On. Vito Comencini: “La Piattaforma di Crimea – ci sono altre priorità, come la guerra in Donbass”

di Eliseo Bertolasi

Tra pochi giorni, il 23 agosto, a Kiev inizierà il vertice internazionale “Piattaforma di Crimea”, fortemente voluto dall’Ucraina.
L’obiettivo prioritario del vertice, rimane il desiderio di vedere in futuro il possibile ritorno della Crimea all’interno dell’Ucraina, questo desiderio necessita però del sostegno dell’Occidente, il presidente ucraino Voloymyr Zelensky ne è ben consapevole .
Il 28 luglio, il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba ha affermato che il vertice “Piattaforma di Crimea”, sarà un evento senza precedenti nel contesto della lotta alla “minaccia russa”. Ha aggiunto che all’evento parteciperanno rappresentanti di 28 paesi e organizzazioni internazionali a livello di presidenti, primi ministri e capi di parlamento.
Tuttavia è improbabile che l’evento possa portare a decisioni risolutive, dipenderà da quali paesi parteciperanno al summit e soprattutto da chi saranno rappresentati, ma il fatto che dagli Stati Uniti abbiano promesso la presenza di Peter Buttidzic, il ministro dei Trasporti, non pare un incentivo incoraggiante ad una partecipazione significativa. Lo stesso Voloymyr Zelensky, tra l’altro, non sembra godere di una posizione particolarmente brillante a livello della politica internazionale.

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov durante il suo discorso al festival artistico “Tavrida” di Sudak, non ha esitato a definire questo summit un “sabba”, – “dove l’Occidente continuerà ad accudire gli umori neonazisti e razzisti dell’attuale governo ucraino”.
Lavrov ha pure definito vergognosa la posizione dell’Occidente, che ha incoraggiato il golpe di Kiev, per poi rimproverare a Mosca l’annessione della penisola:
“Da allora, vedete cosa sta succedendo con la lingua russa in Ucraina, come stanno cercando in ogni modo di offendere la libera espressione di volontà del popolo della Crimea”.

Sergej Lavrov

Secondo Lavrov i paesi occidentali seppur ben consapevoli dell’appartenenza della Crimea alla Russia, non ne riconoscono lo status per non sbilanciarsi verso la Russia, ma con una tale posizione sulla Crimea, l’Occidente si complica la vita:
“Se i nostri partner occidentali sono costretti a nascondere la loro piena comprensione della realtà dietro il desiderio di giocare con questi istinti trogloditi dell’attuale governo ucraino, allora mi dispiace per loro. Si stanno mettendo in un angolo, da cui sarà molto difficile uscirne”.

Anche l’onorevole Vito Comencini (Lega), che più di una volta si è recato in Crimea, ha voluto esprimere la sua opinione sulla “Piattaforma di Crimea”:
“Non ci vedo nulla di serio e di concreto. Penso ci siano altre questioni, verso le quali il presidente Zelensky dovrebbe maggiormente rivolgere la sua attenzione. Non vedo la concretezza di andare ad affrontare una questione rispetto alla quale la storia ha già dato la sua sentenza: con un referendum, con una scelta libera e democratica, i cittadini della Crimea si sono espressi per il ritorno alla Russia. Putin tra l’altro ha già dichiarato che la questione è chiusa!
Kiev cerca di riaprire questa questione quando, invece, ci sono altre priorità, come la guerra in Donbass. Mi pare sia un’assurdità andare ad occuparsi di Crimea una regione che comunque vive in pace, dove c’è sviluppo, c’è turismo, c’è prosperità.. quando in realtà ci sono situazioni che rimangono irrisolte come la guerra nel Donbass, gli accordi di Minsk verso i quali l’Ucraina dovrebbe dare delle risposte.
Kiev dovrebbe innanzitutto puntare alla pace, dove la pace non c’è, non, invece, occuparsi di questioni dove la pace c’è, come in Crimea.

crimea Sebastopoli


In ultima analisi, a livello dell’agenda internazionale, piuttosto che della Crimea, mi pare ci siano priorità oggi ancora più stringenti, assolutamente contingenti, come la nuova situazione in Afghanistan, verso le quali le varie diplomazie si dovrebbero attivare con urgenza”.

L’on. Comencini dall’inizio del suo mandato parlamentare ha sempre mostrato vicinanza e attenzione verso la Crimea. Oltre ad averla visitata più di una volta, ha rafforzato i legami con la comunità degli italiani di Crimea (La maggior parte di loro risiede a Kerch, dove è stata fondata l’associazione “C.E.R.K.I.O.” – Comunità degli Emigrati nella Regione della Crimea Italiani di Origine).

Fonti:
https://crimea.ria.ru/20210812/lavrov-zapad-prekrasno-osoznaet-chey-krym-1120497140.html
https://crimea.ria.ru/20210728/SShA-dali-signal-Evrope-ne-ekhat-na-Krymskuyu-platformu–ekspert-1119848792.html
https://lenta.ru/news/2021/08/12/shabash/?utm_source=rnews

4 Commenti
  • Hannibal7
    Inserito alle 12:11h, 17 Agosto Rispondi

    Il 23 agosto Kiev dovrebbe essere rasa al suolo da un missile nucleare russo…e ci togliamo dalle palle un po’ di feccia anglosionista

  • Mario
    Inserito alle 13:19h, 17 Agosto Rispondi

    ZALENSKI SERVO DEGLI EBREI AMERICANI …QUESTO IMBECILLE NON HA CAPITO PROPRIO NULLA
    E STA METTENDO A RISCHIO LA POPOLAZIONE UCRAINA.
    LA CRIMEA È RUSSA

    • Sguarcialupu
      Inserito alle 16:38h, 17 Agosto Rispondi

      quando una persona ha un certo imprinting dalla nascita, cosa gliene fotte che gli altri si scannano. Mica mandano i loro figli come carne di cannone.
      A maggior ragione quando hai fatto l’attore è facile dissimulare le proprie caratteristiche. Io penso che Kabul 2021 sarà un bel insegnamento per la città delle colline. Spero che la gente si sveglie e comprenda le malefatte di chi li deruba!

  • Anonimo
    Inserito alle 15:41h, 17 Agosto Rispondi

    Io non capisco perché ancora stanno a litigare per questo.la Crimea e sempre stata russa punto.devono rompere le balle per creare seri problemi?beh esiste l.eliminazione dei problemi.

Inserisci un Commento