Nord Stream è stato fatto saltare in aria dagli Stati Uniti, – L’economista americano Jeffrey Sachs (+VIDEO)

Nord Stream” è stato fatto esplodere dagli Stati Uniti – Lo dice l’economista americano Jeffrey Sachs (+VIDEO) |
L’economista americano Jeffrey Sachs su Bloomberg TV ha affermato senza mezzi termini che Nord Stream è stato fatto esplodere dagli Stati Uniti.

Secondo lui, l’Europa sta attraversando una forte recessione economica. Si manifesta nell’aumento dei prezzi letteralmente per tutto, ma la cosa principale è che è l’economia europea che soffre di questa interruzione di energia.

“E ora, per finire finalmente, il gasdotto Nord Stream è stato distrutto, cosa che, sono pronto a sostenere, è opera degli Stati Uniti, forse degli Stati Uniti insieme alla Polonia”, ha detto senza mezzi termini Sacks.

Qui l’ospite non ce la faceva più: “Jeff, Jeff, devi smetterla. Questa è un’affermazione troppo forte. Cosa ti fa pensare che questa sia opera degli USA? Hai le prove?”

Ma Sachs non si è fermato: “In primo luogo, ci sono prove radar concrete che gli elicotteri militari statunitensi, che di solito hanno base a Danzica, stavano sorvolando l’area”, ha continuato.
Successivamente, ha ricordato che gli Stati Uniti avevano ripetutamente minacciato “in un modo o nell’altro, di porre fine al Nord Stream”.

“C’è stata anche una straordinaria dichiarazione del segretario Blinken, venerdì scorso in una conferenza stampa in cui ha affermato che “questa è un’opportunità straordinaria”. Sembra piuttosto strano se sei davvero preoccupato per le infrastrutture internazionali vitali.

So che va contro la nostra narrativa che in Occidente viene proibito dire queste cose, ma i fatti sono che tutti nel mondo, quelli con cui sto parlando, credono che siano stati gli Stati Uniti a fare il sabotaggio.

A proposito, anche i giornalisti dei nostri giornali che sono coinvolti in questo mi dicono in privato: “Sì, certo che lo è”, ma questo non viene trasmesso dai nostri media”, ha concluso.

Deve essere chiaro che Sacks non è solo un economista invitato in TV per riempire il tempo di trasmissione e ottenere qualche commento.

Scks è stato nominato due volte come uno dei 100 leader mondiali più influenti dalla rivista Time; secondo la rivista The Economist, è uno dei tre economisti più influenti dell’ultimo decennio.

Sacks è stato consigliere speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per la riduzione della povertà ed è stato uno degli sviluppatori di politiche di “terapia d’urto” in Bolivia, Polonia e Russia.

Dall’autunno 1991 al gennaio 1994 è stato a capo del gruppo di consulenti economici del presidente russo Boris Eltsin. In poche parole, Sachs è uno dei padri delle politiche economiche degli anni Novanta. Non è assolutamente possibile chiamarlo amico o simpatizzante della Russia.

Fonte: Bloomberg

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti
  • Sando Kan
    Inserito alle 13:56h, 04 Ottobre Rispondi

    Se ha lavorato con Eltsin sicuramente non è filorusso, considerato che Superciuk in pratica ha agito al servizio dell’occidente c per la distruzione della Russia.

    • Aplu
      Inserito alle 16:03h, 04 Ottobre Rispondi

      Il fatto che proprio lui abbia offerto a Putin il Potere in cambio di salvare e lasciar sopravvivere lui e la sua famiglia di ladri, indica però che nonostante tutto la Grande Madre Russia abbia agito attraverso anche questo degenerato.

  • Benedetto d'hamonville
    Inserito alle 15:37h, 04 Ottobre Rispondi

    Sentite vi siete bollito il cervello sono 70 anni che vogliono distruggere la Russia e date spiegazioni infantili state perdendo quindi lanciate i missili nucleari tattici e non ci provano più.

  • Aplu
    Inserito alle 16:27h, 04 Ottobre Rispondi

    Ebbene, amici, abbiamo sotto gli occhi la ripetizione della Storia. Come già ai tempi della Spagna di Filippo II°, come poi con l’inquisizione di Torquemada (era israelita), poi con certi banchieri israeliti ricchissimi divenuti Lord inglesi, indi con Napoleone per via del suo entourage, poi con altri attorno a Napoleone III° , poi nel Risorgimento italiano, poi nella Russia dello Zar, poi con Trotzky, poi fra gli industriali e banchieri nazisti, poi con altri, poi con con questo Sachs che è israelita, derivati tutti dalla tradizione di Frank il polacco israelita, odiato da tutti gli altri Ebrei per via del suo Frankismo che predicava l’infiltrarsi ovunque sotto mentite spoglie ( da questo derivò anche la storia contestata dei protocolli dei savi di Sion), ecco che riappare un certo gruppo di ricchi israeliti che stanno abbandonando il carro del probabile futuro perdente (l’America) che, facendo l’occhiolino alla Russia, vi si schierano. Forse per ritrovarsi ovunque e comunque? Dall’Inghilterra nemica della Francia dell’Ancien Régime, poi abbandonata per essere anche con i rivoluzionari francesi, Napoleone poi abbandona un giuramento fatto prima di divenire gran generale, cioè il dover riconquistare alla civiltà latina antica tutta l’Africa dall’Egitto sino alla Siria e su su all’antica Turchia sbaragliando il Turco e liberando la Grecia mentre l’Inghilterra era alleata della Turchia a danno dell’Europa. Il che era cacciare dal Mediterraneo gli Inglesi e restaurare l’antica civiltà del Mare Nostrum. Ma ecco che, battuto stranamente ad Abukir dagli Inglesi, lascia tutto a metà e va in Europa facendo quello che non doveva fare, piantando in asso la riconquista dell’antica terra mediterranea alla civiltà precristiana. Intanto certi israeliti versipelle secolari alla faccia di chi è poveraccio seppur israelita ma usato come carne da cannone, di nuovo fanno il salto della quaglia per posizionarsi anche nella parte avversa….Insomma sono dappertutto? Ditemi se sto sbagliando. O che invece abbia visto giusto?

  • matusa
    Inserito alle 18:30h, 04 Ottobre Rispondi

    vabbe , ma cosa vi stupisce ? mi sembra che chiudere il nordestream sia una mossa normale da parte degli americani . in europa abbiamo le riaerve al 90% e dovremmo uscire da wuest inverno anche se con qualche disagio . ma senza il suo gas Putin ha poche leve adesso , non è piu lui a decidere di staccare il gas …. in ucraina militarmente stanno facendo una figura bieca . purtroppo la Russia non è la porenza militare che vantava di wssere , tutte queste ritirate tattiche sanno di impotenza . Hai voglia a massacrare Icraini , anche se ne uccidi un milione , ma loro ne tirano fuori un altro milione ben addedtrato , armato e soprattutto motivato , la guerra i russi sono destinati a perderla . a breve gli resterà solo la scelta nucleare, e sara’ la loro fine , perche se la nato non cede al gioco nucleare e li spazza via con armi convenzionali, allora la figura di merda sarà davvero totale … mimapsettavo di piu dalla Russia ….

    • Giorgio
      Inserito alle 07:54h, 05 Ottobre Rispondi

      Se la Russia colpisce l’Ucraina con armi atomiche tattiche, e l’occidente reagisce colpendo il territorio russo con armi convenzionali …. è automatico il passaggio al confronto atomico aperto e definitivo ….
      e non vedo come USA-UK-NATO-UE lo possano vincere ….
      Inoltre nel frattempo sta avendo luogo l’implosione economica e sociale dell’occidente ….
      Dunque chi è il perdente ?

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 10:54h, 05 Ottobre Rispondi

    La guerra in Ucraina è prodotta in buona misura dall’avversione americana per i due gasdotti, dalla volontà americana di rompere la sinergia industria tedesca- energia russa. I gringos sono i maggiori indiziati per il danneggiamento dei gasdotti

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