Nella UE sempre più concreto il progetto della Elite Globalista per il controllo sociale dei popoli

di Luciano Lago
Non sono in molti ad aver compreso quanto distorto, abnorme e perverso sia divenuto il mito della Unione Europea che ha preso possesso delle elite capitaliste e dei teorici del mondo cosmopolita e apolide che da decenni ormai alimentano la propaganda dei media del sistema.
Come la maggior parte dei falsi miti del globalismo anti statalista, quello dell’Unione Europea è diventato, negli ultimi decenni, sinonimo di cosmopolitismo, migrazione di massa, imposizione di un pensiero unico, relativismo morale e demenziale esaltazione di fantomatici “diritti umani” con una specifica inclinazione al suicidio etnoculturale dei popoli europei.


Tutto si spiega quando si analizzano le origini del progetto della Unione Europea, origini che partono da lontano e si fondano sulle teorie di alcuni pensatori “illuminati” come Sir Oswald Mosley, come il banchiere Johan Willem Beyen, come il giurista tedesco Walter Hallstein, oltre a quelli considerati i “padri nobili” del progetto europeo, quali Altiero Spinelli e Jean Mollet. Non si devono però trascurare le tesi sulla necessità di una europa federale presenti nelle farneticazioni dell’Unione Paneuropea espressa del conte Kalergi e da Gustav Stresemann.
Indubbiamente la costruzione della attuale UE, come organismo burocratico e finanziario, si configura come quello che, a prescindere dalle sue origini, si è rivelato essere il peggio del progetto dell’Unione Europea e si rileva su questo la stretta influenza di quelle correnti filosofiche/ideologiche che si rifacevano al fabianesimo, ovvero alla vecchia “Fabian Society” (quella del socialismo utopistico) ed alle teorie della Scuola di Francoforte, organismi elitari che si sono nel tempo fusi con la grande finanza anglo britannica, inizialmente quella dei Rothshild e successivamente quella statunitense della Rockefeller Foundation e JP Morgan.

Il mito fasullo della UE intriso di mondialismo e massoneria

La fusione di questi organismi ha contribuito a fondare la London School of Economics (LSE), un Istituto che mirava a istruire attivisti, burocrati e politici per la rivoluzione del capitalismo finanziario globalista e la diffusione del liberismo come unica ideologia economica.
Bisogna considerare che , nell’immediato dopoguerra, la Fabian Society aveva assunto il controllo della Camera dei Comuni britannica, visto che più della metà dei parlamentari laburisti al potere erano a libro paga dei fabiani. Sono le medesime tendenze politiche che si sono sviluppate nel corso degli anni ’80, in particolare nell’esempio del leader laburista , Tony Blair, un fervente fabianista, sotto la cui guida il partito laburista, durante il suo decennio di potere (1997-2007), ha inaugurato la fase delle “guerre umanitarie” e la più grande accelerazione mai registrata nell’immigrazione in Gran Bretagna. Non era un caso che Blair detenesse stretti legami con la finanza ebraica internazionale attraverso il suo amico e stretto alleato, Moshe Kantor, il presidente del Congresso Ebraico Europeo, un personaggio considerato un eminente filantropo e scientista, grande finanziere alla pari con il più conosciuto George Soros.
Se andiamo ad esaminare quali siano le correnti ideologiche originarie che sono alla base dell’Unione Europea come oggi la conosciamo, dobbiamo considerare come prevalenti le due matrici di pensiero, alla base del progetto europeo, la Fabian Society e la Scuola di Francoforte, ambedue mondialiste, che hanno diffuso la loro influenza e le loro idee attraverso tattiche di infiltrazione progressiva.

Tony Blair near Fabian Society window


Si è trattato di una forma di infiltrazione capillare nelle istituzioni esistenti mediante loro agenti e fiduciari, con l’apporto di intellettuali impegnati che hanno svolto un lavoro di smantellamento delle dottrine tradizionali e storiche per realizzare un cambiamento sociale su larga scala dei principi e valori ideologici su cui si era basata per secoli la tradizione filosofica e politica degli Stati europei.
La strategia dei mondialisti delle due scuole è stata quella di puntare sulle le élite ricche (intellettuali, politiche, economiche) delle società europee piuttosto che mirare al proletariato (classe operaia) come fonte di potenziale rivoluzionario. L’ondata pseudo rivoluzionaria del ’68 e seguenti aveva dimostrato plasticamente quali fossero le fasce sociali più sensibili al nuovo messaggio cosmopolita e progressista.

I principali ambiti dove i mondialisti hanno svolto il lavoro di demolizione sono stati quelli della trasformazione della famiglia tradizionale, della chiesa, dell’educazione giovanile e della morale, del femminismo; calcando molto su antinazionalismo; disprezzo culturale; antidiscriminazione; avviando il principio delle riforme liberali sull’immigrazione; con l’insinuazione del concetto di “privilegio bianco”; colpa bianca; così come quello della ” diversità che fa la forza”; la tolleranza e l’integrazione come obbligo morale “; la correttezza politica; e soprattutto il multiculturalismo che trova la sua apice nel meticciato come valore in se stesso.

Francia, paese all’avanguardia nel multiculturalismo

Risulta evidente che i grandi cambiamenti realizzatisi nelle società europee a partire dagli anni ’70 sono dovuti all’emergere di una “nuova classe” sociale composta da accademici liberals e cosmopoliti (molti dei quali di estrazione marxista) che hanno ottenuto il sostegno delle élite finanziarie, aumentando così il loro capitale sociale e l’espansione della loro capacità di azione politica. La diretta conseguenza di questo cambiamento è stata la cooptazione della vecchia sinistra, in Italia quella dell’ex PCI, in altri paesi quella socialdemocratica e laburista, una sinistra che si è fatta portatrice delle nuove teorie mondialiste con la finalità di attuare una rivoluzione “progressista” dall’alto, sponsorizzata in toto dalle entità capitaliste (potentati finanziari) da cui hanno ricevuto pieno mandato.
La nuova sinistra globalista ha necessariamente sposato le linee dell’atlantismo e del sostegno all’imperialismo USA come braccio politico e miltare che oggi detta le sue regole ai paesi che non si sono ancora adeguati al nuovo ordine mondiale che viene sponsorizzato dagli organismi finanziari, gli stessi che hanno preso la guida della strategia mondialista.
Il processo di trasformazione che ha portato le elite del capitalismo globale a prendere la guida e la direzione dell’Unione Europea è stato realizzato in più fasi con una forte accelerazione negli ultimi 15/20 anni e questo ha determinato una fisionomia oligarchica degli organismi della UE che non può essere occultata, con una evidente subordinanzione agli interessi del grande capitale finanziario transnazionale. Le stesse elite dominanti hanno la peculiarità di considerare loro identità primaria come globale o cosmopolita, totalmente indipendente da geografia, nazione, etnia o religione, considerando loro compito quello di cambiare l’Europa e il mondo secondo le loro inclinazioni e la loro visione elitaria sull’umanità, come sul futuro dell’economia globale.

Elite finanziaria, banchieri centrali


Le misure necessarie per il controllo sempre più incalzante dei popoli devono essere prese in coincidenza delle crisi, giustificate da queste e dalla eccezionalità delle circostanze che consentono la deroga delle legislazioni ordinarie e delle garanzie di libertà stabilite per legge. Lo hanno detto e proclamato più volte apertamente gli esponenti delle elite e oggi i fatti e gli eventi attuali (pandemia globale) appaiono sempre più non casuali.
Non c’è spazio per i popoli e per una partecipazione democratica alle decisioni fondamentali. Tutto si muove su una direzione sempre più ristretta con facoltà decisionali che vengono prese nei ristretti club dove si riuniscono i principali esponenti delle dinastie dominanti e dei loro fiduciari, dal Club di Davos, all’ Aspen Insitute, al Club di Bilderberg, alla Trilateral Commission, al Club di Roma e pochi altri. Questo accade mentre in parallelo nei principali organismi transnazionali sono inseriti al vertice i fiduciari delle elite dominanti come nel Fondo Monetario Internazionale, nella Banca mondiale, nel WTO (commercio internazionale), nella Banca dei Regolamenti Internazionali e in altri istituti consimili.
Attraverso questi organismi l’Elite mondialista si è assicurata, da molto tempo, il controllo dei governi delle aggregazioni di Stati come la UE, come del commercio internazionale e soprattutto del movimento dei grandi capitali finanziari.
Questo sinteticamente spiega perchè tutti i processi decisionali siano nelle mani della elite dominante e non fa eccezione il programma attuale di grande crisi pandemica per il Covid-19 che viene utilizzata dalle centrali dominanti come utile pretesto per riprendere il controllo delle popolazioni e adottare quelle misure limitative delle libertà e di controllo sociale che in condizioni ordinarie sarebbe stato difficile far approvare dai governi.

21 Commenti

  • Marte
    3 Settembre 2020

    E’ tutto vero, ciò che è scritto in questo sintetico e preciso articolo. Il fatto però che sempre più appaiano queste smascherazioni su Internet potrebbe significare anche che il re è ormai nudo e molti possono venirlo a sapere; che appunto per questo questi Criminali hanno sempre più fretta e bisogno di mettere il bavaglio ai popoli; che quindi potrebbero commettere anche dei gravi errori nel dover fare in fretta; che quando è iniziata la loro manovra di potere non si aspettavano che la Russia risorgesse così in fretta e che la Cina crescesse così potentemente e quindi agiscono o dovranno agire pesantemente; che in definitiva è l’area cosiddetta “Occidentale” il loro mondo d’azione e in quest’area sta venendo meno sotto il loro sedere il cavallo, dato il fallimento economico dell’UE e il malessere negli USA e in GB. Cos’hanno di forte? Le armi a livello mondiale, mentre i loro poteri di manipolazione dei popoli sono per forza confinati nel loro mondo occidentale e solo con ormai scoperti colpi di mano cercano di abbattere i regimi che si oppongono a loro. Ma il Venezuela resiste, Cuba resiste, la Persia resiste, la Bielorussia resiste, e forse una controrivoluzione in Ucraina potrebbe avvenire dato che più che povertà non sanno esportare, ormai. E poi c’è un’altra cosa che tutti trascurano: la Storia vera. La Storia ci mostra che se nelle epoche lontane un Impero o una Potenza potevano durare anche millenni, poi col passare dei secoli i tempi di vita degli Imperi si sono enormemente accorciati, quasi che il “consumarsi” del tempo sia lo specchio del consumo e obsolescenza di tutte le cose come perseguono di fatto gli Americani massimi esponenti del rendere tutto obsolescente e del cambiare le cose per gettarle anche solo via e usarne di altre, manifestando in ciò il rispecchiarsi del tarlo che li rode e che loro stessi rappresentano e del quale sono i portabandiera senza rendersene conto. Il fatto che da un secolo ormai loro siano la massima potenza mondiale, è già troppo. Stanno sopravvivendo a sé stessi, obsoleti anch’essi nel ciclo storico che loro stessi hanno creato quale accelerazione assoluta e che li va travolgendo! Osserviamo il loro paradosso storico: sono fautori e vivono dell’usa e getta universale, vivono in quest’ottica anche nei loro rapporti più intimi quotidiani, delle famiglie che non durano, degli affetti che muoiono, della concentrazione mentale che non hanno più nel correre continuo delle loro menti attossicate e via mostrando, eppure vogliono mantenere FERMO il loro dominio sugli altri, non fare mai cambiar nulla nello sforzo di essere sempre identici a sé stessi quale potere e predominanza predatoria. Tutto ciò è un controsenso! E’ semplicemente antistorico!

  • Farouq
    3 Settembre 2020

    Ma quale controllo, qui si tratta di sterminio

    Ragazzi, qui c’è qualcosa di grosso altro che coronavirus e balle varie, la gente sviene senza spiegazione in tutto il mondo, che ca.. può essere?

    https://youtu.be/1h1JDPFBjZw

  • kaius
    3 Settembre 2020

    Pero’ facendo il gioco del nemico e usando la sua stessa malata e distorta retorica non fate altro che fare il suo gioco.
    Non esiste nessuna ”famiglia tradizionale” e nessuna ”famiglia naturale”.
    Esiste solo la FAMIGLIA e basta.
    E chi la fa la famiglia?
    Papa’,mamma+figli.

    • atlas
      3 Settembre 2020

      già. Ecco kaius, però, a guardare bene, a certi casi, non era meglio se fossero stati omofili e parafiliaci ? Ma anche zoofili o necrofili. Avrebbero fatto meno danni ? Purtroppo quello che è fatto e fatto; e tocca a noi mortali subirne le conseguenze (perchè questa gente non muore mai, anzi, si moltiplica…)

      ” i Warburg sono un’importante famiglia di ebrei statunitensi di origine tedesca. Sono noti per le loro poliedriche attività nei campi della biochimica, della botanica, dell’attivismo politico, dell’economia, degli investimenti bancari, del diritto, della fisica, nella musica classica, in storia dell’arte, nella farmacologia, della fisiologia, in private equity, nei servizi finanziari e nell’organizzazione filantropica.

      La famiglia Warburg è di origini ebraiche veneziane: il cognome originario era Del Banco. I documenti storici descrivono Anselmo Del Banco come uno dei più ricchi abitanti di Venezia nei primi anni del Cinquecento. Nel 1513, Del Banco ricevette dal Governo della Repubblica Serenissima l’autorizzazione a prestare denaro su interesse.

      Del Banco e la sua famiglia lasciarono Venezia dopo che furono introdotti nuovi divieti in ambito finanziario a carico della comunità ebraica, nel momento in cui veniva introdotto il Ghetto. La famiglia si stabilì così a Bologna, e da lì si spostò durante il corso del XVI secolo nella città tedesca di Warburg, da cui prese il nuovo nome.

      Moses Marcus Warburg (1763–1830) e suo fratello Gerson Warburg (1765–1826) avevano fondato la casa bancaria M. M. Warburg & Co. nel 1798, che è una delle più antiche banche d’investimenti esistenti.

      Il pronipote di Moses Warburg, Siegmund George Warburg, fondò la banca d’investimenti S. G. Warburg & Co di Londra nel 1946, che poi divenne la UBS Warburg.

      Il cugino in seconda di Siegmund, Eric Warburg, fondò la Warburg Pincus di New York nel 1938.

      Uno dei membri più illustri della famiglia di banchieri è Max Warburg (1867-1946), finanziatore della Unione Paneuropea, istituto mondialista promotore dell’unità dell’Europa nel quadro di un’organizzazione mondiale unificata.

      Nel 1933 Max Warburg era membro del Consiglio di amministrazione della Reichsbank e dipendeva direttamente dal ministro Hjalmar Schacht; era inoltre membro del consiglio direttivo della Interessen Gemeinschaft Farben (IG Farben).

      Eric M. Warburg (1900-1990), figlio di Max Warburg, fu un deputato attivo all’interno della CDU. Fondò nel 1952 l’Atlantik-Brücke («Ponte atlantico»), insieme a Erik Blumenfeld (1915-1997), che persegue l’obiettivo di rafforzare i legami tra la Germania e gli Stati Uniti in tutti i campi, politica estesa anche al Canada dal 1986. Più in particolare, si occupa di favorire dei lavori tra «alte vette dell’economia, della politica e delle scienze che possano regolarmente scambiare ogni anno delle idee, in occasione delle conferenze tedesco-statunitensi, all’interno di piccoli gruppi di lavoro».

      Paul Moritz Warburg, in particolare, fratello di Max Warburg, prese la cittadinanza statunitense, scrisse nel 1903 uno studio intitolato “Piano per una banca centrale”, che ebbe un ruolo determinante nella creazione nel 1913 della Federal Reserve. Su nomina del Presidente Wilson, fu membro del primo Direttivo della Federal Reserve, a partire dal 1913. Partecipò come rappresentante americano alla conferenza di pace di Versailles, alla quale suo fratello Max partecipava come rappresentante tedesco. Nel 1926 sedette nel consiglio di amministrazione della I.G. America, la holding che controllava le attività americane della IG Farben. Insieme al colonnello Edward Mandell House, consigliere del presidente Woodrow Wilson, fondò il Council on Foreign Relations (CFR). ”

      e se lo scrive wikipedia …

      • atlas
        3 Settembre 2020

        quì c’è qualcosa di più; e in un’altro tono

        https://vk.com/id561511741?w=wall585362738_429&z=photo585362738_457239136%2Falbum585362738_00%2Frev

        iscrivetevi a VK kazzo

      • Kaius
        4 Settembre 2020

        No Atlas i parafiliaci sono malati di mente e mostri contro natura che fanno schifo perfino ai demoni,niente è peggio di un pedofilo stupratore e co.
        Ovviamente tali parafilie sono state create da questa feccia,quindi se si fosse distrutta tale feccia adesso non esisterebbero parafiliaci.
        Come sempre la colpa è del popolo.

        • atlas
          5 Settembre 2020

          Due Storie tristi

          Collegio dei docenti di due giorni fa.
          Arriva il turno del docente di musica.
          Questi inizia a parlare, ma viene interrotto dal preside.
          “I bambini non possono cantare”.
          “Li farò suonare”.
          “Non possono nemmeno suonare”.
          Fine della storia.

          Galeata, parroco ai genitori dei bambini che iniziano a preparare la Prima Comunione:
          “Faranno la Prima Comunione solo quei bambini che faranno il tampone”.
          Fine della storia.

          Conclusioni mie:
          Che la scuola italiana chiuda, è solo un bene. Come che muoia per sempre questa società.
          Riguardo il parroco…
          Fine della storia.

          M. Viglione

  • Marco
    3 Settembre 2020

    È di 3 anni fa video, farouq, dai su

  • Giorgio
    3 Settembre 2020

    Scuola di Francoforte …. trotskysti con una fraseologia ultrasinistra asserviti al capitale anglo sionista ….. quelli che hanno svenduto il diritto dovere di un lavoro dignitoso con lo pseudo diritto di scegliersi l’orientamento sessuale che si preferisce …..

    • Farouq
      3 Settembre 2020

      Vuol dire che il progetto di sterminio è partito tre anni fa o anche più

      Ho fatto una ricerca dopo aver visto un paio di episodi questa settimana

      • Marco
        3 Settembre 2020

        No, volevo solo farti notare che è un video vecchio quindi non ha a che fare col covid.
        Per me non prova niente, di gente che sviene ce n’è tanta al mondo e un video che ne fa una raccolta è solo… una compilation. Che ci sia un progetto di sfoltimento mi sembra chiaro e sembra sia iniziato decenni fa, Ma una decina di persone che svengono in diretta in un video che raccoglie scene di svariati anni di tutto il mondo, non prova niente. Secondo me, almeno.

  • Farouq
    3 Settembre 2020

    C’è anche l’israeliano due settimane fa, strano!

    https://youtu.be/UkzlrpkmfiY

  • antonio
    3 Settembre 2020

    Europa e Russia si uniranno per fermare la politica aggressiva del Pentagono

    • atlas
      3 Settembre 2020

      ci penserà David Sassoli

      antò…fa caldo

    • atlas
      4 Settembre 2020

      ne hai ancora per poco Antonio

      Gli impianti cerebrali che cambieranno l’umanità

      di Roberto PECCHIOLI

      https://www.maurizioblondet.it/gli-impianti-cerebrali-che-cambieranno-lumanita/

      • Sandro
        4 Settembre 2020

        Se usano gli stessi sistemi dei testimoni di Geova, posso farli desistere.
        Per circa due anni ho concesso ad una coppia sposata di questi, di esprimere le ragioni in merito della loro credenza offrendogli, di frequente, un caffè in casa – mi è sembrato giusto, visto che impegnano la loro intera esistenza per pubblicizzare il fenomeno celeste al quale credono..

        Ma prima che iniziassero, li avvertii che vi era il pericolo che li potessi convertire. Ho paura che qualcuno della setta, dopo qualche tempo, un bel po’ di tempo, si fosse accorto di un comportamento della coppia che mi faceva regolarmente visita, non sincrono alle abitudini alla comunità. Dico questo perché i due, marito e moglie, furono trasferiti, forse prima che avvenisse l’inevitabile. Dai loro colloqui ho conosciuto alcune delle loro regole ferree, una di queste era che in qualunque momento ognuno di loro poteva essere trasferito con obbligo di accettazione, per ragioni “logistiche”.

  • Sandro
    4 Settembre 2020

    Un compimento a Luciano Lago per il suo articolo, molto aderente alla realtà dei fatti. Debbo dire, però, che a coloro che sanno guardarsi bene intorno può aver dato l’impressione di “aria fritta”. La stessa sensazione di puzza di bruciato che ebbe la analitica ed eccellente Ida Magli con il suo libro “contro L’EUROPA”, edito prima del varo del grande inganno.

  • Giorgio
    4 Settembre 2020

    Ci sputo sopra alla setta anglosassone dei testimoni di geova (una delle tante) …… meglio l’era del paganesimo quando l’umanità viveva sottomessa alle leggi della natura ma in armonia con essa …. mentre ora l’uomo pretende di piegarla plasmarla e distruggerla in base ai propri interessi e facendo vanto del “progresso della tecnologia” ……. lontano da me testimoni di geova, metodisti, battisti, mormoni, evangelici, protestanti, sionisti ….. meglio fare 2 chiacchiere con un prete ortodosso, un monaco buddista o un ayatollah ….

    • atlas
      4 Settembre 2020

      con la milizia no però, c’è solo la forza

      “Poliziotto usa spray al peperoncino su un uomo in treno senza mascherina” (ft Repubblica)

      e c’è pure il lapo, giudeo che invece di accompagnarsi a trans orribili, dice la sua …

      LapoElkann: “Ci vuole carcere per chi va in giro con #Covid” (ft adnkronos)

    • atlas
      5 Settembre 2020

      mai come di questi tempi la Legalità è fondamentale, come criterio per distinguere il bene dal male

      ci sono i giudei e i giudeizzati

      i giudei sono coloro che dettano al mondo le leggi ingiuste, i giudeizzati quelli che le approvano nei loro atteggiamenti interiori (peggio) non solo in quelli esteriori (ciò che pretende il legislatore)

  • giorgio
    5 Settembre 2020

    che mondo …… anche Lapo parla …..

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