"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Netanyahu pretende di “mettere in riga” l”Europa: Lui e Trump decidono per tutti

di Luciano Lago

“Anche se ancora non abbiamo un accordo, questo è quello che credo accadrà in futuro: la maggior parte dei Paesi europei sposterà le loro ambasciate a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, e si impegneranno con forza, con noi, per sicurezza, pace e prosperità», così ha dichiarato sicuro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, a Bruxelles, dove si trova per partecipare ad una riunione con i ministri degli esteri Ue.

Forte del riconoscimento del presidente Donald Trump, Netanyahu ritiene che i paesi europei , volenti o neolenti, si dovranno anche loro allineare, visto che chi dispone e decide sono loro, quelli che si sentono “i padroni del mondo”.


Questo spiega il fatto che, secondo i “due compari di merende”, Netanyahu e Trump, negoziati o dialogo con gli altri debba consistere solo nel mettersi d’accordo sui dettagli della sottomissione dell’altro.

Non per caso l’Amministrazione Trump ha di colpo smesso i panni di mediatore per fare sue le ragioni di una parte: Israele, la potenza occupante. Si è visto che Israele detta legge , non rispetta le decine di risoluzioni dell’ONU, dispone unilateralmente delle proprietà dei palestinesi, dei terreni, delle case, delle fonti d’acqua ed adesso anche dei giacimenti di gas scoperti al largo di Gaza. Lo stato sionista stabilisce l’annessione dei territori occupati, istituisce le colonie sui territori dopo averne cacciato gli abitanti, rinchiude circa due milioni di persone nel più grande campo di concentramento al mondo, Gaza, e stabilisce chi è il legittimo padrone della Città santa alle tre religioni. L’arroganza del più forte che si sente ben protetto dalla superpotenza USA.

Così accade che Netanyahu si rechi a Bruxelles per incalzare anche l’Europa a dare il suo sostegno  a Washington ed a Tel Aviv nel negare i diritti dei palestinesi nel nome di una sedicente “real politik”.
Dalla sua posizione di arroganza Netanyahu non dubita nel falsare la storia sostenendo la nota tesi della propaganda sionista: «I palestinesi riconoscano la nostra capitale» – «Gerusalemme è stata ebraica per tremila anni”.

Tutti i secoli durante i quali Gerusalemme è stata città abitata e sottoposta a dominazione prima romana, poi persiana, poi araba, poi ottomana, da ultimo britannica, per Netanyahu non contano, contano solo le reminiscenze bibliche di 1500 anni prima di Cristo. Vedi: Gerusalemme nella Storia, Treccani.

Manifestazione di protesta dei cristiani a Gerusalemme

Che Gerusalemme sia stata considerata città sacra alle tre religioni e come tale sottoposta ad uno status particolare dalle Nazioni Unite nel 1947, a Netanyahu non interessa, lui reclama il diritto del più forte. Israele occupa Gerusalemme quindi la Città sacra gli spetta di diritto.

Arrogante ed incurante della realtà Netanyahu arriva a sostenere che l’annessione di Gerusalemme “….non è un ostacolo alla pace ma è un modo per arrivare ad essa”. Quasi che la rabbia e l’opposizione esplosa in tutto il mondo arabo e mussulmano, dal Marocco alla Malesia, sia un particolare trascurabile, senza parlare dell’opposizione di tutte le comunità cristiane presenti a Gerusalemme e della stessa Chiesa romana.

Nel frattempo, dopo le tante manifestazioni di protesta, pacifiche o violente, con la popolazione palestinese mobilitata e le centinaia di feriti e le prime vittime palestinesi , falciate dal fuoco dei soldati israeliani, la dicharazione di Trump ha un effetto opposto a quello sperato: i paesi arabi si ricompongono e la stessa Giordania, il paese più filo USA dell’area Medio Orientale, dichiara violati gli accordi di pace con Israele. Vedi: Giordania rivede accordo di pace

Le dichiarazioni più dure vengono da Teheran dove il ministro della Difesa iraniano, Amir Hatami,ha dichiarato che “gli occupanti della Palestina non rivedranno mai più un giorno tranquillo perchè il mondo mussulmano non permetterà mai che venga separata Gerusalemme”. Inoltre Hatami ha avvertito che la dichiarazione di Trump di riconoscere Gerusalemme (al Quds) come capitale dello Stato di Israele, dichiarazione considerata “imprudente e provocatoria”, è una misura che avrà l’effetto di accelerare la distruzione del regime sionista e rafforzerà l’unità di tutti i mussulmani”. Vedi: Hispan Tv

Se questa doveva essere nella mente contorta di Trump e di Netanyahu “una misura di pace”, possiamo immaginare quali saranno le reali conseguenze.

 

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  1. Mardunolbo 7 mesi fa

    ” è una misura che avrà l’effetto di accelerare la distruzione del regime sionista e rafforzerà l’unità di tutti i mussulmani”.
    Può darsi, ma quello che mi auguro è che ci sia la prima parte -distruzione del regime sionista- e che i mussulmani manovrati dal regime sionista ritornino ai loro paesi, dall’Europa, senza rompere le balle nei paesi cristiani,europei, anche loro liberati dai padroni !

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  2. max tuanton 7 mesi fa

    Ah come godo ad aver ragione ! Mi sento inun certo senso un eletto anch’io in mezzo a tante crape avvinazzate che si riempiono LA bocca di slogan EBREI ,il parassita per eccellenza il nostro nemico millenario che LA Santa chiesa cattolica apostolic Romana ha additato inutilmente per secoli ,e sul ritorno del nazifascismo anche li l’avevo detto e aggiungo I tedeschi si stanno svegliando SONO NAZI CE l’hanno nel sangue VEDRETE !! FIANO E LA SUA GANGA DI SFRUTTATORI DOVRANNO ANDARSENE DALL’EUROPA ,CORSI E RICORSI

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  3. No Comment! 7 mesi fa

    Ch schifo! Se i sionisti avessero un minimo di coscienza (pulita) non potrebbero mai avere queste pretese sulla città santa simbolo di più religioni! Trovo abberrante il loro atteggiamento! Sarebbe come se Roma rivendicasse la proprietà di tutte le coste mediterranee solo perché fecero parte dell’Impero Romano due millenni fa… Direi che l’esempio rende bene l’idea della follia dei sionisti! Assurdo! Folle! Tra parentesi, sono un pacifista per natura, ma questa gente esce da ogni perbenenza apparente e non… Mi chiedo quando ci sarà un minimo di equità anche per questi individui spregevoli senza nessuna un briciolo di rispetto per l’essere umano!

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  4. Vincent 7 mesi fa

    Israele per espandersi col terrore proprio di questa maledetta razza che infesta il mondo, ha bisogno della guerra perenne e, adesso che il tentativo di destabilizzare la Siria è fallito, quale migliore provocazione di eleggere Gerusalemme la loro capitale per perpetuare la loro sete di sangue?

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  5. GRAF 7 mesi fa

    HA RAGIONE NETANYAHU HANNO VINTO LA GUERRA RESA INCONDIZIONATA ORA UN BRANCO DI SCIMMIE LEVANTINE GOVERNANO I POPOLI UNA VERGOGNA SENZA PARI ,SE I POPOLI NON SI RIBELLANO FA BENE NETANYAU A COMANDARCI A BACCHETTA Digitate:”radio Islam il governo mondiale EBRAICO” PDF GRATIS per saperne di piu sui nostri PADRONI EBREI.

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