Nel nord este della Siria e Forze Russe sfondano un barriera delle truppe USA

BEIRUT, LIBANO – Le forze armate russe hanno sfondato una barriera allestita dalle truppe statunitensi lungo una strada nel governatorato siriano di Al-Hasakah , ha riferito martedì la pubblicazione russa Avia.Pro .

“Il convoglio militare russo, nonostante l’opposizione degli americani, è riuscito a sfondare nella parte orientale della Siria settentrionale”, si legge nella pubblicazione, riferendosi a un incidente avvenuto nella città di Al-Malikiyah, nel governatorato nord-orientale di Al- Hasakah.

La pubblicazione afferma che il convoglio militare russo è stato in grado di sfondare il posto di blocco e raggiungere la loro base, che hanno sottolineato si trova lungo una strada diretta verso il confine iracheno.

“In precedenza, in questa direzione, le truppe russe hanno subito una pressione molto seria da parte degli americani, tuttavia, nonostante questo fatto, i militari russi sono riusciti a sfondare nell’area. Si sottolinea che, in questo caso l’evento chiave è il fatto che un posto di blocco militare russo è stato schierato in questo direzione, bloccando completamente il movimento degli americani dall’Iraq “, hanno riportato.

La pubblicazione online citava le foto rilasciate dalla North News Agency, che mostravano le truppe russe a un posto di blocco vicino alla città di Al-Malikiyah.

Automezzo blindato russo in Siria

Nell’ultimo anno, le forze russe e statunitensi hanno ripetutamente intercettato i convogli l’uno dell’altro nel nord-est della Siria, a volte provocando incidenti e feriti.

Ad agosto, uno di questi incidenti ha portato gli Stati Uniti e la Russia a iniziare a utilizzare i loro elicotteri militari per mantenere la sicurezza delle loro truppe lungo le strade del Governatorato di Al-Hasakah.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Luciano Lago

8 Commenti

  • antonio
    29 Settembre 2020

    i sionisti si spostino in Arizona, lontani dal Medioriente

    • atlas
      29 Settembre 2020

      “le guerre sono vinte da coloro che hanno saputo attrarre dall’alto, dai cieli, le forze misteriose del mondo invisibile e assicurarsi il concorso di queste forze. In ultima analisi, le vittorie dipendono non dalla preparazione materiale, dalle forze materiali dei combattenti, ma dalla loro capacità di assicurarsi il concorso delle potenze spirituali. Il nostro patrono è San Michele Arcangelo: egli non ci abbandonerà mai”. Corneliu Zelea Codreanu

      • Anonimo
        29 Settembre 2020

        X ATLAS. Chi è Questo san Michele arcangelo?

  • Alex
    29 Settembre 2020

    Viva San Michele Arcangelo principe delle Milizie celesti!!!

    • Мосин
      29 Settembre 2020

      Patrono della Polizia di Stato Italiana

      • atlas
        30 Settembre 2020

        questa, OGGI, è l’ultima cosa che mi può passare dalla mente come fatto di una certa minima importanza

  • eusebio
    29 Settembre 2020

    Ormai l’attacco alla Russia e ai suoi alleati è palese ovunque, la Tikanoskaya parlerà al parlamento francese contro Putim, il tiranno sanguinario che ha avvelenato Navalny e impedisce al popolo strozzino che creare eretz israel massacrando milioni si siriani e libanesi, l’Armenia è sotto attacco, un caccia turco ha abbattuto in aereo armeno, a questo punto ci manca solo che gli stati baltici invadano la Bielorussia e gli ucraini attacchino la Crimea.
    La Cina dovrebbe intervenire per alleggerire la pressione sulla Russia, svendendo di botto un centinaio di miliardi di dollari di titoli di stato USA, adesso ne ha ancora un trilione ma rischia di vederli deprezzare in caso di crollo del dollaro dopo le elezioni USA, la FED ha stampato 2 trilioni di dollari nel primo trimestre iniettandoli nell’economia americana (guarda caso ancora prima della pandemia che forse è stata provocata come pretesto) e forse arriverà a 5 trilioni prima della fine dell’anno ma prima o poi dovrà smettere di stampare e allora a causa dell’enorme debito pubblico e dei tassi sottozero il dollaro crollerà portandosi dietro i titoli di debito USA, quindi alla Cina conviene liquidarli a colpi di 100 miliardi al mese.

  • giorgio
    30 Settembre 2020

    Concordo con Atlas e aggiungo ….. le guerre le vince il più motivato ….. e la motivazione del malvagio (individui, stati, eserciti) non è mai superiore a quella di chi è nel giusto ……

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