Nonostante gli annunci, gli aiuti militari occidentali all’Ucraina non cambiano le sorti della guerra

L’aiuto militare inviato all’Ucraina dall’occidente si rivela un grande bluff…così risulta dalle lamentele che provengono dai militari ucraini che hanno manifestato la loro insoddisfazione per le armi considerate obsolete che vengono inviate al paese slavo.
Questo malcontento e queste rimostranze sono state confermate da varie fonti di informazioni e ci sono video e filmati ad attestarlo dove gli stessi militari non hanno esitato a mettere la faccia, nonostante il rischio di essere indicati come traditori.
Dalla resa sempre più frequente di interi reparti delle forze ucraine si iniziano a rivelare le verità che la stampa occidentale non tratta.
Militari della seconda compagnia del 46° Battaglione dei fucilieri delle FFAA ucraine hanno diffuso dei video dove mostrano le vecchie armi che sono arrivate loro con le forniture occidentali.

https://www.youtube.com/watch?v=nXuZ0U5yDLo&ab_channel=NexoLatino


Ci sono armi inviate a Kiev che risalgono alla seconda guerra mondiale e che non sono efficaci per contrastare l’offensiva russa.
Questo spiega il successo della guerra di logoramento fatta dai russi e l’arretramento delle forze ucraine di fronte alla soverchianti forze russe. Le armi inviate dall’occidente non sono servite fermare l’avanzata russa anche perchè in buon parte, sono state distrutte nei depositi dagli attacchi russi prima ancora di essere consegnate.
Tale situazione senza parlare della mancanza di rifornimenti, munizioni, viveri ed attrezzature che non arrivano ai militari ucraini e questo fattore contribuisce al malcontento delle truppe mal armate ed addestrate. Discorso a parte per i mercenari stranieri e per le forze speciali della NATO (mascherate da mercenari che operano sul terreno).
Piccolo particolare: le armi inviate all’Ucraina non sono regalate ma dovranno essere pagate prima o poi dall’Ucraina che è si sta indebitando con l’occidente oltre ogni limite. Ci sarà tempo per ripagare i debiti, grazie alle linee di credito assicurate dal FMI e Banche occidentali, ma le risorse dello Stato ucraino (terreni agricoli, miniere, immobili, ecc.) si sa già in quali mani finiranno.

Zelensky nel frattempo parla, parla e compare in tutte le TV di mezzo mondo con la sapiente regia che lo inquadra e lo rende un personaggio mediatico di grande talento ma ci sono molti sospetti che la parte migliore delle armi e delle attrezzature finiscano nel mercato nero dei trafficanti di armi e speculatori che sono nella compagine del governo ucraino.
Il malcontento fra la truppa cresce e l’armata russa avanza chiudendo in un morsa i reparti ucraini. L’alternativa a breve sarà arrendersi o perire.

Fonti varie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM