Netanyahu: Voglio la Terza Guerra Mondiale in Siria adesso


di Jonas E. Alexis

Netanyahu semplicemente non può più inventare ogni tipo di bugie e si aspetta che il mondo intero lo prenda sul serio. Il fatto che il presidente Assad sia ancora al potere è una chiara testimonianza del fatto che il potere politico o ideologico di Netanyahu su gran parte del mondo sta diminuendo.

Se non credete che Benjamin Netanyahu stia cercando la Terza Guerra Mondiale in Siria, allora iniziatevi a leggere anche giornali sionisti come il Jerusalem Post . L’uomo di Tel Aviv vuole sangue con ogni mezzo necessario. Se oggi perde una battaglia, tornerà domani o entro poche settimane e riproverà i suoi schemi ancora e ancora una volta.

Netanyahu sa che Israele ha praticamente perso la guerra in Siria; lui sa che ha già subito una debacle nella regione. Eppure sta ancora cercando il completo annientamento del governo siriano. Cosa ha fatto ultimamente? Ascoltate attentamente:

“La catena di test con cui abbiamo a che fare è senza fine”, dice. “Rispondiamo vigorosamente e con forza a tutti gli attacchi contro di noi. Tuttavia, non operiamo soltanto dopo il fatto. Neghiamo le capacità del nemico prima che lui compia il fatto. ” [1]

Come ha difeso questa guerra “senza fine” in Siria? Bene, Israele si sta proteggendo dai nemici percepiti. Il Jerusalem Post ha recentemente riportato:

“SANA ha riferito che l’attacco missilistico israeliano sul sito (aeroporto T-4 ) ha provocato solo danni materiali, senza vittime. L’agenzia ha detto che Israele ha anche condotto attacchi informatici sui sistemi radar siriani, al fine di bloccare il radar siriano.

“Secondo Ynet, l’Osservatorio siriano con sede a Londra per i diritti umani ha riferito che l’attacco era diretto a posizioni del regime siriano e delle sue milizie alleate nell’area di Tel al-Hara vicino a Daraa …

“I media siriani hanno riferito che il 2 giugno l’IDF ha attaccato obiettivi militari in Siria, inclusa la base aerea T-4 vicino a Homs, nel nord del paese, dopo che due razzi sono stati lanciati contro Israele dalla Siria. Uno dei razzi è arrivato sulle alture del Golan, mentre l’altro era caduto in territorio siriano. ” [2]

Siamo di fronte a una sfacciata ipocrisia in questo caso. Se la Siria avesse attaccato Israele, l’intera oligarchia sionista alla Casa Bianca sarebbe stata in fiamme. In effetti, i sionisti in America e in gran parte dell’Occidente hanno realizzato innumerevoli bugie e fabbricazioni false per persuadere irrimediabilmente le masse e l’opinione pubblica che Assad avrebbe usato armi chimiche sul proprio popolo. Questa idea è stata completamente sfatata. Ora Netanyahu deve inventare una nuova cosa. Perché?

Forze israeliane sul Golan

Bene, lui vuole di nuovo vedere spargimenti di sangue in Siria. Non gli importa se il conflitto in Siria costerà migliaia o milioni di vite. Inoltre, se significa che dovrà prendere il mondo intero come ostaggio per i suoi fini, allora così sia. È un pazzo, uno psicopatico e vuole sembrare di nuovo cattivo. Vuole essere cattivo con l’ostaggio. E la cosa triste è che vuole coinvolgere l’Occidente, e in particolare l’America, con le sue trame.

La triste notizia per il pazzo di Tel Aviv è che il mondo si sta svegliando. Semplicemente non può inventare più tipi di bugie e aspettarsi che il mondo intero lo prenda sul serio. Il fatto che il presidente Assad sia ancora al potere è una chiara testimonianza del fatto che il potere politico o ideologico di Netanyahu su gran parte del mondo sta diminuendo. Speriamo che continui a svanire.

Fonte: Veterans Today

Traduzione: Lisandro Alvarado

8 Commenti

  • Fortunato Prenestini
    15 Giugno 2019

    Che titolo demenziale! Quali sono quelle potenze industriali ed economiche al mondo che andrebbero a rischiare la fine dell’umanita’ per piccole ” potenzuccole regionali ” in medio oriente. Cina, Usa, Russia, Giappone, Europa, India, Brasile e via dicendo, forse si muoverebbero solo per un blocco degli approvvigionamenti petroliferi. Iran, Israele, Siria, Egitto sono mediocri economie regionali.

    • namelda
      16 Giugno 2019

      dici? e com’è che i vaccari hanno cirondato di basi l’Iran e di navi lo stretto di hormuz? sarà secondario l’Iran ma non è secondario il suo petrolio.

  • Eugenio Orso
    15 Giugno 2019

    Ecco il classico ebreo per il quale il forno crematorio sarebbe un castigo troppo lieve, quasi etero.
    Il pazzo che ha il covo a tel aviv sta seriamente trascinando il mondo verso una guerra spaventosa, o, almeno, contribuisce a questo scopo con tutte le sue forze … talmudiche.

    cari saluti

    • atlas
      16 Giugno 2019

      e merdogan, quello che per gli art.li della redazione è diventato un’affidabile alleato della Russia, gli darà una mano

      http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2019/06/14/siria-erdogan-basta-raid-di-assad-su-idlib-o-agiremo_b9aa09fc-f690-48e0-9f13-9a8d2a2e7d7b.html

      • Eugenio Orso
        16 Giugno 2019

        Erdogan, detto merdogan, lo vedo come la “scheggia impazzita” della nato, pronto a fare il triplo gioco, dopo il dioppio gioco.
        Come sta facendo in Siria, della quale occupa fettine di territorio con l’uso di tagligole che dipendono da lui.
        Non è affidabile per l’asse del male e non è affidabile per la Russia e i suoi alleati.
        La posizione su merdogan che condivido appieno è quella del legittimo governo siriano e della presidenza Assad.

        Cari saluti

        • atlas
          18 Giugno 2019

          lungi da me il considerarvi in malafede, ma numerosi vs. art.li sono scritti chiaramente (pure riguardo hamas) e anche se di altri ciò vuol significare che perlomeno se ne condividono certe posizioni. L’Iran non è perfetto, io credo fermamente che solo Il Dio lo sia. Se siete incerti delle posizioni del medesimo (poveraccio commentatore costretto a vivere nella democrazia che decide di quanta carta possa disporre al fine di classificarlo su quanto e come possa acquistare e vivere) sulla fratellanza massone giudeo salafita internazionale turco qatariota chiedete lumi al Giornalista Ouday Ramadan col quale gareggio su chi di più sia Sociale e Nazionale. Ma che certamente sulla confraternita di merdogan ne sa più di me

  • namelda
    16 Giugno 2019

    niente di nuovo sotto il sole sionista:il nemico percepito ,la guerra preventiva( il primo stratega ad adottarla fu Erode con la strage degli innocenti) ,l controllo dei media e delle banche mondiali….
    vuole la terza guerra mondiale ?
    accontentiamolo,così potrà vantarsi di possedere “8 milioni di saponette sioniste” e di aver battuto il record di Adolf di 2 milioni.

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