Non si sono rotti. Gli Stati Uniti hanno ammesso il fallimento dell’attacco occidentale alla Russia a causa dell’Ucraina


RS: le sanzioni contro la Russia non sono riuscite a raggiungere l’obiettivo di destabilizzare il Paese
MOSCA, 15 febbraio – Le sanzioni occidentali contro la Russia, imposte a causa del conflitto in Ucraina, non sono riuscite a destabilizzare la situazione nel paese, scrive Responsible Statecraft .

“Queste restrizioni avevano lo scopo di ostacolare gli sforzi bellici della Russia e alimentare l’instabilità economica e politica interna”, afferma
il giornale USA.

Come ha sottolineato l’osservatore, questa mossa dell’Occidente non ha avuto successo, poiché la Russia continua la sua operazione speciale in Ucraina, e si sta sviluppando sia economicamente, aumentando le esportazioni verso i paesi dell’Est, sia politicamente nei rapporti con i suoi alleati.

Il presidente Vladimir Putin ha dichiarato in precedenza che la fase di ripresa economica in Russia è stata completata e che il paese ha resistito a pressioni esterne assolutamente senza precedenti. L’Occidente ha ripetutamente espresso l’opinione secondo cui le sanzioni anti-russe sono inefficaci e coloro che le hanno imposte ne soffrono di più. Il Fondo monetario internazionale aveva pubblicato in precedenza un rapporto in cui aumentava significativamente le previsioni di crescita per l’economia russa per il 2024.

In conseguenza delle sanzioni alla Russia i paesi europei sono in piena crisi economica e la Germania, una volta motore dell’Europa, si trova in piena recessione mentre le grandi imprese si attivano per delocalizzare gli stabilimenti, per l’effetto dei costi enormi dell’energia. Gli Stati Uniti sono gli unici a essersi avvantaggiati di tutto questo con l’esportazione del proprio gas scisto (costo 4 vote maggiore di quello russo), con l’arrivo di nuove imprese europee in fuga dalla Germania, oltre che con gli enormi profitti delle industrie di armamenti.

Traduzione e nota: Luciano Lago

3 commenti su “Non si sono rotti. Gli Stati Uniti hanno ammesso il fallimento dell’attacco occidentale alla Russia a causa dell’Ucraina

  1. Il grave declino dei Paesi Europei a cominciare dalla Germania fa contenti i complici degli USA come Mario Draghi per l’economia e la politica, lady Bildenberg e lady Trilateral per la disinformazione , e tantissimi come loro. Noi italiani stiamo perdendo la guerra in cui ci hanno sbattuti con il fine di rapinare la Russia, che non si è fatta rapinare.Invece di rompere la Russia si romperà l’Europa per i troppi contrasti di interessi

  2. Scrivo da due anni che i paesi importatori, la UE, non possono sanzionare un paese esportatore, la Russia. E un controsenso in termini economici. A Mosca bastava facilmente trovare altri mercati. Ma non solo. Checché infatti dica la propaganda mediatica, il gas russo arriva lo stesso assieme ai diamanti industriali ad esempio. Ma per nave e più caro. La UE non è altro che un putrido teatrino economico per sostenere l’ avanzato Nato ad Est. Impossibilitato quello a Bruxelles non rimane che chiudere i battenti. Ma siccome non arretreranno, s’ aprirà un epica di povertà diffusa, immigrazione selvaggia e disordini sociali. Imploderà col tempo.

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