Netanyahu afferma che l’Iran “cerca armi nucleari e conquista”

BEIRUT, LIBANO (2:45 AM) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante un discorso tenuto ieri alla cerimonia di apertura della nuova ambasciata del Paraguay a Gerusalemme, ha dichiarato che l’Iran sta ‘cercando armi nucleari e conquista’

Netanyahu ha sottolineato il suo punto di vista secondo cui l’Iran è il principale ostacolo alla pace in Medio Oriente, definendolo una “forza aggressiva”.
“Se avete chiesto alla maggior parte dei governi ed alla maggioranza dei leader in Medio Oriente, quale sia il principale ostacolo alla pace, quale sia la più grande minaccia per la nostra sicurezza, questi direbbero tre cose: Iran, Iran, Iran”, ha detto Bibi Netanyahu, ossessionato dal pericolo iraniano.

Netanyahu ha inoltre elogiato il discorso di lunedì tenuto dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo, nel quale il segretario USA ha specificato perentoriamente le 12 richieste tassative fatte all’Iran dall’Amministrazione USA, per riprendere il negoziato sul nucleare. Vedi:  ynetnews.com

Le richieste prevedono: nessun arricchimento del plutonio, rinuncia per ora e per sempre al nucleare, rinuncia all’arsenale dei missili e consegna di questi, ritiro dei suoi contingenti militari dalla Siria, rinuncia ad appoggiare le formazioni in Iraq e nello Yemen, con dure sanzioni come non mai promesse da Washington. “Crediamo che questa sia la politica giusta”, ha detto Netanyahu. “Riteniamo che sia l’unica politica in grado di garantire in definitiva la sicurezza del Medio Oriente e la pace nella nostra regione “, ha affermato Netanyahu.

La cerimonia di apertura del lunedì ha reso il Paraguay il terzo paese a spostare la propria ambasciata a Gerusalemme, seguendo l’esempio gli Stati Uniti e il Guatemala- Sia l’uno che l’altro paesi notoriamente satelliti di Washington.

Nota: Bibi Netanyahu, con le mani ancora grondanti del sangue dei palestinesi massacrati a Gaza dietro suo ordine, si è lanciato in farneticanti dichiarazioni che fanno eco a quelle dei superfalchi neocons di Washington, come John Bolton che avevano più volte dichiarato “bombing Iran, bombing Iran, bombing Iran”.

L’ossessione anti-iraniana di Netanyahu è stata fatta propria anche dallo staff del presente Trump a Washington e, quale ultimatum inviato a Teheran, i superfalchi USA, tramite Mike Pompeo, hanno chiesto in sostanza a Teheran di disarmare, di rinunciare al suo appoggio alla Siria che combatte contro i terroristi appoggiati dagli USA ed Arabia Saudita, così come di rinunciare a qualsiasi sostegno alle forze irachene ed alla resistenza di Hezbollah in Libano. In pratica un disarmo dell’Iran con assoggettamento alla egemonia USA.

Netanyahu si sente forte dell’appoggio USA e spara le sue accuse, lui che è a capo dell’unica potenza nucleare del Medio Oriente, che ha condotto aggressioni, annessioni di territori e massacri in continuazione, si erge come accusatore dell’Iran, un paese che, a differenza di Israele, non ha mai invaso ed aggredito nessuno.
Naturalmente si comprende bene che questo è un ultimatum che consiste in una pre-dichiarazione di guerra.
A questo ultimatum in realtà l’Iran ha già risposto rigettando ogni accusa e pretesa. Vedi: Il presidente iraniano: il Mondo non accetta ce gli USA decidano per tutti

Tutto lascia quindi prevedere che le fiamme di un nuovo conflitto presto si alzeranno nel Medio Oriente. Gli sviluppi saranno imoprevedibili.

Fonti: AL Masdar News – Ynetnews

Traduzione sintesi e nota: Luciano Lago

 

4 Commenti

  • Anonimo
    22 maggio 2018

    Iran si saprà difendere e israele subirà gravissimi danni. Quando e troppo ci si fa male in due.

  • amadeus
    22 maggio 2018

    si é dimenticato di dire che lui le armi e conquista lui le ha già trovate, sarebbe giusto che qualcuno desse le atomiche a Theran e poi vediamo se Israele parla più

  • Von Heinrich
    22 maggio 2018

    Bibi netanyau e’ un grande in pieno delirio di onnipotenza ,va in Russia e viene accolto da re va in America da Imperator’s ,dove starebbero I nemici di Israele ? Tutta aria fritta che esce dal Web e dai suoi cantori bugiardi pagati dal Ghetto per inebetire il popolino di internet che tra uno scroto e una zocc… Vi trattano come dei sottonegri da palma, di questo passo il Trionfo talmudico e’ vicino con LA grana e I loro canI da Guardia possono fare quel che vogliono ,LA soluzione ? Riprendere LA ricetta dell ‘uomo di Predappio ( I’ll Duce ha sempre ragione)

  • playblack
    22 maggio 2018

    mancano all’appello circa 5milioni di ebrei cioe’,se i revisionisti hanno ragione,questi circa 5 milioni sono nei piu’ grandi paesi del mondo compresa la CINA,nei posti di influenza e nei posti di potere .se la storia ha mentito falsando le cifre olocaustiche ecco dove troviamo i vari abramix in ogni dove,cinema,teatro, scienza ,musica,arte,ecc ecc poi non domandiamoci della decadenza di un sistema che non riesce piu’ a gioire,mentre a tel aviv si godono lo spettacolo di gaza bombardata per pura crudelta’.non umani non c’e’ altra definizione.,

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