ONU: Israele è una potenza occupante


L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione in cui si designa il regime sionista di (Israele) come potenza occupante.

Come riportato dall’agenzia di stampa IRNA , il Secondo Comitato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato mercoledì una risoluzione che nomina il regime di Israele quale potenza occupante e considera invalido qualsiasi cambiamento dei confini nei territori occupati dopo il 1967.

Popolazione palestinese contro gli occupanti

La risoluzione è stata approvata con 153 voti favorevoli, 6 contrari e 16 astensioni. In tale risoluzione si esprime grande preoccupazione per la diffusa distruzione di terreni agricoli e frutteti di proprietà palestinese nei territori occupati.

I membri dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite hanno anche richiamato l’attenzione sulla distruzione di infrastrutture civili come la rete idrica ed elettrica nella Striscia di Gaza (quelle infrastrutture che rendono impossibii le condizioni di vita della popolazione civile).

Allo steesso modo hanno anche avvertito delle conseguenze della continua costruzione di insediamenti israeliani per i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali del popolo palestinese in tutti i territori occupati, compreso Gerusalemme Est (East Al Quds).

Contrariamente alle risoluzioni delle Nazioni Unite, il regime sionista – con il sostegno degli Stati Uniti – continua le sue azioni illegali occupando i territori palestinesi e costruendo insediamenti ebraici.
Questa attività si è intensificata nel corso della Amministrazione Trump, visto che questa ha riconosciuto tali insediamenti come giustificati o legittimi (sulle terre che appartengono ai palestinesi).
Fonte: Al Mayadeen Español

Resistenza della popolazione palestinese allo sgombero delle loro case

Nota: Quasi nessun media filo atlantista ha riportato i temini di questa risoluzione dell’ONU che diventa molto attuale e gravida di conseguenze.
La prima conseguenza è la totale illegittimità degli insediamenti israeliani in terra palestinese, a prescindere dalla legittimazione che viene fornita dall’Amministrazione USA del presidente Trump, visto che la legge internazionale è dettata dalle Nazioni Unite e non dagli Stati Uniti.
La seconda conseguenza è quella che la resistenza palestinese (contro le forze occupanti) si deve considerare del tutto legittima in quanto, come stabilito dalla carta dell’ONU, contro l’occupazione illegittima di un territorio rimane il diritto della popolazione a resistere con le armi a tale ingiusta occupazione che lede i diritti delle persone. Da questo decade come assurda qualsiasi parificazione fra terrorismo e resistenza palestinese che di fatto è equiparabile alle altre forme di resistenza che sono avvenute ed avvengono in qualsiasi altro contesto.

Bambini palestinesi contro i carri armati israeliani


Questo spiega perchè i media conformi alle centrali di potere USA/Sioniste continuano a passare sotto silenzio le delibere delle Nazioni Unite che risultino scomode per i “padroni del discorso”.

Traduzione e nota: Luciano Lago

8 Commenti
  • Teoclimeno
    Inserito alle 19:43h, 22 Novembre Rispondi

    L’ONU ha impiegato decenni per scoprire l’acqua calda. Ebreo-sionisti di meer…da.

  • nicholas
    Inserito alle 20:02h, 22 Novembre Rispondi

    MI stranizza tutto ciò. l’Onu è sempre stato a favore di Israele, adesso, d’improvviso , se ne esce con questa dichiarazione!!!
    Mahhh!!!!!

    • Antonio
      Inserito alle 23:44h, 22 Novembre Rispondi

      Perchè dici questo? Sono circa un centinaio le risoluzione di condanna per Israele da parte dell’Assemblea Generale… Il fatto è che restano delle “raccomandazioni” che per essere esecutive dovrebbe avere l’approvazione del Consiglio di Sicurezza che dovrebbe farle proprio ed applicarle… Gli Usa hanno sempre posto il veto… Resto però il valore di queste risoluzioni come norme di diritto internazionale inapplicate… Sul piano della legittimità hanno una non piccola importanza…

  • giulio
    Inserito alle 21:15h, 22 Novembre Rispondi

    ma ai sionisti d’israele e ai trump non gli è mai fregato niente delle risoluzioni ONU!

  • Saarland
    Inserito alle 21:54h, 22 Novembre Rispondi

    Non e la prima volta che l’ONU fa dichiarazioni del genere,il fatto sta che negl’atri casi di altri paesi,hanno subito invoaco e piazzato caschi i BLU. Qui invece niente vero?!

  • antonio
    Inserito alle 18:51h, 23 Novembre Rispondi

    ebrei israeliani, tutti trasferiti in Australia occidentale, nel New Holland, dove potranno rompere le scatole solo aii canguri e ai serpenti

    • Mardunolbo
      Inserito alle 14:54h, 24 Novembre Rispondi

      Interessante questa proposta di Antonio ! Concordo dato che Inghilterra ha prodotto la dichiarazione Balfour e, poichè Australia , come Nuova Zelanda, è ancora colonia inglese, vengano spediti , volenti o nolenti, là , a rompere le balle agli australiani e neo-zelandesi. Questi mediamente figli di puttane inglesi confinate là ed avanzi di galera ,là spediti, non sono molto gentili; gli inglesi nella ultima guerra mandavano avanti questi ex figli di puttane , come carne da cannone per attaccare i soldati italiani e tedeschi, data la loro crudezza…
      E’ stata da poco avviata una causa ,in Australia, per cercare di incriminare i soldati che hanno “lavorato” in Afghanistan , per “crimini di guerra” massacrando civili con gioia sadica (tipica dei figli di puttana).
      Aggiungasi che in Nuova Zelanda hanno da poco approvato, nonostante i “drammi” del covid, una risoluzione legislativa in cui si può ammazzare un bambino fino al 9° mese di vita intrauterina; questo basta ed avanza per indicare quale razza di persone siano i loro politici e quelli che li votano !
      Che la folgore del Signore li annienti e ripulisca la Terra di queste presenze sataniche !
      Se è vera la profezia di Paisios e se è vera la visione di un veggente polacco attuale, Israele sarà spazzata via tra poco ed i loro soprusi finiranno nel loro sangue. Può essere pure che Trump, messo alle strette da una ingiustizia profonda e costante , riguardo alla frode elettorale, permetta ad Israele ed Arabia saudita di agire contro l’Iran, provocando una ulteriore (forse finale) guerra devastante e coinvolgente il mondo. Fatto è che Israele finirà i suoi giorni e le sue trame e , come dice l’Apocalisse, tutti rimarranno sbigottiti della sua caduta: tutte le nazioni del mondo perchè tutte si sono inchinate davanti alla sua potenza.
      Ma Dio è più potente di tutti. e sa quel che fa !

  • antonio
    Inserito alle 17:38h, 24 Novembre Rispondi

    hanno colpito a tradimento Beirut, la condanna di Dio li seguirà fino alla sesta generazione

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