Oggi il conflitto principale è il conflitto tra sistemi sociali


di Gennaro Scala

Oggi il conflitto principale è il conflitto tra sistemi sociali (la contraddizione principale avrebbe detto Mao). I principali sistemi sociali sono oggi l’Occidente a guida statunitense e le potenze sorte dalle grandi civiltà storiche, principalmente Cina, Russia e India. Per l’Occidente oggi il problema principale è la perdita di centralità dovuta all’ascesa delle altre potenze, principalmente quelle asiatiche hanno fatto parlare di un “nuovo secolo asiatico”.
In tal contesto, il covid è stato l’occasione, per le classi dominanti occidentali, per avviare una “grande ristrutturazione” sociale che ritengono necessaria per affrontare il suddetto problema. Ma se tale ristrutturazione corrisponde a questo scopo non vuol dire che ad esso sia adeguata, anzi essa è patologica, sta portando alla luce tutte le patologie del sistema sociale occidentale, relative al sistema economico, politico e sociale, la manipolazione mediatica, nonché il nichilismo di fondo della cultura occidentale e la pesante alienazione di questo sistema di vita. In tale contesto, l’accelerazione della crisi dovuta al covid è molto probabile che significhi accelerazione del declino occidentale.

Il grande economista Claudio Napoleoni in seguito ad una lunga ricerca in ambito economico, orientata dagli strumenti della teoria marxiana, giunse alla conclusione che bisognasse sostituire il concetto di sfruttamento con il concetto di alienazione. Non sto a riprendere nei dettagli come, secondo lui, sulla base della teoria sraffiana fosse impossibile dimostrare uno sfruttamento del lavoratore, poiché, mentre la teoria dello sfruttamento si basa sulla quantità di lavoro individuale del singolo lavoratore, la ricchezza è un frutto del lavoro associato a cui concorrono tutti i fattori della produzione.

Ciò che il lavoratore pativa non era principalmente lo sfruttamento, ma l’alienazione o estraneazione, il diventar estraneo alle modalità e al frutto del proprio lavoro, di cui il possessore dei mezzi di produzione si appropria per dominarlo.
È possibile a mio parere estendere il ragionamento alla presente crisi, la quale non tocca tanto chi ha la ventura di restare all’interno del circuito di riproduzione del capitale, quanto chi ne viene tagliato fuori. Si parla in questo caso di emarginazione sociale, ma la si potrebbe definire ugualmente una forma di estraneazione. Per questo motivo il conflitto oggi non si svolge all’interno dei “rapporti di produzione”, ma potenzialmente più disposti al conflitto sono gli esclusi, coloro che sono estraniati da una modalità fondamentale di partecipazione alla società qual è il lavoro.

Proteste sociali

Già da tempo si parla di “società dei due terzi”, ma che potrebbe diventare una “società della metà”, in cui una metà è tagliata fuori. Per questo motivo la correzione a questa patologia del capitale non può venire dall’interno dei rapporti di produzione, ma dall’esterno, dallo Stato volto a correggere il caos sociale che una situazione del genere inevitabilmente comporta, ma non dallo Stato liberale, il quale è fondato sul principio del non intervento sui meccanismi “naturali” della produzione.


Fonte: Gennaro Scala

13 Commenti

  • Orazio
    22 Febbraio 2021

    I conflitti sociali sono il mezzo x dividere. Lo sapevano bene i romani.

  • Farouq
    22 Febbraio 2021

    Nessuno percepisce il movimento della lancetta dei minuti o delle ore di un orologio
    I peggioramenti saranno talmente lenti (come viene suggerito dalle loro simulazioni ai calcolatori) che la rana verrà cotta senza nessuna reazione

    Sono molto attenti a non provocare peggioramenti veloci e se accadono vengono tempestivamente tamponati

    La soluzione? Un miracolo

    • atlas
      23 Febbraio 2021

      cercando più riscontri a un commento precedente di mardunolbo ho trovato questo e mi pare corretto postarlo quì. Anche perchè in Africa, in Egitto, dove sono tutti o Musulmani o cristiani non penso vadano così le cose. Sotto il regime di Roma invece …

      e questa è un’altra cosa che non sapevo, me l’hanno segnalata da poco

      chissà che fine faranno i morti per il fantomatico ‘covid’

      http://www.antipredazione.org/quelche.htm

      “non ti hanno detto che l’espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua da persona in coma, sottoposta a ventilazione mediante intubazione, e non da un morto in arresto cardio-circolatorio-respiratorio, come tutti intendiamo.

      La persona viene incisa dal bisturi mentre il suo cuore batte, il sangue circola, il corpo è roseo e tiepido, urina, può muovere gambe, braccia, tronco, ecc… Le donne gravide portano avanti la gravidanza.

      Non è vero che prima si interrompa la ventilazione e che poi, a cuore e respiro fermi da 20 minuti, si inizi il prelievo, ma è proprio l’opposto.

      Gli organi vengono tolti da persona che ha perso la coscienza, dichiarata d’autorità in “morte cerebrale”, le cui reazioni alla sofferenza prodotta dall’espianto sono impedite da farmaci paralizzanti o da anestetici”

  • Monk
    22 Febbraio 2021

    I parassiti lavoratori, la maggiore parte di loro è gentaglia grezza e ignorante che pensa solo al calcio e a guardare la tv spazzatura come il ‘grande fratello’, dopo, quando si accorgono di avere il culo scoperto, frignano come checche, ma quando li mettevi in guardia PRIMA del caos, ti guardavano con disprezzo o prendevano in giro.

  • rossi
    22 Febbraio 2021

    … finalmente il tramonto dell’occidente…. io nel mio intelletto sono già del tutto deoccidentalizzato…. e preferisco le donne asiatiche a quelle europee….. di fatti non ho sposato una itaggliana ( viziate, antitradizionali, super vaccinate, mascolinizzate, ignoranti….) per fortuna mia…… chiaro che ci sono le eccezzioni…….
    Heidegger, Jaspers e Nietzsche promuovevano al di là di una ragione ridotta a calcolo una ulteriorità di significazione cha da adito a una regione totalmente diversa dove ancora è possibile ascoltare quei significati che sono rimasti in-auditi in quanto sopraffatti dalla pretesa egemonica della cultura occidentale oggi apertamente satanica….

  • Eugenio Orso
    22 Febbraio 2021

    Usando il mio linguaggio, il neocapitalismo ultraliberista ha sostituito progressivamente il profilo del lavoratore/consumatore con quello del precario/escluso, per cui esclusione sociale nonché “invisibilità” sociale e politca sono sempre più diffuse, con numeri sempre più grandi.
    Inoltre, il prevalere della dimensione finanziaria ha doppiamente sussunto il lavoro, una volta al capitale produttivo (come ai tempi di Marx), ma siccome il capitale produttivo è sussunto da quello finanziario dominante, la sussunzione del lavoro è, per così dire, doppia.
    Non ci si stupisca se il lavoro umano (e soprattutto quello dipendente, non più soltanto operaio) diventa a pieno titolo merce in un mondo di precari/esclusi e doppia sussunzione del lavoro al capitale.

    Quanto al commento grezzo e ignorante di MONK, voglio soltanto precisare che anch’io sono lavoratore dipendente, sia pure “intellettuale” …

    Cari saluti

    • atlas
      23 Febbraio 2021

      ma tu sei un’eccezione, delle poche, molto poche. Quello che intendeva scrivere monk, che condivido appieno, è che anche se comunichi un qualcosa che per forza di cose, data l’area politica alternativa al sistema democratico che si presume vi sia quì, è ‘contro’, essi non hanno nemmeno le potenzialità per solo recepire il messaggio talmente la mente è disturbata dalla violenza della democrazia. I loro canoni di pensiero sono talmente assuefatti e atrofizzati da impedirgli una qualsiasi capacità di analisi o disamina minimamente acritica. E nemmeno si ‘sbattono’. Ne stimo solo un 30% circa, sia in italia che nelle Due Sicilie, e forse mi sono azzardato troppo

      con questo vorrei anche evitare una eventuale brusca risposta di monk. Creiamo un ambiente sereno, armonioso e costruttivo almeno noi pochi. Le troiate lasciamole ai parenti dei giuli con teoclimeni e manenti annessi. Io sono in partenza per Gallipoli dove vi sono 18 gradi e il mare da guardare mentre mi farò lunghe passeggiate contemplative pensando alle fighe tunisine che probabilmente non vedrò mai più. Dopo più di 14 anni. E anche il tempo per queste 3 settimane promette bene. Ramadhan poi per la seconda volta a Milano……e non sarà l’ultima. Vado sempre nelle Due Sicilie quando devo ritrovare me stesso, il vero, ecco perchè scrivo di atteggiamenti pacifici e concilianti, almeno per voi. Perchè io mi conosco già e non c’è nulla che nessuno possa fare, sono tanti i pensieri che mi affollano e non sono per niente buoni. A me se mi verranno a cercare, quando le imposizioni saranno sempre più soffocanti, non mi leggerete più, perchè 2 sono le cose: o di nuovo in galera o tomba

    • Monk
      23 Febbraio 2021

      Orsetto, fai il bravo, ignorante ci sei tu con tutta la tua generazione, tanto per riequilibrare le offese personali nei miei confronti; qui siamo tutti lavoratori, mi riferisco al 90% dei coglioni tuoi colleghi, o difendi anche quelle merde? Scrivo e so cosa scrivo, ebbi più volte degli incontri ravvicinati con quei vigliacchi durante le assemblee o le solite cretinate che organizzano davanti ai cancelli delle loro aziende, stando ben attenti all’orologio per rientrare a casa, al calduccio, con la tavola imbandita e la moglie pronta a soddisfare i loro istinti sessuali bestiali, ovviamente per loro, l’organizzazione rivoluzionaria non s’ha da fare, delegano i delinquenti dei sindacati e leccano il culo a qualche giornalista che li intervista per riempire qualche pagina dei giornaletti locali.

  • atlas
    23 Febbraio 2021

    monk e Rossi vi voglio bene, i vostro commenti sono i miei. E voglio bene anche a Eugenio, sebbene l’ateismo di stato sia una delle cose più orribili che creatura umana abbia potuto mai concepire

    e aggiungo: che crepino tutti monk, sia duosiciliani che italiani, io li guardo sempre col sorriso stampato in faccia. Mentre entro nei centri di benessere. Con le italiane (e duosiciliane) poi, evito proprio di parlarci. Che mi facciano andare in Tunisia ad Aprile oppure no (pare che la tendenza sia a riaprire…)

    • Monk
      23 Febbraio 2021

      Ben detto amico

  • kitpeks
    23 Febbraio 2021

    ogni conflitto porta in se’ il seme di un cambiamento, tra questi alcuni portano il mondo intero a vivere una nuova natura umana, chi tra gli uomini sopravviverà curandosi con purezza e preservando di contaminarsi nell’anima e nel corpo dai veleni sarà davvero membro del popolo voluto (non eletto) da Dio.

  • rossi
    23 Febbraio 2021

    ricambio il saluto e l’affetto…… anche se purtroppo virtuale…… CIAO ragazzi, noi saremo sempre dei ragazzi spavaldi e intrepidi…. ABBASSO I CONFORMISTI, gli schiavi del sistema che non si ribellano, se farò la guerra sarà per me, i miei ideali….. e per qualcosa di più alto che trascende l’individualità…….. il tricolore Russo è uno dei miei Ideali…..

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