ONU: organizzazioni terroristiche commettono esecuzioni e rapimenti a Idleb (Nord Siria)

L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha confermato che le organizzazioni terroristiche dispiegate nella provincia siriana di Idleb continuano a commettere gravi violazioni e ad effettuare rapimenti ed esecuzioni contro civili detenuti nelle loro prigioni.

La portavoce (OHCHR) Ravina Shamdasani ha indicato che l’Alto Commissario sta ricevendo notizie preoccupanti di continui arresti contro la popolazione, compresi gli operatori umanitari, nelle aree sotto il controllo del gruppo terroristico chiamato “Hayat Tahrir al Sham” e altri gruppi terroristici armati a Idleb, e ha anche ricevuto segnalazioni di esecuzioni effettuate contro detenuti per mano di queste organizzazioni.

Shamdasani ha precisato che l’Alto Commissario dispone di informazioni sulle esecuzioni compiute dai terroristi di questa organizzazione nei confronti dei detenuti dopo averli accusati di appartenere ad altre parti che li combattono o per altre accuse come “blasfemia”.

Allo stesso modo, ha spiegato che il diritto internazionale umanitario proibisce di emettere sentenze e di eseguire esecuzioni senza un preventivo parere giudiziario e ha sottolineato che le esecuzioni effettuate senza soddisfare queste condizioni possono costituire crimini di guerra.

Terroristi a Idlib

Allo stesso modo, ha confermato che le organizzazioni terroristiche armate continuano a imporre leggi alla popolazione civile che violano i diritti umani fondamentali, compreso il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale, nonché alla libertà di movimento e di espressione.

Fonte: SANA
Nota: La zona di Idlib, situata nel nord della Siria è da tempo divenuta l’ultimo bastione dei gruppi terroristi che sono appoggiati e armati dalla Turchia, dagli USA e dall’Arabia Saudita. Ogni qualvolta le forze siriane e russe hanno lanciato offensive ed attacchi mirati contro questi gruppi per liberare la zona, si sono levate alte proteste dai governi e dai media occidentali che definivao questi elementi “ribelli” o “oppositori del regime” di Assad.
Finalmente anche l’ONU si è accorta di quale sia la natura criminale dei tagliagole armati e finaziati da potenze straniere per seminare il caos e terrorizzare la popolazione siriana.

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • Teoclimeno
    21 Novembre 2020

    Mi sto chiedendo, ormai da lungo tempo, che cosa si stia aspettando a spazzare via dalla faccia della terra questa feccia terroristica.

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