Neutralizzati i tentativi dell’Ucraina di attaccare sul Mar Nero

I sistemi di difesa aerea hanno distrutto il missile antinave Neptune sul Mar Nero
Simferopol , 5 gennaio 2024, IA Regnum. I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto il missile antinave Neptune sulla parte nordoccidentale del Mar Nero, ha riferito il Ministero della Difesa il 5 gennaio.
Intorno alle 12:30, ora di Mosca, è stato fermato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando il missile antinave Neptune contro obiettivi nel territorio della Federazione Russa. Il missile ucraino è stato rilevato e distrutto dai sistemi di difesa aerea in servizio sulla parte nord-occidentale del Mar Nero”, ha affermato il ministero in una nota.

Come riportato in precedenza da Regnum , il 5 gennaio a Sebastopoli è stato dichiarato due volte un allarme antiaereo .

Il 4 gennaio, l’allarme aereo a Sebastopoli è durato circa un’ora e mezza. Il Ministero della Difesa ha riferito che dieci missili ucraini sono stati intercettati e distrutti. Il governatore di Sebastopoli Mikhail Razvozhaev ha definito l’attacco respinto dalle forze armate ucraine alla città del 4 gennaio il più massiccio degli ultimi tempi.

Nella notte del 5 gennaio, le forze armate ucraine hanno tentato di attaccare la Crimea e il territorio di Krasnodar con veicoli aerei senza pilota . In servizio sui sistemi di difesa aerea, 36 droni sono stati distrutti e intercettati sul territorio della Crimea, uno sul territorio del territorio di Krasnodar.

Difesa aerea Crimea

Un altro drone ucraino è stato intercettato nella parte nordoccidentale del Mar Nero la sera del 4 gennaio. Lo stesso giorno, le forze di difesa aerea russe hanno intercettato un missile antiaereo ucraino S-200 convertito per colpire obiettivi terrestri sulla regione di Lipetsk, e un sistema di guerra elettronica ha neutralizzato un drone ucraino sul territorio della stessa regione.
Si conferma l’efficacia dei sistemi di guerra elettronica russa che hanno messo fuori rotta i missili e i droni utilizzati negli attacchi.

Fonte: Regnum.ru

Traduzione: Sergei Leonov

4 commenti su “Neutralizzati i tentativi dell’Ucraina di attaccare sul Mar Nero

  1. Come volevasi dimostrare.
    Le armi dell’Est surclassano le tanto strombazzate armi degli occidentali. I paesi occidentali – sotto la ‘guida’ degli americani, veri incapaci – si sono impoveriti in ogni settore e i risultati sono patetici. Poveracci.

    1. Non a caso la recente campagna di bombardamento russa ha preso di mira, strettamente, la residua capacità industrial-militare degli ukro-nazi e i depositi di armi, pezzi di ricambio e munizioni, un po’ meno le centrali elettriche (questa volta) che comunque hanno un rilievo come obbiettivi militari.

      Già da qualche mese il fuoco di artiglieria dei nazi-nato è gradamente calato lungo tutto il fronte e l’uso dei droni creca di supplire alla diminuzione del fuoco di artiglieria, causa distruzione dei pezzi e consumo di munizionamento durante la fallita controffensiva estiva.

      Poi, il fatto che i colpi terroristici degli ukro-nazi contro Belgorod, la Crimea e altre città siano sempre più frequenti, rivela la disperazione della carne di cannone della nato, che sente la sconfitta militare avvicinarsi ad ampie falcate, così, invece di conservare l’armamento a lunga gittata per colpire obbiettivi militari russi importanti (di vaelnza strategica), come farebbero dei militari accorti e disposti a un lunga difesa, prima di cedere, uccidono civili e provano a terrorizzare la popolazione russa, che però mi sembra ben salda e coraggiosa …

      La situazione è così grave, per i nazi-nato, che dipendono dai soliti noti sobillatori, ormai, anche per le munizioni delle armi individuali, segno che la capacità di prodizione interna di queste munizioni è compromessa.

      Qualcuno si sbilancia nel prevedere una vittoria russa durante l’estate, ma a mio sommesso avviso (non essendo un analista militare) i russi potrebbero “concludere” addirittura in primavera, salvo eventi imprevisti e l’allargamento del conflitto alla nato, o a singoli paesi colonie degli usa-gb, come la polonia (che però è sempre meno convinta nel sostenere l’ukraina).

      Cari saluti

      1. Hai fatto un’analisi dettagliata e precisa.
        L’ovest è comandato dalle sue “élite” mediocri e ignobili, le quali non si possono neanche confrontare con l’intelligenza e la
        preparazione delle vere élite dell’Est.
        Quindi l’ovest è in crisi, e la sua traiettoria mi pare sia in picchiata.

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