Onore ai combattenti della resistenza!


Questa non è una guerra ordinaria, è la lotta tra una potenza occupante e una resistenza armata.

di Bruno Guigue.

Quello che è più rivoltante nel dramma palestinese è, ovviamente, la brutalità dell’occupante, la sua arroganza coloniale, il suo disprezzo per la vita degli altri, la sua disinvoltura nell’omicidio, la sua arroganza come vincitore con una vittoria facile, la sua buona coscienza quando preme il grilletto, la sua codardia quando uccide i civili, la sua dipendenza dal crimine. Ma è anche questa abissale malafede, questa ipocrisia dell’aggressore che fa l’aggressivo, questa bugia che esce dalla sua bocca quando afferma di difendersi, quando condanna il terrorismo, quando osa invocare l’autodifesa, quando parla di antisemitismo.

Terroristi, combattenti palestinesi? No, sono combattenti della resistenza, persone reali, coloro che combattono per la patria, per la terra dei loro antenati, per vivere in pace, un giorno, in questa Palestina da cui l’invasore vuole depredarli, per questa Palestina da cui il Lo Stato coloniale crede di essere il depositario, mentre è solo un occupante illegittimo, un usurpatore. L’autodifesa di Israele? Siamo seri: l’unica legittima autodifesa è quella del popolo palestinese, non quella dei soldati coloniali; quella dell’occupato che resiste, non quella dell’occupante che opprime. Combattenti della Resistenza che hanno ragione a combattere e che sanno che se l’onore è dalla loro parte, il disonore è dalla parte opposta.

Ci viene detto che l’attuale confronto è dovuto all’intransigenza degli estremisti di entrambe le parti. Ma questo travisamento consecutivo dell’occupante e degli occupati è grottesco, è una bufala. Da quando la resistenza è stata estremista? È l’occupazione che è estremista, con la sua violenza costante, questa umiliazione permanente inflitta alle popolazioni, questa dominazione strutturale, questa insopportabile copertura plumbea che pesa su un popolo contuso, e le cui esplosioni di rivolta, fortunatamente, dimostrano che non è sconfitto. .
No, la responsabilità ultima per la violenza in Palestina non è condivisa, non è 50/50, perché questa violenza è il risultato dell’occupazione e della colonizzazione, ei palestinesi non sono responsabili dell’ingiustizia a cui sono sottoposti.

Ci sono morti da entrambe le parti, sì, e non sono garantite vittime civili. Ma quando il rapporto delle vittime è 1 a 30, è scandaloso fingere che sia una guerra classica tra due eserciti in una battaglia campale. Poiché questa guerra non è iniziata oggi, è un etnocidio, un tentativo di cancellare i palestinesi che si vogliono parcheggiare nei Bantustan dell’apartheid sionista.
Questa non è una guerra ordinaria, è la lotta tra una potenza occupante e una resistenza armata e non sarà sufficiente invocare la fine della violenza per porvi fine. Ciò che è allo stesso tempo odioso e ridicolo nelle declamazioni della diplomazia occidentale è questo appello implicito al disarmo dei palestinesi. Viene chiesto loro di arrendersi, di rassegnarsi, di accettare il giogo,

Resta, ovviamente, questa accusa pavloviana di antisemitismo, patetica stupidità e ripugnante di ipocrisia, rinnovata indefinitamente, che viene lanciata di fronte a tutti coloro che sostengono la lotta dei palestinesi. Eppure, se sapessero, questi impostori, quanto antisionismo ci basta, con quanta chiarezza esprime ciò che è da difendere.
L’antisemitismo, quando è provato, è una macchia per chi lo vive. Ma quando è usato per accusare l’antisionismo, è una macchia per chi pronuncia questa falsa accusa. Puoi sempre brandire questa calunnia, ma attenzione, un giorno potrebbe tornare in mente.

Arresto dei bambini in Cisgiordania da parte dei soldati israeliani

La forza inarrestabile della propaganda, quando provoca il passaggio insidioso da un termine all’altro, quando genera il rovesciamento maligno di cui il carnefice diventa vittima, e l’antisionismo si qualifica come antisemitismo. Questa accusa, comprendiamo, è un’arma di massiccia intimidazione, che consente ai governi servili, felici di servire l’imperialismo e il sionismo, di comprarsi una pseudo-buona coscienza. Diplomazia pietosa, complicità con il delitto che si adornano di tutte le virtù, e che non smette mai di toccare il fondo. I palestinesi hanno capito da tempo che non avevano nulla da aspettarsi da questi europei che un giorno soffocheranno nella loro codardia.

18 Commenti
  • Eugenio Orso
    Inserito alle 11:44h, 16 Maggio Rispondi

    Questa è una vicenda di sopraffazione totale,da parte degli ebrei nei confronti di tutti gli altri,i “goyim”.
    La sproporzione delle forze e dei sistemi d’arma, a vantaggio degli ebrei, ha pochi paragoni.
    Armi nucleari, potenzialmente utilizzabili, aerei e missili, forze corazzate notevoli contro pietre, a Gerusalemme e grazie all’anp, e qualche colpo di artiglieria e qualche vecchio missile balistico a Gaza.
    Ricordo che anche noi siamo “goyim” o “gentili”, come i palestinesi, e ai “goyim” si può fare di tutto, non essendo “il popolo eletto”, quindi li si può derubare di ciò che hanno, prendergli le case, ucciderli anche se sono disarmati e i “goyim”, se non possono difendersi, subiscono da parte degli ebrei qualsiasi nefandezza e violenza …
    Chi è il nemico dell’umanità, dunque?

    Cari saluti

    • Teoclimeno
      Inserito alle 12:04h, 16 Maggio Rispondi

      Caro EUGENIO, Il “popolo eletto” per antonomasia, sta trasformando L’Italia in un grande campo di concentramento. È in corso d’opera l’Olocausto degli italiani, così pure come quello dei palestinesi, ma il popolo bue non l’ha ancora capito, e quando incomincerà a capire, ormai sarà troppo tardi. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

    • PESCE ERNESTO
      Inserito alle 18:09h, 16 Maggio Rispondi

      I sionisti sono piu’ peggiori dei nazisti. I sionisti operavano l’olocuasto senza maschera. I sionisti usano maschera “democratica” benedetti dal dormiglione Joe Blinder

  • mario
    Inserito alle 13:13h, 16 Maggio Rispondi

    mi auguro che …….la russia la cina ………..l ” iran…….e tutti i paesi liberi e sovrani del pianeta
    possano cancellare questa razza malefica e assassina degli ebrei ….. dalla faccia del pianeta terra…….
    riaprire sobibor treblinka belzec birkenau……………………….il piu” presto possibile
    W PALESTINA e tutte le nazioni oppresse da questi bastardi assassini di ebrei………

  • ANDREAROSSI DE OERGNA'
    Inserito alle 13:23h, 16 Maggio Rispondi

    Caro EUGENIO, ritengo che, in generale, fino a quando gli umani non smetteranno di indegnamente comportarsi male nei confronti degli animali, difficilmente potranno lamentarsi a causa di come alcuni umani indegnamente trattano male altri umani. Non fare agli altri cio’ che non si vuole sia fatto a noi.

  • Niko
    Inserito alle 14:12h, 16 Maggio Rispondi

    Forse e’ arrivato il momento di farsi due domande….

    Nel posto piu’ “religiosizzato” del mondo, tra Cristiani, Muslim, e Ebrei, permane cosi’ tanta violenza ????
    Forse i Dei (o Elhoim) che state pregando, e, o servendo sono in conflitto tra di loro, e si servono e hanno bisogno del sangue dei loro seguaci ? (cosi come e’scritto nei testi antichi Torah/Vecchio testamento, con i sacrifici umani ) .

    A come stanno le evidenze, aprendo e svegliandosi un po, non si dovrebbe trattare di tutta questa benevolenza divina, cosi’ come falsamente ed ipocritamente viene sciorinata da tutte queste religioni, ma si tratta dell’ esatto opposto come confermato anche dai medesimi adepti, che commentano anche in questo gruppo con toni esattamente poco benevoli…
    https://www.maurizioblondet.it/preghiera-a-maria-immacolata-regina-della-palestina/

    • atlas
      Inserito alle 16:42h, 16 Maggio Rispondi

      infatti io ti mando affanculo, latrina

    • Giorgio
      Inserito alle 19:50h, 16 Maggio Rispondi

      La spiegazione del perchè del conflitto in terra palestinese sarebbe che “il Dio dei cristiani, quello dei Mussulmani e quello ebraico …. si combattono tra di loro” …..
      Ne ho sentito tante ma questa è proprio …….. bislacca …….. ad essere buoni ……

      • Niko
        Inserito alle 20:57h, 16 Maggio Rispondi

        Grazie della risposta..
        Mi dica quale e’ la sua teoria e la posizione del suo dio buono…??
        Forse a volte si diverte questo dio unico (o trino), a far massacrare a rotazione ebrei muslim e cristiani a seconda di come gli piace….?? o forse a questo dio buono non gli interessa nemmeno e non ha la forza di opporsi a tale violenza.. ???? Mi dica Lei se si sente cosi ‘ intelligente da criticare il pensiero degli altri……
        Lo so, e non la compiango, purtroppo vivendo in questa situazione dove fin da piccoli siamo indottrinati, ci viene IMPOSSIBILE pensare, non dico diversamente, ma solamente pensare

      • Fratello Marcus
        Inserito alle 21:53h, 16 Maggio Rispondi

        Dai Giorgio non criticare il pensiero di Niko……lo sai che Platone (chiamato da Meister Eckhart il “Gran Sacerdote”) a Niko gli fa una sega…!

        • Niko
          Inserito alle 23:40h, 16 Maggio Rispondi

          Grazie dell appoggio, anche se ironico fa piacere lo stesso 🙂

  • Monk
    Inserito alle 15:50h, 16 Maggio Rispondi

    Solidarietà sempre e sono tristissimo, i nasoni a ‘sto giro ho la vaga sensazione che vogliono chiudere per sempre la questione palestinese, spero di sbagliare.

  • Natalino
    Inserito alle 16:11h, 16 Maggio Rispondi

    Hilló guaglió songo ho presidente. ( mi scuso per l’idioma storpiato, ma non sono cittadino del regno delle due sicilie)
    A dire che “antisionismo” era ed é la stessa cosa di “antisemitismo”, tra i primi, fu un nostro grande presidente.
    EGLI, COME DA USANZA, INDOSSÓ LA KIPAH E SI ESPRESSE SU QUELLO CHE ERA (senza ombra di dubbio e di possibili accostamenti ai crimini commesi da Israele) IL MALE ASSOLUTO.
    Ebbe grandi accoglienze da Shimon Perez(presidente) e da Sharon (primo ministro). Sharon era sempre quello famoso per le stragi dei campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila .
    Il nostro presidente ricevette il premio letterario “Dan David” mi pare che si chiamasse cosí e …..meraviglia, un premio di 1.000.000 di Euro che per quei tempi erano soldini niente male.
    Ah la storiella edificante verteva sulle sofferenze di una donzella durante la Shoaah che si svolse in menodi un lustro. Mi chiedo se mai le sofferenze di una donzella palestinesehe stanno duranto ormai da oltre 60 anni sará mai l’argomento di un libro scritto da qualche politico itagliano

    • Natalino
      Inserito alle 18:43h, 16 Maggio Rispondi

      Errata corrige:
      Mi chiedo se le sofferenze di una ragazza e/o donna palestinese, che stanno durando da oltre 70 anni, saranno mai l’argomento di un libro scritto da un politico itagliano.
      Purtroppo i palestinesi sono poveri, non possono elargire ricchi premi e cotillons. Tantomeno possono aprire molti spazi a mirabolanti ascese nelle carriere politiche

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 18:12h, 16 Maggio Rispondi

    visto che si è citato blondet, faccio notare che egli ha sponsorizzato in tutti i modi quella sottospecie di scimmione che si chiama salvoni; ora il suddetto si è rivelato per il leccaderetano degli americani e servo d’israele che è.; tutti noi che ci opponiamo al sionismo, all’americanismo, agli ucronazi, all’europa unita , alla pseudopandemia e all’euro non dovremmo MAI PIU’ confondere fischi per fiaschi e cadere nei tranelli della FINTA DEMOCRAZIA.

    • Mardunolbo
      Inserito alle 03:00h, 17 Maggio Rispondi

      Vero che Blondet ha sponsorizzato Salvini, ma ne ha fatto ammenda ripetutamente, poi ! Ogni giornalista fa errori; importante è saperli ammettere. Guardate V.Feltri o Sallusti…

    • Giorgio
      Inserito alle 18:29h, 17 Maggio Rispondi

      Per Sartori …..
      Il guaio è che la la finta democrazia e la vera democrazia ….. sono la stessa cosa ……
      Non esistono “democrazie vere e buone” e democrazie “finte e cattive” ……
      L’essenza del loro potere è sempre e solo denaro e profitto con il quale le èlite di privilegiati tentano di tenere soggiogata l’umanità ……

  • antonio
    Inserito alle 21:51h, 16 Maggio Rispondi

    Palestina Libera

Inserisci un Commento