APPELLO RACCOLTA FONDI! MANTIENI IN VITA UNA VOCE LIBERA!

Nelle democrazie “bancariamente protette”

Nelle democrazie “bancariamente protette”

Si vota solo con le regole della borsa, e gli elettori sono pochi.

di  Ruggiero Capone

Ormai è arcinoto che si voti tutti i santi giorni, e che le elezioni avvengano nelle borse… sede di quella che tanti appellano come “democrazia finanziaria”. Ma pochi risparmiatori si trasformano in investitori, ed ancor meno in gente capace di votare tutti i giorni, ovvero di giocare in borsa. Questi ultimi sono i grandi elettori di oggi, decidono se i governi debbano cadere o se debba bocciarsi la linea politica d’un partito.

La Democrazia Finanziaria travolge e miete vittime nei paesi della zona mediterranea dell’Euro, dove la classe politica sembrerebbe in balia completa di fondi e società. Nell’areale mediterraneo del Vecchio Continente, la globalizzazione ha favorito che certi salotti economici scalassero i vertici del sistema democratico finanziario, e fino a relegare in un angolo politica e democrazia tradizionale. Proprio dalla new-economy è stato mutuato uno degli slogan più in voga nell’ultimo decennio, utilizzato anche in una pubblicità televisiva, ovvero “questa società cambia il suo momento di business ogni cinque minuti”.

Lo scrivente da circa vent’anni spiega minuziosamente come i paesi dell’Europa mediterranea fossero assurti a “democrazie bancariamente protette” (equipollenti delle democrazie militarmente protette che un tempo reggevano il Nord Africa), chiariamo che anche nelle “democrazie bancariamente protette” si vota: si ricorre alle urne tutti i santi giorni, osservando rigorosamente il verdetto dei grandi elettori nelle borse.

Protesta contro Europa delle Banche

In questi mesi (fino a marzo) vedremo gente parlottare di promesse elettorali, di fatto vogliono solo accaparrarsi la gestione degli affari bancari del triennio 2018-2021: ovvero gestire la moral suasion delle autorità di vigilanza, desiderose di ridurre il numero degli istituti di credito presenti sul mercato italiano, operazione su ordine di Ue e Bce. Così continuare sulla scia di Intesa Sanpaolo che ha acquisito le attività in bonis delle due popolari venete (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca), Ubi ha preso i frutti del salvataggio di Banca Etruria (casa Boschi) e Banca Marche e Carichieti, mentre la Nuova Carife è passata a Bper (cioè la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna), Cariparma e Crédit Agricole hanno perfezionato l’acquisizione delle tre casse di risparmio di Cesena, Rimini e San Miniato…, ulteriori operazioni in questo 2018 riguarderanno le piccole banche aggregabili sotto il cappello dei poli costituiti da Iccrea e Cassa Centrale Banca.

Corrono alle urne nel 2018 per continuare il gioco della “democrazia bancariamente protetta”: fatto di prede e predatori…Banca Popolare di Sondrio, Cassa di Risparmio di Cento, il risiko di Banca Popolare di Bari. Il Parlamento eletto da pochi cercherà solo di mettere una pezza alla pronuncia della Corte Costituzionale sulla riforma delle popolari: ecco l’obiettivo finanziario del Renzusconi.

Fonte: Il Pensiero Forte

*

code

  1. max tuanton 9 mesi fa

    Digitate:” fratelli di sion video” E’ talmente palese il potere di questa cricca di personaggi circoncisi che ORMAI non me LA prendo piu’ ,vedevo nei vari siti bagnai Grimaldi mazzucco plesio ecc i commentatori non dormono neanche piu sono passati direttamente al profondo letargo e guai a svegliarli

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. HERZOG 9 mesi fa

    Tra non molto vi fregheranno anche LA Pensioncina ormai si sono accorti dell’istinto di morte del popolo europeo ,un popolo fiero avrebbe gia cacciato juncker l’ubriacone e TUTTA quella massa di congiurati lacche’ dell’internazionale ebraica che su tutto governa, LA vostra religione I vostri valori la morale fatenene un bel sacco e buttatelo nella spazzatura ecco cio che vogliono i politici-massoni e i loro padroni Ebrei ,vi fanno arrivare Aficani che se NE vanno a zonzo ingroppando le vostre donne picchiando preti , bisogna riportare l’Ordine subito !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Laura 9 mesi fa

      Ecco, mi chiedo se almeno allora, quando anche la pensioncina sarà a serio rischio si potrà assistere a qualche sussulto, perché gli italiani una volta raggiunto il traguardo della pensioncina pensano di essere al sicuro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Eugenio Orso 9 mesi fa

        Nessuno potrà sentirsi al sicuro se procederà senza intoppi il progetto demiurgico neoliberista, neanche quelli che oggi sono “manager” rampanti.
        Ciò riguarderà più del 90% della popolazione occidentale, non solo quella italiana.
        La “società senza classi”, ipocritamente individuata nel modello americano, è rigidamente classista e deuperante per la grande maggioranza.

        Cari saluti

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Laura 9 mesi fa

    Se dovessimo ribellarsi ho la sensazione che potremmo fare la fine della Siria.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Eugenio Orso 9 mesi fa

      Esatto!

      Nessuna scamorza sub-politica italiana ha avuto il coraggio di dire pubblicamente la verità. L’Italia non è più un paese con almeno uno straccio di sovranità, di possibilità di decidere politicamente alleanze, assetti industriali, dimensioni e qualità dello stato sociale. Questo non da ieri mattina.
      Da Berlusconi/Prodi ai collaborazionisti di oggi, come Renzi, Padoan (anche lui è politico, meticciato con il “tecnico”), Gentiloni Duca/Conte, la scamorza fallita Bersani, il fighetto pentafurbo Di Maio, nessuno ha mai detto la terribile verità:
      Si devono applicare le politiche neoliberiste a costo di sterminare la popolazione, restare nella Ue, nell’euro e nella Nato, partecipare in seconda schiera ad avventure militari pericolose, pena la destabilizzazione violenta del paese, come in Siria e in Libia, oppure, se va di lusso, una semplice “rivoluzione colorata” con annesso regime change.
      Basterebbe dire la verità agli italiani, per giustificare l’inevitabilità di “riforme” che fanno dilagare la povertà, costringono gli anziani a frugare nei bidoni dell’immondizia e i giovani a emigrare numerosi. Aggiungendo un chiaro monito: “Se non lo facciamo ci uccideranno in massa, come in Siria”.
      Ciò provocherebbe un aumento esponenziale del (sacrosanto e impotente) odio popolare nei confronti delle criminali istituzioni europee, della nato criminale, dell’euro delle banche che simboleggiano la finanza sovrana, ma, almeno, sarebbe onesto e chiaro.

      Cari saluti

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Laura 9 mesi fa

        Grazie, molte delle mie considerazioni le ho maturate leggendo il suo blog, oggi posso seguirla qui nei suoi commenti.

        Cari saluti

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Laura 9 mesi fa

        I siriani stanno combattendo anche per noi, ma il popolo italiano non lo capisce.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Eugenio Orso 9 mesi fa

          Prigioniero della disinformazione orchestrata dall’apparato massmediatico, intellettuale e accademico, il fantasmatico popolo italiano (un po’di calcio, di cucina e di presunta furbizia a unirlo) ha creduto per anni che “Assad stesse massacrando il suo popolo” – come ripeteva l’ex segretario si stato del serpente Obama, John Kerry – e alla disgustosa favola dei “ribelli moderati”, buoni post hollywoodiani che sistevano solo nella propaganda e in immagini taroccate.
          Ora che i siriani stanno vincendo ed eliminando le ultime sacche infestate dai terroristi-mercenari, silenzio stampa.
          Anzi, i servi mediatici e e i pennivendoli prezzolati rompono il silenzio stampa solo per spargere altre menzogne, come nel caso dell’avanzata siriana verso Idlib (stanno spaccando in due la sacca ancora infestat) che avrebbe causato la fuga di migliaia di civili … Crisi umanitaria!
          Gli italiani non hanno compreso che piddì, sinistroidi, forcaitalioti redivivi con il cav e persino il cinque stalle sono loro nemici interni, nonostante un’esistenza quotidiana sempre peggiore … Figuriamoci se hanno capito che i siriani – e i russi! . combattono anche per loro!

          Cari saluti

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. gino 9 mesi fa

    in generale, ho sempre trovato pittoresco l’odio di certe categorie di persone (fasci, islamici, cattolici fondamentalisti) per il credito è l’interesse.
    evitare la “criminale” attività creditizia è semplice: non indebitatevi, comprate una casa in contanti.
    quanto al perfido interesse… provate ad andare in un villaggio indios e fatevi prestare una canoa, andate a pescare e prendete 10 pesci, poi restituite la canoa all’indios ma SENZA dargli nemmeno un pesce: qualche freccia avvelenata non ve la toglie nessuno… è che l’indios non aveva letto ezra pound, ahahah!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. lister 9 mesi fa

      Maccheccazz….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Eugenio Orso 9 mesi fa

      E’ una presa per il culo?
      A quale scopo?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. HERZOG 9 mesi fa

    Unica SOLUZIONE :” ridiventare FASCISISTI FIN SOTTO I COGLIONI”DIO patria famiglia ristabilire LA morale ,LA fratellanza e l’appartenenza tra italiani,I vostri rinnegati politici massoni assieme agli ebrei vogliono distruggere LA base demografica ,niente italiani niente proteste solo una massa di schiavi senza diritti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. max tuanton 9 mesi fa

    SIETE 60 MILIONI ,mica 4 Gatti siriani , l’italia fallisce e non si vede piu un massone e un ebreo nell’arco di kilometri tutti scappati o appesi ,son mica STUPIDI I nostri padroni cercano di dissanguare l’italiano lentamente prima sovvertendo LA morale poi il portafoglio e in fine portandolo al macello TANTO di traditori anche in internet CE NE a STRAfottere ,non faccio Neanche I Nomi TANTO li sapete ,piu sono famosi e piu sono venduti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Riki 9 mesi fa

    Che fesserie che dite, paragonando l’Italia alla Siria, nel caso se gli italiani tentassero di ribellarsi. Sembrate proprio quei radical chic di sinistra…. nei salotti vintage, sigari e rhum

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Riki 9 mesi fa

      non a te Max T! visto che sei di destra.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Eugenio Orso 9 mesi fa

      Solo per pura ipotesi …
      Cosa potrà accadere se andrà al potere in italia (con o senza elezioni democratiche) un blocco nazionale di salvezza, che nazionalizzerà a partire dal sistema bancario, uscirà dall’euro e dalla nato, si avvicinerà alla Russia?
      I grandi sciacalli finanziari della globalizzazione neoliberista se ne staranno in disparte a guardare, senza colpo ferire?
      Ciò che hanno fatto in Siria, Libia e persino in Europa, con l’Ucraina, non lo faranno mai più? Sono diventati buoni e misericordiosi?

      Andiamo! Sveglia!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Laura 9 mesi fa

        Io mi auguro che la Siria vinca, perché allora, forse, avremo qualche speranza anche noi, anche se in un futuro lontano.
        Grazie Eugenio per aver sostenuto le mie fesserie.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Riki 9 mesi fa

    Infondo noi viviamo una frazione di tempo infinitesimale rispetto allo spazio tempo. Immagino seduto sulla panca di legno che mi sono costruito ( non ho il divano vintage) – un futuro così: L’elite nel giro di 200 anni a venire, ci ha sterminato per due terzi e i sopravvissuti sono tutti schiavi. Poi un giorno un asteroide colpisce la terra e scompare tutto per circa 5 miliardi di anni. Non rimane nulla …solo elementi naturali. roccia acqua terra piante e qualche animale. Delle civiltà vissute sulla terra per milioni di anni nulla! – poi un equipe di ricercatori atterra su questo pianeta semi deserto e dopo alcune ricerche uno di loro dice “uh guarda cosa ho trovato? Cos’é ? chiede uno.. Sembra un oggetto costruito – cosa c’è scritto? Aspetta sto decifrando la lingua – é una scrittura! bene… c’è scrittoo.. “kit per radicalchic” – e cosa significa? …mah? ..portiamolo via e analizziamolo da noi. Va bene..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Riki 9 mesi fa

    Io ho difficoltà a scrivere: se l’Elite ha scelto l’Italia come uno dei paesi favoriti per i loro esperimenti su cavie umane in tutti i sensi non so il perché. Come disse Barnard: eravamo negli anni 90 il paese con il risparmio familiare più alto del mondo dopo il Giappone. Il fatto che un paese come il nostro ( pieno di risorse umane dalla storia fino ad oggi) sia stato scelto da distruggere e umiliare in questo modo, dipende anche dal fatto che esiste una fascia sociale di ebeti radical chic. utilissima all’Elite. I Siriani o i Russi del Donbass li bombardano e li torturano – noi ci ammazzano in un altro modo… ma il discorso è lungo quidi mi defilo che è meglio – abbasso i salotti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. animaligebbia 9 mesi fa

      Devono distruggere la civilta’ e lo spirito umano fin dalle radici,Italia,Grecia,Siria,Iraq e da ultimo provano anche con l’antica Persia;tutto cio’ non e’ casuale.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. PieroValleregia 9 mesi fa

        … è fin troppo chiaro; gli ignoranti, quelli veri e gli americani lo sono, (l’ho imparato lavorandoci insieme) odiano chi, nei secoli ha costruito e insegnato civiltà in ogni campo: dall’arte, alla scrittura, alla scienza, alla scoperta, allo staro sociale, alla religione.
        Loro odiano. Punto!
        E chi odia, ha un solo scopo: distruggere
        un saluto
        Piero e famiglia

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Riki 9 mesi fa

          senti Piero scusami! ma io sono curioso riguardo alla tua famiglia! ma la tua famiglia ma noi la vogliamo conoscere! perchè non organizziamo una cena in un capannone di Milano fiere. tutto lo staff di Controinformazione e noi tutti facciamo una cena memorabile! fantastico! Il vino lo porto io! lo rubo ai radical chic! sai come si incazzano!??? che bello. porto un container di vino gratis – rubato a quelle teste di kazzo dei radical chic! ahahahah come ci godo….scusate !!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. PieroValleregia 9 mesi fa

            salve
            niente scuse Riki, noi siamo una famiglia normale (mio Dio che termine ho usato, un termine fascista, omofobo, razzista, antitutto), viviamo in collina, nell’entroterra genovese in aperta campagna e i valori, pur mischiati ad un minimo di “modernità” son quelli dei nostri padri e avi:
            rispetto, correttezza, poche o niente musse (manie da finocchietto in genovese), semplicità.
            Il vino potrei portarlo anche io, lo fa mio scuoero, quest’anno insieme a nostro figlio maggiore, e pure focaccia, mostardella (salame poverissimo delle mie zone che è ottimo scaldato sulla stufa a legna)
            e qualche canestrello di Torriglia come dolce …
            … che dire, se si organizza verrei volentieri
            fatemi sapere
            un saluto
            Piero e famiglia

            Mi piace Non mi piace
      2. Riki 9 mesi fa

        si .. l’unica cosa che aggiungo, a naso, di istinto, sento che in quei paesi le persone hanno dei valori diversi… per fortuna. Tra di loro esiste una solidarietà diversa. Qui da noi la gente ragiona così ” mors tua vita mea” – poi siamo una nazione di ebeti utili … questo l’ho già detto. Narcisisti ebeti !

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Riki 9 mesi fa

          in medio oriente e in oriente hanno dei valori diversi

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. HERZOG 9 mesi fa

    Ma si anche su blondet leggevo si firma piero e famiglia si vede che ci vuole bene! Mi viene in mente un comico che ho scoperto ora il Pucci che ama LA figlia e odia LA moglie simpaticissimo! Un bel film digitate” 7 km da gerusalemme film completo” I cattolici si commuoveranno

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Riki 9 mesi fa

      ma non ha importanza… è simpatico così… spero non si sia offeso della battuta. – stavo pensando piuttosto al livello di idiozia degli italiani al semaforo: non bisogna avere una laurea o un master in psichiatria per capire il livello di deficienza di un italiano al semaforo. basta prendere un attimo di tempo e osservarlo a un semaforo: Gli Italiani usano ancora il cambio e la frizione al posto del ben piu pratico cambio automatico. Quando scatta il verde qualcuno prima di decidersi a schiacciare la frizione (i tordi tengono anche il piede sul freno.. manco avessero un 8 cilindri 5000 automatico) … e mettere la prima e mollare la frizione e poi schiacciarla di nuovo per inserire la seconda … ci mettono un lasso di tempo equivalente a far venire di nuovo il rosso. Magari passando con l’arancione ( mors tua vita mea) questo accade soprattutto nei piccoli centri dove discendenti di agricoltori ( senza offesa per gli agricoltori) si son trombati fra loro per generazioni creando una razza da QI bassissimo ( e pure si danno delle arie perche hanno dei terreni e immobili) ereditati ovviamente! si vestono alla moda (secondo loro) e alla domenica fanno il giro in automobile che è il loro status simbol. armeggiano con l’ultimo telefonino e vanno alla mecca … ossia il centro commerciale. Questo sarebbe il mondo moderno. Non centra niente nel contesto scusate… me ne vado .. giuro

      Rispondi Mi piace Non mi piace