Nuove forze di occupazione USA in arrivo in Siria

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Il corrispondente di Al-Alam News Channel dalla Siria ha riferito che la rete americana “7 News” ha confermato ieri, domenica, che l’esercito di occupazione americano ha inviato 2.500 soldati della “10th Mountain Division” in Siria e Iraq, e che ora sono in viaggio alle basi americane lì, secondo quanto riportato dai siti Internet Opposizione elettronica ieri.
Mondo – Siria

Il collega Hussam Zaidan ha detto alla rete, citando il comandante dell’unità (divisione) Matt Braman: Questi soldati faranno parte di quella che viene chiamata Operazione “Inherent Resolve” della cosiddetta “coalizione internazionale” che il suo paese sta guidando nella regione , affermando di combattere l’organizzazione terroristica “ISIS” (Sic!)

Matt ha indicato che le nuove forze saranno distribuite alle basi statunitensi (illegittime) nel nord-est della Siria e alle due basi “al-Tanf” sul triangolo di confine siro-giordano-iracheno nel sud-est della Siria e all’Iraq “Ain al-Assad”, sullo sfondo delle recenti tensioni.
Connessione Francese in Siria, a Idlib
Secondo i resoconti dei media, l’intelligence francese ha fornito informazioni a Mohamed al-Jolani, il capo del ramo di Al Qaeda in Siria, precedentemente noto come Jibhat al-Nusra, ma ora ribattezzato Hayat Tahrir al-Sham (HTS).

Il rapporto afferma che ci sono membri e leader dei combattenti di Jolani che stanno lavorando e fornendo informazioni all’esercito russo e siriano su Idlib. Sulla base di tali informazioni, Jolani ha arrestato oltre 300 combattenti e leader dell’HTS, nonché membri dell’amministrazione di Idlib. Negli ultimi giorni Jolani ha impiccato decine di persone, tutte senza procedure legali.

Jolani sta rispondendo ai recenti attacchi aerei mirati russi e siriani su magazzini e posizioni di HTS che hanno causato una grande quantità di morti tra il gruppo terroristico.

L’ultimo incontro ad Astana non è riuscito a trovare una soluzione al conflitto politico in Siria. Sono ricominciate le battaglie tra l’esercito arabo siriano e la Russia, da un lato, e gli Stati Uniti hanno sostenuto i terroristi islamici radicali nel nord-ovest della Siria, dall’altro.

Terroristi filo USA a Idlib

Idlib
Idlib è una provincia agricola nel nord-ovest della Siria. Quando la guerra USA-NATO contro la Siria è iniziata nel 2011, molte persone a Idlib hanno sostenuto la “rivoluzione” sostenuta da USA e Turchia. È stata una delle prime città in Siria a passare completamente sotto il controllo dei gruppi terroristici islamici radicali. All’inizio della guerra, il principale gruppo terroristico che aveva il controllo si chiamava Jabhat Al-Nusra. La comunità internazionale ha inserito Jabhat Al-Nusra nella lista dei terroristi mondiali, ed è stato allora che hanno cambiato il loro nome in Hayat Tahrir al-Sham, per continuare a ricevere aiuti da enormi ONG come: USAID, ONU, Caschi Bianchi, Medici Senza Frontiere e altri.

Si prevede la possibilità di scontri diretti tra forze russe/siriane e forze di occupazione USA in Siria che rimangono trincerate nelle loro basi e sostengono lo sfruttamento illegale delle risorse petrolifere che appartengono alla Siria.

Fonti: Al Alam – Global Research

Traduzione: Luciano Lago

Un commento su “Nuove forze di occupazione USA in arrivo in Siria

  1. Mica solo lì, stanno mandando pure un cacciatorpediniere ed un nugolo di F-35 nello Stretto di Hormuz per minacciare l’Iran che avrebbe cercato di fermare un paio di petroliere.
    Venti di guerra soffiano in Medio Oriente, i candidati presidenziali del partito repubblicano sono talmente asserviti ad Israele che Mike Pence, l’ex vice di Trump, ha fatto i suoi auguri al vecchio premier delinquente sionista che pare abbia avuto dei problemi cardiaci.
    Pure Ron DeSantis è talmente asservito all’aleatoria, transitoria e velleitaria entità sionista da aver firmato delle leggi del suo stato, la Florida di cui è governatore, direttamente a Gerusalemme.
    Visto che Trump probabilmente non sarà candidabile se vince uno di questi la guerra all’Iran e forse pure alla Cina saranno inevitabili.
    Tra l’altro il vecchio premier sionista doveva andare in visita in Cina ma pare che non ci andrà più, i cinesi sono di nuovo in rotta con gli USA, che pare li abbiano accusati addirittura di aver avvelenato la Yellen con dei funghi.
    I politici occidentali asserviti all’entità sionista danno sempre più segni di demenza e dissociazione dal mondo reale, a questo punto non è improbabile che temano tutti di essere ammazzati dal mossad al minimo sgarro.

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