NUOVA FASE DEGLI ATTACCHI RUSSI ALLE STRUTTURE ENERGETICHE UCRAINE. GLI SPONSOR DI ZELENSKY PREMONO PER I PROSEGUIMENTO DE CONFLITTO

Il 23 novembre, le forze russe hanno ripreso massicci attacchi missilistici sull’Ucraina. Gli obiettivi principali dei missili russi, ancora una volta, sono le infrastrutture energetiche. Finora sono state segnalate dozzine di esplosioni in tutto il paese.

Diversi obiettivi sono stati colpiti nella capitale. Secondo i rapporti preliminari, i missili russi hanno nuovamente danneggiato le strutture del CHP-5 e del CHP-6. A seguito dell’attacco, diverse regioni di Kiev sono state tagliate dalla fornitura di energia. L’approvvigionamento idrico è stato sospeso in tutta la città.
Gravi disagi e sofferenze per la popolazione ucraina ma questa è la conseguenza della caparbietà di Zelensky di rifiutare qualsiasi forma di trattativa per un cessate il fuoco in Ucraina. L’ex comico a capo del governo ucraino sospinge per una durata sine die del conflitto ed è convinto (dai suoi consiglieri USA) di poter sconfiggere la Russia, anche a costo di far massacrare la sua popolazione, pur di compiacere i suoi sponsor di Washington e Londra. La guerra contro la Russia fino all’ultimo ucraino era ed è l’obiettivo degli strateghi anglosassoni e non ci sono ripensamenti di sorta, che ne paghino il prezzo gli ucraini e, di riflesso, gli europei (N.d.R.).
La scorsa notte è scoppiato un grande incendio in una delle sottostazioni di Kiev. Nonostante alcuni tentativi di fonti ucraine di incolpare la Russia per un altro attacco, la stazione sarebbe rimasta senza lavoro a causa della sovratensione. Il sistema energetico della capitale ucraina non regge più le conseguenze degli attacchi russi.

Il sindaco di Kiev Klitschko ha affermato nella sua intervista a Bild che le autorità locali dovranno evacuare parzialmente i cittadini dalla capitale in caso di “cattivo scenario”, il altre parole per evitare congelamento e carenza di mezzi di sussistenza.

“Kiev può aspettarsi il peggior inverno dalla seconda guerra mondiale. Se c’è lo scenario peggiore, potremmo dover evacuare parte della città, anche se le autorità non lo vogliono”, ha detto.
Nella regione di Nikolaev , sono state segnalate diverse esplosioni in città, dopodiché le forniture di energia sono state interrotte. Un altro obiettivo nella regione era una sottostazione da 750 kW. Gli scioperi hanno provocato l’arresto di emergenza delle unità di potenza della centrale nucleare dell’Ucraina meridionale.

Secondo i rapporti, la centrale nucleare di Rivne è stata messa in esercizio di emergenza e la centrale nucleare di Khmelnitsky è stata disconnessa dal sistema elettrico.

Se confermati, questi sono i primi attacchi alle stazioni ad alta tensione in Ucraina, che potrebbero essere l’ultima fase di distruzione del sistema energetico ucraino, finalizzata a paralizzare ogni spostamento di truppe ed invio di rifornimenti.

I missili russi hanno raggiunto i loro obiettivi nel distretto di Belyavsky nella regione di Odessa, vicino alla città di Krivoy Rog nella regione di Dnepropetrovsk, a Volnyansk, dove si trova la sottostazione Zaporozhye-750. Un altro obiettivo era il TPP Ladyzhinskaya nella regione di Vinnytsia.
Le forniture di energia sono state interrotte in tutte le regioni sotto il controllo ucraino. Il trasporto elettrico è stato fermato a Kharkiv e Kiev, le persone vengono evacuate dalla metropolitana. I treni sono stati fermati in tutto il paese. (……..).

Risulta che gli odierni arresti di emergenza delle unità di potenza delle centrali nucleari sono il risultato degli attacchi russi alle centrali elettriche ad alta tensione, ma sono collegati anche alla manovra politica del regime di Kiev volta a costringere i suoi alleati occidentali a fornire i loro avanzati sistemi di difesa aerea per proteggere le infrastrutture dell’Ucraina, forse considerata la nuova fase dei tentativi russi di spingere Kiev al tavolo dei negoziati.

I civili ucraini non sono stati gli unici a pagare per l’ardente desiderio di Kiev di prolungare la guerra. Il 23 novembre Chisinau e diverse regioni della Moldavia sono rimaste senza elettricità. Anche alla Transnistria è stata interrotta l’elettricità a seguito degli attacchi alle infrastrutture ucraine.

Fonte: South Front

Traduzione e note: Luciano Lago

13 Commenti
  • Paolo Calvo
    Inserito alle 13:03h, 24 Novembre Rispondi

    Speriamo che Odessa ritorni territorio russo, insieme a Kherson…che la guerra finisca presto!
    Ciò che resta dell’Ucraina mi interessa relativamente, fermo restando che la sofferenza della gente che non ha colpe è una ingiustizia della storia che non cessa mai.

  • Lorenzo
    Inserito alle 14:19h, 24 Novembre Rispondi

    Sarebbe come dire che tutti gli italiani sono fascisti. Non capisco tutto questo odio e insulti verso il popolo ucraino, che cerca di smarcarsi dal tallone russo da più di un secolo… per capire questa guerra bisogna anche ripassare la storia dell’ucraina, dall’occupazione (non certo benefica) zarista prima e comunista poi e sopratutto l’holodomor dove morirono di fame milioni di ucraini grazie alle politiche staliniane che devastarono il paese. E’ normale che poi una volta arrivati i tedeschi vennero accolti come liberatori. E’ difficile amare un popolo se questo ti dà per scontato e tratta come una persona di serie B, anche se tra russi e ucraini sono molte le somiglianze (imposte dai russi). Zelensky in questo momento è l’espressione del suo popolo: provate a chiedere a un qualsiasi ucraino se vuole arrendersi oppure cedere dei territori ai russi…

  • ДУХ
    Inserito alle 14:27h, 24 Novembre Rispondi

    Giusta considerazione…!
    I veri nazisti, avrebbero evittato la rivoluzione arancio del2006 della puttana timoscenko (sarebbe gia stata impiccata quella volta). Poi, i veri nazisti avrebbero stipulato un nuovo patto Molotov-Ribbentrop.. Avrebbero unito le armate, e marciato sullìeuropa. , Avrebbero rastrellato tutti i tirapiedi parassiti che occupano il parlamento ue, i tribunali di strasburgo e l’aia, tutti i generali e ufficiali superiori, nato (in primis gli italioni). Tutta questa merda, cvaricata sui treni merci , e in un paio di mesi, trasportata nei territori a nord fra Magadan e Kamchakta, sulle miniere a cielo aperto, a scaldarsi con un po’ di movimento.

    Nel febbraio di quest’anno, l’Ukraina non sarebbe stata invasa perche’ i suoi cittadini, l’avrebbero gia’ federata alla Russia

  • Gasparino
    Inserito alle 14:31h, 24 Novembre Rispondi

    Avanti così vedremo la resistenza di Mr. Comico quanto continuerà la sua permanenza da topo nei Bunker anti-atomici Russi dell’ultima guerra. Spero gli crolli un palazzo addosso da sotterrarlo Lui , il suo Bunker e i suoi fedelissimi !

    • GEEDDA
      Inserito alle 15:49h, 24 Novembre Rispondi

      Che bello vederlo schiattare. Chissa come gli roderebbe lasciare tutti i soldi che ha fatto con questa faccenda al Giuda

  • Marte / Ares
    Inserito alle 15:07h, 24 Novembre Rispondi

    Se lei è convinto che il battaglione azov e i banderisti siano associazioni caritatevoli allora è vero che non ci sono nazisti in Ucraina

  • natalino
    Inserito alle 15:18h, 24 Novembre Rispondi

    Il condottiero su cui l’occidente detto pomposamente dagli interessati (e solo da loro) “comunitá delle nazioni” ripone le sperane di poter continuare a spadroneggiare sul resto del mondo oltre che comico per formazione, é diventato, nel contesto del conflitto, una persona tragica e surreale.
    Sta conducendo l’Ucraina all’epoca del Medio Evo facendo massacrare il meglio della societá e distruggendo le capacitá economico-finanziarie, perché non capisce di essere dentro un conflitto vero. Lui crede di essere dentro uno spettaccolo. Una fiction, come quella sapientemente elaborata a Holliwood, che lo ha portato a diventare presidente dell’Ucraina.
    Il risultato di tutto questo lo stiamo vedendo nella situazione drammatica in cui versa il popolo ucraino, soggiogato da una banda di criminali, in continuo peggioramento fino ad arrivare a mete che potrebbero essere impensabili.
    Quindi secondo me ci sono delle responsabilitá che hanno spinto e fatto esplodere la situazione in modo cosí drammatico, che esulano dalla sola figura del pagliaccio suonatore di piano con il pene e della sua cricca che andrebbero responsabilizzate e perseguite ( vedasi per esempio Draghi il pescivendolo).

  • antonio
    Inserito alle 15:47h, 24 Novembre Rispondi

    da nazzificare le terre della Zarina Caterina II

  • antonio
    Inserito alle 16:27h, 24 Novembre Rispondi

    in oriigine i crucchi erano nazzi-sozialisten – di scuola Molotov – Ribbentrop
    poi svoltarono in nazzi – fascio – Rockfy – Rotschy ?
    tradirono Stalin e furono battezzati
    gli Azov – Ucronidi sembrano Yankee-Nazzi
    – pugnaci coi civili coi feriti e i prigionieri –
    se fiutano Wagner o Cecenci sono lepri nelle tane ?
    hanno il brutto dei nazzi e l’ imbroglio da Askenazzi ?

    • Giorgio
      Inserito alle 16:54h, 24 Novembre Rispondi

      Anche stavolta perfettamente d’accordo ANTONIO ….
      Morte agli ucro-nazi-nato-askenazi ….

  • Vitruvio
    Inserito alle 18:05h, 24 Novembre Rispondi

    Secondo me i bombardamenti dovrebbero essere piú massicci,i ponti sul fiume Dnepr
    Risultano ancora in piedi poi ritengo una follia permettere l’esportazione di grano e derivati,il PIL ucraino deve andare sottozero

  • rossi
    Inserito alle 20:59h, 24 Novembre Rispondi

    i servi degli usa e gli stati a strisce hanno sempre perpetuato in giro nel mondo spaventosi massacri. Vorrei solo ricordare i milioni di morti comunisti nelle filippine e a Timor Est! I Russi invece fanno un uso proporzionato della forza! Forse sarebbe il momento di render pan per focaccia, gli ukraini hanno scelto satana? Che ne paghino tutti quanti le conseguenze e senza sconto!

  • EnriqueLosRoques
    Inserito alle 08:29h, 25 Novembre Rispondi

    Non mi risulta che gli ucraini abbiano mai protestato contro la guerra e la follia del comico zelensky. Anzi godevano quando avevano distrutto parte del ponte di Crimea. Li vogliono evacuare? Per portarli dove? In Germania o in POlonia????

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