Non è un “virus cinese”. Il nome corretto è “The Capitalism Virus” Il nuovo coronavirus è nuovo, ma l’avidità è un’antica malattia.

di Richard Eskow (*)

Nello strano mondo della pandemia che si sta piegando nel tempo, sembra che siano trascorsi secoli da quando Donald Trump ha chiamato COVID-19 per la prima volta “il virus cinese”. Ma è passato solo un mese da quando quella denominazione ha lasciato le labbra del presidente, guadagnando elogi da conservatori come Ben Shapiro , il cui commento ha reso esplicito il significato implicito di Trump: che c’è qualcosa di estraneo e ripugnante nella cultura cinese, qualcosa che ci ha ora infettati.
Shapiro scrive:
I cosiddetti mercati umidi della Cina – i mercati della carne che spesso includono animali selvatici che vanno dai serpenti ai pangolini – esistono per una serie di ragioni, che vanno dal prezzo alla credenza superstiziosa nelle proprietà medicinali degli animali esotici.
Questo è un sacco di parzialità racchiuse in una singola frase, i cui messaggi impliciti includono “ooh, serpenti schifosi”, “quelle persone sono economiche” e “sono anche superstiziose e ignoranti”.

Mentre Shapiro critica il governo cinese, l’etichetta “virus cinese” non ha principalmente lo scopo di criticare la gestione del virus da parte del governo. Ci sono critiche legittime da fare, come hanno fatto Joe Biden e altri. Invece, nel colpire un gruppo etnico per una malattia, Trump – e i servi come Shapiro – stanno attingendo a un’antica tensione di paura e odio risalente almeno al 14 ° secolo, quando gli ebrei furono accusati della Morte Nera .
Stanno anche oscurando i veri vettori di questa malattia. In qualche modo, Trump e i suoi alleati non si sono mai chiesti: come è arrivato questo virus dai mercati umidi di Wuhan, supponendo che sia nato lì, sulle coste degli Stati Uniti? Wuhan è sia un centro di viaggi che un centro di commercio globale. I viaggiatori d’affari e i vacanzieri che guidano il settore turistico sono stati le fonti della diffusione globale della malattia.
COVID-19 ha raggiunto New York principalmente dall’Europa, non dalla Cina. L’Italia è stata un centro dell’infezione in Europa e i profondi legami commerciali tra Italia e Cina, compresa la produzione di borse firmate e abbigliamento economico in Toscana, hanno contribuito alla sua devastante diffusione lì.
I legami commerciali tra Europa e Cina sono profondi. Come riporta il New York Times , la Cina è un “partner commerciale” così importante per l’Unione Europea che i funzionari sono stati costretti ad ammorbidire un rapporto questo mese criticando il suo governo.

Consumer Electronics Show

Per quanto riguarda la West Coast, un recente rapporto suggerisce che una delle principali fonti di trasmissione della West Coast potrebbe essere stata l’annuale Consumer Electronics Show (CES) di gennaio a Las Vegas. Come un partecipante, che si è rivelato infettato dal virus, ha twittato mentre se ne andava: “La sala dell’aeroporto #LasVegas sembra un’infermeria.”

Un virus esiste da qualche parte tra la vita come la comprendiamo e una specie di automa naturale. COVID-19 è un “bot” reso fisico e potrebbe essere stato il prodotto più ampiamente distribuito ad emergere dal mercato CES di quest’anno.

Poi c’è la compagnia farmaceutica Biogen, che è diventata un ” superspanditore” quando un incontro annuale dei suoi dirigenti senior ha diffuso il nuovo coronavirus a un gran numero di persone in più stati e in diversi paesi. L’incontro di Biogen si è svolto durante le prime fasi della pandemia, il che rende la sua decisione di procedere con l’incontro annuale almeno un po ‘difendibile.

Meno difendibile fu la sua decisione di spingere gli assembramenti alcuni giorni dopo quando, riferisce il New York Times ,

“i quattro dirigenti della compagnia hanno partecipato a un’enorme conferenza sulla salute ospitata dalla società di investimento Cowen. In un altro Marriott a Boston, hanno tenuto riunioni in camere d’albergo con potenziali investitori. Un altro partecipante che ha incontrato alcuni degli stessi investitori ha detto di aver sentito che i membri di il team di Biogen sembrava malato “.

Altre compagnie farmaceutiche avevano già cancellato le loro riunioni in quella “grande conferenza sulla salute”. Ma la leadership di Biogen, guidata dal desiderio di spingere il suo nuovo farmaco anti-Alzheimer, è andata a incontri di persona.

Anche le pratiche guidate dal mercato di società come Delta Airlines hanno probabilmente contribuito a diffondere il virus. Lo stesso ha fatto l’insistenza della Trump White House e dei governatori (incluso Andrew Cuomo di New York) nel ritardare le azioni decisive per ridurre la diffusione del virus – ritardi dovuti sia all’arroganza che al calcolo economico.

(“Scusa la nostra arroganza come newyorkesi”, ha detto Cuomo il 2 marzo, “… pensiamo di avere il miglior sistema sanitario del pianeta proprio qui a New York.”)

Dan Patrick

Il capitalismo è anche alla base delle richieste di “immunità alla mandria”, chiamate che includevano l’ appello del governatore del Texas Dan Patrick al suo collega senior . “Stiamo schiacciando l’economia”, ha detto Patrick, “… ci sono cose più importanti che vivere”.

Ciò riflette un’ideologia che pone apertamente il profitto sopra la vita umana. I suoi valori sono una piaga per l’economia mondiale e il suo dominio economico globale è il vettore che ha diffuso COVID-19 dai mercati umidi della Cina ai mercati liberi degli Stati Uniti. Il virus è il capitalismo e il vettore è la globalizzazione. Mentre il bilancio delle vittime continua a salire, sempre più persone potrebbero cercare di immunizzarsi da una malattia nuova come l’ultima mutazione e antica quanto l’avidità stessa.

*Richard Eskow
Richard (RJ) Eskow è Senior Advisor per Health and Economic Justice presso Social Security Works e conduttore di The Zero Hour con RJ Eskow su Free Speech TV. Seguilo su Twitter: @rjeskow

https://www.commondreams.org/views/2020/04/30/its-not-chinese-virus-correct-name-capitalism-virus

Fonte: Commondreams

Traduzione :Lisandro Alvarado

14 Commenti

  • atlas
    2 Maggio 2020

    primo Maggio 2019 a Pietrarsa, Napoli, Due Sicilie. In Onore dei primi operai della storia sacrificati dai bersaglieri piemontesi

    https://www.facebook.com/watchparty/544083006214279/?entry_source=USER_TIMELINE

  • atlas
    2 Maggio 2020

    l’eccidio di Pietrarsa perpetrato dai bersaglieri sabaudi nei confronti dei pacifici operai del Real Opificio presso Napoli, creato dai Borbone, il più grande del neonato regno d’Italia. Quel tragico evento, che causò morti e feriti senza alcuna giustificazione, sarà oggetto di una grande manifestazione il giorno preciso dell’accadimento, cioè il prossimo 6 agosto. Per la sua importanza non solo locale (i primi caduti a causa del lavoro nel mondo sono proprio gli operai di Pietrarsa ben vent’anni prima di quelli di Chicago internazionalmente commemorati) la strage sarà già rievocata il prossimo 1° maggio che diventerà una Festa del Lavoro nel segno di Pietrarsa, a carattere meridionalistico per l’assoluta necessità di ritrovare le radici in questo profondo periodo di crisi socio-economica che attanaglia la nostra Terra.

    http://www.parlamentoduesicilie.eu/wordpress/?page_id=2565

  • Teoclimeno
    2 Maggio 2020

    “Il virus è il capitalismo e il vettore è la globalizzazione”. Non c’è bisogno di aggiungere altro.

  • Teoclimeno
    2 Maggio 2020

    Durante i miei viaggi in Cina constatai con disagio, che non ero quasi mai in grado di capire cosa mi veniva servito nel piatto. La spiegazione che detti allora, alla tendenza che avevano di cibarsi di tutto quello che vola, cammina, striscia o nuota, la collegai con l’antica medicina cinese, ma anche e soprattutto, al fatto che i cinesi in tutte le epoche sono stati una popolazione numerosa. Da qui la necessità di reperire proteine in ogni dove, compresi gli insetti. D’altronde in epoche neanche troppo remote in Italia non ci si facevano scrupoli morali a mangiare i gatti. Direi che cibarsi di certi animali anziché altri, è sostanzialmente una questione culturale, che varia da una popolazione all’altra. Ad esempio in Siam in un recente viaggio mi avevano proposto la carne di coccodrillo, che sembra sia buona. Ma pensate che anche da noi c’è ancora gente, che si nutre di carne di maiale. Quando consumiamo carne di maiale stiamo effettuando una sorta di cannibalismo filogenetico. Infatti il 50% del DNA di un maiale è sovrapponibile a quello umano.

  • Teoclimeno
    2 Maggio 2020

    Nell’articolo si cita l’odio verso gli ebrei, che nel 14 ° secolo, furono accusati della diffusione della Morte Nera. Io non saprei dire se gli ebrei allora fossero realmente coinvolti in questa pratica disdicevole. Posso però constatare, che il popolo “eletto” ha una naturale inclinazione a trattare i gentili in maniera sprezzante. Nel passato durante le rivolte ebraiche del 135 d.C. non si fecero scrupoli a sterminare 250000 greci. Come non se ne fecero nel 614 d.C. a Gerusalemme, a trucidare circa 90 mila cristiani nella strage di Mamilla. Un’inclinazione al male, che i giudei hanno conservato anche ai nostri giorni. Non solo in Palestina, ma anche in Italia e nel resto del mondo. E pensare…che a loro piace sempre dipingersi come vittime.

  • Max
    2 Maggio 2020

    Digitate”youtube raid di uomini armati in michigan”

  • carlo
    2 Maggio 2020

    Caro Teoclimeno tu Stai male, quello che tu dici .n falso storico, i Giudei , con tutti i loro difetti non hanno mai massacrato i greci (135 dc rivolta contro i Romani) ne nel 614 dc la palestina era sotto l’impero bizantino.
    Credo che quando avrai terminato Il T.S.O. dovrai farti vedere da uno Bravo. P.S mi è morto da covid un parente stretto, non ho tempo per le tue Str……te

    • Teoclimeno
      2 Maggio 2020

      Egregio Signor CARLO, sono sinceramente dispiaciuto per il grave lutto che l’ha colpita. Mentre per gli eventi del 135 la fonte storica è Cassio Dione, la strage di Mamilla è descritta dal monaco Strategos, testimone oculare dell’epoca e 7 delle 35 fosse comuni, a seguito dello sterminio dei cristiani superstiti ad opera degli ebrei, sono state archeologicamente identificate e datate su base numismatica. La Chiesa Copta ancora oggi ricorda la strage in un giorno di lutto che chiama “il digiuno di Eraclio”. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • atlas
    2 Maggio 2020

    Weltanschauung Italia

    “…alla tirannia che viene non mancano che pochi tasselli, probabilmente forniti proprio dall’emergenza sanitaria presente.

    Questa gigantesca tirannia fonderà ancor più comunismo e capitalismo in un intimo amalgama, poiché entrambi, come afferma un osservatore come Lorenzo Castellani, coincidono in un “nucleo mistico”, un messianismo “tecnolatrico e antropolatrico”. Sbaglia, a nostro avviso, a definire il presente “tecnopopulismo”, giacché è piuttosto un progressismo iper tecnologico largamente condiviso dalle due metà del cerchio, destra e sinistra di sistema. Questa velenosa, soffocante sintesi di comunismo e capitalismo è ciò a cui lavorano senza posa i nostri governanti e la classe dirigente quasi per intero. L’obiettivo non è, come immagina l’anticomunista ottuso, espropriare, ma piuttosto far sparire la piccola e media proprietà diffusa, la libera iniziativa personale, il che non distrugge solo milioni di posti di lavoro, ma l’intero impianto della società come l’abbiamo conosciuta e costruita durante secoli.

    Apparirà, già avanza come un sollecito avvoltoio la plutocrazia transnazionale, che comprerà a prezzi di saldo, cioè di strozzinaggio – beni e attività dei piccoli proprietari, dei lavoratori autonomi, della piccola e media impresa. Ai lavoratori disoccupati – dipendenti e autonomi- offrirà graziosamente estenuanti occupazioni di fattorini, distributori di cibo spazzatura (guardate nelle strade della città il colore della pelle dei nuovi schiavi con cui ci mettono in concorrenza) magazzinieri e addetti alla confezione e impacchettamento a cottimo di prodotti di Amazon, e altre delizie sottopagate. In questi mesi, i giganti tecnologici e informatici sono gli unici ad aver aumentato potere e volume d’affari.

    Nel frattempo, la plutocrazia (se non vi piace la definizione, datata, un pò retrò, chiamiamoli padroni universali, è lo stesso) i governanti e i loro pifferai mediatici e culturali possono facilmente sviluppare la demagogica retorica para comunista, distribuendo elemosina (il reddito di cittadinanza, gli spiccioli una tantum a centinaia di migliaia di piccole imprese devastate) insieme a nuovi “diritti “ nella sfera pulsionale e soggettiva, a masse ridotte a zombi parassiti, facendo loro credere di essere giustizieri intenti a correggere le disuguaglianze, quando sono burattini al servizio dei bulimici padroni universali che saccheggiano le classi medie in declino sino a sterminarle definitivamente…

    L’obiettivo comune di questi governanti burattini e dei loro padroni, la plutocrazia “oneworlder”, partigiana di un mondo unificato sotto di loro, è uno Stato mondiale ateo, o caratterizzato da un mercato religioso fai da te, che si imporrà senza troppo rumore, con la stessa discrezione con cui durante la crisi gli agonizzanti sono stati privati dei sacramenti e i loro cadaveri inviati in gran fretta al forno crematorio…

    In pochi anni, con un prepotente accelerazione negli ultimi mesi, il potere è riuscito a modificare la scala dei bisogni umani. In psicologia, il bisogno è la percezione della mancanza parziale o totale di uno o più elementi che definiscono il nostro star bene. Abraham Maslow individuò una gerarchia di bisogni e necessità divisa in cinque, poi in sette differenti livelli, disposti su una piramide alla base della quale stanno i più elementari, legati alla sopravvivenza biologica, quindi quelli relativi alla sicurezza, sino ai bisogni di appartenenza, identificazione, stima, successo, autorealizzazione e, al vertice, i bisogni etico-spirituali, quelli che fanno di un agglomerato di uomini una civiltà. La piramide è stata amputata orizzontalmente, compressa verso il basso.

    Attraverso la diffusione della paura, la costruzione di uno sconcertante individualismo di gregge – un altro ossimoro postmoderno – hanno segato la piramide. La nuova scala di Maslow non va oltre il secondo gradino, una regressione assai gradita al potere che ha avuto la capacità di determinarla. Ricostruire una casa vivibile per un’umanità degna di se stessa significa anche restituire alla piramide di Maslow i suoi vertici: bisogni, obiettivi, pensieri e ambizioni che puntano in alto e guardano “oltre”. In caso contrario, i detriti tra i quali ci aggiriamo non serviranno ad altro se non a costruire funzionali stalle per un’umanità zoologica ridotta alla triade produci, consuma, crepa. A debita distanza gli uni dagli altri, con mascherina, guanti, disinfettante e impianto corporeo di apparati a radio frequenza. Se sei vecchio, ammalato, inutile, contagiato, kaputt”.

    di Roberto Pecchioli

  • eusebio
    2 Maggio 2020

    L’accusa amerikana alla Cina di aver prodotto il coronavirus è un’arma a doppio taglio, una per addossare il costo del disastro sanitario della pandemia negli USA ad un disprezzato paese coloniale, anche se economicamente e militarmente più potente, e con una tipica operazione di disinformazione semitica addossare ad un’altro la responsabilità di un atto di guerra batteriologica uscita dai tanti laboratori di produzione di armi biologiche del Pentagono (di cui uno adesso a Sigonella in Sicilia) che hanno in giro in posti dove possono produrre armi biologiche sperimentandole sulla popolazione locale, come i tre in Georgia, i 15 in Ucraina, i molti in Amazzonia tra Perù, Brasile, Colombia etc e molti altri.
    Russia e Cina hanno chiesto agli USA informazioni su questi laboratori senza esito, ricevendo invece sguiate e sconclusionate accuse contro la Cina.
    Il colpo di stato di Maydan in Ucraina è stato provocato perchè il presidente Yanukovich stava indagando su quei laboratori e li voleva chiudere, se non si sbrigava a scappare in Russia lo ammazzavano.
    Cina e Russia a questo punto possono e debbono, vista la loro netta superiorità congiunta sul piano economico e militare sugli USA, andare allo scontro frontale e inabissare il defunto impero anglosionista.
    Tanto alla popolazione americana dell’impero non gliene frega niente, vuole solo la fine delle interminabili guerre imposte da Israele e un sistema sanitario nazionale gratuito che li curi.
    Se Iran, Siria, Hezbollah libanesi ed irakeni e palestinesi annientano Israele, agli americani come agi europei non frega nulla.

  • Max
    2 Maggio 2020

    Teoclimeno ha ragione sulla strage di mamilla perpetrata dagli ebrei basta digitare”strage di mamilla “per chiudere la bocca all’utente Carlo tanto sprezzante quanto ignorante xche’ignora, sulla morte dei greci pure li anch’io avevo letto non mi ricordo dove credo nel libro” complotto contro la chiesa “di maurice pinay scaricabile digitando” antimassoneria altervista libri “

    • Teoclimeno
      3 Maggio 2020

      Egregio Signor MAX, la ringrazio davvero per la Sua appassionata difesa. Per quanto riguarda il nostro amico CARLO, dobbiamo riconoscere che sta attraversando un brutto momento, e quindi per noi è un dovere umano mostragli tutta la nostra comprensione. Auguro tante belle cose a Lei ed a tutte le persone che le sono care. TEOCLIMENO.

  • carlo
    3 Maggio 2020

    Chi si interessa di storia , ha il dovere di citare tutte le fonti conosciute, Non si tratta di disprezzo per le opinioni altrui, ma e”ignorante chi parla per sentito dire, citando solo quello che interessa. .gli Ebrei non potevano entrare in Aelia Capitolina penna la morte. Furono i Persiani , con l’aiuto di una comunità di ebrei in Galilea.I Persiani conquistarono la città e vendettero i prigionieri cristiano-bizantini ai giudei per la vendetta.. 14 anni dopo stipularono un accordo fra bisanzio e il Califfo di Persia, la città torno in mano ai bizantini con le uccisioni che ne seguirono nei confronti dei giudei rimasti ,

    • Teoclimeno
      3 Maggio 2020

      Egregio Signor CARLO, in considerazione del grave lutto familiare che l’aveva colpito, ho voluto di proposito farla breve, ed evitare di citare alcuni dettagli raccapriccianti, che avrebbero ancora di più messo a dura prova il suo già provato stato d’animo, ma evidentemente Lei è un avido di cattive notizie, e vuole bere sino in fondo l’amaro calice della verità. Orbene, per quanto riguarda la “Strage di Mamilla” i persiani ammassarono i cristiani superstiti nella grande cisterna di Mamilla, per poi venderli come schiavi, che gli ebrei comprarono per avere il sadico piacere di sgozzarli con le proprie mani, ma ancora più raccapricciante fu il fatto che centinaia di queste povere vittime erano giovani fanciulle, che evidentemente non volevano sottostare alle profferte amorose dei viscidi giudei. Le lascio immaginare lo strazio delle loro madri. Dopo il breve periodo della restaurazione Bizantina, nel 638 il Patriarca Sofronio si arrese alle armate persiane di Omar ben Kattab, ponendo una sola condizione alla resa di Aelia Capitolina: proteggere gli abitanti della città “dalla ferocia dei giudei”. Spero d’aver placato la sua inestinguibile sete di verità dopo l’aggiunta di questi vomitevoli dettagli. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

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