12:51h, 18 Marzo Rispondi

    Dopo la Zakharova anche Peskov ha parlato di dichiarazioni senza precedenti, nelle relazioni con la Russia (e con l’URSS prima, credo), da parte della schifosa mummia elitista biden, scarto inferocito di un sistema criminale.
    Quello che lascia perplessi è la correttezza russa, anche se si è arrivati a questo punto e l’aggressione della soldataglia usa o la destabilizzazione con dovizia di mercenari assassini si approssima.
    Noi in Italia siamo condannati, come ho già scritto, perché completamente sotto il tallone dei padroni-assassini-sionisti della bestia biden, ma spero che Russia, Iran e Cina, con i loro alleati minori, costituiscano un blocco di ferro, irto di armi nucleari, per spazzare via la fecciaglia ebreo-occidentaloide-liberal-mercatista scaccheggiatrice, costi quel che costi!

    Cari saluti

    • mario
      Inserito alle 13:59h, 18 Marzo Rispondi

      lei e! una persona intelligente e ” preparata ……….. concordo con lei su tutto grazie

    • Sandro
      Inserito alle 14:58h, 18 Marzo Rispondi

      Mi intendo a malapena di pollitica (con due elle) nostrana, ancor meno di quella del vicinato. La mia vita, visto che qualcuno mi ha o incaricato a viverla, la spendo pazientemente in attesa di tornare alle origini, su qualcosa di più interessante, per quel poco che c’è.

      Non nascondo però che la natura di coloro che occupano spazio più utilmente impiegabile, mi stimola curiosità.

      Per quanto detto il composto formato da circa tre secchi di acqua ed una manciata di elementi chimici e minerali che si attiva al nome Bidè-n, non merita né attenzione e ancor meno giudizi ingiustamente sprezzanti.

      E’ notorio che le macchine organiche, dopo un certo numero di anni di funzionamento, specialmente se alimentate con carburante non appropriato, tipico della cultura locale, possano dare segnali di fine funzionamento come quelli lamentati in questo articolo.

      Cosa invece grave e riprovevole, vista la giovane età della macchina organica rispondente al nome di Obama, fu che costei alla domanda circa l’appartenenza alla religione, riferì essere aderente a quella mussulm……..hemm… cristiana (lapsus che ricordo come fosse ieri). Prima ancora che fosse nominato presidente, ciò mi bastò per conoscerne in anticipo il funzionamento anomalo che si rivelò tale. Beninteso , non per il gradimento al tipo di religione, ma per la natura involontariamente da egli stesso svelata inattendibile.

      • Eugenio Orso
        Inserito alle 20:44h, 18 Marzo Rispondi

        La verità è che la “macchina” con connotati umanoidi usa-occidentaloide deve saper mentire al popolo e nascondere le grandi questioni, quelle sociali in primo luogo ….
        La “macchina” trump non era affidabile, per gli elitisti che si credono super-umani (lo sono solo per arroganza e cinismo) e quindi è stata messa “fuori servizio” …
        In fondo, a questo serve la democrazia!

        I giudizi “ingiustamente”(?) sprezzanti su biden tendono a disumanizzare il nemico, così come il nemico fa con i popoli e le nazioni.
        Ripagare il nemico con la stessa moneta è d’uopo, mai come oggi nella storia.

        Cari saluti

        • Sandro
          Inserito alle 21:39h, 18 Marzo Rispondi

          Mi prendo la responsabilità per non aver correttamente espresso il mio pensiero. Per “ingiustamente” ho voluto intendere che bidè-n, seppur presidente degli Stati uniti, ha una età in cui il rincoglionimento, comune a non pochi vecchietti, è alle porte se non già ne è vittima. Dunque, un po’ compassione non dovrebbe guastare.

          • Eugenio Orso
            Inserito alle 22:26h, 18 Marzo

            Nessuna compassione per i criminali che ci stanno riducendo in questo stato, per un pluriomicida complice degli obama e anche dei bush.
            Il nemico di civiltà e … di classe dovrebbe essere combattuto senza quartiere ed è esattamente quello che fanno loro e che hanno fatto, in ultimo, con l’arma biologica covid.
            Riandiamo con la memoria alla fine della seconda guerra mondiale e alla canzone Pietà l’è morta dell’ufficile Nuto Revelli …
            Quella in corso è una guerra ancor peggiore del secondo conflitto mondiale e della successiva guerra fredda, perché è una guerra di civiltà in cui non si fanno prigionieri.
            Nessuna giustificazione per biden, perché la giustificazione pietistica sarebbe soltanto una debolezza.

            Cari saluti

  • Fratello Marcus
    Inserito alle 23:23h, 18 Marzo Rispondi

    Sandro
    “La mia vita, visto che qualcuno mi ha o incaricato a viverla, la spendo pazientemente in attesa di tornare alle origini”

    La concezione del ritorno dell’ anima alla sua Sorgente, quando il suo ciclo si è concluso, quando come osserva Blake, “l’ uomo eterno ritorna in possesso della sua antica beatitudine”, è invero universale, e il mare quale Sorgente di tutte le esistenze, è il simbolo del loro fine ultimo…..ed anche in Dante leggiamo nel terzo canto del Paradiso: ” nostra pace è quel mare al qual tutto si move”

    • Sandro
      Inserito alle 18:42h, 19 Marzo Rispondi

      Belle parole FRATELLO MARCUS, apprezzabili, riempiono molti “vuoti” ma io son più “terra terra”. Di sicuro non lamento di esser nato. Non posso farlo perché ingannato dall’istinto di sopravvivenza . Di una cosa, però, son certo ed è quella per cui attendo pazientemente l’evento (il mio)*. Se è vero come sostengono gli scienziati che il creato ha quasi 14 miliardi di anni, bene, in tutto questo tempo non ricordo una sola volta di esseri lamentato, cosa, invece, che ho iniziato a fare subito dopo essere uscito dal ventre di una donna. Per questo attendo pazientemente di tornare a non lamentarmi.

      * beninteso, penso questo non perché sono una persona attempata che, come si dice, ha vissuto; lo pensavo anche da giovanissimo. Ciò che mi dava gioia di vivere, era la consapevolezza che il tempo era ed è mio alleato.

  • inshore
    Inserito alle 22:20h, 15 Aprile Rispondi

    I couⅼdn’t resist сommenting. Very well written!

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