Nonostante Le Sanzioni, I Paesi Continuano A Comprare Petrolio Dall’Iran

TEHERAN – Almeno 12 petroliere iraniane continuano a trasportare petrolio in Asia e nel Mediterraneo nonostante le sanzioni statunitensi, secondo un’indagine del New York Times.

Più di 70 petroliere iraniane sono state rintracciate dal New York Times attraverso immagini satellitari e altre risorse.

Dopo il 2 maggio, quando sono iniziate le sanzioni contro Teheran, 12 di queste navi stavano ancora fornendo petrolio. La metà di loro trasportava petrolio in Cina, mentre altri andavano nel Mar Mediterraneo, forse in Siria e Turchia.

Il continuo flusso di petrolio mostra la difficoltà che l’Amministrazione di Trump affronta nell’usare sanzioni per porre fine alle esportazioni di petrolio iraniano a seguito di disaccordi con i suoi alleati sulla politica iraniana, ha lamentato il giornale.

Secondo l’ex funzionario della Casa Bianca, Richard Nephew, il governo degli Stati Uniti non dovrebbe minacciare l’Iran a meno che non possa mettere tali minacce in pratica.

Nel 2015 l’amministrazione Obama, in collaborazione con Cina, Russia e altri paesi, aveva redatto un accordo volto a limitare le capacità del programma nucleare iraniano in cambio della sospensione delle sanzioni precedentemente imposte.

Tuttavia, nel 2018 il presidente Trump ha deciso di ritirarsi dall’accordo e imporre nuovamente sanzioni all’Iran, generando critiche da altri paesi.

La situazione nel Golfo Persico e nelle aree circostanti è peggiorata negli ultimi due mesi dopo che diverse petroliere sono state sottoposte ad attacchi. L’escalation delle tensioni è aumentata a seguito del sequestro di una petroliera iraniana effettuata davanti a Gibilterra da parte di un commando della Royal Navy britannica. A questa è seguita la ritorsione iraniana con il sequestro di una petroliera britannica nelle acque del Golfo Persico.

Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno accusato l’Iran degli incidenti, mentre Teheran ha negato il suo coinvolgimento.

Petroliera britannica e John Bolton

La scorsa settimana il Regno Unito ha rivelato che avrebbe inviato una seconda nave da guerra nel Golfo Persico dopo che le navi di pattuglia iraniane avevano tentato di arrestare un’altra nave cisterna nello stretto di Hormuz.

Di recente, gli Stati Uniti hanno ripristinato pesanti sanzioni economiche contro l’Iran e aumentato la loro presenza militare nella regione in risposta a una presunta minaccia iraniana.
Visto l’enorme spiegamento aeronavale delle forze USA nelle vicinanze delle coste iraniane e la presenza di numerose basi USA intorno al paese persiano, molti osservatori si domandano chi minaccia chi.

L’Iran è lo stato più potente del Medio Oriente e si oppone a Israele. È per questo motivo che gli Stati Uniti stanno manifestando una tendenza così aggressiva contro Teheran.

Fonte: FRN

Traduzione: L.Lago

1 commento

  • SEPP
    9 Agosto 2019

    Il petrolio iraniano viene comprato dalla Svizzera che dopo lo gira ad Israele, notizia diffusa anni fa.

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