Novità sull’inchiesta per l’omicidio di Qassem Soleimani

di Gilles Munier.

Ultimi sviluppi nelle indagini sull’assassinio del generale Soleimani e Abu Mahdi al-Muhandis da parte di un drone assassino statunitense, vicino all’aeroporto di Baghdad il 3 gennaio 2020.

All’università di Teheran, Ebrahim Raïssi, capo dell’Autorità giudiziaria iraniana, ha detto nel primo anniversario della morte del generale: “Non pensare che qualcuno come il Presidente d’America, che si presenta come un assassino o chi ha ordinato un assassinio, possa farla franca (…) Mai ”. “Coloro che hanno avuto un ruolo in questo omicidio non saranno al sicuro da nessuna parte su questa terra”.
La società di sicurezza G4S è coinvolta?

Il procuratore iraniano Ali Alqasi-Mehr ha aggiunto alla sua lista di complici dell’omicidio la base statunitense di Ramstein in Germania, che sarebbe servita da staffetta per guidare il drone assassino.
Ha accusato il management della compagnia americano-britannica G4S, incaricato della sicurezza dell’aeroporto di Baghdad, di essere coinvolto nell’omicidio, cosa che il suo portavoce londinese ha immediatamente smentito dichiarando che era ” speculazione infondata “.

Non è questa l’opinione di Qaïs al-Khazali, segretario generale della milizia filo-iraniana Asai’b Ahl al-Haq . In “The Last Trip”, un documentario trasmesso in Iraq, ha affermato che le telecamere di sorveglianza G4S hanno permesso di seguire i movimenti dell’obiettivo [Soleimani] mentre lasciava la sala VIP. E ha aggiunto: “Di solito, quando un aereo atterra in aeroporto, G4S è presente in una posizione specifica vicino al sito di atterraggio, ma la notte dell’assassinio il veicolo della compagnia era parcheggiato esattamente su di esso. la via dei passeggeri, che si può tradurre che aveva una missione particolare da compiere ”.

In Iraq, le accuse mosse contro G4S dalle milizie sciite non sono nuove e le loro reazioni a volte violente: il 3 settembre 2020 un drone ha sganciato un esplosivo sul suo quartier generale a Baghdad provocando danni significativi, ma nessuna vittima. Sospettato: la “resistenza” – cioè i piccoli gruppi non identificati – non si è presa la responsabilità dell’attacco.

Il G4S è stato introdotto per la prima volta in Iraq nel 2010, sotto il governo di Nouri al-Maliki, periodo in cui la compagnia britannica era accusata di vendere “strumenti di tortura” agli israeliani.

Compagnoia di Sicurezza G4S

Nonostante la campagna internazionale “Stop G4S” lanciata dal BDS (Boycott, Disinvestment and Sanctions) per la sua gestione dei palestinesi incarcerati nelle carceri israeliane, il suo contratto in Iraq è stato rinnovato da Haidar al-Abadi e Adel Abdel-Mahdi, il successori di Al-Maliki. Ci sono molte domande da fare . Certo, G4S apparentemente si è ritirato dal mercato israeliano , ma gli è stata affidata la sicurezza di Hajj in Arabia Saudita con il nome Al Majale G4S. Un intero programma!

In Iraq, ci si chiede senza illusioni se Moustapha al-Kazimi, attuale Primo Ministro, oserà rescindere il contratto G4S.
Il drone assassino era stato autorizzato a sorvolare l’Iraq
L’ex primo ministro iracheno Haider al-Abadi ha accusato, il 12 dicembre 2020, il governo provvisorio iracheno – guidato dal suo successore Adel Abdul-Mahdi – di aver autorizzato il sorvolo del Paese da parte del drone che ha ucciso il generale Qassem Soleimani e Abu Mahdi al-Muhandis, vice leader di Hashd Al-Chaabi.

Nell’agosto 2019, Adel Abdul-Mahdi ha emesso un ordine che vietava agli aerei stranieri – compresi quelli della coalizione – di sorvolare l’Iraq senza la previa approvazione dell’Iraqi Joint Operations Command (JOC), un’organizzazione che faceva capo direttamente a lui. .

Al-Abadi ha detto che l’autorizzazione data a tre droni statunitensi per entrare nello spazio aereo di Baghdad e dirigersi verso l’aeroporto è stata presa da Jabbar Obeid Kazem, comandante della difesa aerea irachena. Trattandosi di un’operazione segreta, il Pentagono ovviamente non aveva informato la JOC dell’obiettivo della loro missione …
Mandati di arresto

Lo scorso giugno, il procuratore Ali Alqasi-Mehr ha emesso un mandato d’arresto per Donald Trump e 35 membri del personale e funzionari militari statunitensi sospettati di essere coinvolti nell’assassinio del generale Soleimani. All’inizio di dicembre, il numero dei sospetti colpevoli è salito a 48.

Iracheni in commemorazione del gen. Soleimani

Il 3 gennaio 2021, migliaia di iracheni hanno espresso la loro rabbia per il luogo in cui sono stati uccisi il generale Soleimani e Abu Mahdi al-Muhandis. Il giorno dopo, in piazza Tahrir a Baghdad, hanno rimproverato l’attuale primo ministro Moustapha al-Kazimi, accusandolo di essere un agente americano .

Per timore di rappresaglie più violente, gli Stati Uniti hanno dimezzato il personale dell’ambasciata a Baghdad. Altre reazioni all’assassinio del generale Soleimani potrebbero verificarsi nelle settimane e nei mesi a venire. Anche nel Vicino e Medio Oriente la vendetta è un piatto da servire freddo.

fonte: http://www.france-irak-actualite.com/

Traduzione: Luciano Lago

9 Commenti
  • Mardunolbo
    Inserito alle 00:00h, 06 Gennaio Rispondi

    Trump è nelle mani del “deep state” e sta cercando di ribellarsi con ogni mezzo lecito. Comunque sia la grave sua responsabilità nell’assassinio di Soleimani ed altre gesta oscene, quali dichiarare Gerusalemme capitale d’Israele, sono evidenti salvo prove contrarie che possa esprimere.
    Nulla toglie comunque che la sua rielezione sarebbe il minore dei mali per gli Usa e per il mondo intero dato l’odio accanito dei dem e di Soros, nonchè Bill Gates contro di lui !
    Perchè incarna la resistenza contro i satanisti e pervertiti che spadroneggiano nel mondo e nella finanza e rappresenta l’istanza di libertà dei liberi cittadini..
    Viviamo in tempi tragici in cui un mandante d’assassinii è preferibile ad altri peggiori di lui !

    • atlas
      Inserito alle 04:26h, 06 Gennaio Rispondi

      prendi uno come Trump per un messia salvifico e dai dell’apostata agli altri ? E leggo ciò, quindi deviazioni perverse, anche da parte di altri pseudoreligiosi, che s’intrattengono col regno del male assoluto sperando in altro che non sia cosa invece sarà inevitabilmente, ovvero la sua totale distruzione

      che Dio mi preservi dagli ipocriti. E mi dia tante donne. Le posseggo per dimenticare, meglio che bere l’alcool che mi brucia lo stomaco, più di quanto già me lo disturbate

      Trump-Biden, Biden-Trump, Trump-Biden, uno più porco dell’altro, come tutta quella massa di porci in america

  • ugo
    Inserito alle 00:32h, 06 Gennaio Rispondi

    sig. mardunolbo, ho una foto di queste ore che ritrae le strade di Washington con file OCEANICHE di persone pro Trump.
    Inoltre ad Aviano (dicono) ci sono strani movimenti militari.

    Le ho già scritto come la penso sugli USA che devono tornare ad essere una grande nazione che come tutte le altre, del prossimo mondo multipolare, rispetta il diritto internazionale,
    Ed è certo che con il pedosatanista biden non avverrebbe……

  • Aureliano71
    Inserito alle 02:24h, 06 Gennaio Rispondi

    Si certo Trump è talmente anti-establishment che non ha concesso la grazia né ad Edward Snowden né a Julian Assange.
    In compenso l’ha concessa a 4 contractors dell’agenzia Blackrock condannati uno all’ergastolo e 3 a 30 anni per una strage di civili senza motivo a Baghdad.
    Dal punto di vista della politica estera l’agenda di Trump non è diversa da quella di Biden, altro che mondo multilaterale!

    • atlas
      Inserito alle 04:33h, 06 Gennaio Rispondi

      blackrock o blackwater

      cmq dei porci solo da scannare. E da ributtare a pezzi negli usa, da concime per altri porci

      questa è l’america, la capitale dei sepolcri imbiancati, porci che non mangiano il maiale

      e c’è chi dispera che abbiano qualcosa di umano. Ma che vadano a mangiare il porco. Maiali pure loro

  • giorgio
    Inserito alle 12:13h, 06 Gennaio Rispondi

    Totale simbiosi con i commenti di Aureliano71 e Atlas ….. il vostro commento è il mio …..

  • ugo
    Inserito alle 13:16h, 06 Gennaio Rispondi

    Capisco tutto Atlas, la diffidenza, la paranoia, io non sono meglio combinato. Posso dirti solo che non sono un provocatore ne una milizia di regime. La pce sia su di te

  • eusebio
    Inserito alle 21:57h, 06 Gennaio Rispondi

    Gli USA hanno inviato nel Golfo un sottomarino nucleare lanciamissili nonchè la vecchissima Nimitz, una porterei nucleare dei primi anni settanta che se venisse affondata per rappresaglia dagli iraniani o come falsa bandiera dai sionisti avvelenerebbe di radiazioni il Golfo per secoli, bloccando le esportazioni di petrolio e gas dalla zona in modo quasi irreversibile.
    Questo rende bene l’idea di quanto siano folli, pericolosi e disperati i fanatici di Sion, sempre in preda o allo stress pretraumatico oppure alla sindrome di Masada, dove gli ultimi resistenti della prima guerra giudaica guidati da Eleazar si diedero la morte pur di non cadere in mano romana.
    Considerando che Biden porterà al Dipartimento di Stato la sionista Victoria Nuland, quella che ha organizzato il golpe di Maydan, si può essere certi che ci sarà una guerra contro la Russia, contro l’Iran o contro tutti e due, e comunque pure Xi Jin Ping ha esortato le forze armate ad essere pronte alla guerra.
    Forse la Russia dovrebbe occupare l’Ucraina prima di subire un bombardamento a Sebastopoli o sul ponte di Kerch, e la Cina dovrebbe occupare Taiwan, prima che ci si installino batterie di missili nucleari USA.

  • michele
    Inserito alle 01:55h, 07 Gennaio Rispondi

    eusebio………..nulla di quello che ci propinano è ciò che sembra…..
    ci sono accordi come sicuramente divergenze,ma alla fine si accordano non hanno scelta……vogliono vivere bene e continuare a coltivare le loro orride perversioni.

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