Noi non ci inginocchiamo!


di Andrea Brizzi
Dopo la barbara uccisione di George Floyd, la rivolta è esplosa nel mondo occidentale, una rivolta inizialmente spontanea negli USA, da ricondurre al malessere sociale, come già detto nell’articolo della scorsa settimana, ma eterodiretta, guidata e gestita da un punto di vista ideologico, da un preciso apparato mondialista, che abilmente è riuscito a nascondere l’origine sociale e autenticamente classista delle prime rivolte, e a sostituirla con quella etnica, razziale e culturale.

Per capire la spropositata forza che detengono i padroni di questo nostro mondo, è sufficiente analizzare con quale velocità la barzelletta del “black lives matter” abbia contaminato la colonia Europa, e tutti i Paesi anglosassoni. Siamo di fronte ad un attacco totale, o meglio ad un contrattacco, visto che la favola del razzismo è stata tirata fuori dal cilindro proprio per impedire che il mondo ragionasse in termini economici, e analizzasse a fondo la condizione dei cittadini americani delle periferie, degli esclusi e dei reietti, degli eterni sfruttati, dei quaranta milioni di poveri che il paradiso della libertà può vantare.

Questo attacco che agisce direttamente non contro gli Stati Uniti piuttosto che contro l’Europa, ma contro l’Uomo, nella sua accezione spirituale e contro la sua missione civilizzatrice, è stato finemente organizzato per “unire i puntini”, collegando e direzionando tutte quelle forze mondialiste contro la civiltà. Ad un certo punto infatti, tutti si sono ritrovati uniti; associazioni afroamericane, associazioni LGBT, radical chic vari, i ricchi del mondo, le persone di successo, i media, gli Antifa, i partiti politici dei vari Paesi che supportano queste istanze.
Tutti inginocchiati con il pugno nero dipinto in volto, o sfoggiato su qualche t-shirt di ultima tendenza. Tutti i mali di questo nostro mondo uniti insieme, a dirci quanto siamo razzisti poiché bianchi, quanto siamo omofobi poiché etero, quanto siamo fascisti poiché fedeli ai valori della storia del nostro popolo. Una informe massa di schiavi, ubbidienti ai voleri dei soliti noti, i quali sono i veri responsabili del falso scontro di civiltà che avverrà, coloro che in realtà sono i padroni di tutte le fabbriche, di tutte le case, di tutte le banche, di tutte le nostre vite, quella cricca internazionale senza radici che mette gli uni contro gli altri, poiché non vuole la pace e la civile convivenza tra i popoli, ma vuole sobillare la strategia del caos grazie alla quale espandere i propri affari e difendere i propri interessi capitalistici ovunque e dovunque.

Gli inginocchiati: Laura Boldrini e soci

Ma noi non cadiamo nella trappola, noi non ci inginocchiamo. La furia iconoclasta delle ultime settimane ha dell’incredibile, opere d’arte, statue e monumenti presi di mira dai rivoltosi (rivoltanti per meglio dire), vandalizzati o distrutti. La storia della civiltà umana sacrificata sull’altare della finta uguaglianza e dell’antirazzismo. La logica è quella della colpevolizzazione dell’uomo bianco, quindi la distruzione furiosa di tutto quello che, per il gusto contemporaneo, può offendere la sensibilità di taluna categoria o minoranza. Quindi è giusto abbattere la statua di Oliver Cromwell, o di Edward Colston, per non parlare di quella di Cristoforo Colombo, è doveroso imbrattare tabernacoli del ‘500, sporcare e distruggere monumenti di eroi del passato, considerati razzisti. A quanto pare è stata stilata una lista di statue e monumenti da abbattere, in tal senso aspettiamoci pure di rinunciare ai fondamenti della nostra cultura, Dante era chiaramente omofobo, Manzoni un pericoloso nazionalista, Platone non ne parliamo neanche, Giulio Cesare poi, colpevole di aver vessato e conquistato la Gallia.

Una furia iconoclasta identica a quella dell’ISIS, che identifica e definisce coloro i quali non hanno riferimenti culturali, coloro che vivono nell’eterno presente di questa modernità, e rifiutano la loro eredità, che poi è la base dell’identità di ognuno. La nostra colpa? Appartenere ad una civiltà superiore, brillante, lucida, una civiltà che per merito e non per colpa si è imposta sulla gran parte del mondo fino alla prima metà del ‘900. Ai signori che in questi giorni riempiono le piazze e distruggono la storia d’Europa, bisognerebbe chiarire un concetto, ovvero: noi non abbiamo colpe metafisiche per le azioni dei nostri padri, anzi ne andiamo fieri. Il mondo cambia, muta e si trasforma, ma non esiste nessun futuro senza un luminoso passato.

Quello che sta accadendo oggi è pura follia iconoclasta, ed è un problema educativo, poiché chi manifesta non ha la formazione necessaria per individuare le mancanze che lo attanagliano, e non esistono vettori politici validi in grado di direzionare le masse in tal senso. Quindi ci si limita a seguire i falsi profeti, che identificano il nemico nel vicino di casa bianco ed eterosessuale, oppure nell’anziana signora che al mercato si lamenta degli immigrati. Una generazione senza riferimenti e senza valori, scagliata come palla da bowling contro la Storia, l’apoteosi del progressismo liberale. L’unica soddisfazione è che quando l’epoca del liberalismo finirà, non ci saranno monumenti, statue, palazzi da abbattere, poiché il liberalismo non ha edificato niente, se non fame e odio.

Noi europei non ci inginocchiamo di fronte a questa follia, non ci inginocchiamo di fronte a chi confonde l’odio sociale con quello etnico, non ci inginocchiamo poiché siamo fieri del nostro passato e non proviamo vergogna, non ci inginocchiamo perché la storia d’Europa è volontà di potenza, e siamo abituati a stare in piedi. Ci inginocchiamo davanti a Dio, alle donne che amiamo, ai nostri padri e maestri, mai di fronte ad una plebaglia informe che tenta di distruggere l’eredità plurimillenaria della Patria europea.

Siamo orgogliosamente europei, eredi della stirpe indo-aria, figli di Cesare, di Augusto e di Carlo Magno, e ne andiamo fieri.

Il Pensiero Forte.it

19 Commenti

  • blackarrow
    11 Giugno 2020

    Barbara uccisione di George Floyd???

    Un figlio di puttana rimane tale che sia bianco che sia nero, fare fuori un figlio di puttana è un dono alla società che dovrebbe mantenerlo, magari facessero cosi anche con i politici figli della stessa madre!

    • erminio
      12 Giugno 2020

      a proposito di figli di puttana, tu come stai?

    • atlas
      12 Giugno 2020

      e se uccidessero te, per una presunta banconota falsa da 20 dollari ?

  • Monk
    11 Giugno 2020

    Razzismo, Migros ritira i “moretti” dai supermercati
    L’azienda ha deciso di ritirare i prodotti che erano ancora chiamati “Mohrenköpfe” (Moretti in italiano) che erano in vendita in due supermercati Migros. I dolci rimangono in vendita con il nome “kiss”

    Il film Via col vento, rimosso dalla piattaforma streaming dell’emittente Usa Hbo in nome dell’isterismo iconoclansta del Black lives matter

    Il cognome Negro è razzista e l’algoritmo lo rimuove

    Ovetti Kinder nella bufera: una sorpresa accusata di essere “razzista”. L’azienda chiede scusa
    Tutto è iniziato con un pupazzetto in plastica a forma di ovetto Kinder, distribuito in tutto il mondo dentro la classica scatolina dal colore del tuorlo. Un prodotto che di fatto pubblicizza uno dei prodotti di punta della Ferrero, e che ha accompagnato l’infanzia, ma non solo, di tantissime generazioni. Eppure, quel giocattolino ha due particolarità che hanno a che fare con gli Stati Uniti, ma che sono state notate solo nel resto del mondo, dove l’ovetto Kinder contiene al suo interno la sorpresa.
    L’attenzione si sposta quasi immediatamente sui tre palloncini, ognuno dei quali riporta la lettera K. La tripla K, negli Stati Uniti come in tutto il mondo, ha un triste significato, poiché è l’abbreviazione del Ku Klux Klan

    Ecco come siamo ridotti e dovremmo ancora parlare di quel delinquente?

  • Monk
    11 Giugno 2020

    A Torino un italiano difende un ragazzini aggredito da una merda cioccolata, arrivano i carabinieri e chi stendono con il taser? L’italiano!

    https://video.lastampa.it/torino/rissa-in-barriera-di-milano-per-un-presunto-tentato-scippo/115764/115783?

    Ovviamente i sionisti de La Stampa usano l’aggettivo ‘presunto’ quasi sempre e per rincarare la dose evidenziano i precedenti penali del barista che ha difeso il ragazzino.

    Shit Floyd!!

    • erminio
      12 Giugno 2020

      Però nell”articolo si legge:
      “…i Carabinieri che hanno dovuto ricorrere ad una pistola taser per frenare l’esplosione di rabbia di un barista pregiudicato, che nel frattempo aveva tentato di assailire il capoequipaggio”.
      Cos’è?
      Sei un difensore di pregiudicati e gli assalitori di Carabinieri?
      clap clap clap!

    • atlas
      12 Giugno 2020

      no. Il discorso è che è il sistema democratico quello che è il male: sono i cc che hanno agito alle loro dipendenze alla fine

  • giorgio
    11 Giugno 2020

    Siamo orgogliosamente europei chiude l’articolo. Totalmente d’accordo con alcune eccezioni. I massacri dei popoli precolombiani da parte dei conquistadores spagnoli. Le atrocità dell’inquisizione. Le navi negriere inglesi e i massacri perpetrati verso le popolazioni colonizzate, come india ecc. le atrocità francesi in africa e indocina. Belgi e olandesi in congo, antille, ecc.
    L’orgoglio deriva dalle innumerevoli civiltà nate nell’area mediterranea. L’origine indo ariana, sumera, assiro babilonese, fenicia, greca, romana, le civiltà nuragica ed etrusca, e ciò che hanno prodotto, colosseo, pompei, torre di pisa, cattedrali gotiche, chiesette campestri, i bellissimi borghi medievali in toscana, umbria e in altre regioni, repubbliche marinare, il rinascimento, giotto, leonardo, michelangelo, il barocco, galileo, paganini, vivaldi, l’impressionismo, meucci, marconi, le eccellenze gastronomiche delle nostre ricchissime cucine regionali, ecc., devo fermarmi per essere sintetico, niente a che vedere con i popoli anglo sassoni e scandinavi. Questo è l’orgoglio europeo, il meglio di questo continente, mediterraneo, italiano da sventolare.

    • atlas
      12 Giugno 2020

      bravo Giorgio, a parte quel termine ‘italiano’ condivido. Tutto distrutto da quei giudei e barbari anglosassoni loro servi

  • Teoclimeno
    11 Giugno 2020

    Nutro molti dubbi sulla spontaneità iniziale delle rivolte in USA. In politica niente è per caso, a maggior ragione se si tratta degli Stati Uniti.

    • Arditi, a difesa del confine
      11 Giugno 2020

      beh ma è evidente che le rivolte non siano spontanee ma semplicemente nate per contestare il presidente.
      floyd era il primo negro (si lo scrivo apposta) ad essere ucciso quest’anno dalla polizia USA ?
      no
      allora perchè tutto d’un tratto esce fuori sta rabbia?
      tra l’altro tutte ste manifestazioni, gente ammassatta una sull’altra e solo la settimana prima si discuteva del famigerato virus che ha ucciso meno che l’influenza 2019
      a me pare che le stiano provando tutte per fermare trump e se nemmeno questa passa credo che rimarrà l’ultima carta, come a Dallas con Kennedy
      ma allora poì sarebbe davvero guerra civile…

      • atlas
        12 Giugno 2020

        ma chi cazzo credete che sia Trump, il bene assoluto ? In usa è tutta una merda

        • Arditi, a difesa del confine
          12 Giugno 2020

          se fosse così merda come andate dicendo, come si spiegano tutti gli attacchi a cui è stato sottoposto fin dal suo insediamento?

          non ricordo a memoria un presidente così attaccato dagli avversari, per cui ci sarà ben un motivo per tutto sto astio

          che non sia il bene assoluto non lo nega nessuno credo, ma il meno peggio sicuramente si

  • Alfredo
    11 Giugno 2020

    Sono bianco e difenderò fino alla morte la mia di RAZZA, sia chiaro. Dio non voglia che ci sia una guerra etnica tra negri e bianchi, nel malaugurato caso accadesse, sono pronto a imbracciare un fucile mitragliatore. Sono un leone da tastiera, lo so, ma tra il virtuale e la realtà il passo potrebbe essere brevissimo.

    • atlas
      12 Giugno 2020

      sei dei servizi non segreti ?

      (Solo loro fanno di queste trappole provocatorie)

  • erminio
    12 Giugno 2020

    solo i servi non si ribellano.
    perchè?
    perchè sono pappa e ciccia con chi li comanda (anche se loro dicono di ribellarsi tantissimo, ‘sti incompresi)

  • erminio
    12 Giugno 2020

    il BIANCO Annibale e le sue armate a fare inseminazioni a gogò nella BIANCA Italia dell’ Impero Romano…

  • Alfredo
    12 Giugno 2020

    Sai cosa significa: “Black lives matter” che i globalisti sinistri ostentano nei loro cartelli nelle piazze mentre si inginocchiano? Te lo dico, significa: “le vite nere contano” Pensa solo se qualcuno ostentasse un cartello sostituendo la parola “Black” con “White” cosa succederebbe. Forse non hai capito che c’è in atto un vero e proprio attacco alla razza bianca fomentata dalle elite mondialiste (bianchi) ma da bravi soldatini i negri non sii tirano indietro e stanno al “gioco” alimentandolo” in usa come qui da noi.. Da quale pulpito, poi viene l’accusa di “provocazione”, proprio tu che in ogni tuo commento non manchi mai di sputare sui Giudei, (Ebrei). Attento a te, piuttosto, potresti essere indagato per antisemitismo.
    Saluti

  • Nuvola
    12 Giugno 2020

    Bell’articolo e bella conclusione. Come al solito le élite devono far ricadere la colpa delle loro malefatte sulla gente comune, terrorizzarla… Del resto pure quando si parla di ambiente e inquinamento spesso si punta il dito contro la gente, mica contro grandi aziende, grossi produttori ecc..

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